Si ricorda che è possibile pubblicare le proprie attività sulla newsletter quindicinale del CSV Asso.Vo.Ce. inviando un'e-mail all'indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro le ore 19.00 della giornata antecedente alla pubblicazione della stessa, indicando titolo dell'iniziativa, data, luogo e finalità dell'incontro.

È caldamente raccomandato l’uso del modello qui in allegato.

Potranno essere allegati al messaggio comunicati stampa, brochure, locandine, etc.

Per ragioni logistiche, chiediamo di indicare sempre i recapiti di chi promuove l'iniziativa: questi potranno essere utilizzati sia dalla Referente d'area (che si riserva la facoltà di contattare gli organizzatori per raccogliere ulteriori informazioni) che essere pubblicati in calce alla notizia pubblicizzata (qualora il referente dell'attività non desiderasse che i propri contatti vengano citati in newsletter dovrà espressamente indicarlo, fornendo, se è possibile, riferimenti alternativi).

Le associazioni potranno inoltre pubblicare autonomamente le proprie iniziative sulla Banca Dati delle associazioni di volontariato casertane (LINK) utilizzando username e password forniti dal CSV Asso.Vo.Ce.

Chi avesse difficoltà ad accedere al portale o non avesse ricevuto i propri dati identificativi può contattare il CSV e chiedere assistenza al tecnico informatico Giuseppe Giaquinto.

La prossima newsletter sarà pubblicata venerdì 8 gennaio.

CHIUSURA IN OCCASIONE DELLE FESTIVITà NATALIZIE DEL CSV ASSO.VO.CE.

Si informano i volontari della provincia di Caserta che la sede centrale e gli sportelli territoriali del CSV Asso.Vo.Ce. in occasione delle festività natalizie resteranno chiusi dal 23 dicembre e riapriranno regolarmente il 4 gennaio 2020.

TUTELA DEI DIRITTI

Online la Guida ai servizi destinati alle persone con disabilità erogati dalle ODV della provincia di Caserta

È online la Guida ai servizi destinati alle persone con disabilità erogati dalle ODV della provincia di Caserta, realizzata dal CSV Asso.Vo.Ce. e promossa dalla FISH Campania e dal Garante delle Persone con Disabilità della Regione Campania.

La Guida edita dal CSV si configura come una fonte di informazione rapida e puntuale per le persone con disabilità e le loro famiglie: il lavoro svolto si propone inoltre di favorire la sperimentazione di un sistema coordinato e sinergico di azioni per le disabilità che abbia come soggetti – attuatori Organizzazioni di volontariato di Settore e enti pubblici, per rispondere in maniera completa, efficace ed efficiente al bisogno del target di riferimento.

La  Guida può essere scaricata e consultata:

Sulla Banca dati del CSV Asso.Vo.Ce, a questo link: https://bancadati.csvassovoce.it/guida-ai-servizi-destinati-alle-persone-con-disabilita/

Nella sezione “Documentazione e Ricerca ” del sito www.csvassovoce.it

Per un abstract della ricerca: clicca qui

Sarà inoltre possibile ritirarne copie cartacee presso le sedi del CSV.

REGIONE CAMPANIA

Avviso scadenza al 31/1/2021 obblighi in materia di adempimenti annuali o biennali

La Direzione generale per le politiche sociali e socio-sanitarie, in considerazione del perdurare della situazione di criticità determinata dalla diffusione del Covid-19, tenuto conto che in sede di conversione del D.L. 125 del 7/10/2020 si prevede la proroga dello stato di emergenza dal 15 ottobre al 31 gennaio 2021, nonché un ulteriore slittamento del termine per l’adeguamento degli statuti al 31 marzo 2021, comunica che le Organizzazioni di volontariato, le Associazioni di promozione sociale e le Cooperative sociali, iscritte nei rispettivi registri e albo regionali, possono trasmettere la documentazione prevista ai fini dell’assolvimento degli obblighi in materia di adempimenti annuali o biennali entro il 31 gennaio 2021, salvo eventuali e ulteriori disposizioni normative.

