Si ricorda che è possibile pubblicare le proprie attività sulla newsletter quindicinale del CSV Asso.Vo.Ce. inviando un'e-mail all'indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro le ore 19.00 della giornata antecedente alla pubblicazione della stessa, indicando titolo dell'iniziativa, data, luogo e finalità dell'incontro.

È caldamente raccomandato l’uso del modello qui in allegato.

Potranno essere allegati al messaggio comunicati stampa, brochure, locandine, etc.

Per ragioni logistiche, chiediamo di indicare sempre i recapiti di chi promuove l'iniziativa: questi potranno essere utilizzati sia dalla Referente d'area (che si riserva la facoltà di contattare gli organizzatori per raccogliere ulteriori informazioni) che essere pubblicati in calce alla notizia pubblicizzata (qualora il referente dell'attività non desiderasse che i propri contatti vengano citati in newsletter dovrà espressamente indicarlo, fornendo, se è possibile, riferimenti alternativi).

Le associazioni potranno inoltre pubblicare autonomamente le proprie iniziative sulla Banca Dati delle associazioni di volontariato casertane (LINK) utilizzando username e password forniti dal CSV Asso.Vo.Ce.

Chi avesse difficoltà ad accedere al portale o non avesse ricevuto i propri dati identificativi può contattare il CSV e chiedere assistenza al tecnico informatico Giuseppe Giaquinto.

La prossima newsletter sarà pubblicata venerdì 20 marzo 2020.

 

DIRETTIVO DEL CSV ASSO.VO.CE.

I consiglieri incontreranno le OdV presso gli sportelli territoriali

Al fine di favorire la vicinanza tra CSV e organizzazioni di volontariato territoriale i consiglieri del CSV Asso.Vo.Ce. Giuseppe Rauso, Michela Pirozzi, Salvatore Cuoci ed Ermanno Petrenga si renderanno disponibili a incontrare le OdV casertane presso gli sportelli territoriali dell’Agro Aversano e della Valle di Suessola. Le OdV potranno confrontarsi con loro sui problemi territoriali, sulle politiche del CSV e su proposte operative per migliorare i servizi offerti.

Il Calendario degli incontri sarà il seguente:

  • Rauso sarà presente il secondo mercoledì del mese dalle 16:00 alle 18:00 allo sportello della Valle di Suessola
  • Pirozzi sarà presente il primo mercoledì del mese dalle 16:00 alle 18:00 allo sportello della Valle di Suessola
  • Cuoci sarà presente il secondo venerdì del mese dalle 16:00 alle 18:00 allo sportello dell’Agro Aversano
  • Petrenga sarà presente l’ultimo venerdì del mese dalle 16:00 alle 18:00 allo sportello dell’Agro Aversano

 

OPPORTUNITÀ PER ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO

IMPRESA SOCIALE CON I BAMBINI

Bando “Cambio rotta”. Percorsi di contrasto alla devianza minorile

Scadenza: 8 aprile 2020

È stato pubblicato dall’Impresa Sociale Con i Bambini il bando Cambio rotta, finalizzato a sostenere interventi socio-educativi rivolti a minori tra i 10 e 17 anni di età segnalati dall’Autorità giudiziaria minorile e già in carico agli Uffici di servizio sociale per i minorenni (USSM) o ai servizi sociali territoriali, in particolare per reati di gruppo, oppure in uscita da procedimenti penali o amministrativi.

Verranno promosse iniziative mirate a contrastare il fenomeno della devianza minorile attraverso la sperimentazione di soluzioni innovative e integrate che combinino efficacemente percorsi individualizzati e il lavoro centrato sulla relazione come risorsa, valorizzando le capacità personali e lo scambio di esperienze tra pari. Per contrastare efficacemente il fenomeno, sarà necessario prevedere un percorso comune che metta in rete gli Enti del Terzo Settore, gli organismi della giustizia minorile e i servizi sociali territoriali, le famiglie, la scuola e gli enti di formazione. Dovrà essere coinvolta tutta la ‘comunità educante’, compresi i gruppi di coetanei, con azioni nei luoghi di ritrovo dei ragazzi nei quartieri considerati particolarmente a rischio.

Il bando, che mette a disposizione complessivamente 15 milioni di euro, scade l’8 aprile 2020.

