Si ricorda che è possibile pubblicare le proprie attività sulla newsletter quindicinale del CSV Asso.Vo.Ce. inviando un'e-mail all'indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro le ore 19.00 della giornata antecedente alla pubblicazione della stessa, indicando titolo dell'iniziativa, data, luogo e finalità dell'incontro.

È caldamente raccomandato l’uso del modello qui in allegato.

Potranno essere allegati al messaggio comunicati stampa, brochure, locandine, etc.

Per ragioni logistiche, chiediamo di indicare sempre i recapiti di chi promuove l'iniziativa: questi potranno essere utilizzati sia dalla Referente d'area (che si riserva la facoltà di contattare gli organizzatori per raccogliere ulteriori informazioni) che essere pubblicati in calce alla notizia pubblicizzata (qualora il referente dell'attività non desiderasse che i propri contatti vengano citati in newsletter dovrà espressamente indicarlo, fornendo, se è possibile, riferimenti alternativi).

Le associazioni potranno inoltre pubblicare autonomamente le proprie iniziative sulla Banca Dati delle associazioni di volontariato casertane (LINK) utilizzando username e password forniti dal CSV Asso.Vo.Ce.

Chi avesse difficoltà ad accedere al portale o non avesse ricevuto i propri dati identificativi può contattare il CSV e chiedere assistenza al tecnico informatico Giuseppe Giaquinto.

La prossima newsletter sarà pubblicata venerdì 17 aprile 2020.

 

CHIUSURA UFFICI DEL CSV ASSO.VO.CE. PROLUNGATA AL 17  APRILE

Visti  I DPCM 9 E 11 marzo 2020 della Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’Ordinanza n° 8 dell’8/03/2020 del Presidente della Regione Campania, considerata la Circolare del 10 marzo 2020 del Dipartimento per le Politiche Giovanili e del Servizio Civile Universale, visti il Decreto legge 17 marzo 2020 n°18 avente ad oggetto “Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19”,  l’ordinanza del Ministero della Salute e del Ministero dell’Interno dell’ Interno del 22 marzo 2020, l’Ordinanza 2020 del 22 marzo 2020 del Presidente della regione Campania e il DPCM del 22 marzo 2020 della presidenza del Consiglio dei Ministri e sentito il parere tecnico del Direttore del CSV Asso.Vo.Ce., vista la circolare del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale del 30 marzo 2020, Visto il DPCM del 1 aprile 2020 della Presidenza del Consiglio dei Ministri e sentito il parere tecnico ed acquisito il piano di lavoro per dipendenti e collaboratori  dal 4 aprile al 17 aprile 2020 elaborato dal Direttore del CSV Asso.Vo.Ce.,

il Consiglio direttivo del CSV Asso.Vo.Ce. ha prolungato la chiusura di tutte le sedi del Centro Servizio al Volontariato della provincia di Caserta fino al 17 aprile 2020.

Si conferma l’impegno degli operatori nel lavorare a distanza, cercando di ridurre il più possibile i disagi per le utenze.

Pertanto, fino a nuovo ordine, le attività saranno così ripartite:

a) Gli operatori della sede centrale e degli sportelli territoriali del CSV lavoreranno con regime di smartworking e saranno raggiungibili ai seguenti contatti e – mail:

  • Segreteria: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Direttore: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Presidente: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Supporto informatico: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Amministrazione: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Area Comunicazione e Promozione: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Area Ricerca e Progettazione: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Area Formazione: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Sportello territoriale di Arienzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Sportello territoriale di San Cipriano: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sono ovviamente sospese le consulenze e gli incontri in sede.

Il CSV sarà raggiungibile telefonicamente ai seguenti orari:

  • Sede centrale (tel. 0823/326981) lunedì e mercoledì dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 18,30; martedì e venerdì dalle 10,00 alle 13,00; giovedì dalle 15,00 alle 18,30
  • Sportello di San Cipriano d’Aversa (081/81647289) lunedì, martedì e giovedì dalle 10.00 alle 12.00; mercoledì e venerdì dalle 15.30 alle 18.30
  • Sportello di Arienzo (0823/758456) lunedì, mercoledì e venerdì dalle 14.30 alle 18.30; martedì e il giovedì dalle 10.00 alle 13.00

Ricordiamo che è possibile:

Comunicare proprie attività e donazioni in corso all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Chiedere consulenze per il rinnovo del proprio statuto all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., attenendosi a queste indicazioni: (ricordando che la proroga per le modifiche statutarie è fissata al 31 ottobre).

