Si ricorda che è possibile pubblicare le proprie attività sulla newsletter quindicinale del CSV Asso.Vo.Ce. inviando un'e-mail all'indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro le ore 19.00 della giornata antecedente alla pubblicazione della stessa, indicando titolo dell'iniziativa, data, luogo e finalità dell'incontro.

È caldamente raccomandato l’uso del modello qui in allegato.

Potranno essere allegati al messaggio comunicati stampa, brochure, locandine, etc.

Per ragioni logistiche, chiediamo di indicare sempre i recapiti di chi promuove l'iniziativa: questi potranno essere utilizzati sia dalla Referente d'area (che si riserva la facoltà di contattare gli organizzatori per raccogliere ulteriori informazioni) che essere pubblicati in calce alla notizia pubblicizzata (qualora il referente dell'attività non desiderasse che i propri contatti vengano citati in newsletter dovrà espressamente indicarlo, fornendo, se è possibile, riferimenti alternativi).

Le associazioni potranno inoltre pubblicare autonomamente le proprie iniziative sulla Banca Dati delle associazioni di volontariato casertane (LINK) utilizzando username e password forniti dal CSV Asso.Vo.Ce.

Chi avesse difficoltà ad accedere al portale o non avesse ricevuto i propri dati identificativi può contattare il CSV e chiedere assistenza al tecnico informatico Giuseppe Giaquinto.

La prossima newsletter sarà pubblicata venerdì 16 ottobre.

 
Di nuovo disponibile la sede centrale del CSV Asso.Vo.Ce.

Si informano i volontari della provincia di Caserta che è tornata di nuovo disponibile la sede centrale del CSV Asso.Vo.Ce. in Via La Rosa 47 a Maddaloni.

Consulenze e attività logistiche saranno quindi di nuovo fruibili presso il suddetto ufficio: si ricorda tuttavia, in ottemperanza alle misure di sicurezza previste nell’ambito dell’emergenza Covid – che gli ingressi potranno avvenire solo tramite appuntamento e  per non più di un volontario alla volta.

Ritorna inoltre disponibile per l’arco dell’intera settimana lavorativa (dal lunedì al venerdì dalle ore 10,00 alle ore 13 e dalle ore 15,00 alle 18,30) la linea telefonica della sede centrale (Tel. 0823/326981 Tel. e Fax 0823 214878 ).

Saranno infine nuovamente fruibili presso la sede di Maddaloni le consulenze del dott. Commercialista Giuseppe Raffone.

Ci scusiamo per i disagi delle ultime settimane e ringraziamo i volontari per la disponibilità che ci hanno accordato in questo periodo.

 

AVVISO PUBBLICO - RICHIESTA DI AMMISSIONE PROGRAMMA SPERIMENTALE DI SOSTEGNO BUONO A RENDERE – EMPORIO SOLIDALE DELLA VALLE DI SUESSOLA

Fino a 30 card per cittadini e nuclei familiari bisognosi

È online a partire da oggi l’Avviso Pubblico in merito all’Iniziativa sperimentale di sostegno alla Comunità “Buono a Rendere”, finalizzato al supporto economico e sociale dei cittadini e dei nuclei familiari in difficoltà nella Valle di Suessola. L’avviso, pubblicato in esecuzione della deliberazione del Direttivo Asso.Vo.Ce n° 3 del 22 settembre 2020, è rivolto tutti i nuclei familiari, cittadini comunitari ed extracomunitari in regola con i relativi permessi di soggiorno, che risultino avere residenza o stabile domicilio nei comuni di Arienzo, Cervino, Maddaloni, San Felice a Cancello e Santa Maria a Vico e Valle di Maddaloni e resterà aperto fino al 30 ottobre 2020.

L’iniziativa nasce nell’ambito della seconda annualità delle Azioni di coprogettazione 2018 promosse dal CSV Asso.Vo.Ce. in partenariato con le associazioni Kairos, Il Laboratorio, Misericordia di San Felice a Cancello, Associazione “Sentieri Nuovi” Onlus, Gianluca Sgueglia Onlus, Cds Ama, Gli Amici Del Borgo, Associazione Leo Onlus, Associazione Alice Onlus, Solidarietà Cervinese, Pronto Diritti Ama, Ulivo, Ali E Radici, A.Na.Vo., Civiltà 2.0, Pro Loco San Michele di Maddaloni e la collaborazione dei Comuni di Arienzo e Santa Maria a Vico e dell’ASL Caserta.