I progetti devono essere presentati esclusivamente on line, tramite la piattaforma Chàiros su www.conibambini.org, e potranno avere una dimensione regionale o interregionale. In quest’ultimo caso, l’intervento potrà essere localizzato in più di una regione ma all’interno di una sola area geografica (Nord, Centro, Sud e Isole). I progetti, come i precedenti selezionati da Con i Bambini, prevedono l’introduzione della valutazione di impatto, ovvero una valutazione complessiva dell’efficacia delle azioni realizzate.

Il fenomeno della devianza minorile interessa ogni anno migliaia di minori. I ragazzi e i giovani adulti interessati da procedimenti penali avviati dall’Autorità Giudiziaria Minorile e in carico agli Uffici di servizio sociale per i minorenni del territorio italiano sono circa 20.000 l’anno. Si tratta di minori per la maggior parte italiani (74%) e maschi (89%), per circa il 40% composto da ragazzi di 16-17 anni. Per quanto riguarda gli illeciti, si registrano soprattutto reati contro il patrimonio (45%), in particolare furti e rapine, ma anche reati contro la persona (25%), con una prevalenza di lesioni personali e minacce.

Il Bando “Cambio Rotta” è promosso nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

Il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori.

Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. LINK

 

FONDAZIONE CON IL SUD

Bando Socio Sanitario: povertà sanitaria e nuove dipendenze al Sud

La Fondazione CON IL SUD promuove la quarta edizione del Bando Socio Sanitario, mettendo a disposizione 4,5 milioni di euro per sostenere interventi di contrasto alla povertà sanitaria e la sperimentazione di cure specifiche per le “nuove dipendenze” al Sud.

L’iniziativa si rivolge alle organizzazioni di terzo settore di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia che potranno proporre interventi in uno solo degli ambiti previsti: lo sviluppo di sistemi innovativi e integrati di accesso alle cure per persone in condizione di povertà sanitaria (a disposizione 3 milioni di euro) oppure la sperimentazione di metodologie alternative di cura per le nuove dipendenze (a disposizione 1,5 milioni di euro).

Le partnership di progetto dovranno essere composte da almeno tre organizzazioni: due del Terzo settore più l’ente pubblico responsabile dei servizi socio-sanitari del territorio in cui si vuole intervenire. Potrà essere coinvolto anche il mondo delle istituzioni, dell’università, della ricerca e quello economico.

Il Bando prevede due fasi: la prima, finalizzata alla selezione delle proposte con maggiore potenziale impatto sul territorio e la seconda, di progettazione esecutiva, con l’obiettivo di ridefinire eventuali criticità rilevate nella fase di valutazione.

Le proposte dovranno essere presentate online, attraverso la piattaforma Chàiros.

Il bando scade il 17 aprile 2020.

Fonte: Comunicato stampa

Per maggiori informazioni: LINK

 

L’AGENDA DELLE ASSOCIAZIONI

ASSOCIAZIONE SÌ TEVEROLA

“Nonni in casa”, un supporto per anziani over 65

A Teverola è nata una nuova banca. In giro c'è sempre molta diffidenza verso gli istituti bancari. Ma questa è speciale: è una Banca del Tempo.

Una banca basata sulla collaborazione e sulla solidarietà in cui le persone scambiano reciprocamente attività, competenze e saperi. Si tratta di un sistema di scambio non monetario in cui circola un “tempo” donato e ricevuto, dove il valore dello scambio è calcolato in ore e prescinde dal valore di mercato e dalla tipologia della prestazione offerta o ricevuta: servizi, attività, saperi sono scambiati in base al tempo necessario per realizzarli e trasferirli da una persona all’altra.

I correntisti di questa nuova banca specificano quali attività, competenze o saperi intendono offrire e ricevono una tessera, un libretto degli assegni, l’elenco di offerte e recapiti degli altri soci ed un vero e proprio conto corrente dove, però, al posto degli euro, si depositano ore.

I principi su cui si basa tutto il meccanismo della Banca del Tempo sono quelli dello scambio reciproco, della parità e della reciprocità.

Chi diventa correntista ha qualcosa da offrire agli altri, migliora il rapporto con il proprio “tempo”, allarga la propria rete di conoscenze e sviluppa relazioni, rafforza il senso di appartenenza ad una comunità, ricrea un clima di fiducia reciproca tra le persone costruendo un tessuto sociale più sereno.

