Si ricorda che è possibile pubblicare le proprie attività sulla newsletter quindicinale del CSV Asso.Vo.Ce. inviando un'e-mail all'indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro le ore 19.00 della giornata antecedente alla pubblicazione della stessa, indicando titolo dell'iniziativa, data, luogo e finalità dell'incontro.

È caldamente raccomandato l’uso del modello qui in allegato.

Potranno essere allegati al messaggio comunicati stampa, brochure, locandine, etc.

Per ragioni logistiche, chiediamo di indicare sempre i recapiti di chi promuove l'iniziativa: questi potranno essere utilizzati sia dalla Referente d'area (che si riserva la facoltà di contattare gli organizzatori per raccogliere ulteriori informazioni) che essere pubblicati in calce alla notizia pubblicizzata (qualora il referente dell'attività non desiderasse che i propri contatti vengano citati in newsletter dovrà espressamente indicarlo, fornendo, se è possibile, riferimenti alternativi).

Le associazioni potranno inoltre pubblicare autonomamente le proprie iniziative sulla Banca Dati delle associazioni di volontariato casertane (LINK) utilizzando username e password forniti dal CSV Asso.Vo.Ce.

Chi avesse difficoltà ad accedere al portale o non avesse ricevuto i propri dati identificativi può contattare il CSV e chiedere assistenza al tecnico informatico Giuseppe Giaquinto.

La prossima newsletter sarà pubblicata venerdì 22 gennaio.

DIRITTI AL PUNTO

Al via il servizio di orientamento e supporto on line per Vairano Patenora e comuni limitrofi

Dopo le feste natalizie, riprendono le attività del progetto Diritti al Punto, realizzato dal CSV Asso.Vo.Ce nell’ambito della co -progettazione 2018, in partenariato con le organizzazioni di volontariato Rain Arcigay Caserta, AIDO Caserta, Abili Diversamente Onlus, Generazione Libera, Associazione Emmepi4ever, AITF Caserta, AIPD Caserta e UILDM Caserta e la collaborazione dei Comuni di Caserta e di Vairano Patenora, del carcere di Carinola e dell’ITI Giordani, cui si sono aggiunte nell’ultimo anno: Comitato per Villa Giaquinto, Siamo tutti Uno, Spazio Donna, Anolf Caserta, WWF CASERTA, ACLI Caserta, Pro Loco Del Trivice.

La necessità di distanziamento sociale connessa all’epidemia da Covid 19 non ha fermato l’impegno dei volontari e degli operatori che hanno attivato un servizio di sostegno a distanza – al momento disponibile per i cittadini residenti nel territorio di Vairano Patenora e nei comuni limitrofi - per tutti coloro che, in una o più circostanze, non abbiano visto tutelati i loro diritti.

Lo sportello a distanza, attivo a partire dal 15 gennaio 2021 per due giorni a settimana (dal lunedì alle ore 10,00 alle ore 12,00 e il sabato dalle 17,30 alle 19,30), sarà finalizzato al sostegno e all’orientamento di tutti coloro che hanno sofferto di una violazione dei propri diritti nonché a un orientamento di base sulle opportunità lavorative.

La prestazione sarà erogata tramite Skype.

Per prenotazioni sarà possibile contattare il dott. Mazzeo all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

EMPORIO SOLIDALE BUONO A RENDERE

Calze per i bambini della Valle di Suessola: la donazione di Ideaindesign

Lo Studio di interior design  “Ideaindesign” con sede di San Marcellino, nell’ambito del progetto  “SOLIDIAMOCI” ha donato all’Emporio Solidale Buono a Rendere di Arienzo un kit di calze per allietare l’Epifania dei bambini appartenenti ai nuclei familiari in maggiore difficoltà della Valle di Suessola. La consegna delle calze, avvenuta lunedì 4 gennaio, ha visto la partecipazione dei volontari operativi presso l’Emporio, che si sono impegnati nella distribuzione del gradito dono alla comunità.

“Il Consiglio direttivo del CSV Asso.Vo.Ce.” ha dichiarato la presidente del CSV Asso.Vo.Ce. Elena Pera “ringrazia di cuore lo Studio di Interior design Ideaindesign non soltanto per la donazione ricevuta, ma per la delicatezza e la nobiltà d’animo di un pensiero rivolto ai bambini della nostra comunità, che in contesti particolarmente disagiati soffrono non solo per l’instabilità economica, ma anche per la minaccia a quanto la loro giovane età dovrebbe garantirgli: l’incanto, la possibilità di sognare. È bello vedere come la realtà dell’Emporio Solidale attragga la solidarietà di tanti rappresentanti del settore pubblico e privato: per noi è un segnale di una rinnovata attenzione ai temi del sociale, ma anche una conferma dell’efficacia del nostro lavoro”.

 

SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE ANNO 2020

Pubblicato il Bando 2021: Asso.Vo.Ce cerca 59 volontari

 Scadenza : 08/02/2021 - Ore 14:00

Per consultare il bando: https://www.serviziocivile.gov.it/menusx/bandi/selezione-volontari/bandoord_2020.aspx

E’ attivo il bando per la selezione di 46.891 operatori volontari da impiegare in 2.814 progetti di servizio civile universale in Italia e all’Estero e nei territori delle regioni interessate dal PON-IOG “Garanzia Giovani” (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Piemonte, Puglia, Sardegna e Sicilia) relativi a 601 programmi.