Resta ferma la facoltà per gli enti interessati di presentare la documentazione sopra ricordata in data anteriore al 31 gennaio 2021. In tali casi e in assenza di nuove comunicazioni, l’invio della stessa dovrà essere effettuato esclusivamente a mezzo mail/pec ad uno degli indirizzi indicati sul sito dedicato al Terzo Settore dell’home page della Regione Campania.

Per maggiori informazioni:

https://www.csvassovoce.it/regione-campania-adeguamenti

ADEGUAMENTO STATUTI TERZO SETTORE

Proroga al 31/03/2021 in vista dell’attivazione del RUNTS

Con l'approvazione definitiva della conversione del decreto legge sullo stato di emergenza dello scorso 7 ottobre (dl 125), passa l’ulteriore proroga alla scadenza per l’adeguamento degli statuti con maggioranze semplificate per organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e Onlus, in base alle indicazioni della riforma del Terzo settore. Slitta tutto al 31 marzo 2021, bypassando la precedente deadline fissata al 31 ottobre 2020. Lo stesso differimento è disposto anche per le imprese sociali. L’intento è quello di allineare sempre di più la scadenza alla data di operatività del registro unico nazionale del Terzo settore, fissata per la prossima primavera.

Per tutti gli enti non profit quindi, comprese le Odv, le Aps e le Onlus, rimane comunque la possibilità di adeguare lo statuto alle indicazioni previste dal Codice del Terzo settore, con le maggioranze previste dall’assemblea straordinaria (la quale prevede solitamente quorum costitutivi aggravati rispetto a quella ordinaria).

Fonte: www.cantiereterzosettore.it

CONVENZIONI CON IL TERZO SETTORE, SI ESPRIME LA CORTE COSTITUZIONALE

Convenzioni con il Terzo settore, si esprime la Corte Costituzionale

Una nuova sentenza, in linea con la n. 131 del 2020, ribadisce che è consentito, in relazione ad attività a spiccata valenza sociale, un modello organizzativo di rapporto con la pubblica amministrazione ispirato non al principio di concorrenza, ma a quello di solidarietà.

La Legge regionale della Sardegna n. 48 del 2018 (Legge di stabilità 2019) ha previsto che la Regione sia autorizzata a finanziare annualmente l’Areus (Azienda regionale emergenza urgenza Sardegna) per le «attività rese dalle associazioni onlus e cooperative sociali convenzionate con il Servizio di emergenza-urgenza 118».

Il ricorso in via principale del governo ha censurato il richiamo allo strumento della «convenzione» in riferimento a soggetti quali le «cooperative sociali» e le «associazioni onlus»: si tratterebbe di una violazione dell’art. 57 del Codice del Terzo settore (Cts) che, diversamente, consentirebbe l’affidamento in convenzione dei servizi di trasporto sanitario di emergenza e urgenza, in via prioritaria, soltanto alle organizzazioni di volontariato, iscritte da almeno sei mesi nel registro unico nazionale del Terzo settore, parte di una rete associativa nazionale (art. 41, c.2 Cts) e, infine, accreditate sulla base di una (eventuale) legge regionale. In tal modo, la Regione Sardegna avrebbe ecceduto dalle proprie competenze, incidendo sull’assetto della materia definito dal legislatore statale in tema di tutela della concorrenza (art. 117, secondo comma, lett. e) Cost.) e dalla competenza attribuita allo statuto speciale di autonomia.

La sentenza n. 255 del 2020 risolve la questione affermando che la disposizione impugnata (definita “non felice”), avendo carattere esclusivamente finanziario, non intenda disciplinare, sul piano sostanziale, il rapporto convenzionale, il quale rimane soggetto alle disposizioni, statali o regionali, in materia. In tal modo, la norma non appare affetta da profili di incostituzionalità, che invece riguarderebbero, eventualmente, le altre disposizioni regionali che disciplinano la fattispecie “convenzione”.

Ci sono però due elementi di notevole interesse nella sentenza.

