Il volontariato a scuola si racconta a Santa Maria Capua Vetere, tra progetti pilota e desiderio di partecipazione

In allegato le foto dell’iniziativa

I giovani hanno voglia di fare volontariato? Sembrerebbe proprio di sì, alla luce del piccolo miracolo avvenuto a Santa Maria Capua Vetere il 28 maggio scorso:

in occasione dell’evento finale di Nuovi Volontari Crescono, l’ormai storica campagna di promozione del volontariato giovanile che il CSV Asso.Vo.Ce. promuove nella provincia di Caserta già dal 2010, oltre duecento ragazzi hanno preso parte al convegno ed alla mostra del volontariato ospitate presso l’Aulario della facoltà di giurisprudenza di Santa Maria Capua Vetere. Una giornata caratterizzata da tanti interventi (hanno parlato:  Camillo Cantelli, presidente del CSV Asso.Vo.Ce.; Marianna Pignata – Alberto De Chiara, docenti della facoltà di giurisprudenza dell’Unicampania; Giulia Gaudino, direttore del CSV Asso.Vo.Ce.; Diana Errico, referente dell’area promozione del C.S.V. Asso.Vo.Ce.; Antonio Benadduce, Vincenzo Diana e Italia Santagata, volontari del Servizio Civile Nazionale nell’ambito del progetto “Sviluppo sociale Sostenibile: i giovani protagonisti” e tutor del progetto), ma soprattutto da tanta umanità variegata e colorita.

Un fiume di “aspiranti volontari” giovani e motivati ha animato il dibattito e allestito, spalla a spalla con le associazioni di volontariato che hanno preso parte al progetto, stand informativi su associazionismo e partecipazione civica. A cosa si devono questi grandi numeri?

Lo schema del progetto (incontri nelle scuole seguiti da stage presso reti di  OdV e una “mostra del volontariato” finale con premi per gli Istituti scolastici che più si sono distinti nel percorso) appare perlopiù consolidato, al netto di alcuni correttivi che il CSV ha apportato negli anni, primi tra tutti la possibilità per le OdV di candidarsi alla partecipazione con una propria rete e la strutturazione di una proposta “Alternanza Scuola – Lavoro” da proporre alle scuole, accolta con particolare entusiasmo in particolare dagli istituti tecnici.

Per il 2017-2018 hanno partecipato alle attività: ITIS-LS Francesco Giordani (Caserta), Liceo Artistico – Istituto professionale Enrico Mattei (Caserta), Istituto Scientifico Nino Cortese (Maddaloni), IPEOA Fondazione Villaggio dei Ragazzi (Maddaloni), I.T.S. Bachelet-Majorana (Santa Maria a Vico), Liceo Scientifico “Emilio Segrè" (San Cipriano D’Aversa) e le associazioni di volontariato A.I.D.O., A.I.T.F. , A.I.S.M., Kairos Emmepi4ever, Generazione Libera, Arciragazzi Caserta, Rain Arcigay Caserta, A.Na.Vo. , Famiglie Solidali G.Ferraro, SNC Libero Pensiero, Casa dei Diritti Ama, Pronto Diritti A.M.A., Ulivo, Confraternita di Misericordia San Felice a Cancello,  Il Laboratorio, Sentieri Nuovi, Leo Onlus,  Solidarietà Cervinese, Omnia, Sì Teverola, Nella Rete e Vinci.

La stragrande maggioranza delle associazioni ed una buona rappresentanza degli istituti scolastici hanno già partecipato al progetto nelle edizioni precedenti: una buona notizia per il CSV, che ha potuto riscontrare in questo dato la “fiducia” dei propri interlocutori.

Gran parte del successo dell’iniziativa va sicuramente collegato alle associazioni (complessivamente 22) che hanno preso parte al progetto: OdV perlopiù “veterane” del progetto che hanno saputo fare rete e dare il massimo per gli studenti coinvolti nelle attività, ma anche esordienti assoluti che fin dai primi incontri hanno assimilato ed interpretato con grande entusiasmo lo spirito del progetto.

