Si ricorda che è possibile pubblicare le proprie attività sulla newsletter quindicinale del CSV Asso.Vo.Ce. inviando un'e-mail all'indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro le ore 19.00 della giornata antecedente alla pubblicazione della stessa, indicando titolo dell'iniziativa, data, luogo e finalità dell'incontro.

È caldamente raccomandato l’uso del modello qui in allegato.

Potranno essere allegati al messaggio comunicati stampa, brochure, locandine, etc.

Per ragioni logistiche, chiediamo di indicare sempre i recapiti di chi promuove l'iniziativa: questi potranno essere utilizzati sia dalla Referente d'area (che si riserva la facoltà di contattare gli organizzatori per raccogliere ulteriori informazioni) che essere pubblicati in calce alla notizia pubblicizzata (qualora il referente dell'attività non desiderasse che i propri contatti vengano citati in newsletter dovrà espressamente indicarlo, fornendo, se è possibile, riferimenti alternativi).

Le associazioni potranno inoltre pubblicare autonomamente le proprie iniziative sulla Banca Dati delle associazioni di volontariato casertane (LINK) utilizzando username e password forniti dal CSV Asso.Vo.Ce.

Chi avesse difficoltà ad accedere al portale o non avesse ricevuto i propri dati identificativi può contattare il CSV e chiedere assistenza al tecnico informatico Giuseppe Giaquinto.

La prossima newsletter sarà pubblicata venerdì 13 novembre.

PROGRAMMAZIONE 2021 CSV ASSO.VO.CE.

Il CSV sta progettando le azioni per il prossimo anno: Aiutaci ad aiutarti!

Ultimo giorno utile per la compilazione: 01 novembre  2020. Per la compilazione: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScK4q_hGMCT_xA_hvWlO8wHaK7a3GaCR3AkH0BHKEZrGT0S5A/viewform

in queste ore alla Programmazione 2021: il nostro obiettivo è quello di rispondere in maniera sempre più puntuale alle esigenze dei volontari che lavorano sul territorio e di arricchire i nostri servizi sulla base delle necessità riscontrate.

Il questionario è rivolto ai volontari operanti in tutte le organizzazioni di Terzo Settore con sede legale in provincia di Caserta.

Per migliorare il nostro lavoro, e “aiutarci ad aiutarti” nelle tue attività di volontariato, ti chiediamo di dedicarci qualche minuto del tuo tempo compilando il questionario in allegato .

Compila il nostro questionario! 

Il CSV, per propria finalità istituzionale, eroga i propri servizi sulla base di alcune “macrocategorie” che probabilmente già conosci:

  • Servizi logistici
  • consulenza alla comunicazione
  • consulenza fiscale e amministrativa
  • consulenza informatica
  • promozione
  • consulenza progettuale
  • formazione
  • ricerca

Forse hai già usufruito di qualche servizio, o magari vorresti avere qualcosa di più: oppure questo potrebbe essere invece il tuo primo approccio alle nostre attività ma hai delle idee da proporci.  

Da quest’anno l’emergenza sanitaria Covid ha comportato una necessaria riformulazione delle nostre attività: pertanto una sezione del questionario è riservata alle misure attivate a supporto degli ETS in questo momento così particolare, e su quelle che potrebbero essere sviluppate per i prossimi mesi.

Come partecipare?

Ti chiediamo innanzitutto di indicarci di quale servizio hai già usufruito e di quale ancora no: nelle successive domande potrai fornirci suggerimenti su come migliorare l’attività citata o, ancora, indicarci un’azione particolarmente significativa per il tuo ETS.

Puoi indicarci, ad esempio, se c’è un corso di formazione per te particolarmente utile; se c’è qualche servizio che a tuo avviso andrebbe potenziato; indicarci le modalità attraverso le quali ti è più semplice seguire le attività del CSV.

Una compilazione accurata ci permetterà di rispondere meglio alle tue necessità: aiutaci a capire quali sono i tuoi bisogni!

Attraverso questo questionario intendiamo rinnovare il nostro impegno con i volontari a una progettazione partecipata dei nostri servizi, e confermare ancora una volta il nostro impegno per tutti i volontari.

 Modalità di partecipazione

Compila il questionario  entro e non oltre il 1 novembre 2020.