La prima è che la sentenza conferma il precedente della sentenza n. 131 del 2020, ribadendo che nel quadro normativo europeo è già consentito che gli Stati membri apprestino, in relazione ad attività a spiccata valenza sociale, un modello organizzativo ispirato non al principio di concorrenza, ma a quello di solidarietà, che può prevedere l’affidamento tramite modalità estranee al regime dei contratti pubblici o comunque attraverso un regime di evidenza pubblica alleggerito (in particolare, si ricorda il considerando n. 28 e l’art. 10, lettera h), della direttiva 2014/24/UE). Assai significativamente, la pronuncia richiama le recenti modifiche introdotte al Codice dei contratti pubblici che hanno fatto salve le diverse modalità previste dal Codice del Terzo settore, introducendo così un importante coordinamento fra le normative.

Ma vi è pure una interessante indicazione interpretativa di ordine generale. Afferma, infatti, la Corte costituzionale che «non è di palmare evidenza che il citato art. 57 abbia voluto limitare l’istituto convenzionale, per il servizio di emergenza e urgenza, soltanto alle organizzazioni di volontariato, come dedotto dalla parte ricorrente, restringendo così il campo degli affidatari rispetto alla ricordata normativa europea e al codice degli appalti, che includono tale servizio tra quelli per cui è possibile derogare alle procedure di evidenza pubblica. La disposizione è esplicita nell’indicare la facoltà di affidare con convenzione il servizio alle associazioni di volontariato “in via prioritaria”. Il che pone un problema interpretativo di soluzione non univoca, sul quale non fornisce argomenti la difesa dello Stato, così come non li fornisce riguardo all’applicabilità dell’art. 57 alle cooperative sociali, in ragione del rapporto tra il codice del terzo settore e la legge n. 381 del 1991, che lo stesso codice sembra qualificare come disciplina speciale».

L’art. 57, quindi, sarebbe da considerare come norma speciale rispetto alle convenzioni di cui all’art. 56 del Cts, che esenta da una valutazione preliminare di maggior favore rispetto al mercato e che richiede condizioni ulteriori per l’affidamento in “via prioritaria”. Ma quest’ultima espressione – “in via prioritaria” – non sarebbe da leggere come modalità esclusiva, bensì come possibilità preferenziale fra le diverse consentite dall’ordinamento. In tal modo sarebbero possibili anche altre forme di affidamento del servizio di emergenza-urgenza: ma si tratta di un sentiero interpretativo tutto da approfondire. di Luca Gori*

* Costituzionalista e docente presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa – centro di ricerca Maria Eletta Martini – Cantiere terzo settore

Fonte: www.cantiereterzosettore.it    

OPPORTUNITÀ PER ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO

 

OTTO PER MILLE DELLA CHIESA VALDESE

PUBBLICATE LE LINEE GUIDA BANDO 2021 – SCADENZA: 25 GENNAIO 2021

La Chiesa evangelica valdese ha pubblicato le linee guida per il prossimo bando dell’Otto per mille valdese (OPM). Anche quest’anno la ripartizione dei fondi per il sostegno di interventi sociali‚ assistenziali‚ umanitari e culturali‚ sia in Italia che all’estero avverrà come di consueto attraverso la presentazione di proposte progettuali da parte delle organizzazioni della società civile del mondo non profit.

Possono presentare domanda:

  • Entifacenti parte dell’ordinamento metodista e valdese;
  • Organismi Associativi italiani o stranieri (Associazioni‚ Comitati e Cooperative Sociali di tipo A/B purché il finanziamento richiesto sia usato per le finalità previste dalla legge 409/1993 e cioè assistenziali‚ umanitarie‚ culturali e comunque non per attività lucrative);
  • Organismi ecumenici italiani o stranieri.

Il bando 2021 sarà aperto per la presentazione dei progetti dal 4 gennaio 2021 in piena continuità con gli anni precedenti. La presentazione dei progetti è ammessa esclusivamente attraverso la piattaforma Juno. Le proposte progettuali dovranno pervenire entro le ore 17.00 del 25 gennaio 2021.

Per facilitare la corretta partecipazione al bando sono stati inseriti dettagli esplicativi e aggiunti alcuni documenti obbligatori ed è stata resa possibile l’aggiunta di documentazione facoltativa. Infine è prevista la possibilità di far pervenire domande di chiarimento le cui risposte saranno pubblicate sotto forma di FAQ.