In particolare:

  • 538 operatori volontari saranno avviati in servizio in 2.319 progetti, afferenti a 458 programmi di intervento, da realizzarsi in Italia;
  • 605 operatori volontari saranno avviati in servizio in 111 progetti, afferenti a 31 programmi di intervento, da realizzarsi all’estero;
  • 748 operatori volontari saranno avviati in servizio in 384 progetti, afferenti a 112 programmi di intervento, finanziati dal PON-IOG “Garanzia Giovani” e da realizzarsi nelle specifiche regioni, con il riferimento all’asse di finanziamento (asse 1 - giovani neet, asse 1 bis - giovani disoccupati).

L’elenco complessivo dei  progetti di SCU in Italia e all'Estero è disponibile ai link "Scegli il tuo progetto in Italia" e "Scegli il tuo progetto all'Estero", disponibili nella sezione Progetti del sito https://www.serviziocivile.gov.it/.

Dopo aver selezionato il progetto d’interesse, occorre consultare la home page del sito dell’ente, dove è pubblicata la scheda contenente gli elementi essenziali del progetto.

Asso.Vo.Ce. è beneficiario per l’anno in corso di 7 progetti, tutti della durata di 12 mesi, di cui tre realizzati nell’ambito dei programmi di intervento da realizzarsi in Italia e quattro finanziati dal PON-IOG “Garanzia Giovani” (regione Campania)  nell’ambito dell’asse di finanziamento  1 bis - giovani disoccupati.

Si riporta l’elenco dei progetti finanziati con i requisiti minimi di accesso per categoria, rimandando in ogni caso al bando nazionale: https://www.serviziocivile.gov.it/menusx/bandi/selezione-volontari/bandoord_2020.aspx

Per informazioni:

https://www.csvassovoce.it/servizio-civile-universale-2020

 

REGIONE CAMPANIA

Avviso scadenza al 31/1/2021 obblighi in materia di adempimenti annuali o biennali

La Direzione generale per le politiche sociali e socio-sanitarie, in considerazione del perdurare della situazione di criticità determinata dalla diffusione del Covid-19, tenuto conto che in sede di conversione del D.L. 125 del 7/10/2020 si prevede la proroga dello stato di emergenza dal 15 ottobre al 31 gennaio 2021, nonché un ulteriore slittamento del termine per l’adeguamento degli statuti al 31 marzo 2021, comunica che le Organizzazioni di volontariato, le Associazioni di promozione sociale e le Cooperative sociali, iscritte nei rispettivi registri e albo regionali, possono trasmettere la documentazione prevista ai fini dell’assolvimento degli obblighi in materia di adempimenti annuali o biennali entro il 31 gennaio 2021, salvo eventuali e ulteriori disposizioni normative.

Resta ferma la facoltà per gli enti interessati di presentare la documentazione sopra ricordata in data anteriore al 31 gennaio 2021. In tali casi e in assenza di nuove comunicazioni, l’invio della stessa dovrà essere effettuato esclusivamente a mezzo mail/pec ad uno degli indirizzi indicati sul sito dedicato al Terzo Settore dell’home page della Regione Campania.

Per maggiori informazioni:

https://www.csvassovoce.it/regione-campania-adeguamenti

ADEGUAMENTO STATUTI TERZO SETTORE

Proroga al 31/03/2021 in vista dell’attivazione del RUNTS

Con l'approvazione definitiva della conversione del decreto legge sullo stato di emergenza dello scorso 7 ottobre (dl 125), passa l’ulteriore proroga alla scadenza per l’adeguamento degli statuti con maggioranze semplificate per organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e Onlus, in base alle indicazioni della riforma del Terzo settore. Slitta tutto al 31 marzo 2021, bypassando la precedente deadline fissata al 31 ottobre 2020. Lo stesso differimento è disposto anche per le imprese sociali. L’intento è quello di allineare sempre di più la scadenza alla data di operatività del registro unico nazionale del Terzo settore, fissata per la prossima primavera.

Per tutti gli enti non profit quindi, comprese le Odv, le Aps e le Onlus, rimane comunque la possibilità di adeguare lo statuto alle indicazioni previste dal Codice del Terzo settore, con le maggioranze previste dall’assemblea straordinaria (la quale prevede solitamente quorum costitutivi aggravati rispetto a quella ordinaria).

Fonte: www.cantiereterzosettore.it

5 PER MILLE

Volontariato: pubblicati gli elenchi degli ammessi e degli esclusi

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato gli elenchi della categoria del volontariato ammessi e quelli esclusi relativi all’anno finanziario 2020 per la destinazione del 5 per mille. Gli elenchi pubblicati sono cinque e riguardano gli enti del volontariato ammessi senza scelte e importi e gli enti del volontariato esclusi senza scelte e importi. Entro il settimo mese successivo a quello di scadenza del termine per la presentazione delle dichiarazioni 2020, l’Agenzia delle entrate pubblicherà gli elenchi degli enti ammessi ed esclusi di tutte le categorie, con l’indicazione delle scelte attribuite e dei relativi importi, nonché l’elenco completo degli enti ammessi al contributo con gli importi complessivi spettanti.