I partecipanti all’avviso dovranno attestare una temporanea difficoltà economica, un reddito familiare netto mensile che vada dai 420 euro per il cittadino single ai 1200 euro per nuclei familiari composti da 6 o più persone e una disponibilità economica corrente non superiore a 10mila euro per l’indicatore Isee patrimonio immobiliare.

I beneficiari dell’intervento avranno diritto ad accedere al Market Solidale “Buono a Rendere” e a ritirare generi di prima necessità (derrate alimentare, prodotti per l’igiene personale, oggetti usati in buono stato tra quelli disponibili a questo link http://vetrineassovoce.carigest.cloud/riusabili.php ), nonché a richiedere servizi e consulenze con personale professionale (è attualmente attivo il supporto psicologico) presso lo “Scaffale Relazionale”

Sarà fornita agli utenti una card identificativa con un credito di partenza, che servirà ai primi ritiri di beni e a partire dal sesto incontro presso “lo scaffale relazionale”: la card potrà essere  “ricaricata” prestando attività di volontariato presso le associazioni partner del progetto e/o presso lo stesso emporio.

Non è richiesto alcun contributo economico.

Le domande di ammissione, che potranno essere presentate su questo modulo (link) corredate da documento di identità del dichiarante e relative attestazioni di stato, potranno essere presentate dal giorno 1 del mese di ottobre fino al giorno 30 del mese di ottobre (ore 13,00) presso la sede dell’Emporio Solidale Buono a Rendere il lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 15,00 alle ore 18,00 e il martedì e il giovedì dalle ore 10,00 alle ore 13,00.

Le domande pervenute saranno sottoposte ad una valutazione preliminare da parte di una commissione apposita che provvederà alla diffusione della graduatoria definitiva entro il giorno 16 dicembre 2020: tale graduatoria sarà pubblicata sul sito www.csvassovoce.it e resa disponibile presso le sedi dell’Emporio Buono a Rendere e delle OdV partner dell’iniziativa.

Beneficeranno dell’iniziativa 30 famiglie. 

Il programma di sostegno avrà durata di sei mesi (da gennaio a giugno 2021).

Per informazioni:

CROWDFUNDING E FUNDRAINSING

Da oggi consulenze specifiche ad Asso.Vo.Ce.  Per le OdV in aggiunta un servizio di tutoraggio

 

A partire da oggi il CSV Asso.Vo.Ce. offrirà agli ets OdV e non OdV in via sperimentale un servizio di consulenza specifica in tema di fundraising e crowdfunding.

Il servizio è gratuito per gli Ets Odv che saranno accompagnati, per l’intera durata del percorso di consulenza – dal primo incontro alla messa in pratica dell’azione – da volontario del Servizio Civile Asso.Vo.Ce., che avrà funzione di tutor.

Il servizio consulenze sarà inoltre aperto anche agli ETS non odv, ai costi riportati nell’apposito regolamento di accesso ai Servizi https://www.csvassovoce.it/public/Regolamento%20di%20accesso%20ai%20servizi%20ASSOVOCE.pdf . Non sarà qui disponibile il servizio di tutoraggio.

Cosa sarà possibile richiedere?

Il Servizio di Consulenza riguarderà:

raccolta fondi per piccole Odv

Raccolta fondi da aziende

raccolta fondi da cittadini

raccolta fondi da fondazioni

crowdfunding

digital fundraising

eventi di raccolta fondi e micro donazioni

grandi donazioni e lasciti testamentari

sponsorizzazioni commerciali

Come richiedere il servizio?

Gli Ets interessati potranno richiedere il servizio contattando il CSV al numero di telefono della sede centrale (Tel. 0823/326981 Tel. e Fax 0823 214878) o, in alternativa, scrivendo una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. indicando espressamente l’area di interesse della consulenza tra quelle sopra indicate e lasciando un proprio recapito telefonico e/o email cui essere ricontattati.

Chi realizzerà la consulenza?

I professionisti incaricati di offrire il servizio sono accreditati attraverso la nostra short list https://www.csvassovoce.it/short-list-professionisti .

 

DIGITAL KIT ASSO.VO.CE.

Da oggi disponibili anche Piattaforme GoToMeeting per videoconferenze

Per la richiesta: https://form.jotformeu.com/73054107968360  

 

Dopo pec e firma digitale, il “digital kit” del CSV si arricchisce di un’importante opportunità per gli ETS OdV.