In generale: sono disponibili tutti i servizi che non richiedono la presenza fisica dell’operatore (consulenze telefoniche, scambi di e-mail..).

b) La sospensione dei progetti di Servizio Civile del CSV Asso.Vo.Ce. è prorogata al 15 aprile 2020; nel frattempo i volontari godranno di permessi straordinari.

c) In deroga alle previsioni dello Statuto vigente e in applicazione al Decreto 17 marzo 2020 n° 18 l’approvazione del Bilancio Consuntivo e del Bilancio Sociale 2019 è prorogata al 30 ottobre 2020

SI RACCOMANDA A TUTTI GLI ETS DI TENERE CONTO DELLE INDICAZIONI PRESENTI A QUESTO LINK NELL’ESERCIZIO DELLE PROPRIE ATTIVITÀ

Qui è possibile trovare delle applicazioni per il lavoro agile.

In allegato la delibera del Direttivo.

 

EMERGENZA CORONAVIRUS - IL VOLONTARIATO NON SI FERMA!

La tua associazione è attiva con progetti di solidarietà? Condividili con noi!

In queste ore frenetiche, durante le quali le restrizioni per le misure di emergenza sanitaria a contrasto della diffusione del Coronavirus (SARS-CoV-2) sono state estese a tutto il territorio italiano, il volontariato della provincia di Caserta non si ferma: fioriscono invece iniziative di assistenza per le categorie più fragili

Ricordiamo che è possibile segnalare proprie attività su Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Link

 

DONAZIONI: IL CSV ASSO.VO.CE. A SOSTEGNO DELLE STRUTTURE OSPEDALIERE –

Segnalaci le raccolte fondi già attive!
NB: Incentivi fiscali per le donazioni

Da quando è esplosa l’emergenza Coronavirus, i CSV d’Italia – e così il CSV Asso.Vo.Ce. – a dispetto del lavoro a distanza e della sospensione delle consulenze dal vivo – stanno facendo il possibile per fornire i propri servizi ai volontari ed alla cittadinanza attiva.

Già da qualche giorno pubblicizziamo azioni delle OdV territoriali (in continuo aggiornamento) ed iniziative di interesse specifico per il non profit: ad oggi intendiamo promuovere anche le raccolte fondi a sostegno delle strutture ospedaliere della provincia di Caserta interessate – come ormai è noto – da un enorme surplus di lavoro.

Nelle prossime ore provvederemo a cercare altre informazioni: chiediamo tuttavia ai volontari e ai cittadini che ci servono di aiutarci ad individuare altre campagne fondi già attive, affinché sia possibile darne massimo riscontro, segnalandole su Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Incentivi fiscali per le donazioni: perché convengono.

Ricordiamo che ai sensi dell’articolo 66 del Decreto Cura Italia (“Incentivi fiscali per erogazioni liberali in denaro e in  natura  a sostegno delle misure di contrasto dell'emergenza  epidemiologica  da COVID-19), “Per le erogazioni liberali in denaro  e  in  natura,  effettuate nell'anno 2020 dalle persone fisiche e dagli enti non commerciali, in favore dello Stato, delle regioni, degli enti locali territoriali, di enti o istituzioni pubbliche, di fondazioni e associazioni legalmente riconosciute senza scopo  di  lucro,  finalizzate  a  finanziare  gli interventi in  materia  di  contenimento  e  gestione  dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 spetta una detrazione  dall'imposta  lorda ai fini dell'imposta sul reddito pari al  30%,  per  un  importo  non superiore a 30.000 euro”.

Donare, quindi, conviene. Ma quali sono le norme che dobbiamo seguire?

Per le erogazioni liberali in denaro e  in  natura  a  sostegno delle misure di contrasto all'emergenza epidemiologica  da  COVID-19, effettuate nell'anno 2020 dai soggetti titolari di reddito d'impresa si applica invece “l'articolo 27 della legge 13 maggio 1999, n. 133”, pertanto “Ai  fini dell'imposta regionale  sulle  attività  produttive,  le  erogazioni liberali di cui al periodo precedente sono deducibili  nell'esercizio in cui sono effettuate”.

Ovviamente, la detrazione o la deduzione delle agevolazioni fiscali è possibile solo se le donazioni sono effettuate con mezzi di pagamento tracciabili (ad esempio: bonifico bancario, bollettino postale, bancomat o carta di credito, assegni).

Per quanto concerne le erogazioni in natura si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni di cui agli articoli 3 e 4 del decreto del  Ministro  del  lavoro  e delle politiche sociali del 28 novembre 2019.

Ossia:

  • Se viene donato un bene strumentale, il valore sarà determinato con riferimento al residuo valore fiscale all’atto del trasferimento;
  • Per i beni di cui all’art. 85, comma 1, lettere a) e b) del TUIR (c.d. beni merce), l’ammontare della deduzione è determinato con riferimento al minore tra il valore determinato ai sensi delle specifiche previsioni normative.

