Si ricorda che è possibile pubblicare le proprie attività sulla newsletter quindicinale del CSV Asso.Vo.Ce. inviando un'e-mail all'indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro le ore 19.00 della giornata antecedente alla pubblicazione della stessa, indicando titolo dell'iniziativa, data, luogo e finalità dell'incontro.

È caldamente raccomandato l’uso del modello qui in allegato.

Potranno essere allegati al messaggio comunicati stampa, brochure, locandine, etc.

Per ragioni logistiche, chiediamo di indicare sempre i recapiti di chi promuove l'iniziativa: questi potranno essere utilizzati sia dalla Referente d'area (che si riserva la facoltà di contattare gli organizzatori per raccogliere ulteriori informazioni) che essere pubblicati in calce alla notizia pubblicizzata (qualora il referente dell'attività non desiderasse che i propri contatti vengano citati in newsletter dovrà espressamente indicarlo, fornendo, se è possibile, riferimenti alternativi).

Le associazioni potranno inoltre pubblicare autonomamente le proprie iniziative sulla Banca Dati delle associazioni di volontariato casertane (LINK) utilizzando username e password forniti dal CSV Asso.Vo.Ce.

Chi avesse difficoltà ad accedere al portale o non avesse ricevuto i propri dati identificativi può contattare il CSV e chiedere assistenza al tecnico informatico Giuseppe Giaquinto.

La prossima newsletter sarà pubblicata venerdì 20 dicembre 2019.

 

AVVISO: CHIUSURA NEL PERIODO DI NATALE

Si avvisano le OdV della provincia di Caserta che la sede centrale e gli sportelli territoriali del Centro Servizi per il Volontariato Asso.Vo.Ce. in occasione delle feste natalizie resteranno chiusi dal 23 dicembre 2019 (incluso) al 3 gennaio 2020.

Le attività riprenderanno regolarmente dal 7 gennaio 2020.

 

CSV ASSOVOCE - Inaugurazione dell’emporio solidale “Buono a Rendere” e del Nuovo Sportello CSV della Valle di Suessola

Inaugurazione dell’emporio solidale “Buono a Rendere” e del Nuovo Sportello CSV della Valle di Suessola giovedì  12 dicembre. I locali dello Sportello saranno intitolati ad Alessandra Migliacci

Sarà inaugurato il prossimo 12 dicembre alle ore 16:00 “Buono a Rendere”, l’Emporio Solidale della Valle di Suessola: l’Emporio, parte integrante della Coprogettazione del CSV Asso.Vo.Ce., occuperà parte dei locali destinati al nuovo Sportello della Valle di Suessola ad Arienzo, in Via Annunziata 13.

Buono a Rendere consentirà a 20 cittadini residenti nei comuni di Arienzo, Cervino, Maddaloni, San Felice a Cancello, Santa Maria a Vico e Maddaloni – selezionati mediante uno specifico avviso pubblico – di ritirare gratuitamente presso l’Emporio i generi di prima necessità disponibili e usufruire dei servizi messi a disposizione nello “Scaffale relazionale”. I beneficiari dell’intervento potranno contribuire a loro volta alla vita della comunità mettendo a disposizione tempo, saperi e competenze attualmente non valorizzati dal mercato del lavoro.

Per ulteriori informazioni: LINK

 

AVVISO PUBBLICO - RICHIESTA DI AMMISSIONE PROGRAMMA SPERIMENTALE DI SOSTEGNO BUONO A RENDERE – EMPORIO SOLIDALE DELLA VALLE DI SUESSOLA

Fino a 20 card per cittadini e nuclei familiari bisognosi.

La presidente Elena Pera “Un progetto che valorizza le energie del territorio e racconta una nuova storia per la comunità”

Clicca qui per scaricare l’avviso e la domanda

È ai nastri di partenza l’Emporio Solidale “Buono a rendere”, promosso nell’ambito delle Azioni di coprogettazione 2018 promosso dal CSV Asso.Vo.Ce. in partenariato con le associazioni Kairos, Il Laboratorio, Misericordia di San Felice a Cancello, Associazione “Sentieri Nuovi” Onlus, Gianluca Sgueglia Onlus, Cds Ama, Gli Amici Del Borgo, Associazione Leo Onlus, Associazione Alice Onlus, Solidarietà Cervinese, Pronto Diritti Ama, Ulivo, Ali E Radici, A.Na.Vo., Civiltà 2.0 e la collaborazione del Comune di Arienzo e dell’ASL Caserta.

L’Emporio Solidale sarà ad Arienzo in Via Annunziata 13, presso la nuova sede dello Sportello CSV della Valle di Suessola. Si apre quindi il Programma Sperimentale di Sostegno “Buono a Rendere”, rivolto ad un massimo di 20 beneficiari…

LINK

 

“Al centro del volontariato”. I CSV della Campania si confrontano e si raccontano

I centri di servizi per il volontariato della Campania si raccontano al territorio e si confrontano nel corso di un open day nell’ambito del progetto Capacit’Azione, il programma di formazione nazionale sulla riforma del terzo settore.