Saranno infatti disponibili – fino ad esaurimento delle risorse dedicate – licenze d’uso annuali per la piattaforma GotoMeeting, una delle più affidabili sul mercato in materia di videoconferenze: ogni ETS OdV potrà garantire a sé e ai propri associati riunioni on line per un numero massimo di 250 posti.  

I costi dell’attivazione saranno a carico del CSV e sono coperti dal Fondo “Riprogrammazione 2020 Emergenza Covid”, che il Consiglio Direttivo di Asso.Vo.Ce. ha deciso – rimodulando le attività previste per l’anno in corso - di dedicare a tutte quelle azioni che consentono agli ETS OdV di ridefinire le proprie azioni alla luce dell’emergenza sanitaria tuttora in corso.

Si ricorda che è possibile richiedere, in aggiunta o in alternativa, anche un indirizzo di posta elettronica intestato all’organizzazione e un kit per firma digitale comprensivo di dispositivo sicuro di generazione delle firme formato pen drive (si rimanda qui per approfondimenti https://www.csvassovoce.it/registro-unico-terzo-settore ).

Chi puo’ fare richiesta del servizio

Possono fare richiesta soltanto i presidenti degli ETS OdV con sede legale in provincia di Caserta

Come accedere al Servizio?

 È possibile prenotarsi per ottenere l’uso di Pec, Piattaforma GotoMeeting e firma digitale facendone richiesta a questo form online https://form.jotformeu.com/73054107968360

Alla domanda vanno allegati:

  • (se non già in possesso del CSV), statuto dell’associazione
  • Verbale di nomina del rappresentante legale dell’associazione
  • Documento di identità del rappresentante legale dell’associazione

In caso di difficoltà è possibile contattare il tecnico informatico del CSV Asso.Vo.Ce. Giuseppe Giaquinto, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. tel. 0823 326981.

 I digital kit saranno forniti agli ETS OdV fino a esaurimento delle disponibilità.

 

RIFORMA DEL TERZO SETTORE

Il Codice dei contratti riconosce il rapporto tra Pa e terzo settore

Su co-programmazione e co-progettazione arrivano una serie di misure di coordinamento con il Codice del Terzo settore in cui si ribadisce la parità dei due riferimenti normativi. Rafforzata anche la legittimazione con il quadro europeo. Il commento del professor Luca Gori

Arrivano novità per il Terzo Settore anche in materia di contratti: durante la conversione del  decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, recante Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale), l’art. 8, c.5 ha rinnovato il Codice dei contratti pubblici (d.lgs. n. 50 del 2016), introducendo una serie di misure di coordinamento fra quest’ultimo ed il Codice del Terzo settore (d.lgs. n. 117 del 2017).

Il professore Luca Gori, Docente di diritto del Terzo settore presso l'Università di Pisa e Consulente CSVnet, ha commentato le novità in essere per Cantiere Terzo Settore https://www.csvnet.it/component/content/article/144-notizie/3790-il-codice-dei-contratti-riconosce-il-rapporto-tra-pa-e-terzo-settore?Itemid=893.

“Si può affermare, infatti, che queste disposizioni “completino”, in qualche modo, la riforma del Terzo settore, precisando uno dei tasselli che l’art. 55 del Codice del Terzo settore – la nota disposizione in tema di co-programmazione, co-progettazione e accreditamento – non ha esplicitato”.

Gori richiama la recente sentenza della Corte Costituzionale, successivamente ripresa dalla regione Toscana, che ha chiarito i presupposti applicativi del Codice del Terzo settore al posto del Codice dei contratti pubblici. Con la  conversione del decreto-legge n. 76 del 2020, il Parlamento sancisce che gli istituti dell’«amministrazione condivisa» (artt. 55-57 Cts), come li ha definiti la Corte costituzionale, sono soggetti alle disposizioni della legge n. 241 del 1990 (legge sul procedimento amministrativo) ed alla disciplina del codice civile per ciò che attiene alla fase di stipula degli accordi contrattuali ed all’esecuzione degli stessi (così l’art. 30, c.8 d.lgs. n. 50 del 2016). Non è ammissibile, quindi, una lettura che sostenga che il Codice del Terzo settore si applichi “in via residuale” rispetto al Codice dei contratti pubblici, bensì che i due Codici si muovono su un piano di parità.