Nel caso in cui il valore della cessione superi i  30.000 euro, oppure, nel caso in cui, per la natura dei beni, non sia possibile desumerne il valore sulla base di criteri oggettivi, il  donatore dovrà acquisire una perizia giurata che attesti il valore dei beni donati, recante data non antecedente a 90 giorni il trasferimento del bene (copia della perizia va consegnata anche al beneficiario della donazione).

Ad ogni modo, ai fini del beneficio, la normativa (art. 4 DM 28 novembre 2019) prevede che l’erogazione liberale in natura deve risultare da atto scritto contenente la dichiarazione del donatore recante la descrizione analitica dei beni donati, con l’indicazione dei relativi valori, nonché la dichiarazione del soggetto destinatario dell’erogazione contenente l’impegno ad utilizzare direttamente i beni medesimi per lo svolgimento dell’attività statutaria, ai fini dell’esclusivo perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.

Per l’elenco delle donazioni: LINK

 

5 per mille

Online l'elenco permanente degli iscritti 2020 e le norme per le nuove iscrizioni

L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato l'elenco degli enti iscritti ai fini del riparto del 5 per mille per l’anno finanziario 2020, che non sono tenuti a ripetere la procedura di iscrizione (domanda telematica e dichiarazione sostitutiva), integrando e aggiornando così quello pubblicato nel 2019.

L’elenco è disponibile a questo link  e comprende gli enti regolarmente iscritti nell’anno 2019 in presenza dei requisiti previsti dalla norma e sono state apportate le modifiche conseguenti alle revoche dell’iscrizione trasmesse dagli enti e alle verifiche effettuate dalle amministrazioni competenti. Se, dopo aver consultato l'elenco, dovessero essere riscontrati errori o mancati aggiornamenti, si avrà tempo fino al 20 maggio per comunicare le inesattezze alla competente direzione regionale dell’Agenzia delle entrate, tramite il rappresentante legale o un suo delegato.

Gli enti presenti nell’elenco permanente degli iscritti 2020 non sono tenuti né a trasmettere nuovamente la domanda telematica di iscrizione al 5 per mille né a inviare la dichiarazione sostitutiva alla competente amministrazione. Sono invece tenuti a dichiarare l’eventuale cambiamento del rappresentante legale, se diverso rispetto a quello che aveva firmato la dichiarazione sostitutiva inviata l’anno precedente, utilizzando il presente modello  e inviandola all’Agenzia delle Entrate Regionale competente(per la Campania: pec  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., indirizzo di posta ordinaria: Via Diaz, 11 - 80134 Napoli)  tramite raccomandata con ricevuta di ritorno o tramite la casella PEC del rappresentante legale, con allegato copia del documento d'identità.

Tutti gli enti del volontariato dovranno, entro il 30 giugno 2020, inviare la consueta dichiarazione atta a certificare la persistenza dei requisiti di accesso al beneficio del 5 per mille.

Da oggi fino al 7 maggio 2020 potranno partire le nuove domande di iscrizione 2020: gli enti del volontariato e le associazioni sportive dilettantistiche possono trasmettere all’Agenzia delle entrate istanza telematica per entrare a far parte dei beneficiari del contributo (qui per informazioni).

Gli elenchi provvisori dei nuovi iscritti saranno pubblicati entro il 14 maggio 2020 ed entro il 20 maggio 2020 sarà possibile segnalare alla competente direzione regionale eventuali inesattezze. Effettuati gli aggiornamenti, le liste corrette saranno pubblicate online sul sito dell'Agenzia delle Entrate entro il 25 maggio.

Resterà, infine, la possibilità per i “ritardatari” di presentare domanda o di integrare la documentazione entro il 30 settembre, versando un importo di 250,00 euro con il modello F24 Elide.

Riepiloghiamo le date da ricordare dei vari adempimenti nella Tabella seguente: 

  • 7 maggio: termine per l’iscrizione telematica
  • 14 maggio: pubblicazione dell’elenco provvisorio dei nuovi iscritti
  • 20 maggio: scadenza per la presentazione delle istanze per la correzione di errori dell'elenco provvisorio dei nuovi beneficiari
  • 25 maggio: pubblicazione dell’elenco aggiornato degli iscritti al beneficio
  • 30 giugno: ultimo giorno per l’invio delle dichiarazioni sostitutive:
    • all’Agenzia delle entrate, da parte degli enti del volontariato
    • all’ufficio del Coni territorialmente competente, da parte delle associazioni sportive dilettantistiche
  • 30 settembre: termine ultimo per la regolarizzazione della domanda di iscrizione o delle successive integrazioni documentali (versando 250,00 euro con F24 ELIDE).