Al termine delle procedure di ricognizioni online, le risposte ricevute saranno esaminate al fine di valutarne la coerenza alle finalità istituzionali del CSV e alle risorse disponibili, dopodiché saranno proposte agli organi competenti.

Conosci dei volontari di associazioni di Terzo Settore che non sono mai entrati in contatto con il CSV? Aiutaci a diffondere il questionario, mandandone una copia anche a loro!

COVID E VOLONTARIATO

Il CSV offre Kit dispositivi di protezione individuale alle ODV. Termine per la presentazione delle richieste: ore 12,00 del 30 novembre 2020

Per maggiori informazioni:

 

Il recente incremento di contagi da Covid 19 sul territorio nazionale ha richiesto con il DPCM del 13 ottobre 2020 (aggiornato al 18/10) un inasprimento delle misure di sicurezza già precedentemente in vigore. Dalla mascherina portata anche all’aperto alle limitazioni di orario per determinate attività – passando per le limitazioni agli spostamenti tra province in Campania – sono diverse le accortezze da applicare in questo momento così delicato. Obiettivo comune è quello di evitare un nuovo lockdown: lo dimostra l’aggiornamento delle Linee Guida per la gestione in sicurezza di opportunità organizzate di socialità e gioco per bambini e adolescenti nella fase 2 dell’emergenza COVID, che richiama enti del Terzo Settore e centri di aggregazione a un rinnovato senso di responsabilità al rispetto delle norme, ma anche l’attenzione che realtà associative grandi e piccole stanno dedicando ai temi della sicurezza.

Il CSV Asso.Vo.Ce. nelle scorse settimane ha avviato una consultazione rivolta a tutti i volontari degli ETS della provincia di Caserta per analizzare i bisogni a seguito della pandemia da Covid-19 ed una delle emergenze rilevate è quella di fornire i volontari di DPI certificati per poter svolgere in sicurezza le mansioni assegnate. È stato pertanto attivato, nell’ambito del Piano Attività 2020 , per le associazioni di volontariato, il servizio logistico di:

“Kit dispositivi di protezione individuale”.

Il servizio è destinato a tutte le associazioni iscritte e non iscritte al Registro Regionale del volontariato della provincia di Caserta e prevede, per tutte le associazioni che ne facciano richiesta, la fornitura,  fino a dicembre 2020, del materiale secondo i pacchetti qui di seguito descritti:

  • Pacchetto A) Pacco da 100 mascherine chirurgiche + Pacco di guanti monouso 200 pezzi + N: 2 Flaconi gel disinfettante per mani da 5 litri ciascuno
  • Pacchetto B) Pacco da 50 mascherine chirurgiche + Pacco di guanti monouso 100 pezzi + N: 1 Flacone gel disinfettante per mani da 5 litri
  • Pacchetto C) Pacco da 100 mascherine chirurgiche
  • Pacchetto D) Pacco di guanti monouso 200 pezzi
  • Pacchetto E) N: 2 Flaconi gel disinfettante per mani da 5 litri ciascuno.

Le ODV faranno richiesta dei  pacchetti compilando il form allegato unitamente al quale andrà consegnato :

  • Statuto ed Atto costitutivo dell’ODV (se non già in possesso del CSV Asso.Vo.Ce.).
  • Decreto di iscrizione al registro regionale del volontariato (se trattasi di ODV iscritta)
  • Autocertificazione del numero dei volontari continuativi dell’ODV sottoscritto dal Legale rappresentante.
  • Relazione sulle attività che l’ODV intende realizzare nel trimestre successivo all’istanza.

 

Le OdV potranno richiedere uno o più pacchetti tra quelli indicati, specificando la quantità necessaria per ognuno di essi: sarà poi il CSV a valutarne il numero massimo assegnabile a seguito dell’istruttoria dell’istanza, in base alle risorse disponibili e alle richieste che saranno presentate dalle singole OdV.

Il CSV si riserva la facoltà di revocare l’approvazione della richiesta di servizi logistici, nel caso di imprevisti o impossibilità sopravvenuta della prestazione dandone comunicazione motivata al richiedente. Inoltre il CSV si riserva la facoltà di non concedere il servizio qualora la richiesta sia ritenuta non pertinente e riconducibile ad attività di volontariato.