Per informazioni:

https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/elenchi-ammessi-ed-esclusi-senza-scelta-e-importi-categoria-volontariato

 

VITA ASSOCIATIVA

Proroga per riunioni e voti online

Ci sono indicazioni che interessano anche il Terzo settore e il non profit nel “Milleproroghe 2021” (dl 183/2020) pubblicato in Gazzetta ufficiale il 31 dicembre 2020. Quella di maggiore rilievo è sicuramente quella prevista da due distinte disposizioni presenti nel provvedimento (gli artt. 19 e 3, comma 6) relativamente allo svolgimento delle riunioni online per società, associazioni e fondazioni “fino alla data di cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da Covid-19 e comunque non oltre il 31 marzo 2021”.

Tra le altre novità, inoltre, l’art. 18 proroga al 30 giugno 2021 i termini per l’utilizzo delle risorse volte a contrastare la povertà educativa (art. 18 di cui all’art. 105, comma 1, lett. b dl n. 34/2020), mentre l’art. 11 prevede che le Società di mutuo soccorso (Soms) possano trasformarsi sino al 31 dicembre 2021 senza devolvere il patrimonio.

La proroga riunioni online e le incertezze sul voto elettronico per Odv, Aps e Onlus

Gli enti pubblici nazionali, le associazioni private anche non riconosciute e le fondazioni avranno tempo fino al 31 marzo 2021 per svolgere riunioni online degli organi collegiali, anche se non precedentemente regolamentate, previa individuazione dei sistemi che consentano di identificare con certezza i partecipanti. La misura è prevista dall’art. 19 che proroga il termine stabilito all’art. 73 dl n. 18/2020. In particolare, per tali soggetti è prorogato “fino alla data di cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da Covid-19 e comunque non oltre il 31 marzo 2021”.

Analogamente, l’art 3, comma 6 prevede la proroga dei termini stabilita dall’art. 106 dl n. 18/2020 sullo svolgimento delle assemblee online e l’uso degli strumenti di partecipazione, anche se non previste nello statuto, delle società, imprese private, associazioni e fondazioni. Nello specifico, per tali soggetti è prorogato “fino alla data di cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da Covid-19 e comunque non oltre il 31 marzo 2021” lo svolgimento, anche in via esclusiva, delle assemblee mediante mezzi di telecomunicazione che garantiscano l’identificazione dei partecipanti e la loro partecipazione, unitamente all’esercizio del diritto di voto in via elettronica o per corrispondenza e all’intervento all’assemblea mediante mezzi di telecomunicazione. Da tale previsione risultano però espressamente escluse le organizzazioni di volontariato (Odv), le associazioni di promozione sociale (Aps) e le Onlus.

Queste due misure di proroga – per quanto apparentemente simili – risultano avere una differente portata sostanziale e sono suscettibili di generare alcune incertezze applicative.

Difatti, sebbene il termine finale della proroga sia lo stesso per entrambe le previsioni (“fino alla data di cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da Covid-19 e comunque non oltre il 31 marzo 2021”), nella seconda proroga, a differenza della prima, è incluso anche l’esercizio del diritto di voto elettronico (in quanto previsto espressamente nella disposizione prorogata), ma sono escluse le Odv, le Aps e le Onlus (dato che la norma prorogata, l’art. 106 dl n. 18/2020, non risulta applicabile ad esse).

Dunque, dato il mancato espresso riferimento all’esercizio del voto elettronico nella prima disposizione prorogata applicabile anche alle Odv, alle Aps e alle Onlus (l’art. 73 dl n. 18/2020), rimane l’incertezza in merito alla concreta possibilità che quest’ultime possano comunque ricorrere all’esercizio del diritto di voto in via elettronica durante lo svolgimento delle riunioni online dei loro organi collegiali. Il risultato paradossale è che essere Odv, Aps e Onlus è uno svantaggio rispetto ad essere una normale associazione non iscritta ad alcun registro. Ci auguriamo che quanto prima tale stortura venga risolta.

Fonte: CSVnet

 

OPPORTUNITÀ PER ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO

 

OTTO PER MILLE DELLA CHIESA VALDESE

PUBBLICATE LE LINEE GUIDA BANDO 2021 – SCADENZA: 25 GENNAIO 2021

La Chiesa evangelica valdese ha pubblicato le linee guida per il prossimo bando dell’Otto per mille valdese (OPM). Anche quest’anno la ripartizione dei fondi per il sostegno di interventi sociali‚ assistenziali‚ umanitari e culturali‚ sia in Italia che all’estero avverrà come di consueto attraverso la presentazione di proposte progettuali da parte delle organizzazioni della società civile del mondo non profit.

Possono presentare domanda:

  • Enti facenti parte dell’ordinamento metodista e valdese;
  • Organismi Associativi italiani o stranieri (Associazioni‚ Comitati e Cooperative Sociali di tipo A/B purché il finanziamento richiesto sia usato per le finalità previste dalla legge 409/1993 e cioè assistenziali‚ umanitarie‚ culturali e comunque non per attività lucrative);
  • Organismi ecumenici italiani o stranieri.

Il bando 2021 sarà aperto per la presentazione dei progetti dal 4 gennaio 2021 in piena continuità con gli anni precedenti. La presentazione dei progetti è ammessa esclusivamente attraverso la piattaforma Juno. Le proposte progettuali dovranno pervenire entro le ore 17.00 del 25 gennaio 2021.

Per facilitare la corretta partecipazione al bando sono stati inseriti dettagli esplicativi e aggiunti alcuni documenti obbligatori ed è stata resa possibile l’aggiunta di documentazione facoltativa. Infine è prevista la possibilità di far pervenire domande di chiarimento le cui risposte saranno pubblicate sotto forma di FAQ.