Particolarmente significativo per l’edizione corrente è stato il protagonismo degli istituti scolastici, che grazie alle sollecitazioni del CSV e all’interlocuzione continua con le OdV della propria rete territoriale hanno preso parte in maniera ancora più attiva alle attività: da semplici “ospiti” i docenti indicati come referenti delle attività progettuali sono divenuti ambasciatori presso il proprio istituto di un progetto di “volontariato continuo”. I legami con i professori e gli istituti già coinvolti nel progetto si sono intensificati, quelli con i professori giunti da istituti alla loro prima esperienza hanno dato sorprendente prova di vitalità.

A fare la differenza, in questo progetto come in ogni “Storia di Volontariato” che si rispetti, è stato l’esempio positivo che odv e istituti scolastici hanno saputo instillare nei giovani coinvolti: il senso di responsabilità, l’impegno, la volontà di raccontare i drammi ma anche le opportunità del nostro territorio hanno scandito ogni fase di un percorso lungo, impegnativo, ma ricco di soddisfazioni.

Gli elaborati finali presentati dalle diverse reti raccontano tante storie, tutte estremamente significative: 

A.I.D.O., A.I.T.F. , A.I.S.M. (sezioni provinciali di Caserta), Kairos ed Emmepi4ever hanno dato vita assieme all’Itis Giordani ad un toccante flash mob sui temi del dono;  Arciragazzi, Rain Arcigay (sezioni provinciali di Caserta) e Generazione Libera si sono lanciati con il Mattei in un progetto di comunicazione sociale contro ogni tipo di discriminazione; A.Na.Vo. , Famiglie Solidali G.Ferraro, e SNC Libero Pensiero hanno creato con il Cortese l’app Meet2App, finalizzata a favorire l’incontro con le OdV territoriali; Casa dei Diritti Ama, Pronto Diritti A.M.A. e Ulivo hanno promosso  con la Fondazione Villaggio dei Ragazzi un percorso di conoscenza del proprio territorio ed un progetto di riciclo creativo degli scarti alimentari; Confraternita di Misericordia San Felice a Cancello,  Il Laboratorio, Sentieri Nuovi, Leo Onlus e Solidarietà Cervinese hanno raccontato con l’energia che li contraddistingue la “gioia” del volontariato assieme ai ragazzi del l’ I.T.S. Bachelet-Majorana;   Omnia, Sì Teverola, Nella Rete e Vinci, assieme al Segrè, hanno presentato un progetto sul dramma dei migranti, composto da un video e da un’opera di cartapesta che ha rappresentato il dolore, i dubbi e le paure di chi scappa dalla propria terra verso l’ignoto.

A valutare gli elaborati proposti sono intervenuti tre giovani di grande talento del nostro territorio: Alfonso Papa, caporedattore di Backstage Press, fotografo ed esperto di spettacolo; Mauro Pagnano. video maker e responsabile video per l’Agenzia di Comunicazione Sociale Etiket; Francesca Tosi, già digital strategist per Google ed UnionCamere Nazionale, con l’incarico di affiancare le PMI della provincia di Caserta per la loro digitalizzazione.

I nostri giudici, dichiarandosi piacevolmente sorpresi dalla qualità degli elaborati proposti hanno votato al terzo posto il Cortese con l’App “Meet2App”, al secondo posto il Segrè con il progetto sui migranti ed al primo la Fondazione Villaggio dei Ragazzi con il progetto del riciclo creativo. Alla consegna dei premi è esplosa la gioia degli studenti che hanno riso, scherzato e goduto del buffet offerto da Le Ghiottonerie di Casa Lorena, il servizio di catering nato in seno al Centro di accoglienza per donne maltrattate “Casa Lorena” di Casal di Principe.

Il presidente Asso.Vo.Ce. Camillo Cantelli si dice “entusiasta” per i risultati che anche quest’anno ha conseguito Nuovi Volontari Crescono. “Senz’altro è un progetto di grande appeal: tanti dei ragazzi coinvolti sono rimasti nelle associazioni di volontariato che hanno imparato a conoscere, altri hanno creato un proprio percorso di partecipazione attiva, e tutti hanno potuto fare tesoro di una nuova consapevolezza e di nuove competenze. Anche per il 2018 possiamo dire che la strada intrapresa si sta rivelando quella giusta”.