Il servizio logistico di distribuzione dei DPI sarà mantenuto fino ad esaurimento del relativo capitolo di spesa del Bilancio preventivo 2020 di Asso.Vo.Ce.

La domanda ed i suoi allegati devono essere contenuti in un unico plico chiuso, o inviati come allegati pdf di posta certificata. All’esterno della busta, o come oggetto della mail, deve essere riportata la dicitura: “KIT DPI”

Il plico contenente la domanda  e la relativa documentazione dovrà pervenire, a pena di esclusione, entro le ore 12 del 30 novembre 2020, a mano o via posta al seguente indirizzo: CSV Asso.Vo.Ce. Via La Rosa, 47 81024 Maddaloni (Farà fede il timbro dell’ufficio postale accettante), o alternativamente per Posta Certificata all’indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.   

L’invio del plico è a totale ed esclusivo rischio del mittente ove per qualsiasi motivo lo stesso non giunga a destinazione in tempo utile e/o integro in ogni sua parte.

Il CSV Asso.Vo.Ce. non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente oppure dalla mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o a forza maggiore.

Per maggiori informazioni:

 

REGIONE CAMPANIA

 

Obblighi in materia di adempimenti annuali o biennali: si ricorda la proroga al 30 novembre per l’invio della documentazione

Si ricorda alle organizzazioni di volontariato,  alle Associazioni di promozione sociale ed alle Cooperative sociali, iscritte nei rispettivi registri e albo regionali che la Direzione generale per le politiche sociali e socio-sanitarie, visto il terzo comma dell’articolo 35 del Decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 recante “Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19” ha rinviato la scadenza per gli obblighi in materia di adempimenti annuali o biennali entro il 30 novembre 2020.

 

Per i ODV aventi sede legale nella provincia di Caserta il riferimento da contattare è:

Centro Servizi Sociali di Caserta

Viale Carlo III, 153 c/o ex CIAPI – 81020 San Nicola la Strada (CE)

tel. 0823 554.344

e-mail  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.%20">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

Per l’invio della documentazione, è possibile adoperare la pec: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Per quanto concerne la documentazione da presentare, le ODV iscritte nel Registro Regionale nell’anno 2018, oppure quelle che hanno presentato le documentazioni per il mantenimento del requisito di iscrizione (rinnovo biennale) nell’anno 2018, la documentazione da presentare è la seguente:

  1. a) Istanza per rinnovo e mantenimento del requisito;
  2. b) Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà resa ai sensi dell'art. 47 del DPR n. 445/2000 attestante il permanere dei requisiti previsti per la iscrizione dell'organizzazione nel registro;
  3. c) Elenco nominativo degli aderenti che ricoprono le cariche associative sottoscritto dal Legale Rappresentante;
  4. d) Dichiarazione sostitutiva del certificato del casellario giudiziario e dei carichi pendenti resa dagli aderenti che ricoprono cariche associative in forma di autocertificazione ai sensi dell'art. 46 DPR 445/2000 nonché copia del documento di riconoscimento di ciascun dichiarante;
  5. e) Relazione sottoscritta dal Legale Rappresentante delle attività svolte nel biennio 2018-2019;
  6. f) Relazione sottoscritta dal legale rappresentante illustrativa delle modalità di svolgimento delle attività che l'organismo associativo intende svolgere nell’anno in corso;
  7. g) Documentazione relativa alle entrate di cui all'art. 5, comma 1, della L. n. 266/1991 con l'indicazione nominativi dei soggetti eroganti per gli anni 2018 e 2019;
  8. h) Elenco delle convenzioni stipulate con lo Stato, la Regione, gli enti locali e con altri enti pubblici ai sensi dell'art. 7 della L. n. 266/91 per gli anni 2018 e 2019;
  9. i) Copia conforme dei bilanci economici consuntivi relativi all’anno 2018 e 2019, con i verbali di assemblea nelle quali detti bilanci sono stati approvati;
  10. j) Copia del libro soci;
  11. k) Copia della polizza assicurative relative ai propri aderenti che prestano attività di volontariato contro gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento dell'attività stessa e per la responsabilità civile verso i terzi, secondo quanto disposto dal Codice del Terzo Settore (Decreto Legislativo n. 117/2017).