 

Pubblicato l’elenco degli importi del 5 per mille per l’anno 2018. Cosa fare per riscuotere le cifre

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato in data 03/04/2020 I dati relativi  alle preferenze espresse dai contribuenti nel 2018 (dichiarazione dei redditi 2018 – anno d’imposta 2017) per la destinazione del 5 per mille e agli importi attribuiti agli enti che hanno chiesto di accedere al beneficio sono stati raccolti in undici elenchi: Onlus e volontariato (ammessi ed esclusi), ricerca scientifica (ammessi ed esclusi), ricerca sanitaria (ammessi), comuni di residenza (ammessi), associazioni sportive dilettantistiche (ammesse ed escluse), enti dei beni culturali e paesaggistici (ammessi ed esclusi), enti gestori delle aree protette (ammessi).

Gli elenchi pubblicati sono comprensivi degli enti che hanno usufruito della “rimessione in bonis” prevista dall’articolo 2, comma 2 del Decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16 - pdf. Vengono resi disponibili in ordine decrescente di importo attribuito a ciascun nominativo con l’indicazione dei dati della Regione, della Provincia e del Comune in cui ha la sede legale l’ente.

Nella versione pubblicata gli importi destinati a ciascun soggetto sono stati arrotondati alla seconda cifra decimale. Questo dato - poco significativo per i singoli destinatari, che vedono variare di un centesimo in aumento o diminuzione la somma loro spettante – incide nella definizione dell’importo totale degli elenchi, che subisce una variazione misurabile in alcune decine di euro.

Gli enti del volontariato ammessi al beneficio del 5 per mille devono comunicare le proprie coordinate bancarie o postali necessarie per l’accredito su conto corrente. Infatti, l’Agenzia delle entrate cura la formazione dell’elenco degli enti del volontariato e collabora con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per l’erogazione delle somme agli aventi diritto. Gli enti interessati, tramite il rappresentante legale forniscono all’Agenzia le proprie coordinate bancarie o postali, nei seguenti modi:

  • accedendo ai servizi telematici (tramite il pin code personale) e utilizzando l’apposita procedura
  • consegnando presso un ufficio dell'Agenzia il modello per la richiesta di accreditamento su conto corrente bancario o postale di rimborsi fiscali e di altre forme di erogazione riservato a soggetti diversi dalle persone fisiche (LINK)

Gli enti che non comunicano le proprie coordinate, ovvero che non dispongono di un conto corrente, indicano le modalità alternative all’accredito al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

 

ASSIF Associazione Italiana Fundraiser

Il Terzo Settore conta : sbloccate il 5x1000 ! - Lettera aperta al Presidente Conte

Per firmare: LINK

ASSIF -  Associazione Italiana Fundraiser ha lanciato in queste ore una petizione e l'ha diretta al Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte richiedendo lo sblocco immediato dei proventi del 5 per mille per l’anno 2018 e per l’anno 2019 affinché possano essere reinvestiti per l’emergenza Covid 19. In queste ore sono stati pubblicati gli elenchi 2018 (LINK) : una goccia nel mare, a fronte di una situazione davvero complicata.

Riportiamo il testo integrale della lettera:

Lettera aperta al Prof. Giuseppe Conte, Presidente del Consiglio dei Ministri.

Gentile Presidente Conte, ASSIF, l'Associazione Italiana Fundraiser, chiede che siano sbloccati immediatamente i proventi del 5xmille relativi alle dichiarazioni dei redditi 2018 e 2019.

L’emergenza epidemiologica, che sta mettendo a dura prova la vita di tutti, rischia di mettere in ginocchio molte realtà non profit e quindi di aggravare la tenuta sociale ed economica del Paese.

E’ sotto gli occhi di tutti, infatti, anche in questa fase, il ruolo fondamentale svolto dal terzo settore nell’assistenza ai più fragili (anziani, persone sole, disabili, minori, senzatetto, stranieri…) e lo sarà ancora di più durante la futura ripresa, nel mantenere coeso il tessuto sociale del nostro paese.

Nell’enorme sforzo che il Governo sta sostenendo per gestire l’emergenza con decreti di urgenza, i provvedimenti che sostengono anche il terzo settore e le raccolte di fondi appaiono ancora non sufficienti data la gravità e l’intensità dell’emergenza.

Assif, facendosi interprete delle drammatiche condizioni di difficoltà che stanno attraversando le organizzazioni non profit e i loro operatori, chiede a gran voce che il governo sostenga con atti concreti il terzo settore, così come stanno facendo molti soggetti della filantropia istituzionale. Le ONP, a differenza di altri soggetti, non hanno una capitalizzazione né fondi di garanzia sufficienti per affrontare una crisi economica improvvisa come quella attuale.