Nell’ultima edizione del bando il maggior numero di progetti sostenuti (1243‚ di cui 452 all’estero e 791 in Italia) riguarda il miglioramento delle condizioni di vita di persone con disabilità fisica e mentale‚ seguono progetti per bambini e ragazzi‚ progetti culturali‚ sanitari e in ultimo‚ in termini percentuali‚ quelli relativi all’accoglienza e l’inclusione di rifugiati e migranti. In aumento negli ultimi anni anche i progetti approvati sulle tematiche ambientali.

Per prendere visione delle linee guida 2021‚ visita il sito Otto Per Mille Chiesa Valdese

BANDO “COMINCIO DA ZERO”

Proroga al 22 gennaio 2021

A causa dei disagi provocati dal coronavirus, la scadenza del Bando “Comincio da zero”, promosso da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, è prorogata al 22 gennaio 2021, per permettere a tutte le organizzazioni e gli enti interessati di presentare le proposte di progetto. L’impresa sociale esaminerà tutte le proposte inviate entro, e non oltre, le ore 13:00 del 22 gennaio 2021.

Riportiamo di seguito l’approfondimento sul Bando.

La Fondazione Con i Bambini pubblica nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile il bando “Comincio da zero”, finalizzato ad incrementare l’offerta di servizi educativi e di cura per la prima infanzia, con particolare riferimento alla fascia 0-3 anni.

Il bando si rivolge a partenariati promossi dal mondo del Terzo settore di almeno tre organizzazioni: due enti non profit, di cui uno con il ruolo di “soggetto responsabile”, e almeno un altro ente, che potrà appartenere anche al mondo della scuola, delle istituzioni, dei sistemi regionali di istruzione e formazione professionale, dell’università, della ricerca e al mondo delle imprese.

Le proposte presentate dovranno prevedere interventi volti a incrementare e qualificare le possibilità di accesso e fruibilità dei servizi di cura ed educazione dei bambini nella fascia di età 0-6 anni e delle loro famiglie, in particolare quelle più fragili.0

Sarà importante sviluppare iniziative che prevedano l’integrazione di tutti i servizi per la prima infanzia, adottando un approccio multidimensionale (servizi educativi, sanitari, sociali, culturali, legali, ecc.) capace di rispondere in modo flessibile e integrato ai diversi bisogni dei bambini e delle famiglie, ampliare l’offerta e superare la frammentazione, nell’ottica di una presa in carico globale e di welfare comunitario. Per tali motivi, è fortemente auspicata l’integrazione dei nuovi servizi educativi con i piani di zona, anche nell’ottica di favorire la loro continuità. Le iniziative dovranno, inoltre, prevedere azioni di sostegno e potenziamento della genitorialità, della maternità e della conciliazione famiglia – lavoro, e azioni di rafforzamento delle relazioni, del ruolo, delle competenze e delle professionalità di tutti gli attori della “comunità educante” coinvolti nel processo educativo.

I progetti potranno avere una dimensione regionale (con un plafond complessivo dedicato pari a 22 milioni di euro) oppure interregionale (con un plafond complessivo pari a 8 milioni di euro), prevedendo in questo caso interventi al Nord, al Centro e al Sud. Complessivamente, sono a disposizione 30 milioni di euro.

I progetti devono essere presentati esclusivamente on line, attraverso la piattaforma Chàiros entro il 22 gennaio 2021. Le proposte valutate positivamente saranno sottoposte ad un’ulteriore fase di progettazione esecutiva in collaborazione con gli uffici di Con i Bambini, al termine della quale si procederà all’eventuale assegnazione del contributo.

Il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. Con i Bambini ha pubblicato ad oggi dieci bandi, selezionando complessivamente 355 progetti in tutta Italia, con un contribuito di circa 281 milioni di euro. Gli interventi coinvolgono oltre 480.000 bambini e ragazzi, insieme alle loro famiglie, che vivono in condizione di disagio, interessando direttamente circa 6.600 organizzazioni, tra Terzo settore, scuole, enti pubblici e privati.