Nell’ultima edizione del bando il maggior numero di progetti sostenuti (1243‚ di cui 452 all’estero e 791 in Italia) riguarda il miglioramento delle condizioni di vita di persone con disabilità fisica e mentale‚ seguono progetti per bambini e ragazzi‚ progetti culturali‚ sanitari e in ultimo‚ in termini percentuali‚ quelli relativi all’accoglienza e l’inclusione di rifugiati e migranti. In aumento negli ultimi anni anche i progetti approvati sulle tematiche ambientali.

Per prendere visione delle linee guida 2021‚ visita il sito Otto Per Mille Chiesa Valdese

BANDO “COMINCIO DA ZERO”

Proroga al 22 gennaio 2021

A causa dei disagi provocati dal coronavirus, la scadenza del Bando “Comincio da zero”, promosso da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, è prorogata al 22 gennaio 2021, per permettere a tutte le organizzazioni e gli enti interessati di presentare le proposte di progetto. L’impresa sociale esaminerà tutte le proposte inviate entro, e non oltre, le ore 13:00 del 22 gennaio 2021.

Riportiamo di seguito l’approfondimento sul Bando.

La Fondazione Con i Bambini pubblica nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile il bando “Comincio da zero”, finalizzato ad incrementare l’offerta di servizi educativi e di cura per la prima infanzia, con particolare riferimento alla fascia 0-3 anni.

Il bando si rivolge a partenariati promossi dal mondo del Terzo settore di almeno tre organizzazioni: due enti non profit, di cui uno con il ruolo di “soggetto responsabile”, e almeno un altro ente, che potrà appartenere anche al mondo della scuola, delle istituzioni, dei sistemi regionali di istruzione e formazione professionale, dell’università, della ricerca e al mondo delle imprese.

Le proposte presentate dovranno prevedere interventi volti a incrementare e qualificare le possibilità di accesso e fruibilità dei servizi di cura ed educazione dei bambini nella fascia di età 0-6 anni e delle loro famiglie, in particolare quelle più fragili.0

Sarà importante sviluppare iniziative che prevedano l’integrazione di tutti i servizi per la prima infanzia, adottando un approccio multidimensionale (servizi educativi, sanitari, sociali, culturali, legali, ecc.) capace di rispondere in modo flessibile e integrato ai diversi bisogni dei bambini e delle famiglie, ampliare l’offerta e superare la frammentazione, nell’ottica di una presa in carico globale e di welfare comunitario. Per tali motivi, è fortemente auspicata l’integrazione dei nuovi servizi educativi con i piani di zona, anche nell’ottica di favorire la loro continuità. Le iniziative dovranno, inoltre, prevedere azioni di sostegno e potenziamento della genitorialità, della maternità e della conciliazione famiglia – lavoro, e azioni di rafforzamento delle relazioni, del ruolo, delle competenze e delle professionalità di tutti gli attori della “comunità educante” coinvolti nel processo educativo.

I progetti potranno avere una dimensione regionale (con un plafond complessivo dedicato pari a 22 milioni di euro) oppure interregionale (con un plafond complessivo pari a 8 milioni di euro), prevedendo in questo caso interventi al Nord, al Centro e al Sud. Complessivamente, sono a disposizione 30 milioni di euro.

I progetti devono essere presentati esclusivamente on line, attraverso la piattaforma Chàiros entro il 22 gennaio 2021. Le proposte valutate positivamente saranno sottoposte ad un’ulteriore fase di progettazione esecutiva in collaborazione con gli uffici di Con i Bambini, al termine della quale si procederà all’eventuale assegnazione del contributo.

Il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. Con i Bambini ha pubblicato ad oggi dieci bandi, selezionando complessivamente 355 progetti in tutta Italia, con un contribuito di circa 281 milioni di euro. Gli interventi coinvolgono oltre 480.000 bambini e ragazzi, insieme alle loro famiglie, che vivono in condizione di disagio, interessando direttamente circa 6.600 organizzazioni, tra Terzo settore, scuole, enti pubblici e privati.

Per informazioni:

https://www.conibambini.org/comincio-da-zero-il-nuovo-bando-per-la-prima-infanzia/   

 

 CONTRASTO ALLA POVERTÀ EDUCATIVA

Contributi per Mezzogiorno, Lombardia e Veneto. Scadenza: ore 12,00 del 1  febbraio 2021

L’Agenzia per la Coesione Territoriale avvia una  procedura di selezione di proposte per la concessione di contributi, a valere sulle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione, per la realizzazione di progetti di interventi socio-educativi a favore  di minori compresi nelle fasce d’età 0-6 anni, 5-14 anni e 11-17 anni di durata compresa tra i 24 e i 48 mesi.

I progetti proposti dovranno essere attuati in luoghi circoscritti delle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) o delle regioni Lombardia e Veneto, caratterizzati da disagio socio-economico e difficoltà nell’accesso, adeguata fruizione o permanenza in percorsi educativi di minori, per motivi di contesto sociale, familiare e fragilità individuale.

Per quanto concerne i progetti inerenti le regioni del Mezzogiornoquesti potranno essere presentati da partnership costituite, a pena di esclusione, da un minimo di tre soggetti, almeno due dei quali dovranno essere Enti del Terzo Settore ai sensi del D.Lgs. 117/17.  Potranno presentare proposte associazioni con almeno due anni di anzianità e già operanti nel settore di intervento previsto dall’Avviso.