I correntisti sanno di essere cittadini attivi partecipando alle regole di una comunità, si confrontano con realtà diverse (siano esse etniche, culturali, religiose, generazionali) del proprio territorio.

Sulla scia di questi principi, e di questi benefici, nasce il progetto “Nonni in Casa” un’iniziativa di  piccola assistenza domiciliare per gli anziani nell’ambito del progetto “Banca del Tempo” rivolto alle persone con più di 65 anni che ne fanno richiesta presso la sede del sodalizio.

I giovani volontari del “Servizio Civile Teverola” si rendono disponibili per il disbrigo di pratiche amministrative e commissioni quotidiane come la spesa, il pagamento delle bollette, il disbrigo delle ricette mediche e il ritiro delle medicine. Inoltre s’ impegnano a offrire qualsiasi tipo di intrattenimento come fare una passeggiata, giocare a carte o altro.

L'obiettivo del progetto è quello di andare incontro a queste persone che, molto spesso, per diversi problemi e difficoltà, non riescono o non hanno la possibilità di compiere le mansioni di ogni giorno. 

È  possibile aderire all’iniziativa comunicando  la propria disponibilità  all’email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il servizio è totalmente gratuito ed è possibile farne richiesta per sé o per i propri parenti.

Fonte: Comunicato stampa

Clicca qui per la locandina

 

Premio di poesia “I versi non scritti” , scadenza: 26 aprile 2020

L’associazione di volontariato Sì Teverola ha bandito la 4 a edizione del Premio Internazionale di Poesia “I Versi non scritti…”, sostenuto moralmente da: Provincia di Caserta, Istituto Comprensivo “G.Ungaretti” – Teverola, Csv-AssoVoCe – Caserta, e gode della collaborazione esterna delle Associazioni: “Migr-Azioni” Aps – Teverola e “Happy Teverola”- Teverola. Il bando è raggiungibile al sito www.citytelling.info.

Si può partecipare con opere inedite e testi editi, a una o più delle seguenti sezioni: POESIA INEDITA ITALIANA; POESIA IN DIALETTO/LINGUA STRANIERA; LIBRO EDITO DI POESIA;  VIDEO-POESIA; RACCONTO INEDITO.

Sono ammesse opere in lingua italiana. Le opere in lingua straniera, devono essere tradotte in modo leggibile, in lingua italiana. La partecipazione richiede l’invio di due poesie per ciascun autore (una sola copia per poesia). E’ inoltre istituita, a latere del concorso generale, una Sezione Speciale riservata a tutti gli allievi del primo e secondo ciclo di istruzione.

Scadenza ultima per l’invio degli elaborati è il 26 aprile 2020, ore 23.59.

Per informazioni: LINK

 

CONFAD

Appello alle organizzazioni : è possibile aderire al Coordinamento e difendere i diritti dei Caregiver familari

CONFAD – Coordinamento Nazionale Famiglie con Disabilità è un’associazione costituitasi nel 2007, è apolitica, svolge la propria attività in tutto il territorio nazionale ed è priva di fini di lucro. L’Associazione non fa distinzione di nazionalità, religione, sesso, convinzioni ideologiche, filosofiche e idee politiche, e pone quale requisito essenziale il volontariato. Le finalità dell’Associazione sono rivolte prevalentemente alle famiglie nel cui seno vive una persona con grave disabilità.

Confad rivendica azioni di grande importanza quali: la richiesta di una  Legge Nazionale che definisca diritti e tutele per i Caregivers Familiari; il lancio di una Petizione al Parlamento Europeo sulle violazioni dei diritti umani dei Caregivers Familiare in Italia; un Ricorso all’ONU per i diritti delle persone e delle famiglie con disabilità; un  Ricorso collettivo nazionale contro il “Nuovo Isee”.

Per riuscire in così impegnative iniziative, l’unica forza sulla quale CONFAD ha potuto contare nel tempo è stata la collaborazione, se non quando l’unione, con chi ha condiviso gli stessi valori umani e civili a difesa della parte fragile della società.

Chi vuole sostenere le azioni dell’organizazzione può iscriversi gratuitamente a Confad, compilando il form presente a questo link: https://www.confad.eu/modulo-di-iscrizione/.

Possono iscriversi: Caregiver Familiari, cittadini in qualità di Soci Simpatizzanti e rappresentanze di Enti/Movimenti/Associazioni/Gruppi di cittadini.