Per la modulistica per le odv, consigliamo di consultare il sito  del CSV Asso.Vo.Ce: https://www.csvassovoce.it/public/Iscrizione_registro_regionale.zip

Si rimanda alle sezioni specifiche del sito della Regione Campania per gli adempimenti relativi a Cooperative Sociali: http://regione.campania.it/regione/it/tematiche/albo-regionale-delle-cooperative-sociali

e per associazioni di promozione sociale http://regione.campania.it/regione/it/tematiche/registro-regionale-della-promozione-sociale

Il CSV resta a disposizione per consulenze e chiarimenti.

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE DELLA FAMIGLIA

Linee Guida per la gestione in sicurezza di opportunità organizzate di socialità e gioco per bambini e adolescenti nella fase 2 dell’emergenza COVID – 19: Aggiornamento al 18 ottobre 2020

 

Sono state aggiornate le “Linee guida” del Dipartimento per la Famiglia per la gestione in sicurezza di «opportunità organizzate di socialità e gioco per bambini ed adolescenti nella fase 2».

La Ministra per le pari opportunità e la famiglia Elena Bonetti commenta così il documento:  «ricerca il giusto bilanciamento tra il diritto alla socialità, al gioco e in generale all’educazione dei bambini e degli adolescenti e, d’altra parte, la necessità di garantire condizioni di tutela della loro salute, nonché di quella delle famiglie e del personale educativo e ausiliario impegnato nello svolgimento delle diverse iniziative». Due le tipologie di situazioni regolate: l’aperture di parchi, giardini pubblici e aree gioco per la frequentazione da parte dei bambini, anche di età inferiore ai 3 anni, e degli adolescenti; la realizzazione di attività ludico-ricreative, di educazione non formale e attività sperimentali di outdoor education. 

Qui il testo integrale.

 

PARCHI

 Da 0 a 17 anni, nei parchi c’è l’obbligo di accompagnamento da parte di un genitore o di un altro adulto responsabile.

Vietati gli assembramenti, va garantito il distanziamento e l’utilizzo dei DPI come previsto dalla normativa vigente (quindi sopra i 6 anni, con le eccezioni note per i ragazzi con disabilità e loro accompagnatori).

Il gestore garantisce la manutenzione ordinaria dello spazio e una pulizia periodica approfondita delle superfici più toccate, con detergente neutro.

 ATTIVITÀ LUDICO-RICREATIVE, DI EDUCAZIONE NON FORMALE E DI EDUCAZIONE ALL’APERTO

 Ovvero le attività organizzate, offerte da enti, soggetti gestori da questi individuati e da organizzazioni ed enti del terzo settore.

 Le attività devono essere mediante iscrizione, per fasce d’età.

  • È consigliato predisporre spazi dedicati a ospitare bambini, adolescenti e personale che manifestino sintomatologia sospetti.
  • È preferibile che gli accompagnatori dei bambini e degli adolescenti abbiano un’età inferiore a 60 anni, a tutela della loro salute.
  • È opportuno privilegiare il più possibile le attività in spazi aperti all’esterno, cercandoli nell’ambito del territorio di riferimento.
  • È raccomandata l’aerazione abbondante dei locali, con il ricambio di aria che deve essere frequente, tenendo le finestre aperte per la maggior parte del tempo.
  • Per il rapporto numerico minimo consigliato tra operatori, educatori o animatori e bambini e adolescenti, sono valide le indicazioni ordinarie stabilite su base regionale, salvo eventuali diverse disposizioni adottate dalle singole regioni. Il rapporto numerico, nel caso di bambini e adolescenti con disabilità, deve essere potenziato integrando la dotazione di operatori, educatori o animatori nel gruppo dove viene accolto.
  • Il gestore deve favorire l’organizzazione di piccoli gruppi di bambini e adolescenti, garantendo la condizione della loro stabilità per tutto il tempo di svolgimento delle attività.
  • Il gestore deve assicurare, almeno una volta al giorno, la adeguata pulizia di tutti gli ambienti e dei servizi igienici, nonché una igienizzazione periodica.
  • Tutto il personale, retribuito e volontario, deve essere informato e formato sui temi della prevenzione di COVID-19, nonché per gli aspetti di utilizzo dei DPI e delle misure di igiene e pulizia. I gestori e gli operatori, educatori o animatori possono fruire dei corsi online erogati dall’Istituto superiore di sanità sulla propria piattaforma istituzionale di formazione online a distanza.
  • Al fine di assicurare un'adeguata presenza di personale, sempre in coerenza con quanto sopra esplicitato, potranno essere promosse forme di collaborazione con enti e progetti di servizio civile, per l'utilizzo dei volontari a supporto delle attività.
  • Sono previsti 3 protocolli di accoglienza: uno per la prima accoglienza, da applicare il primo giorno di inizio delle attività; uno per l’accoglienza giornaliera, per i giorni successivi e che prevedono l’ingresso nell’area dedicata alle attività; uno per le verifiche giornaliere, nel caso di pernotto e frequenza delle attività per più di 24 ore. In generale all’ingresso nell’area dedicata alle attività è raccomandata, ma non necessaria, la rilevazione della temperatura corporea (la temperatura va misurata solo dopo un pernotto).
  • Il gestore deve prevedere un registro di presenza di chiunque sia presente alle attività, per favorire le attività di tracciamento di un eventuale contagio da parte delle autorità competenti.
  • È opportuno prevedere, se possibile, un educatore professionale o un mediatore culturale, specialmente nei casi di minori che vivono fuori dalla famiglia d’origine, minori stranieri, con famiglie in difficoltà economica, non accompagnati che vivono in carcere o che vivono in comunità.