Il contributo richiesto dovrà essere compreso tra un minimo di 250mila euro e un massimo di 500mila euro, al quale andrà aggiunta la soglia di cofinanziamento a carico dei soggetti della partnership pari almeno al 5% del costo complessivo ammissibile del progetto.

La domanda di ammissione al finanziamento deve essere redatta compilando correttamente ed integralmente sul portale https://terzosettore.agenziacoesione.gov.it domanda di partecipazione, atto  di delega  e proposta progettuale.

Alla domanda di partecipazione dovranno essere inoltre allegati, a pena di esclusione Atto costitutivo (nella forma di atto pubblico o scrittura privata autenticata o registrata) e statuto autenticato del soggetto responsabile, nonché gli ultimi due bilanci d’esercizio (o rendiconti finanziari) approvati del soggetto proponente (2018 e 2019).

Le proposte dovranno essere quindi inviate, sempre per via telematica,  fino al giorno 12/01/2021 (h 12:00’:00’’).

Per ulteriori informazioni:

https://www.agenziacoesione.gov.it/poverta-educativa-finanziamenti/contrasto-alla-poverta-educativa-regioni-del-mezzogiorno/

REGIONE CAMPANIA

Avviso di indizione di istruttoria pubblica finalizzata all'individuazione di soggetti del terzo settore per co-progettazione - progetto "SU.PR.EME. ITALIA"

08/01/2021 - Il Decreto Dirigenziale n.2 del 7 gennaio 2021, di prossima pubblicazione sul BURC, avente ad oggetto: "Avviso di indizione di istruttoria pubblica finalizzata all'individuazione di soggetti del terzo settore disponibili alla co-progettazione e gestione di interventi per l'integrazione di cittadini dei paesi terzi vittime di sfruttamento lavorativo in agricoltura nelle aree di Castel Volturno ed Eboli - "SU.PR.EME. ITALIA" - agreement Number: 20\19/HOME/AMIF/AG/EMAS/0086, CUP I21F19000020009, cofinanziato AMIF 2014-2020. "P.I.U. - SU.PR.EME." (Percorsi Individualizzati di Uscita dallo sfruttamento) finanziato dal PON INCLUSIONE FSE 2014 - 2020 - Asse III, CUP B35B19000250006."

Le candidature vanno presentate entro e non oltre le ore 24 del 30° giorno a decorrere dal giorno successivo alla data di pubblicazione del presente Avviso sul BURC della Regione Campania.

Alla Domanda di partecipazione (Allegato A) redatta secondo lo schema allegato al presente Avviso

andrà allegato:

  • il progetto tecnico (Allegato B – Formulario di Progetto);
  • il Piano Economico-Finanziario (Allegato C);
  • in caso di ATS non ancora costituite: Dichiarazione d’intenti in caso di costituenda ATI/ATS

(Allegato D);

  • in caso di ATS, indicazione delle parti di servizio svolte da ciascun ente.

Per informazioni: http://www.regione.campania.it/regione/it/tematiche/magazine-politiche-sociali/avviso-di-indizione-di-istruttoria-pubblica-finalizzata-all-individuazione-di-soggetti-del-terzo-settore-per-co-progettazione-progetto-su-pr-eme-italia?page=1

 

MIGRAZIONE E INTEGRAZIONE

Bando FAMI 2020 per progetti transnazionali su migrazione e integrazione. Scadenza 16 febbario 2021

La DG Migration and Home Affairs (DG HOME) della Commissione Europea ha pubblicato il bando 2020 per Azioni transnazionali del Fondo Asilo, migrazione e integrazione (FAMI). Questa nuova call intende sostenere progetti focalizzati su sei tematiche specifiche con una dotazione complessiva di 32,7 milioni di euro. La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata per il 16 febbraio 2021.

Di seguito i sei temi e le relative dotazioni finanziarie:

  1. Sviluppo e attuazione di strategie di integrazione locale attraverso partnership multistakeholder (risorse disponibili: € 7.500.000)
  2. Ridurre gli ostacoli e promuovere l’accesso ai servizi di base per i migranti (risorse disponibili: € 6.000.000)
  3. Promuovere la partecipazione dei migranti nella definizione e attuazione delle politiche di integrazione (risorse disponibili: € 6.000.000)
  4. Promuovere percorsi complementari per le persone bisognose di protezione e la loro ulteriore integrazione (risorse disponibili: € 10.000.000)
  5. Assistenza, sostegno e integrazione dei cittadini di paesi terzi vittime della tratta di esseri umani (risorse disponibili: € 2.000.000)
  6. Transizione dei minori all’età adulta (risorse disponibili: € 1.200.000)

Ciascun progetto proposto può riguardare una sola delle tematiche individuate. Le proposte progettuali devono essere transnazionali, ovvero i progetti riguardanti i temi 1 e 2 devono coinvolgere almeno 5 partner stabiliti in 5 diversi Stati UE, i progetti relativi ai temi 3, 4 e 6 devono essere realizzati da una partnership costituita da almeno 3 partner di 3 diversi Stati UE, mentre quelli focalizzati sul tema 5 devono coinvolgere almeno 2 partner stabiliti in 2 diversi Stati UE

Sono eleggibili le persone giuridiche stabilite negli Stati UE (escluso Danimarca in quanto unico Paese UE che non partecipa al Fondo) ad esclusione delle organizzazioni internazionali che possono avere sede anche al di fuori dei Paesi UE.