In altre due disposizioni (art. 59, c.1 e art. 140, c.1 d.lgs. n. 50 del 2016), si chiarisce che gli istituti dell’«amministrazione condivisa» rientrano tra gli strumenti a disposizioni delle pubbliche amministrazioni e che le procedure previste nell’ambito del Codice del Terzo Settore sono pienamente compatibili con il quadro europeo in tema di rapporti fra pubblica amministrazione e soggetti privati.

“Il Codice dei contratti pubblici contiene, oggi” conclude Luca Gori “quella norma-ponte con il Codice del Terzo settore da molti auspicata, che spegne ogni tentativo di leggere in termini di conflittualità insanabile il regime degli appalti pubblici e quello della co-programmazione, co-progettazione, accreditamento (nelle diverse versioni in cui questi processi possono avvenire). Anzi, si può sostenere che oggi la pubblica amministrazione ha a disposizione uno strumento fisiologico di gestione del rapporto con il Terzo settore, al fine di assicurare il «coinvolgimento attivo» degli Ets. La disposizione non si esprime nei termini dell’obbligatorietà (sebbene l’art. 55 Cts sembri istituire un obbligo giuridico di assicurare tale coinvolgimento attivo): spetterà a ciascuna amministrazione motivare la scelta sull’una o sull’altra, avendo come punto di riferimento l’art. 118, ultimo comma, Cost.”

ASSOCIAZIONE MICROLAB

Proseguono i webinar per digitalizzare le organizzazioni

Nell'ambito del programma di sostegno per piccole e micro imprese SOS Mentoring lanciato da Youth Business International grazie al sostegno di Google.org, MicroLab organizza un ciclo di quattro webinar dedicato al terzo settore tenuti da docenti Google per aiutare le organizzazioni a digitalizzarsi.

Il ciclo di webinar ha l’obiettivo di aiutare le organizzazione a utilizzare gli strumenti digitali per migliorare il coordinamento interno, la comunicazione verso l’esterno e prendere decisioni strategiche. 

Dopo i webinar sugli strumenti per lo smartworking, i prossimi appuntamenti sono:

Mercoledì 7 Ottobre ore 15-16 | Digital Marketing per no profit

Mercoledì 14 Ottobre ore 17-18 |  OKR, Objective and Key Results, e Data Driven Mindset per prendere decisioni organizzative

Il webinar del 7 ottobre ha l'obiettivo di fornire una panoramica sugli strumenti e strategie di Digital Marketing a disposizione delle organizzazioni non profit, con un focus in particolare su Google Ads.

Durante il webinar del 14 ottobre sarà esplorato cosa sono e come utilizzare gli OKR, Objective and Key Results, e cosa vuol dire avere un data driven mindset nelle decisioni organizzative.

https://www.associazionemicrolab.it/webinar-per-ong-con-esperti-google/

 

OPPORTUNITÀ PER ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO

 

REGIONE CAMPANIA

Cofinanziamento progetti da associazioni di promozione sociale e da organizzazioni di volontariato per la regione Campania: il bando online. Scadenza: 19/10/2020 ore 15,00

 

Con il decreto dirigenziale n. 431 del 4 settembre 2020 la Direzione Generale per le Politiche Sociali e Socio-sanitarie della Regione Campania ha approvato l'Avviso pubblico che disciplina i criteri di selezione e di valutazione, le modalità di assegnazione ed erogazione del finanziamento, le procedure di avvio, l’attuazione e la rendicontazione delle iniziative e progetti finanziabili presentati dalle organizzazioni di volontariato e dalle associazioni di promozione sociale, in forma singola o associata, iscritte nei rispettivi registri attualmente previsti dalle normative di settore, relativamente ai fondi anno 2018, 2019 e 2020.

Possono presentare domanda di contributo in forma singola, o in forma di partenariati, le organizzazioni di volontariato iscritte nel registro regionale della Regione Campania e le associazioni di promozione sociale, sia quelle iscritte nel relativo registro regionale sia quelle iscritte nel registro nazionale purché aventi, quest'ultime, almeno una sede operativa nelle territorio della regione Campania. I partenariati devono essere costituiti al massimo da un numero di 3 (tre) partner fra organizzazioni di volontariato e/o associazioni di promozione sociale. Non sarà possibile presentare più di una proposta.