Per informazioni:

https://www.conibambini.org/comincio-da-zero-il-nuovo-bando-per-la-prima-infanzia/   

 

 CONTRASTO ALLA POVERTÀ EDUCATIVA

Contributi per Mezzogiorno, Lombardia e Veneto. Scadenza: ore 12,00 del 12 gennaio 2021

L’Agenzia per la Coesione Territoriale avvia una  procedura di selezione di proposte per la concessione di contributi, a valere sulle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione, per la realizzazione di progetti di interventi socio-educativi a favore  di minori compresi nelle fasce d’età 0-6 anni, 5-14 anni e 11-17 anni di durata compresa tra i 24 e i 48 mesi.

I progetti proposti dovranno essere attuati in luoghi circoscritti delle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) o delle regioni Lombardia e Veneto, caratterizzati da disagio socio-economico e difficoltà nell’accesso, adeguata fruizione o permanenza in percorsi educativi di minori, per motivi di contesto sociale, familiare e fragilità individuale.

Per quanto concerne i progetti inerenti le regioni del Mezzogiornoquesti potranno essere presentati da partnership costituite, a pena di esclusione, da un minimo di tre soggetti, almeno due dei quali dovranno essere Enti del Terzo Settore ai sensi del D.Lgs. 117/17.  Potranno presentare proposte associazioni con almeno due anni di anzianità e già operanti nel settore di intervento previsto dall’Avviso.

Il contributo richiesto dovrà essere compreso tra un minimo di 250mila euro e un massimo di 500mila euro, al quale andrà aggiunta la soglia di cofinanziamento a carico dei soggetti della partnership pari almeno al 5% del costo complessivo ammissibile del progetto.

La domanda di ammissione al finanziamento deve essere redatta compilando correttamente ed integralmente sul portale https://terzosettore.agenziacoesione.gov.it domanda di partecipazione, atto  di delega  e proposta progettuale.

Alla domanda di partecipazione dovranno essere inoltre allegati, a pena di esclusione Atto costitutivo (nella forma di atto pubblico o scrittura privata autenticata o registrata) e statuto autenticato del soggetto responsabile, nonché gli ultimi due bilanci d’esercizio (o rendiconti finanziari) approvati del soggetto proponente (2018 e 2019).

Le proposte dovranno essere quindi inviate, sempre per via telematica,  fino al giorno 12/01/2021 (h 12:00’:00’’).

Per ulteriori informazioni:

https://www.agenziacoesione.gov.it/poverta-educativa-finanziamenti/contrasto-alla-poverta-educativa-regioni-del-mezzogiorno/

MIGRAZIONE E INTEGRAZIONE

Bando FAMI 2020 per progetti transnazionali su migrazione e integrazione. Scadenza 16 febbario 2021

La DG Migration and Home Affairs (DG HOME) della Commissione Europea ha pubblicato il bando 2020 per Azioni transnazionali del Fondo Asilo, migrazione e integrazione (FAMI). Questa nuova call intende sostenere progetti focalizzati su sei tematiche specifiche con una dotazione complessiva di 32,7 milioni di euro. La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata per il 16 febbraio 2021.

Di seguito i sei temi e le relative dotazioni finanziarie:

  1. Sviluppo e attuazione di strategie di integrazione locale attraverso partnership multistakeholder (risorse disponibili: € 7.500.000)
  2. Ridurre gli ostacoli e promuovere l’accesso ai servizi di base per i migranti (risorse disponibili: € 6.000.000)
  3. Promuovere la partecipazione dei migranti nella definizione e attuazione delle politiche di integrazione (risorse disponibili: € 6.000.000)
  4. Promuovere percorsi complementari per le persone bisognose di protezione e la loro ulteriore integrazione (risorse disponibili: € 10.000.000)
  5. Assistenza, sostegno e integrazione dei cittadini di paesi terzi vittime della tratta di esseri umani (risorse disponibili: € 2.000.000)
  6. Transizione dei minori all’età adulta (risorse disponibili: € 1.200.000)

Ciascun progetto proposto può riguardare una sola delle tematiche individuate. Le proposte progettuali devono essere transnazionali, ovvero i progetti riguardanti i temi 1 e 2 devono coinvolgere almeno 5 partner stabiliti in 5 diversi Stati UE, i progetti relativi ai temi 3, 4 e 6 devono essere realizzati da una partnership costituita da almeno 3 partner di 3 diversi Stati UE, mentre quelli focalizzati sul tema 5 devono coinvolgere almeno 2 partner stabiliti in 2 diversi Stati UE

Sono eleggibili le persone giuridiche stabilite negli Stati UE (escluso Danimarca in quanto unico Paese UE che non partecipa al Fondo) ad esclusione delle organizzazioni internazionali che possono avere sede anche al di fuori dei Paesi UE.