Potranno essere lead-applicant le seguenti tipologie di persone giuridiche:

  • Enti pubblici (per progetti riguardanti tutti i temi)
  • Enti privati non-profit (per progetti riguardanti tutti i temi)
  • Enti a scopo di lucro (solo per progetti riguardanti i temi 4 e 6)
  • Organizzazioni internazionali ((solo per progetti riguardanti i temi 4 e 6)

Potranno essere co-applicant le seguenti tipologie di persone giuridiche:

  • Enti pubblici (per progetti riguardanti tutti i temi)
  • Enti privati non-profit (per progetti riguardanti tutti i temi)
  • Enti a scopo di lucro (escluso progetti riguardanti i temi 3 e 5)
  • Organizzazioni internazionali (solo per progetti riguardanti i temi 4 e 6)

Il cofinanziamento UE potrà coprire fino al 90% dei costi totali ammissibili del progetto proposto, ma la sovvenzione richiesta deve essere compresa tra:

Temi 1 e 2 tra € 750.000 e € 1.500.000

Tema 3 tra € 400.000 e € 750.000 

Tema 4 tra € 700.000 e € 2.000.000 

Temi 5 e 6 tra € 300.000 e € 600.000 

La durata massima dei progetti deve essere di 36 mesi, se progetti inerenti i temi 1, 2, 4, o di 24 mesi, se progetti sui temi 3, 5, 6, con inizio indicativamente tra dicembre 2021/gennaio 2022.

La scadenza per la presentazione delle candidature è il 16 febbraio 2021.

https://ec.europa.eu/migrant-integration/news/the-ec-makes-327-million-available-to-transnational-projects-under-amif

 

 DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE DELLA FAMIGLIA

Povertà educativa, pubblicato l'avviso "Educare in comune"

Scadenza: 1 marzo 2021

ll Dipartimento per le Politiche della Famiglia ha pubblicato l’Avviso “EDUCARE IN COMUNE”. Quindici milioni di euro per promuovere l’attuazione di interventi progettuali, anche sperimentali, per il contrasto della povertà educativa e il sostegno delle opportunità culturali, formative ed educative dei minori.

I comuni, in qualità di unici beneficiari del finanziamento, potranno partecipare singolarmente o in forma associata, nelle modalità individuate dal D.lgs. n. 267/2000 “TUEL - Testo unico degli enti locali”, anche in collaborazione con enti pubblici e privati.

Le proposte progettuali, promosse dai Comuni, dovranno valorizzare lo sviluppo delle potenzialità fisiche, cognitive, emotive e sociali dei bambini e degli adolescenti, e prevedere interventi e azioni in linea con gli obiettivi della Child Guarantee.

Tre le aree tematiche oggetto di finanziamento:

Famiglia come risorsa;

Relazione e inclusione;

Cultura, arte e ambiente.

La scadenza dei termini di presentazione delle proposte progettuali è fissata al 1 marzo 2021. Ciascuna proposta progettuale potrà beneficiare di un finanziamento minimo di euro 50.000 o massimo di euro 350.000. I progetti ammessi a finanziamento dovranno avere una durata di 12 mesi.

Per informazioni: http://famiglia.governo.it/it/politiche-e-attivita/comunicazione/notizie/poverta-educativa-pubblicato-lavviso-educare-in-comune/

Avviso pubblico "Educare insieme"

Scadenza:  30 aprile 2021

È stato pubblicato sul sito del Dipartimento per le politiche della famiglia l’avviso pubblico a sportello “Educare insieme”per il contrasto della povertà educativa, delle disuguaglianze e i divari socio-economici sulle persone di minore età, acuiti dalla pandemia da COVID-19.

L’avviso promuove in particolare la realizzazione di progetti che prevedono azioni sperimentali e innovative, educative e ludiche, per l’empowerment dell’infanzia e dell’adolescenza, in grado di favorire il benessere psico-fisico, l’apprendimento e lo sviluppo dei bambini e degli adolescenti, soprattutto di coloro i quali si trovano in condizione di svantaggio e vulnerabilità.

Le risorse finanziarie dedicate all’avviso sono pari a € 10 milioni.

"Dopo i bandi EduCare e EduCare in Comune investiamo altre nuove risorse in educazione e, in particolare, nella riduzione della povertà educativa" - sottolinea la Ministra per le pari opportunità e la famiglia, Elena Bonetti. "È indubbio che la pandemia abbia acuito le condizioni di svantaggio che minano le opportunità educative per molti bambini e ragazzi nel Paese. D'altra parte, le reti di prossimità hanno un ruolo cruciale nell'intercettare le situazioni di bisogno che sono nei territori e devono essere sostenute. Con questo avviso continuiamo a rafforzare il lavoro delle comunità locali, dell'associazionismo e del Terzo settore riconoscendoli come luoghi di educazione, di  costruzione di cittadinanza e di servizio del bene comune".

