Online il Vademecum per l’adeguamento degli statuti a cura dello Studio legale Degani

Puoi scaricare la guida qui

Si avvicina il 31 ottobre, termine entro il quale gli Enti del Terzo Settore possono avvalersi della modalità semplificata (cioè  con  i  quorum  propri dell'assemblea ordinaria, anche in seconda convocazione) delle maggioranze proprie dell’assemblea ordinaria) per adeguare i propri statuti alle previsioni del Codice del Terzo Settore.

Un termine non perentorio, quindi, ma che consentirebbe agli ets di accelerare l’iter di adeguamento senza ricorrere all’assemblea straordinaria e a maggioranze qualificate: per poter godere di questa opportunità, quindi, ma anche e soprattutto per chi non riuscirà entro il 31 ottobre a completare le procedure di adeguamento e desidera una “guida” da poter condividere con i propri soci in preparazione alle assemblee future, il CSV offre il Vademecum per l’adeguamento degli Statuti degli Enti del Terzo Settore (per scaricare: qui), edito dallo Studio Legale Degani e elaborato graficamente dall’Agenzia di Comunicazione Sociale Etiket.

Il vademecum, focalizzato in particolare sulla situazione di ETS OdV e APS,  illustrerà alcuni dei nodi più critici per gli ETS impegnati a modificare i propri statuti, come la definizione delle attività di interesse generale (quante inserirne? è possibile metterne altre rispetto a quelle indicate nel Codice?), le disposizioni derogabili e quelle inderogabili, cosa succederà in applicazione del regime transitorio (con riferimento in particolare alla piena operatività del RUNTS).

Un’appendice del vademecum sarà infine dedicata agli strumenti che il CSV Asso.Vo.Ce. metterà a disposizione per accompagnare enti ETS OdV e non OdV in questo percorso così delicato.

Per scaricare la guida: qui