Potranno essere lead-applicant le seguenti tipologie di persone giuridiche:

  • Enti pubblici (per progetti riguardanti tutti i temi)
  • Enti privati non-profit (per progetti riguardanti tutti i temi)
  • Enti a scopo di lucro (solo per progetti riguardanti i temi 4 e 6)
  • Organizzazioni internazionali ((solo per progetti riguardanti i temi 4 e 6)

Potranno essere co-applicant le seguenti tipologie di persone giuridiche:

  • Enti pubblici (per progetti riguardanti tutti i temi)
  • Enti privati non-profit (per progetti riguardanti tutti i temi)
  • Enti a scopo di lucro (escluso progetti riguardanti i temi 3 e 5)
  • Organizzazioni internazionali (solo per progetti riguardanti i temi 4 e 6)

Il cofinanziamento UE potrà coprire fino al 90% dei costi totali ammissibili del progetto proposto, ma la sovvenzione richiesta deve essere compresa tra:

Temi 1 e 2 tra € 750.000 e € 1.500.000

Tema 3 tra € 400.000 e € 750.000 

Tema 4 tra € 700.000 e € 2.000.000 

Temi 5 e 6 tra € 300.000 e € 600.000 

La durata massima dei progetti deve essere di 36 mesi, se progetti inerenti i temi 1, 2, 4, o di 24 mesi, se progetti sui temi 3, 5, 6, con inizio indicativamente tra dicembre 2021/gennaio 2022.

La scadenza per la presentazione delle candidature è il 16 febbraio 2021.

https://ec.europa.eu/migrant-integration/news/the-ec-makes-327-million-available-to-transnational-projects-under-amif

 

 DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE DELLA FAMIGLIA

Povertà educativa, pubblicato l'avviso "Educare in comune"

ll Dipartimento per le Politiche della Famiglia ha pubblicato l’Avviso “EDUCARE IN COMUNE”. Quindici milioni di euro per promuovere l’attuazione di interventi progettuali, anche sperimentali, per il contrasto della povertà educativa e il sostegno delle opportunità culturali, formative ed educative dei minori.

I comuni, in qualità di unici beneficiari del finanziamento, potranno partecipare singolarmente o in forma associata, nelle modalità individuate dal D.lgs. n. 267/2000 “TUEL - Testo unico degli enti locali”, anche in collaborazione con enti pubblici e privati.

Le proposte progettuali, promosse dai Comuni, dovranno valorizzare lo sviluppo delle potenzialità fisiche, cognitive, emotive e sociali dei bambini e degli adolescenti, e prevedere interventi e azioni in linea con gli obiettivi della Child Guarantee.

Tre le aree tematiche oggetto di finanziamento:

Famiglia come risorsa;

Relazione e inclusione;

Cultura, arte e ambiente.

La scadenza dei termini di presentazione delle proposte progettuali è fissata al 1 marzo 2021. Ciascuna proposta progettuale potrà beneficiare di un finanziamento minimo di euro 50.000 o massimo di euro 350.000. I progetti ammessi a finanziamento dovranno avere una durata di 12 mesi.

Per informazioni: http://famiglia.governo.it/it/politiche-e-attivita/comunicazione/notizie/poverta-educativa-pubblicato-lavviso-educare-in-comune/

 

BORGHI IN FESTIVAL

Bando mibac per progetti culturali nei piccoli comuni – scadenza: 15 gennaio 2021   

 

Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha pubblicato il bando Borghi in Festival con lo scopo di sostenere attività culturali in grado di favorire la rigenerazione culturale‚ turistica ed economico sociale dei piccoli comuni italiani‚ con popolazione residente fino a 5mila abitanti o fino a 10mila abitanti nel caso di comuni che abbiano individuato il centro storio quale zona territoriale omogenea.