Signor Presidente, non chiediamo un trattamento di favore, ma di considerare il Terzo Settore come un asset che va sostenuto allo stesso livello delle imprese, consapevoli che il nostro lavoro ha un valore aggiunto enorme in termini sociali e economici. La richiesta di ASSIF è di sbloccare immediatamente i proventi del 5 per mille relativo alle dichiarazioni dei redditi 2018 e 2019: un miliardo di euro che gli Italiani hanno già destinato alle organizzazioni non profit, nelle quali ripongono la loro fiducia, e che da tempo sono disponibili nelle casse dello Stato. Con l’uscita delle liste 2018 e 2019 dei beneficiari le organizzazioni potranno vantare un credito esigibile da utilizzare per concordare anticipazioni con gli Istituti Bancari. La successiva erogazione entro l’anno da parte dei ministeri competenti porterebbe ossigeno necessario agli enti per continuare le loro attività.

Con un celere visto del MEF e l’attivazione immediata dell’Agenzia delle Entrate si potrebbero pertanto immettere nel terzo settore le risorse necessarie a evitare il tracollo delle organizzazioni. Un provvedimento che non costa nulla allo Stato, essendo una riserva già assegnata e non un impiego extra-budget.

Presidente Conte, in Parlamento ha dichiarato che uno degli obiettivi primari dell’esecutivo è lo snellimento della burocrazia. L’uscita delle liste dei beneficiari del 5 per mille, andrebbe esattamente in questa direzione e porterebbe beneficio a tutta la società.

Per informazioni: LINK

 

OPPORTUNITÀ PER FORNITORI E PROFESSIONISTI

AVVISO PUBBLICO PER LA CREAZIONE DI UN ALBO FORNITORI; AVVISO PUBBLICO LA CREAZIONE DI UN ELENCO DI PROFESSIONISTI ESPERTI PER L'AFFIDAMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE PROFESSIONALE PER L'ESPLETAMENTO DI SERVIZI EROGATI DAL CSV ASSO.VO. CE

Il CSV Asso.Vo. Ce ha deliberato in data 27/02/2020 la pubblicazione di due avvisi pubblici: il primo riferito alla creazione di un albo fornitori; il secondo per la creazione di un elenco di professionisti esperti per l’affidamento di incarichi di collaborazione.

Entrambe le domande avranno scadenza 30 aprile 2020.

Per maggiori informazioni: LINK

 

VOLONTARIATO E CORONAVIRUS

IL CSVnet consulta lo Studio Degani e diffonde le prime indicazioni sull'attività e la mobilità del volontariato. La sintesi del CSV Asso.Vo.Ce.

Cosa cambia con l’emergenza Coronavirus per i volontari?

Come abbiamo visto negli ultimi giorni, divieti e sospensioni per pubblica sicurezza si accavallano e, a volte, è facile cadere in contraddizione. D’altronde stiamo vivendo un’epoca unica della storia della Repubblica, e non abbiamo precedenti cui fare riferimento: pertanto CSVnet ha interpellato lo Studio Legale Luca Degani per un parere sulle norme diffuse fino alla data odierna: focus dell’approfondimento sarà l’attività dei volontari e delle organizzazioni di volontariato.

Va chiarito che le attività di volontariato e la figura dei volontari non sono ad oggi disciplinate in modo specifico nei diversi decreti emanati dal Governo (fatta eccezione per la disapplicazione dell’art.17, c.5, del D.lgs. 117/2017, di cui si dirà in seguito): pertanto lo sforzo degli avvocati Raffaele Mozzanica, Letizia Guardì, Luca Degani – gli autori del testo da cui è tratta la presente sintesi – è stato quello di offrire una chiave di lettura ai singoli decreti che tenesse conto tanto della figura del volontario quanto delle possibili attività realizzate.

Nella sintesi realizzata dal CSV riportiamo alcuni dei punti già evidenziati dallo studio Degani quali la decadenza dell’incompatibilità tra lo status di volontario e quello di lavoratore (ne avevamo già parlato qui), la definizione di “Servizi alla Persona”, cosa indicare sulle autodichiarazioni: trattandosi tuttavia di un work in progress, chiediamo a chiunque abbia avuto esperienze dirette di problemi legati all'applicazione delle norme o ulteriori indicazioni a livello locali di comunicarcele sull'indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Clicca qui per scaricare la guida

 

CSVNET - Linee guida sull’attivazione del lavoro agile per gli ETS

Il Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio CSVNet ha redatto, con la collaborazione dello Studio Legale Luca Degani, un instant book contenente alcune Linee Guida sull’Attivazione del Lavoro Agile.

Il documento – fatta eccezione per la prima parte, espressamente riservata ai CSV – può essere utilizzato da tutti gli Enti del Terzo Settore che in questo periodo siano costretti ad avvalersi di telelavoro.