Possono presentare proposte progettuali esclusivamente le organizzazioni senza scopo di lucro nella forma di enti del Terzo settore, le imprese sociali, gli enti ecclesiastici e di culto dotati di personalità giuridica e operanti nello specifico settore di riferimento oggetto dell’avviso; le scuole statali, non statali paritarie, non paritarie, di ogni ordine e grado; nonché i servizi educativi per l’infanzia e le scuole dell’infanzia pubblici e privati. Tali soggetti devono sussistere da almeno due anni dalla data di pubblicazione dell’avviso.

I progetti, presentati individualmente o in partnership, devono attivare o consolidare la “comunità educante”, prevedendo interventi e azioni, in linea con gli obiettivi della Child Guarantee, nelle seguenti aree tematiche:

  1. Cittadinanza attiva; 
  2. Non-discriminazione;
  3. Dialogo intergenerazionale;
  4. Ambiente e sani stili di vita.

I progetti devono avere come destinatari finali le persone di minore età individuate per fasce di età (0-6 anni; 5-14 anni; 11-17 anni), salvo il caso di interventi finalizzati a favorire azioni specifiche di scambio e di dialogo.

Ciascuna proposta progettuale, della durata esatta di 12 mesi, potrà beneficiare di un finanziamento minimo di € 35 mila e massimo di € 200 mila. Non sono ammesse al finanziamento proposte progettuali che abbiano usufruito o usufruiscano di altri finanziamenti o benefici economici di qualsiasi tipo di carattere europeo, nazionale, regionale e locale.

Le proposte progettuali potranno essere inoltrate a decorrere dal trentesimo giorno a partire dalla data di pubblicazione dell’avviso sul sito del Dipartimento per le politiche della famiglia. La scadenza dei termini di presentazione delle proposte progettuali è fissata al 30 aprile 2021.

I soggetti interessati potranno inviare eventuali quesiti – fino al 31 marzo 2021 – esclusivamente per posta elettronica certificata all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., indicando nella voce "Oggetto" l’articolo o gli articoli dell’avviso sul quale si intende avere informazioni.

Le risposte a quesiti di interesse generale saranno successivamente pubblicate sul sito web famiglia.governo.it nell’apposita sezione “Avvisi e bandi”.

Per informazioni:

http://famiglia.governo.it/it/politiche-e-attivita/finanziamenti-avvisi-e-bandi/avvisi-e-bandi/avviso-pubblico-educare-insieme/

REGIONE CAMPANIA

Avviso pubblico per il cofinanziamento di progetti presentati da organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale iscritte nei registri regionali ai sensi degli artt. 72 e 73 del d. lgs 3 luglio 2017, n. 117 (codice del terzo settore). Approvazione graduatoria

La Commissione di Valutazione preposta dalla Direzione generale per le Politiche Sociali e Socio-sanitarie della Regione Campania ha approvato la graduatoria delle 327 proposte progettuali presentate da organizzazioni di volontariato iscritte nei registri regionali e da associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionale e regionali, ai sensi degli artt. 72 e 73 del D. Lgs 3 luglio 2017, n. 117 (Codice del Terzo settore), formata dai seguenti quattro allegati, facenti parte sostanziale e integrante del presente atto: fonte: http://burc.regione.campania.it n. 1 del 4 Gennaio 2021.

Per informazioni:

Allegato A) 105 progetti ammessi e finanziabili;

Allegato B) 119 progetti ammessi e non finanziabili per esaurimento fondi;

 Allegato C) 59 progetti non ammessi al finanziamento per punteggio inferiore a 65;

Allegato D) 44 progetti esclusi dalla valutazione.

Facciamo i complimenti agli ETS nostri soci Comitato Don Peppe Diana, Solidarietà Cervinese e Emmepi4Ever, per i progetti: “Finger crossed: #andrà tuttobene “, “Vitamine relazionali” e “Entanglement… la rete che connette”.

L’AGENDA DELLE ASSOCIAZIONI

ASSIF CAMPANIA

“Fundraising per la politica: a quali condizioni?” 20 gennaio on line

Associazione  Italiana Fundraiser – ASSIF Campania offre a tutti gli appassionati di raccolta fondi che desiderino apprendere nuovi strumenti per la propria organizzazione una serie di eventi on line gratuiti sulle migliori pratiche da coltivare nel settore.

Si terrà il 20 gennaio l’evento “Fundraising per la politica: a quali condizioni?”.

Interverranno Antonio Del Prete, Fundraiser e formatore di Fundraising (anche per i corsi Asso.Vo.Ce), presidente dell’associazione di promozione sociale “Gli Amici di Peter Pan” e referente ASSIF Campania.

Per informazioni ed iscrizioni:

Antonio Del Prete (tel. wa: 340/2694811 ; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. )

Per il programma integrale dei webinar: https://www.csvassovoce.it/public/125868817_10224070069607375_7385686019019376499_o.jpg

RAIN ARCIGAY CASERTA

Cercasi volontari per il progetto Checkpoint a Caserta e Castel Volturno

È stato inaugurato il 1 dicembre scorso, in occasione della Giornata Internazionale Giornata mondiale contro l'AIDS, il progetto QTC Checkpoint promosso dall’associazione Rain Arcigay Caserta Onlus e dagli enti partner  “Apple Pie: l’amore merita LGBT+” e “Street Flowers Relief”, nonché finanziato dalla Regione Campania con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali  con il contributo del Community Grants Program di Gilead Sciences.