Obiettivo del bando è la valorizzazione e il sostegno di contenuti innovativi anche nelle attività di educazione e formazione‚ nonché lo sviluppo di approcci progettuali integrati pubblico-privato‚ anche attraverso l’uso delle nuove tecnologie. Il bando vuole incentivare dinamiche collaborative tra residenti‚ istituzioni pubbliche‚ soggetti provati locali‚ società civile organizzata‚ artisti e creativi e altre figure professionali.

Possono partecipare i Comuni‚ sia singolarmente che in rete tra loro‚ e sono tenuti a costruire partenariati con almeno un ente non profit e con almeno un soggetto co-finanziatore.

Il finanziamento erogabile prevede un limite massimo di 75.000‚00 € per i Comuni che partecipano singolarmente‚ 250.000‚00 € per quelli che partecipano in rete.

Possono essere finanziate attività come‚ a titolo esemplificativo e non esaustivo: incontri‚ seminari‚ tavole rotonde volte a rafforzare il confronto a livello locale‚ nazionale ed europeo per lo scambio di buone prassi. Possono essere presentati progetti formativi dedicati specialisti‚ professionisti‚ studenti e famiglie dei territori‚ iniziative finalizzate alla valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale dei territori; attività culturali e creative innovative di artisti e architetti.

Le candidature devono pervenire entro le ore 12.00 del 15 gennaio 2021‚ esclusivamente attraverso la piattaforma procedimenti.beniculturali.it/BIF.

Tutte le iniziative proposte devono essere pensate nel rispetto della normativa vigente in materia di contenimento del contagio da Covid-19.

Maggiori informazioni sulla pagina Borghi in Festival del sito del MIBAC

 

L’AGENDA DELLE ASSOCIAZIONI

BIBLIOTECA BENE COMUNE

Arriva il book delivery

Da venerdì 4 dicembre, è partito ufficialmente il primo servizio gratuito di consegna dei libri a domicilio, nella città di Caserta.

L’idea è nata dalla rete di associazioni che gestisce il progetto “Biblioteca Bene Comune”, sostenuto dalla Fondazione Con il Sud e dal Centro Per il Libro e la Lettura, l’indomani del decreto dello scorso 3 novembre, che chiudeva le biblioteche, causa Covid-19, ma confermava i libri tra i beni di prima necessità e pertanto ne consentiva la consegna, il prestito nonché la vendita.

Le associazioni del progetto “Biblioteca Bene Comune” hanno quindi avviato un lungo e condiviso lavoro di acquisto di libri, catalogazione, reperimento di testi donati da singoli cittadini e da altre organizzazioni del territorio per creare il Fondo Biblioteca Bene Comune, che verrà successivamente donato alla Biblioteca Ruggiero di Caserta e i cui testi sono da oggi richiedibili per la consegna a domicilio.

Il catalogo che è possibile consultare sul sito web www.bibliotecabenecomune.org è composto da 437 titoli e verrà aggiornato settimanalmente. Contiene i bestseller del 2020, un’ampia scelta di libri per bambini e ragazzi, testi di storia, saggistica, raccolta di poesie, albi illustrati, libri in diverse lingue e testi accessibili ed inclusivi.

L’acquisto dei nuovi libri è stato fatto coinvolgendo le librerie del territorio, grazie ai fondi del progetto, sostenendo questa categoria fortemente compromessa dal difficile periodo che stiamo vivendo.

La scelta dei libri da acquistare è frutto di un processo partecipato al quale hanno aderito decine di cittadini, rispondendo al sondaggio “Il libro che vorrei”, che abbiamo lanciato nelle scorse settimane per raccogliere suggerimenti e consigli.

Per usufruire del servizio di book delivery, è necessario prenotare la consegna del libro scelto scrivendo tutti i giorni a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.%20">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o tramite whatsapp al numero 3791917999. Sarà inoltre possibile chiamare il numero 3791917999 dalle 16 alle 19 nei giorni di martedì e venerdì per attivare il prestito o per chiedere informazioni sull’iniziativa. Una volta prenotato il libro, fisseremo un appuntamento nel giorno di consegna, rispettando tutte le misure di sicurezza previste, tra cui la quarantena obbligatoria per i libri. Possono essere richiesti massimo due libri e la durata del prestito sarà di 20 giorni.