Sintesi da http://www.vita.it/it/article/2020/10/20/le-attivita-educative-non-chiudono-ecco-le-nuove-linee-guida/157058/

 

REGISTRO UNICO DEL TERZO SETTORE

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Ministeriale 15 settembre n. 106.

La Circolare esplicativa dello studio Deganiscadenze e adempimenti per odv, aps ed onlus

Per prepararsi alle procedure on line previste dal Decreto: digital kit Asso.Vo.Ce. https://www.csvassovoce.it/registro-unico-terzo-settore

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (GU Serie Generale n.261 del 21-10-2020) l’atto avente ad oggetto la “Definizione delle procedure di iscrizione degli enti, delle modalità di deposito degli atti, delle regole per la predisposizione, la tenuta, la conservazione del Registro unico nazionale del Terzo settore”.

 Un momento atteso da tutti gli operatori del Terzo Settore, che ratifica il Decreto Ministeriale 15 settembre n°106 pubblicato sul Sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali il 7 ottobre scorso (ne avevamo parlato qui).

Cosa succede adesso che il Decreto è entrato formalmente in vigore?

Al momento non è stato ancora comunicato il termine entro il quale avrà inizio il processo di trasferimento al RUNTS dei dati relativi agli enti iscritti nei registri delle ODV e delle APS delle regioni e province autonome e nel registro nazionale delle APS (v. art. 30 del decreto): possiamo tuttavia fare supposizioni ragionevoli sul cronoprogramma dei prossimi mesi, anche grazie alla circolare esplicativa diffusa nella giornata di ieri dallo Studio Legale Degani in merito al D.M. 106 del 15 settembre 2020.

Un documento agile, del quale riportiamo i passaggi essenziali (invitando comunque a consultare la Circolare e il promemoria allegati per la versione integrale degli stessi) e che si apre con un’importante promemoria:

 

Il termine del 31 ottobre per i meri adeguamenti statutari ai sensi del d. lgs. 117/17

(Codice del Terzo Settore) è utile esclusivamente ai fini dell’uso delle maggioranze qualificate

 La non perentorietà del termine del 31 ottobre è altresì desumibile dalla risoluzione della Agenzia delle Entrate n. 89/E2, la quale ha precisato i termini di validità della normativa attualmente prevista per gli enti coinvolti dalla Riforma (precisamente per ODV, APS e ONLUS) decorrono fino al termine di cui al comma 2, dell’articolo 104 del Codice, vale a dire il periodo di imposta successivo all’autorizzazione della Commissione europea.

 Sarà quindi possibile provvedere alle modifiche con maggioranze qualificate in qualunque momento.

 Degani ricorda inoltre la possibilità, introdotta dal dl 125/2020, di effettuare le sedute consiliari ed assembleari per via telematica fino al 31 gennaio 2021. Resta invece il termine del 31 ottobre 2020 per l’approvazione di bilancio da parte degli Organi preposti.