Se infatti in precedenza l’attivazione del lavoro agile era un’opzione che richiedeva un acccordo individuale tra datore di lavoro e dipendente, oggi le procedure per attivare lo smart working sono più facili e immediate. Basterà infatti inoltrare un apposito modulo informativo sulla sicurezza ai dipendenti e, entro 5 giorni dall’attivazione del lavoro agile, depositare apposita comunicazione sulla piattaforma ClicLavoro.

Possono essere inoltre mandati spunti di riflessione e suggerimenti all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per consultare l’instant book: qui

 

Il non profit può assumere in deroga anche i volontari

Il non profit può assumere in deroga anche i volontari: salta l’incompatibilità. Manca ancora un provvedimento per i lavoratori subordinati che svolgono attività di volontariato

Viene meno l’incompatibilità tra la qualifica di volontario e qualsiasi forma di rapporto subordinato, autonomo o comunque retribuiti con l’ente di cui il volontario è socio o svolge la propria attività: il Sole 24 ore del 13 marzo 2020 pubblica una nota esemplificativa sulla Circolare emanata dal governo lo scorso 9 marzo, e più in particolare sulla disapplicazione temporanea dell’art. 17, comma 5 del Codice del Terzo Settore.

La disposizione interessa in primo luogo Onlus, Organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale, unici enti ad applicare già il citato articolo 17, anche se le circostanze non escludono interpretazioni più ampie. Attraverso questa possibilità, gli ETS interessati potranno sopperire ad eventuali carenze di personale integrando nell’organico i propri volontari.

Non abbiamo ancora notizie, invece, sul trattamento dei lavoratori subordinati che, in orario extra lavorativo, sono impegnati in settori strategici per l’emergenza sanitaria.

Gabriele Sepio, sempre su Il Sole 24 ore, riporta la possibilità di ampliare a tutti i volontari che operano in enti iscritti negli attuali registri nel non profit le disposizioni previste dal Decreto Legislativo 1/18 in tema di Protezione Civile: in particolare tale decreto prevede all’articolo 39 che tutti i volontari impegnati in situazioni di emergenza di rilevanza nazionale di mantenere il proprio posto di lavoro, continuando a fruire del trattamento economico e previdenziale e della copertura assicurativa, per un periodo di tempo fino a 60 giorni continuativi e fino a 180 giorni in un anno. In tal caso, al datore spetta, su richiesta, il rimborso di quanto corrisposto al lavoratore impegnato come volontario, anche tramite credito di imposta, Per i volontari lavoratori autonomi è previsto un rimborso in base alla dichiarazione die redditi dell’anno precedente, nel limite di 103,30 euro giornalieri.

 

RIFORMA DEL CODICE DEL TERZO SETTORE

Adeguamenti statutari: il termine slitta al 31 ottobre. Deroghe anche per l’approvazione dei bilanci.

Con il Decreto Cura Italia, al via le assemblee in videoconferenza

Il Coronavirus colpisce ancora il Terzo Settore: dopo gli slittamenti a 30 o addirittura a 60 giorni dei principali bandi pubblicati prima dell’emergenza e la sospensione dei progetti ex lege 117/17, sarà rinviato anche il termine per l’adeguamento degli statuti di Organizzazioni di Volontariato e Associazioni di Promozione Sociale al nuovo Codice del Terzo Settore. La bozza del nuovo decreto governativo prevede per i succitati ETS infatti la possibilità entro il 31 ottobre 2020 – e non più entro il 30 giugno - di provvedere alle modifiche statutarie con le maggioranze “alleggerite” (art.101, comma 2, D.lgs. 3 luglio 2017, n. 117), ossia con quelle previste per le deliberazioni dell’assemblea ordinaria.

Si prevede inoltre che per il 2020, Onlus, OdV (organizzazioni di volontariato) e Aps (associazioni di promozione sociale), per le quali la scadenza del termine di approvazione dei bilanci ricada all’interno del periodo emergenziale (stabilito dalla Delibera del Consiglio dei ministri 31 gennaio 2020) possano approvare i propri bilanci entro il 31 ottobre 2020, anche in deroga alle previsioni di legge, regolamento o statuto.

Slitta infine al 31 ottobre 2020 anche per le Imprese sociali il termine entro il quale dovranno adeguarsi al D.lgs. 3 luglio 2017, n. 11

Cogliamo l’occasione per ricordare che – anche se il CSV è chiuso momentaneamente al pubblico – è possibile chiedere consulenza per le proprie modifiche statutarie.

Utilizzando questo modello di statuto e mandando le bozze all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.– che darà un riscontro quanto più sollecito possibile – si potrà anticiparsi in parte il lavoro e ridurre i passaggi burocratici in attesa della registrazione delle modifiche all’Agenzia delle Entrate.