Ogni intervanto progettuale dovrà avere un costo complessivo compreso tra 20.000,00 e 70.000,00 euro: la quota massima di finanziamento richiedibile non potrà, in ogni caso, superare l’80% del costo totale esposto. È obbligatorio, quindi, un cofinanziamento pari almeno al 20% del costo complessivo del progetto ammesso a finanziamento. Da quest’anno – anche grazie alle sollecitazioni del CSV Asso.Vo.Ce. e degli altri CSV della Campania – sarà possibile contribuire al cofinanziamento anche con la valorizzazione del lavoro volontario, fino a un massimo pari al 20% del costo complessivo del progetto presentato.

Le proposte potranno essere presentate nell’ambito di uno o più degli obiettivi indicati nel bando che, oltre a richiamare, in continuità con il Bando Nazionale,  l’Agenda 2030, prevedono azioni di prevenzione e assistenza connessi all’emergenza Covid.

L’invio della domanda di partecipazione (stampata in formato pdf ed accompagnata da documento di identità, anch’esso in formato pdf), completa dei relativi allegati, sarà possibile esclusivamente tramite la piattaforma regionale https://bol.regione.campania.it/surf fino alle ore 15,00 del 19 ottobre 2020.

Per informazioni:

http://www.regione.campania.it/regione/it/news/regione-informa/cofinanziamento-progetti-da-associazioni-di-promozione-sociale-e-da-organizzazioni-di-volontariato

 

AGENZIA NAZIONALE BENI CONFISCATI

 Online il Bando per il riuso sociale di oltre 1400 beni, quasi 60 solo su Caserta.

Scadenza: 31 ottobre 2020

Millequattrocentododici beni confiscati, di cui una sessantina in provincia di Caserta: questi i numeri dei beni messi a disposizione dall’Agenzia Nazionale per i Beni Confiscati, che il 31 luglio ha pubblicato l’avviso per un’istruttoria pubblica finalizzata all’individuazione di enti e associazioni cui assegnare a titolo gratuito beni immobili confiscati per usi sociali.

 Dopo settimane di attesa (ne avevamo parlato qui https://www.csvassovoce.it/legalita) è stato pubblicato un avviso che, per numero di beni interessati (comprendenti terreni, appartamenti ed altre tipologie di strutture) e per l’ampio respiro territoriale rappresenta un’assoluta novità.

Scopo primario dell’Avviso, recita l’Agenzia, è la valorizzazione dei beni confiscati attraverso l’azione degli Enti e delle Associazioni del Privato Sociale e lo sviluppo di un modello socialmente responsabile, in grado di conciliare il riuso dei beni confiscati con il raggiungimento di specifici obiettivi sociali, per la piena valorizzazione del principio di sussidiarietà costituzionalmente garantito.

Diretti intermediari dell’Agenzia saranno infatti: le organizzazioni di volontariato - le associazioni di promozione sociale, gli enti filantropici, le cooperative sociali, le reti associative, le società di mutuo soccorso, le associazioni, le fondazioni e gli altri enti di carattere privato diversi dalle società costituiti per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale mediante lo svolgimento, in via esclusiva o principale, di una o più attività di interesse generale in forma di azione volontaria o di erogazione gratuita di denaro, beni o servizi, o di mutualità o di produzione o scambio di beni o servizi, iscritti nei Registri istituzionali qualora presenti.

I progetti dovranno riguardare una o più delle aree tematiche indicate come proprietarie dall’Agenzia (Sociale, Salute e Prevenzione, Occupazione e Ricerca, cultura, Sicurezza e Legalità) e potranno interessare più lotti; ogni ente potrà presentare inoltre più progetti.

Ogni proposta dovrà essere corredata da un progetto tecnico e da un piano economico finanziario che ne comprovi la sostenibilità: l’ente o la rete proponente dovrà inoltre, per ognuno dei lotti dei quali intende richiedere l’uso, dichiarare di essere a conoscenza dello stato dei luoghi (con la facoltà, quindi, di richiederne una visione preventiva).

La documentazione, da presentare tassativamente nelle modalità indicate nell’avviso triennale, dovrà essere inviata entro il termine perentorio delle ore 12,00 del giorno 31 ottobre 2020, all’indirizzo “Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata”, Via Ezio 12/14, 00192 ROMA.