 

Di seguito, riportiamo le informazioni salienti:

 

  • È probabile che il RUNTS sarà operativo tra febbraio e marzo 2021: la data esatta sarà stabilita, ai sensi dell’art. 30 del D.M., da un apposito provvedimento del Dirigente competente del Ministero del Lavoro.

Da tale data non sarà possibile iscrivere la propria organizzazione ai registri precedentemente costituiti (ODV, APS), che andranno a progressivo esaurimento, e all’Anagrafe delle Onlus: quest’ultima resterà in vigore fino al 1° gennaio dell’anno successivo al rilascio dell’approvazione, da parte della Commissione europea, di alcune norme fiscali contenute nella riforma

  • Il processo di migrazione di OdV e APS nel RUNTS a cura delle autorità pubbliche competenti avverrà presumibilmente tra settembre e dicembre 2021.

Gli Uffici del RUNTS dovranno quindi verificare la compatibilità dello statuto degli Enti che risulteranno trasmigrati e, in presenza di motivi ostativi all’iscrizione nel RUNTS, l’ente sarà invitato a confermare nei dieci giorni dalla eventuale contestazione la volontà di permanere nel registro e, eventualmente, a regolarizzare la propria posizione entro 60 giorni adeguando lo statuto alla disciplina vigente

  • Contestualmente alla data di operatività del RUNTS (ex art. 30 del dm) sarà pubblicato sul sito dell’Agenzia delle Entrate l’elenco delle Onlus di elezione e dei “rami” Onlus esistenti di titolarità di enti religiosi civilmente riconosciuti.

Da quel momento e fino al 31 marzo dell’anno della Data Successiva all’Approvazione UE (verosimilmente, 31 marzo 2022), le Onlus e i “rami” Onlus possono presentare domanda di iscrizione al RUNTS, adeguando gli statuti ai requisiti previsti per l’iscrizione. Decorso tale termine, in caso di inadempimento anche all’eventuale successivo invito alla regolarizzazione da parte degli uffici del RUNTS, viene persa la qualifica di Onlus, con l’obbligo di devolvere ad altri enti del terzo settore l’incremento patrimoniale eventualmente maturato durante il periodo di permanenza nell’anagrafe delle Onlus.

 

In merito all’adeguamento statutario delle Onlus – che si ritroveranno ad assumere una qualifica del tutto nuova - lo Studio Degani suggerisce di attendere la decisione della Commissione Europea in merito al Titolo X del D.lgs. 117/2017 Codice del Terzo settore e artt. 16 e 18 del D.lgs. 112/2017 sull’Impresa sociale, nonché del parere dell’Agenzia delle Entrate rispetto alla interpretazione dell’articolo 79 del d.lgs 117/17 in tema di identificazione della natura fiscale degli ETS. Solo con queste informazioni, infatti, potrà essere assunta una posizione opportunamente ponderata.

 

Vuoi saperne di più? Scarica la circolare e il promemoria delle scadenze realizzati dallo Studio Legale Degani!

 

OPPORTUNITÀ PER ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO

 

 

DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE GIOVANILI E PER IL SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE

Ultimi giorni per il Bando “TIME TO CARE” - 1.200 giovani under 35 impegnati in attività di supporto e assistenza agli anziani – scadenza 31 ottobre 2020 - ore 14,00

C’è ancora tempo per inviare la candidatura al Bando “Time to care”, rivolto ai giovani tra i 18 e i 35 anni che vogliono impegnarsi, per un periodo di sei mesi, in attività di supporto e assistenza agli anziani, nell’ambito di azioni progettuali proposte dagli enti del Terzo settore sul territorio nazionale.

La domanda di partecipazione, deve essere presentata entro le ore 14.00 del 31 ottobre 2020.

Vai al Bando

 

DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE ANTIDROGA

Progetti per il contrasto all’incidentalità stradale

Il Dipartimento con l’Avviso promuove la realizzazione di progetti innovativi e sperimentali in ambito nazionale finalizzati a prevenire e contrastare ogni forma di incidentalità stradale causata dalla guida in stato di ebbrezza o dopo aver assunto sostanze stupefacenti e a potenziare l’attività di controllo su strada, l’attività di deterrenza e informativa, con particolare attenzione ai giovani.