In queste ore, inoltre CSVnet a seguito di un confronto con Luca Gori, ha pubblicato il documento: Decreto “Cura Italia” Impatti istituzionali sul sistema dei CSV.  Il documento, pur nascendo come nota per i Centri di Servizio, ha contenuti interessanti per tutti gli ETS. Per scaricarlo clicca qui

Di seguito, riportiamo altre novità:

Incentivi per le donazioni a sostegno delle misure di contrasto dell’emergenza (art. 66)

Per incentivare le erogazioni liberali effettuate per far fronte all’emergenza epidemiologica che il nostro Paese sta attraversando, sono previste misure di vantaggio per le persone fisiche e gli enti che effettuino nel corso del 2020 erogazioni liberali in denaro o in natura a favore dello Stato, delle Regioni, degli enti locali territoriali, di enti o istituzioni pubbliche, di fondazioni e associazioni riconosciute (dotate di personalità giuridica). Alle persone fisiche e agli enti non commerciali spetta una detrazione dall’imposta lorda ai fini dell’imposta sul reddito pari al 30%, per una donazione massima non superiore a 30.000 euro.

Per i soggetti titolari di reddito d’impresa la donazione effettuata è interamente deducibile dal reddito, oltre ad essere deducibile ai fini IRAP nell’esercizio in cui è effettuata. Per usufruire di tali agevolazioni l’erogazione liberale dovrà essere effettuata tramite strumenti di pagamento tracciabili.

Slittano i termini per gli adempimenti tributari (art. 62)

Il decreto fa riferimento agli “adempimenti tributari diversi dai versamenti e diversi dall’effettuazione delle ritenute alla fonte e delle trattenute relative all’addizionale regionale e comunale”, i quali hanno scadenza nel periodo compreso fra l’8 marzo e il 31 maggio 2020; gli adempimenti sospesi potranno essere effettuati entro il 30 giugno 2020 senza applicazione di sanzioni.

Modalità di riunione degli organi sociali di associazioni e fondazioni

L’art. 73, c. 4 del decreto-legge Cura Italia ammette, in via generale, la possibilità per le associazioni private, sia riconosciute sia non riconosciute, e per le fondazioni, che non abbiano regolamentato e determinato nei rispettivi statuti modalità di svolgimento delle sedute in videoconferenza, che i propri organi si possano riunire con tali modalità, nel rispetto di criteri di trasparenza e tracciabilità previamente fissati, purché siano individuati sistemi che consentano di identificare con certezza i partecipanti nonché adeguata pubblicità delle sedute, ove previsto, secondo le modalità individuate da ciascun ente. Tale possibilità è ammessa per il periodo emergenziale definito con la deliberazione del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020 (31 gennaio 2020 – 31 luglio 2020, salvo proroghe). La disposizione introduce la possibilità di derogare alle modalità di riunione stabilite da ciascuno statuto per tutti gli organi sociali (assemblea degli associati, organo di amministrazione, organo di controllo, altri organi previsti dagli statuti).

Per scaricare il modello di statuto

Per scaricare Decreto “Cura Italia” Impatti istituzionali sul sistema dei CSV

 

PREMIO NAZIONALE DON DIANA- PER AMORE DEL MIO POPOLO

Rinvio al 25 aprile

L’assegnazione del Premio Nazionale don Diana - Per amore del mio popolo è rinviata al 25 aprile. La decisione è stata presa dal Comitato don Peppe Diana, Libera Caserta e la famiglia di don Giuseppe Diana, il sacerdote di Casal di Principe ucciso dalla camorra il 19 marzo del 1994.

“In questo particolare momento di emergenza Coronavirus -dicono i promotori del Premio- è giusto che tutte le nostre energie siano concentrate a rispettare disposizioni e a non ingolfare le comunicazioni”.

 Il Premio Nazionale don Diana- Per amore del mio popolo assegnato da nove anni il 21 marzo, primo giorno di primavera e anche giorno nel quale si celebrarono i funerali di don Diana, quest’anno in via del tutto eccezionale sarà assegnato il 25 aprile, nel giorno in cui si onora la Liberazione di Italia. La nuova data vuole essere un auspicio ed un desiderio di ritrovata serenità per tutti. Avremo modo e tempo per continuare a camminare gli uni accanto agli altri così come abbiamo fatto negli ultimi 26 anni, uniti dall’impegno e dalla memoria.

Il Premio sarà consegnato nella consueta cerimonia del 4 luglio a Casal di Principe, nel giorno in cui don Giuseppe Diana avrebbe festeggiato il suo compleanno. Il Premio nazionale è assegnato a personalità che hanno saputo meglio incarnare, nel campo artistico, sociale, religioso, politico, economico, delle professioni, il messaggio di Don Diana contribuendo alla denuncia, alla resistenza e alla costruzione di comunità libere alternative alle mafie.