Per ulteriori informazioni:

https://www.confad.eu/

 

Caregiver familiari: le richieste di FISH e FAND in Senato

La precedente legislatura si è conclusa con un nulla di fatto rispetto all’attesa norma sui caregiver familiari nonostante all’esame del Senato vi fossero disegni di legge sottoscritti dalla maggioranza dei senatori eletti. La previsione di uno specifico fondo in legge di bilancio per il 2018 aveva un sapore meramente consolatorio in assenza di una specifica disposizione tanto attesa da milioni di persone e famiglie.

Nella legislatura corrente sullo stesso tema sono stati depositati diversi disegni di legge. I testi sono all’analisi della 11a Commissione Lavoro del Senato. Una sintesi sufficientemente condivisa è il Disegno di legge 1461 presentato alla fine dell’estate scorsa. Primo firmatario è la senatrice Nocerino ma l’atto è sottoscritto da tutte le forze politiche.

In queste settimane è ripresa la discussione partendo proprio da quel disegno di legge, ma molti sono i dubbi e le perplessità espresse dalle federazioni e da altre organizzazioni. Se pure la struttura generale del disegno appare congruente, vi sono lacune, aspetti da correggere, elementi da enfatizzare e rafforzare.

Con il consueto senso civico, ma anche con la determinazione di chi responsabilmente rappresenta le persone con disabilità e loro famiglie, le due Federazioni (FAND e FISH), dando seguito a precedenti confronti e anticipando quelli futuri, hanno formalmente inviato alla Commissione una propria memoria in cui si avanzano puntuali richieste di integrazione. Migliorare quel testo, rendere esigibili nuovi diritti e servizi, garantire coperture assicurative, previdenziali e di malattia a chi si dedica alla cura dei propri familiari con disabilità, migliorarne realmente la qualità della vita: questi sono gli elementi portanti delle articolate proposte avanzate alla Commissione.

Il primo aspetto, ma solo in ordine logico, che le Federazioni chiedono di perfezionare è la definizione stessa di caregiver, in modo da circoscrivere e qualificare la platea orientandosi su chi presta assistenza in modo intenso e continuativo.

Il testo delle Federazioni elenca nel dettaglio quei servizi e supporti che ci si attende vengano garantiti dalle politiche sociali e sanitarie con l’obiettivo di consolidarli nei Livelli Essenziali dell’Assistenza. Ancora, la proposta rafforza le altrimenti limitatissime coperture previdenziali e introduce misure di tutela assicurativa e per malattie, infortuni e tecnopatie.

FISH e FAND nelle loro proposte tentano operativamente e concretamente di regolare (anche per evitare eccessivi decreti applicativi) le modalità di accesso sia al centrale riconoscimento dello status di caregiver familiare che alla fruizione dei benefici, garantendo e contemperando sia esigenze di natura civilistica che di regolarità amministrativa, rifuggendo sovraccarichi burocratici.

Le Federazioni sono lucidamente consapevoli che la sfida attuale è sui tempi di approvazione e sulla adeguata copertura finanziaria che solo una convinta convergenza e una larga condivisione politica potranno risolvere.

Sulla concretezza politica che vada in questa direzione FISH e FAND concentreranno la loro azione e la loro attenzione nei prossimi mesi.

Il testo della memoria delle Federazioni è disponibile nel sito FISH.

Il Presidente Nazionale FISH - Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap

Il Presidente Nazionale FAND - Federazione tra le Associazioni Nazionali delle persone con Disabilità

Vincenzo Falabella

Fonte: comunicato stampa

 

CEFA ONLUS –ARCI CASERTA

Discorsi e violenze razziste: dalla prevenzione alla tutela delle vittime. Corso di formazione rivolto a operatori di APS

CEFA Onlus, Lunaria e ARCI promuovono a partire dal mese di aprile un programma di formazione per analizzare in profondità e sviluppare gli anticorpi sociali necessari per contrastare questi fenomeni. L’iniziativa è realizzata nell’ambito del progetto PINOCCHIO. Cultura, sport, partecipazione civica e social network contro le discriminazioni per una maggiore inclusione sociale promosso da CEFA Onlus in partenariato con Lunaria,A Sud Onlus, UISP-Unione Italiana Sport per tutti, ARCI Liguria, ARCI Caserta, ARCS Culture Solidali, Comune di Bologna, con il contributo di AICS (AID 011786), per sviluppare interventi di cittadinanza attiva e di sensibilizzazione contro la xenofobia e il razzismo

L’obiettivo della formazione è rafforzare le conoscenze e le competenze in materia di prevenzione e lotta contro le discriminazioni, la propaganda e le violenze razziste; destinatari della formazione saranno 200 operatori di APS attive sui territori di Bologna, Genova, Roma e Caserta.