Possono partecipare i comuni capoluogo di regione/provincia/provincia autonoma. Nell’attuazione degli interventi programmati nella proposta progettuale, i comuni possono coordinarsi con le rispettive Prefetture – Uffici territoriali del Governo/Commissariati di Governo (TN e BZ). Possono inoltre coinvolgere, in forma di partenariato, altri soggetti pubblici (Ospedali, ASL, Enti di ricerca) o anche altri comuni, purché ricadano nella provincia proponente.

Le proposte potranno essere presentate a decorrere dal 14 settembre 2020 e fino alle ore 14.00 del 13 novembre 2020 attraverso la procedura informatizzata presente all’indirizzo www.avvisipubblicidpa.gov.it e attraverso l’utilizzo esclusivo della modulistica allegata all’Avviso.

I soggetti interessati potranno formulare quesiti all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. indicando come oggetto “AVVISO INCIDENTALITÀ”  e inserendo l’articolo o gli articoli dell’Avviso sul quale si intende avere informazioni. Le richieste di supporto per la procedura informatizzata vanno invece indirizzate alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. indicando come oggetto “AVVISO INCIDENTALITÀ – Richiesta supporto procedura informatizzata”.

Per maggiori informazioni:

http://www.politicheantidroga.gov.it/it/dpa-in-sintesi/avvisi-e-bandi/avviso-per-la-selezione-di-progetti-di-prevenzione-sperimentazione-e-contrasto-allincidentalita-stradale-alcol-e-droga-correlata/

 

CON I BAMBINI

“Comincio da zero”: il nuovo bando per la prima infanzia (scadenza 4 dicembre 2020)

La Fondazione Con i Bambini pubblica nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile il bando “Comincio da zero”, finalizzato ad incrementare l’offerta di servizi educativi e di cura per la prima infanzia, con particolare riferimento alla fascia 0-3 anni.

Il bando si rivolge a partenariati promossi dal mondo del Terzo settore di almeno tre organizzazioni: due enti non profit, di cui uno con il ruolo di “soggetto responsabile”, e almeno un altro ente, che potrà appartenere anche al mondo della scuola, delle istituzioni, dei sistemi regionali di istruzione e formazione professionale, dell’università, della ricerca e al mondo delle imprese.

Le proposte presentate dovranno prevedere interventi volti a incrementare e qualificare le possibilità di accesso e fruibilità dei servizi di cura ed educazione dei bambini nella fascia di età 0-6 anni e delle loro famiglie, in particolare quelle più fragili.

Sarà importante sviluppare iniziative che prevedano l’integrazione di tutti i servizi per la prima infanzia, adottando un approccio multidimensionale (servizi educativi, sanitari, sociali, culturali, legali, ecc.) capace di rispondere in modo flessibile e integrato ai diversi bisogni dei bambini e delle famiglie, ampliare l’offerta e superare la frammentazione, nell’ottica di una presa in carico globale e di welfare comunitario. Per tali motivi, è fortemente auspicata l’integrazione dei nuovi servizi educativi con i piani di zona, anche nell’ottica di favorire la loro continuità. Le iniziative dovranno, inoltre, prevedere azioni di sostegno e potenziamento della genitorialità, della maternità e della conciliazione famiglia – lavoro, e azioni di rafforzamento delle relazioni, del ruolo, delle competenze e delle professionalità di tutti gli attori della “comunità educante” coinvolti nel processo educativo.

I progetti potranno avere una dimensione regionale (con un plafond complessivo dedicato pari a 22 milioni di euro) oppure interregionale (con un plafond complessivo pari a 8 milioni di euro), prevedendo in questo caso interventi al Nord, al Centro e al Sud. Complessivamente, sono a disposizione 30 milioni di euro.

I progetti devono essere presentati esclusivamente on line, attraverso la piattaforma Chàiros entro il 4 dicembre 2020. Le proposte valutate positivamente saranno sottoposte ad un’ulteriore fase di progettazione esecutiva in collaborazione con gli uffici di Con i Bambini, al termine della quale si procederà all’eventuale assegnazione del contributo.

Il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. Con i Bambini ha pubblicato ad oggi dieci bandi, selezionando complessivamente 355 progetti in tutta Italia, con un contribuito di circa 281 milioni di euro. Gli interventi coinvolgono oltre 480.000 bambini e ragazzi, insieme alle loro famiglie, che vivono in condizione di disagio, interessando direttamente circa 6.600 organizzazioni, tra Terzo settore, scuole, enti pubblici e privati.

