Sospensione dei progetti fino al 3 aprile, eccezioni solo per le attività rilevanti per l’emergenza in corso

Il Dipartimento per le politiche giovanili e per il Servizio Civile Universale, ai sensi delle nuove diposizioni ministeriali, ha pubblicato il 10 marzo la Circolare recante indicazioni agli enti di servizio civile in relazione all’impiego degli operatori volontari nell’ambito dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Ai sensi dell’emergenza in corso è stata disposta la sospensione di tutti i progetti di Servizio Civile fino al 3 aprile. Per gli operatori, tali sospensioni varranno come ulteriori giorni di permesso straordinario per causa di forza maggiore, in aggiunta a quelli indicati dalle “Disposizioni concernenti la disciplina dei rapporti tra enti e operatori volontari del servizio civile universale” del 14 gennaio 2019.

Si tratta di una misura eccezionale e non prorogabile oltre il 3 aprile e pertanto, in funzione dell’evoluzione dell’emergenza in atto, il Dipartimento valuterà come trasformare poi lo strumento dei permessi straordinari, anche prevedendo, se necessario, una interruzione dei progetti ed una successiva eventuale riattivazione, laddove ce ne fossero le condizioni, con il recupero del periodo di interruzione.

Enti impegnati in progetti di pubblica rilevanza in merito all’emergenza Coronavirus possono richiedere il prosieguo dei progetti: in tal caso, acquisito il preventivo consenso da parte degli operatori volontari, devono darne tempestiva comunicazione al Dipartimento, affinché non si applichi la sospensione del progetto e si consenta al Dipartimento stesso di ottemperare agli adempimenti connessi alla gestione degli operatori volontari.

Per maggiori informazioni qui  è disponibile il testo integrale della circolare.