 Per informazioni:

 https://www.benisequestraticonfiscati.it/news/primo-bando-anbsc-per-l-assegnazione-diretta-di-beni-confiscati-ai-soggetti-del-terzo-settore-individuati-oltre-1-000-lotti-per-un-totale-di-1-400-particelle

 https://www.csvassovoce.it/agenzia-nazionale-beni-confiscati

 

IMPRESA SOCIALE CON I BAMBINI

Un domani possibile” per i minori stranieri che arrivano soli in Italia. Scadenza 9 ottobre

Si chiama “Un domani possibile” l’ottavo bando di Con i Bambini, per favorire l’inclusione e l’autonomia dei minori e dei giovani migranti arrivati soli nel nostro Paese. Il bando è realizzato in collaborazione con “Never Alone – Per un domani possibile”, iniziativa nata nell’ambito del programma europeo “EPIM – EuropeanProgramme for Integration and Migration” e promossa da Fondazione Cariplo, Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione CON IL SUD, Fondazione CRT, Fondazione CRC, Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Fondazione Peppino Vismara, ed è in continuità con i bandi precedenti realizzati nel quadro di tale iniziativa.

Con i Bambini intende sostenere interventi, nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, che contribuiscano a offrire opportunità educative e di inclusione alle e ai giovani migranti, di età compresa tra i 17 ed i 21 anni, che hanno fatto ingresso in Italia da minorenni e da soli, fornendo loro un percorso di inserimento lavorativo di medio-lungo periodo, soluzioni abitative adeguate e l’integrazione in reti e relazioni sociali solide.

Possono partecipare al bando partenariati composti da almeno 4 enti: un’organizzazione di Terzo settore con ruolo di soggetto responsabile ed almeno due anni di anzianità;  almeno un altro ente di Terzo settore con esperienza negli ambiti previsti dal bando; almeno un soggetto autorizzato allo svolgimento di attività di intermediazione al lavoro e almeno un partner pubblico il cui ruolo risulti funzionale al raggiungimento degli obiettivi previsti. Inoltre, potranno far parte del partenariato anche altre organizzazioni non profit, istituzioni, enti di formazione e della ricerca, imprese. Le proposte dovranno prevedere interventi in almeno due delle tre aree geografiche previste nel Bando (Nord, Centro, Sud e Isole).

Ciascun ente non potrà prendere parte a più di un progetto, che sia in qualità di proponente che di partner: Fanno eccezione unicamente le amministrazioni locali e territoriali (Comuni, regioni, ASL…), gli istituti scolastici, le università e i centri di ricerca che possono partecipare, in qualità di partner, a più progetti. Importante annotare anche la condivisione del contributo richiesto, che non dovrà essere gestito da alcun soggetto della partnership per una quota superiore al 50%; almeno il  65% delle risorse dovrà inoltre essere amministrato da enti del terzo settore.

Complessivamente, attraverso il bando “Un domani possibile” sono messi a disposizione 5 milioni di euro.

Le reti potranno richiedere un contributo compreso tra 400.000 e 900.000 euro, garantendo una quota di cofinanziamento pari ad almeno il 15% del costo totale. Attenzione: non è possibile valorizzare il lavoro volontario né beni mobili e immobili.

I progetti devono essere presentati esclusivamente online, tramite la piattaforma Chàiros, entro il 9 ottobre 2020. Le proposte valutate positivamente saranno sottoposte ad un’ulteriore fase di progettazione esecutiva in collaborazione con gli uffici di Con i Bambini, al termine della quale si procederà all’eventuale assegnazione del contributo. Come per i precedenti bandi di Con i Bambini, è prevista la valutazione di impatto dei progetti finanziati attraverso una successiva selezione di un ente terzo, in modo da poter procedere a una valutazione complessiva dell’efficacia delle azioni realizzate.

Per maggiori informazioni:

https://www.conibambini.org/un-domani-possibile-per-i-minori-stranieri-che-arrivano-soli-in-italia/

UNICREDIT FOUNDATION

Call for the Regions 2020, scadenza 15 ottobre

E’ stata lanciata da UniCredit Foundation la seconda edizione dell’iniziativa “Call for the Regions 2020 - Iniziativa rivolta a sostenere progetti a favore dell’infanzia attraverso le Region di UniCredit”, con l’obiettivo di sostenere, anche quest’anno, progetti in favore dell’infanzia di carattere prevalentemente locale. UniCredit Foundation ha destinato complessivamente € 350.000 all’iniziativa. Saranno i responsabili di territorio delle 7 Region UniCredit in Italia a presentare a UniCredit Foundation i progetti locali meritevoli di sostegno. Una giuria di esperti, nominata dalla Fondazione, selezionerà tre iniziative per ogni Regione alle quali sarà assegnata una somma complessiva fino a € 50.000 per Regione.