Per informazioni:

https://www.conibambini.org/comincio-da-zero-il-nuovo-bando-per-la-prima-infanzia/   

ESITI DI BANDI

 

DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE GIOVANILI E PER IL SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE

 

Bando FERMENTI - Pubblicazione graduatoria definitiva

È stata pubblicata il  27 ottobre 2020, la graduatoria definitiva dei 101 progetti finanziati nell’ambito del Bando “Fermenti”.

Il Dipartimento, tenuto conto della capienza residua delle risorse stanziate nell’ambito del Bando e sulla base delle ulteriori risorse disponibili e non ancora finalizzate del Fondo per le politiche giovanili 2020, ha autorizzato, ai sensi dell’art. 12 del medesimo Bando, lo scorrimento della graduatoria definitiva, assicurando parità di trattamento delle due tipologie di soggetti proponenti (ETS ed ATS) e ammettendo a finanziamento anche i progetti esecutivi che sono stati valutati idonei con un punteggio fino a 74/100.

Rientra tra i progetti finanziati “Elettra: somewhere over the rainbow”, promosso da REATTORI ARCOBALENO APS, con capofila l’associazione di volontariato RAIN ARCIGAY CASERTA.

Per informazioni:

 https://www.politichegiovanilieserviziocivile.gov.it/dgscn-news/2020/10/fermenti_pubblicazionegraduatoriadefinitiva.aspx

 

L’AGENDA DELLE ASSOCIAZIONI

 

ASSOCIAZIONE SISSY CONTINUA A SORRIDERE

Al via l’area verde per cani: sei incontri per illustrare il progetto

L’amministrazione comunale di Gricignano promuove l’iniziativa “adotta un’aiuola”, finalizzata a migliorare la manutenzione delle aree verdi sul territorio. L’associazione di volontariato Sissy continua a sorridere ha preso in carico uno spazio verde nella Villa Comunale “M. Mazzoni”, che sarà adibito a sguinzagliatoio e area gioco per cani.

Per presentare il progetto e raccogliere adesioni, l’associazione incontrerà gli interessati all’interno della Villa nelle seguenti date, che si aggiungono a quelle già realizzate :

  • sabato 7 novembre ore 17,00
  • domenica 8 novembre ore 17,00
  • sabato 14 novembre ore 17,00
  • domenica 15 novembre ore 17,00

Per informazioni:

Associazione Sissy continua a sorridere

email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

cell. 377/9852478

ASSOCIAZIONE BIANCONIGLIO

Scegli il tuo libro per Halloween!

I recenti eventi sanitari hanno impedito qualunque manifestazione in occasione di Halloween, una festa sempre più amata dai bambini anche in Italia. Per restare accanto alle famiglie – in completa sicurezza – anche nella notte più spaventosa dell’anno – l’associazione Bianconiglio sarà presente nella sua sede in Via sant’Antonio 1 a Caserta sabato 31 ottobre dalle ore 16:00 alle 19:30 per aiutare tutti coloro che vorranno a scegliere un libro a tema Halloween da gustare a casa sul divano.

Si consiglia di contattare l’ODV per informazioni e per prenotare il proprio appuntamento.

Per informazioni:

https://www.facebook.com/BianconiglioCE

BIBLIOTECA BENE COMUNE

Al via l’indagine sulla Biblioteca Comunale di Caserta

La rete di associazioni del comune di Caserta che sta portando avanti il progetto  “Biblioteca Bene Comune”ha lanciato nei giorni scorsi un sondaggio finalizzato a raccogliere esperienze, opinioni e suggerimenti in merito alla Biblioteca Comunale “Alfonso Ruggiero” di Caserta, il “cuore” delle attività progettuali.

La ricognizione avverrà on line o attraverso il questionario disponibile sulla pagina fb del progetto o attraverso i qr code pubblicati sulle locandine del progetto.

Chi vuole può partecipare andando su questo link.

Per informazioni:

https://www.facebook.com/bibliotecabenecomune

Il progetto Biblioteca Bene Comune è realizzato con il sostegno di Fondazione con il Sud e Cepell.

https://bibliotecabenecomune.org/