Il checkpoint è una struttura dedicata al test rapido salivare per promuovere e sensibilizzare all'utilizzo del test HIV in modo anonimo: oltre ad essere un luogo dove si effettuano i test in modo gratuito diventerà anche un luogo di incontro, di informazione e documentazione sulle tematiche riguardanti HIV e AIDS e di altre malattie a trasmissione sessuale.

 

Per attivare nelle sue piene potenzialità il progetto, RAIN cerca volontari che si impegnino  nell'accoglienza e assistenza per l'erogazione dei test rapidi gratuiti per HIV e Sifilide presso i Check point di Caserta e Castel Volturno. L'attività sarà con turni da gennaio ad agosto, con rimborso spese.

Per informazioni e candidature inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

 

 

CANTIERE GIOVANI

“SI Può FARE”  - Hai dai 16 ai 30 anni? Proponi la tua idea di innovazione sociale!

Partecipa anche la Campania al progetto “Si può fare”, che offre un contributo a giovani dai 16 ai 30 anni che vorranno mettersi in gioco e realizzare iniziative, attività ed eventi per lo sviluppo della propria comunità.

Basta andare sul sito www.sipuofare.net,  cliccare sulla propria regione e scoprire come partecipare.

Oltre alla Campania altre 13 Regioni, grazie ad altrettante organizzazioni partner che seguiranno i gruppi di ragazze e ragazzi che intendono cogliere quest’opportunità, parteciperanno a questa opportunità.

Dal 25 Gennaio 2021 sul sito sarà possibile compilare le domande e partecipare.

L’obiettivo dell’iniziativa è quello di stimolare l’attivismo di ragazze e ragazzi per la propria comunità e di facilitare la loro cooperazione con il territorio e le realtà del terzo settore.

In più, si premia la collaborazione tra gli stessi giovani, perché il contributo concesso aumenta in base al numero di partecipanti alla singola proposta, fino a 12.000€ per Regione.

Il progetto è realizzato da Cantiere Giovani con il finanziamento dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in partenariato con le seguenti organizzazioni: Comunica Sociale (Campania), Circolo Cas’Aupa APS (Friuli Venezia Giulia), Goodwill (Calabria), Arcoiris Onlus (Sardegna), Opera Segno dell'Alta Marroggia (Umbria), Gruppo di volontariato Solidarietà Onlus (Basilicata), Comunità Sulla Strada di Emmaus (Puglia), Differenza Donna Onlus (Lazio), Piazza Viva APS (Trentino Alto Adige), Spazio Pieno (Abruzzo), La Goccia onlus (Marche), APS Comitato d’Amore per Casa Bossi (Piemonte), YouNet APS (Emilia Romagna), Cieli Aperti Onlus (Toscana).

Inoltre, si avvale del supporto di Rete Iter e della Fondazione Riusiamo L’Italia.

L’obiettivo a lungo termine è quello di far diventare sipuofare.net una piattaforma che continui negli anni a raccogliere adesioni di altre realtà non profit d’Italia, creando un matching tra terzo settore, istituzioni e privati, per continuare a sviluppare questo tipo di opportunità d’impegno civile per i giovani.

Il progetto “si può fare” è realizzato con il finanziamento concesso dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali per l’annualità 2018 a valere sul Fondo per il finanziamento di progetti e attività di interesse generale nel terzo settore di cui all’art. 72 del decreto legislativo n.117/2017”.

Per informazioni: https://www.youtube.com/playlist?list=PLwgtON1fFp_kZsMDij1Tf1hm_XvriU5MH

EMMEPI4EVER, AITF, AIDO CASERTA

Prevenire e Donare: Elisir di lunga vita, al via Il supporto psicologico on line

La pandemia non ferma il progetto  “Prevenire e Donare: Elisir di lunga vita”, promosso da Emmepi4ever e le sezioni casertane di AIDO e AITF e finanziato dalla Regione Campania con i fondi del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Il progetto, con l'obiettivo di promuovere la salute ed il benessere per tutti e per tutte le età, a partire dall'educazione alimentare, avrebbe potuto essere seriamente compromesso dalla necessità del distanziamento sociale. I volontari si sono invece reinventati, spostando on line parte delle proprie attività.

A fine dicembre le associazioni hanno infatti realizzato un primo seminario informativo sulle attività progettuali  coinvolgendo anche a distanza gli alunni dell’ ISIS FERRARIS-BUCCINI DI Marcianise: in occasione di tale incontro i presidenti delle  associazioni di volontariato, coadiuvati dalle professioniste del settore  hanno illustrato  come, partendo dalla conoscenza del fenomeno DCA, si possa cogliere e ascoltare il disagio, la sofferenza di un amico affetto da tale disturbo, come evitare che una cattiva alimentazione provochi danni agli organi e alla salute , come donare gli organi e quali possono essere gli effetti sullo stile di vita dopo aver subito un trapianto di organi. Un incontro particolarmente apprezzato, che non resterà un’esperienza isolata.

Nel frattempo la rete ha lanciato lo sportello di ascolto psicologico on line, gratuito e rivolto a tutti i residenti in provincia di Caserta. Per prenotarsi è possibile richiedere informazioni tramite questo form: https://drive.google.com/drive/folders/1x_DZAQK-vQSWB9E8H3q31ImyYodQiF3W?fbclid=IwAR28W13JlnwWjq_7aLNpTZDYBx4KQBJsiVQ_4Dw8X6PjxJP1vqfW-zf0oUA

 

Per informazioni sul progetto:

https://www.facebook.com/PrevenireDonare/