Le 7 Region giocheranno un ruolo fondamentale grazie alla loro capacità di interagire con il territorio e di intercettarne esigenze e richieste.

 Gli enti non profit che desiderano partecipare alla Call dovranno presentare il proprio progetto alla Region di riferimento entro il 15 ottobre 2020. Sarà la Region a fornire il dettaglio dei documenti necessari per aderire.

I progetti dovranno presentare le seguenti caratteristiche:

  • avere come principale obiettivo il sostegno all’infanzia (0-18 anni)
  • rappresentare appieno le sensibilità e le priorità della comunità territoriale di riferimento
  • avere elevate capacità di generare un impatto sociale positivo nel medio-lungo periodo
  • essere promosse da enti non profit, costituiti in data antecedente al 31 dicembre 2018.

Entro il 10 dicembre 2020 UniCredit Foundation comunicherà via e-mail alle Region la classifica con i nomi dei progetti selezionati dalla giuria e il contributo attribuito.

Per partecipare ed essere messo in contatto con la Region UniCredit di riferimento, scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Per ulteriori informazioni:

https://www.unicreditfoundation.org/it/pressmedia/news/call-for-the-region-2020.html

 

IL CALENDARIO DELLE ASSOCIAZIONI

 

2 OTTOBRE – sabato

 

BENI COMUNI

 

“Quartiere Vivo” a Parco degli Aranci 

 

Venerdì 2 ottobre 2020 dalle ore 20:30 alle 23:00 si terrà presso il Parco Degli Aranci a Caserta l’evento live “Quartiere Vivo”: la serata, anteprima del consueto appuntamento annuale con il Vivo Fest – che si propone di dare spazio e visibilità agli artisti, cantautori, musicisti della provincia campana - vede la partecipazione, tra gli altri,  di Caserta Città Viva, Comitato per il Centro Sociale, Comitato per Villa Giaquinto e Teatro Civico 14. Nel corso dell’incontro si alterneranno letture ad alta voce ed esibizioni musicali, il tutto in un parco che grazie all’impegno dei volontari è tornato a rivivere dopo anni di abbandono.

La serata sarà accompagnata dal Live Painting di Fiorella Pontillo e Resli Tale.

Per informazioni:

https://www.facebook.com/events/888130658383548/?acontext=%7B%22event_action_history%22%3A[%7B%22mechanism%22%3A%22search_results%22%2C%22surface%22%3A%22search%22%7D]%7D

EMMEPI4EVER, AITF, AIDO CASERTA

Al via il progetto  Prevenire e Donare: Elisir di lunga vita

È partito a pieno regime il progetto “Prevenire e Donare: Elisir di lunga vita”, promosso da Emmepi4ever e le sezioni casertane di AIDO e AITF e finanziato dalla Regione Campania con i fondi del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Il progetto ha l'obiettivo di promuovere la salute ed il benessere per tutti e per tutte le età, a partire dall'educazione alimentare, attraverso laboratori nelle scuole e seminari aperti alla cittadinanza. Inoltre, le attività progettuali mirano a sensibilizzare alla donazione di organi, cellule e tessuti.

Tale obiettivo viene declinato in rapporto all’ambiente, al corpo e alla vita emotiva con particolare attenzione all’educazione alimentare e si rivolge a tutte le fasce di età. Il fine ultimo è quello di facilitare l’adozione di stili di vita che nutrono, curano ed arricchiscono in maniera sinergica il corpo, la mente, lo spirito e la socialità.

Tra i destinatari del progetto sarà particolarmente interessante il ruolo degli studenti  degli istituti ITI - LS Giordani di Caserta, ISIS S. Pizzi di Capua, ISISS Amaldi -Nevio di Santa Maria Capua Vetere; Liceo S. Quercia di Marcianise; IS “Don Gnocchi di Maddaloni, ISSIS Mattei di Aversa, che saranno chiamati a redigere la “Patente della Buona Vita”, un decalogo che riporterà storie di vite di adulti e giovani che metteranno in evidenza le condotte di vita corrette e quelle out.

Per informazioni sul progetto:

https://www.facebook.com/PrevenireDonare-Elisir-di-lunga-vita-100144665184222