Fonte: Comunicato stampa

 

BANDI PROROGATI

Band Sociosanitario Fondazione con il Sud: 22 maggio

Cambio Rotta: 29 maggio 2020

A causa dei disagi provocati dal coronavirus, le scadenza del Bando Sociosanitario di Fondazione con il Sud e del Bando Cambio Rotta, promosso da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, slittano rispettivamente al 22 e al 29 maggio.

I due provvedimenti si uniscono a quello già intrapreso dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile universale, che ha disposto la proroga dei progetti al 16 aprile.

Ricordiamo che:

Il Bando sociosanitario, che si rivolge al Terzo settore e agli enti pubblici sociosanitari del Sud Italia, mette a disposizione 4,5 milioni di euro per l’accesso alle cure di persone in condizione di povertà sanitaria e per sperimentare cure contro le “new addictions” (gioco d’azzardo patologico, shopping compulsivo, dipendenza da internet, social network, videogiochi, ecc.).

Per ulteriori informazioni: LINK

Il Bando Cambio Rotta, che mette a disposizione complessivamente 15 milioni di euro, si propone di sostenere interventi socioeducativi rivolti a minori tra i 10 e 17 anni di età segnalati dall’Autorità giudiziaria minorile e già in carico agli Uffici di servizio sociale per i minorenni (USSM) o ai servizi sociali territoriali, in particolare per reati di gruppo, oppure in uscita da procedimenti penali o amministrativi.

Per ulteriori informazioni: LINK

 

L’AGENDA DELLE ASSOCIAZIONI

SÌ TEVEROLA

Premio di poesia “I versi non scritti”, scadenza: 26 aprile 2020

L’associazione di volontariato Sì Teverola ha bandito la 4 a edizione del Premio Internazionale di Poesia “I Versi non scritti…”, sostenuto moralmente da: Provincia di Caserta, Istituto Comprensivo “Ungaretti” – Teverola, Csv-AssoVoCe – Caserta, e gode della collaborazione esterna delle Associazioni: “Migr-Azioni” Aps – Teverola e “Happy Teverola”- Teverola. Il bando è raggiungibile al sito www.citytelling.info.

Si può partecipare con opere inedite e testi editi, a una o più delle seguenti sezioni: POESIA INEDITA ITALIANA; POESIA IN DIALETTO/LINGUA STRANIERA; LIBRO EDITO DI POESIA;  VIDEO-POESIA; RACCONTO INEDITO.

Sono ammesse opere in lingua italiana. Le opere in lingua straniera, devono essere tradotte in modo leggibile, in lingua italiana. La partecipazione richiede l’invio di due poesie per ciascun autore (una sola copia per poesia). È inoltre istituita, a latere del concorso generale, una Sezione Speciale riservata a tutti gli allievi del primo e secondo ciclo di istruzione.

Scadenza ultima per l’invio degli elaborati è il 26 aprile 2020, ore 23.59.

Per informazioni: LINK

 

CONFAD

Appello alle organizzazioni: è possibile aderire al Coordinamento e difendere i diritti dei Caregiver familiari

CONFAD – Coordinamento Nazionale Famiglie con Disabilità è un’associazione costituitasi nel 2007, è apolitica, svolge la propria attività in tutto il territorio nazionale ed è priva di fini di lucro. L’Associazione non fa distinzione di nazionalità, religione, sesso, convinzioni ideologiche, filosofiche e idee politiche, e pone quale requisito essenziale il volontariato. Le finalità dell’Associazione sono rivolte prevalentemente alle famiglie nel cui seno vive una persona con grave disabilità.

Confad rivendica azioni di grande importanza quali: la richiesta di una Legge Nazionale che definisca diritti e tutele per i Caregivers Familiari; il lancio di una Petizione al Parlamento Europeo sulle violazioni dei diritti umani dei Caregivers Familiare in Italia; un Ricorso all’ONU per i diritti delle persone e delle famiglie con disabilità; un Ricorso collettivo nazionale contro il “Nuovo Isee”.

Per riuscire in così impegnative iniziative, l’unica forza sulla quale CONFAD ha potuto contare nel tempo è stata la collaborazione, se non quando l’unione, con chi ha condiviso gli stessi valori umani e civili a difesa della parte fragile della società.

Chi vuole sostenere le azioni dell’organizzazione può iscriversi gratuitamente a Confad, compilando il form presente a questo link: https://www.confad.eu/modulo-di-iscrizione/.

Possono iscriversi: Caregiver Familiari, cittadini in qualità di Soci Simpatizzanti e rappresentanze di Enti/Movimenti/Associazioni/Gruppi di cittadini.

Per ulteriori informazioni: https://www.confad.eu/