Il servizio di Book delivery è organizzato e gestito dal Comitato Città Viva, capofila di Biblioteca Bene Comune, con il supporto di volontari e delle associazioni partner del progetto.

L’iniziativa rientra tra le attività previste dal progetto per la promozione della lettura, del patrimonio librario e del servizio di prestito della Biblioteca.

E’ in corso un questionario di monitoraggio per valutare questi aspetti e in generale i servizi che la Biblioteca Ruggiero attualmente offre, a cui è possibile partecipare online a questo link:

forms.gle/zaZYCc9ErFBKhEFg9

Per informazioni:

https://bibliotecabenecomune.org/book-delivery

 

SIAMO TUTTI UNO

 

Disponibile il calendario Solidale

L’associazione Siamo Tutti Uno come ogni anno non poteva mancare il Calendario solidale, che sarà consegnato su richiesta prenotandolo ai seguenti numeri:

CARMELA 333 892 3387

ILARIA 328 1708908

Per informazioni:

https://www.facebook.com/siamotuttiuno2

 

ASSIF CAMPANIA

 

Incontri gratuiti sul tema del Fundraising

Associazione  Italiana Fundraiser – ASSIF Campania offre a tutti gli appassionati di raccolta fondi che desiderino apprendere nuovi strumenti per la propria organizzazione una serie di eventi on line gratuiti sulle migliori pratiche da coltivare nel settore.

Gli incontri, partiti lo scorso 26 novembre con il webinar “Costruire un Evento di successo”, proseguiranno il 20 gennaio con l’evento “Funsraising per la politica: a quali condizioni?”.

Interverranno Antonio Del Prete, Fundraiser e formatore di Fundraising (anche per i corsi Asso.Vo.Ce), presidente dell’associazione di promozione sociale “Gli Amici di Peter Pan” e referente ASSIF Campania.

Per informazioni ed iscrizioni:

Antonio Del Prete (tel. wa: 340/2694811; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.%20">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. )

Per il programma integrale dei webinar: https://www.csvassovoce.it/public/125868817_10224070069607375_7385686019019376499_o.jpg

 

TECNOLOGIA SOLIDALE

 

Vivere il presente per progettare il futuro

Imprese sociali, startup, over the top, realtà del terzo settore, comunicatori. In che modo affronteranno il 2021 coloro che realizzano il lato "B" della tecnologia, quello buono, che migliora la vita delle persone? È questo il tema centrale della nona edizione di "Tecnologia solidale", che quest'anno si svolge in modalità digitale, "senza limiti al numero dei partecipanti e alla quantità di idee e di progetti che saranno presentati. Per conoscere esempi utili a capire la strada migliore per vivere il presente e progettare il futuro".

L'appuntamento è per lunedì prossimo, 14 dicembre, alle 10.15 sulla piattaforma Zoom. Occorre registrarsi per ricevere il giorno prima il link dell'evento live. Si può seguire la giornata di confronto anche sulla pagina Facebook di EconomyUp.

Per informazioni:

https://www.eventbrite.it/e/biglietti-tecnologia-solidale-2020-vivere-il-presente-progettare-il-futuro-131217823041

ASviS

 

“I territori e gli Obiettivi di sviluppo sostenibile”

Il 15 dicembre  ASviS - Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile lancia il rapporto “I territori e gli Obiettivi di sviluppo sostenibile”. L'analisi, la prima di questo genere dell'Alleanza, intende mettere a disposizione dei decisori e del pubblico in generale uno strumento che misura e analizza il posizionamento di regioni, province e città metropolitane, delle aree urbane e dei comuni, rispetto ai 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030.

All’evento partecipano Roberto Fico, Pierluigi Stefanini, Walter Vitali, Enrico Giovannini, Chiara Appendino, Stefano Bonaccini, Anna Lisa Boni, Ilaria Caprioglio, Michele de Pascale, Laura Lega, Peppe Provenzano.

Per informazioni:

https://asvis.it/save-the-date-15-presentazione-del-rapporto-asvis-su-territori-e-sviluppo-sostenibile/?fbclid=IwAR2bUAjh7icvvt3Vt_U1vkMfMJJ5vtTjtIB7exPp4HglUoZX1p8Q0r7MDB0