Il programma della formazione sarà sviluppato tenendo conto delle motivazioni e delle aspettative dei candidati e dei bisogni specifici presenti sul territorio. In generale i contenuti della formazione saranno i seguenti.

1.Riconoscere le discriminazioni, i discorsi di odio e i reati razzisti a partire dalle definizioni e da alcuni casi esemplari di hate speech e di violenze razziste.

  1. L'importanza di combattere il razzismo: analisi dell'escalation che può portare dal pregiudizio alla stigmatizzazione, alle violenze razziste e del suo impatto sul contesto territoriale.
  2. Sviluppo delle conoscenze di base della normativa nazionale applicabile ai discorsi di odio e ai reati razzisti.
  3. Sviluppo delle competenze pratiche per le attività di prevenzione, denuncia e tutela delle vittime di discriminazioni, discorsi di odio e reati razzisti.

A Caserta il corso di formazione si terrà a Spazio X (Via Petrarca, Caserta) nelle seguenti date:

14,30-19,30 e 9,00-14,00, giornate 2 e 3 Aprile.

La formazione sarà basata sull'utilizzo di una metodologia partecipativa e un approccio centrato sui diritti, i bisogni e la protezione delle vittime. Nel corso della formazione saranno utilizzate diverse metodologie didattiche che alterneranno brainstorming, analisi di casi esemplari, lavoro di gruppo e lezioni frontali.

Le iscrizioni si chiuderanno il 30 marzo 2020.

Per partecipare è necessario compilare la scheda di iscrizione allegata e rinviarla compilata entro il 30 marzo 2020 all’indirizzo:

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per infor:

https://www.cefaonlus.it/progetto/pinocchio/

https://www.facebook.com/sonofattituoi/

Attività realizzata nell’ambito del Progetto PINOCCHIO. Cultura, sport, partecipazione civica e social network contro le discriminazioni per una maggiore inclusione sociale (AID 011786), finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.

 

AITF

Misure urgenti per il contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, i provvedimenti dell’AITF

Riceviamo ed inoltriamo il comunicato stampa relativo all’ordinanza emanata dalla Direzione Sanitaria dell’AORN Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta in merito all’emergenza Coronavirus e alle misure che assumerà l’associazione AITF in un periodo così delicato.

Una ordinanza in tema di Coronavirus, appena emanata dalla direzione sanitaria dell’AORN Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, dispone di sospendere ad horas, sino al 18 marzo 2020, ogni attività ambulatoriale specialistica prestata nell’ambito ospedaliero; fatte salve quelle prestazioni ambulatoriali recanti motivazioni di urgenza, nonché quelle di dialisi e quelle oncologiche.

Naturalmente, tale ordinanza non limita la dovuta assistenza sanitaria erogata nella UOSD – Satte, prestata in regime di Day Hospital ai trapiantati di organi e inquadrata, com’è noto, nei L.E.A.

 Diversamente vale per la presenza in sede dei nostri volontari che, purtroppo, si dovrà momentaneamente sospendere, facendo venir meno il consueto servizio fornito al personale sanitario, ai pazienti interni e a quelli esterni, (con la conseguente sospensione delle stesse prenotazioni relative alle prestazioni di elastometria epatica (Fibroscan) per questi ultimi – come da nota convenzione con l’AORN-).

Ovviamente, anche se non presente in loco, l’AITF non farà mancare la “propria vicinanza” agli iscritti, restando costantemente in contatto con il reparto e con la stessa direzione sanitaria, pronta ad intervenire per eventuali necessità che possono essere segnalate telefonicamente ai seguenti numeri di cellulare: 3282007592 – 3892715155.

Alla luce di quanto sopra, nonché per una evidente necessità di autotutela, si fa appello al senso di responsabilità dei nostri associati affinché, fatte salve determinate emergenze, si possa ridurre il più possibile l’afflusso in ospedale; evitando, così, anche non necessari spostamenti territoriali che certamente non contribuiscono a salvaguardare una categoria “sensibile” come la nostra, particolarmente esposta in momenti come questo.