L’appuntamento è per venerdì 13 dicembre a Napoli, presso l’Holiday Inn del Centro Direzionale (Isola E6) dalle ore 9,30 alle 18. All’evento, denominato “Al centro del volontariato” parteciperanno il presidente del CSVnet, Stefano Tabò, il portavoce del Forum del Terzo Settore in Campania, Filiberto Parente e i presidenti di tutti i CSV della Campania. Si parlerà di criticità e opportunità derivanti dalla riforma del Terzo Settore. Previsti focus di approfondimento sul Codice del Terzo Settore, sulla governance e comunicazione dei CSV, sulle relazioni istituzionali dei CSV in Italia e a livello internazionale.

Il modulo formativo dedicato ai centri di servizio per il volontariato (Csv), importante tassello della nuova legislazione, diventa così una giornata ricca di storie e approfondimenti per spiegare il lavoro svolto sul territorio, i servizi offerti alle associazioni, la compagine sociale, ma anche un’occasione per conoscere cosa prevede la riforma del terzo settore, quali le novità in cantiere e le sfide da affrontare. Rispetto al passato, infatti, i Csv sono chiamati a promuovere la presenza dei volontari impiegati in tutti gli enti del terzo settore (Ets) e non solo nelle organizzazioni di volontariato. Con la riforma, quindi, l’esperienza ventennale di questo sistema diffuso in modo capillare in tutt’Italia si mette a disposizione di una platea più ampia di utenti, secondo un sistema unitario.

Grazie al progetto Capacit’Azione sono già stati realizzati oltre 80 appuntamenti in tutt’Italia su 200 moduli previsti per 8 aree tematiche, dalla gestione fiscale e amministrativa degli Ets al tema della sussidiarietà, dai beni comuni alla finanza sociale, dalle forme di convenzionamento alla trasparenza, dalle regole di funzionamento della vita associativa al ruolo dei centri di servizio per il volontariato.

Partnership di progetto, Anpas, Anteas, Arci, Auser e CdO-Opere sociali insieme ai collaboratori di sistema Acli, Anci Lazio, Anffas, Pro Bono Italia, Coordinamento periferie, Legambiente, Leganet e Legautonomie. Capacit’Azione è realizzato con i fondi del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali in seguito all'Avviso per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale ai sensi dell'articolo 72 del Codice del terzo settore (decreto legislativo 117/2017).

Per partecipare all'incontro è necessario iscriversi, entro e non oltre martedì 10 dicembre, a questo link.

In allegato la locandina.

Tutte le informazioni sul sito web www.cantiereterzosettore.it

Ufficio stampa nazionale: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – 349/6333886

Ufficio stampa locale: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

PROGETTO DIRITTI AL PUNTO

IL DIRITTO AL LAVORO: L’IMPORTANZA DELL’INSERIMENTO NEL MONDO DEL LAVORO PER LE PERSONE CON DISABILITA’

Si terrà il 17 dicembre dalle ore 15,30 presso lo Sportello Diritti al Punto  nell’ex Caserma Sacchi a Caserta il convegno di approfondimento “Il diritto al lavoro: l’importanza dell’inserimento nel mondo del lavoro per le persone con disabilità”. L’evento sarà realizzato nell’ambito del progetto Diritti al Punto, promosso nell’ambito della Coprogettazione CSV Asso.Vo.Ce. con le associazioni di volontariato Rain Arcigay Caserta, AIDO Caserta, Abili Diversamente Onlus , Generazione Libera, Associazione Emmepi4ever, AITF Caserta, AIPD Caserta e UILDM Caserta e la collaborazione dei Comuni di Caserta e di Vairano Patenora, del carcere di Carinola e dell’ ITI Giordani.

Porteranno i saluti istituzionali  Maddalena Corvino, Assessore Comune di Caserta, alla Pubblica istruzione, Politiche giovanili, Pari opportunità,  Politiche dell'infanzia, Rapporti con le Istituzioni Scolastiche di ogni ordine e grado e Maria Giovanna Sparago, Assessore Comune di Caserta  alle Politiche di inclusione sociale, di cittadinanza attiva, politiche sul disagio, Associazionismo.

Introdurrà i lavori Elena Pera , Presidente  CSV AssoVoCe: interverranno  Matteo Coppola,  psicologo Associazione Italia Persone Down (“Il diritto al lavoro  con persone con disabilità”), la direttrice operativa UILD Caserta  Maria Antonietta Cimmino (Strumenti   per una collocazione lavorativa).

Sono previste testimonianze ed esperienze.

Il progetto “Diritti al Punto” consta nell’attivazione di una serie di punti di tutela dei diritti, dotati di un “area accoglienza”, nella quale operatori qualificati supporteranno tutti coloro che, in una o più circostanze, non abbiano visto tutelati i loro diritti, e di un’ “area orientamento al lavoro” che riguarda la raccolta di informazioni circa le opportunità lavorative dirette ai giovani, nonché sui percorsi di formazione sull’impresa sociale.

Il progetto “Diritti al Punto” consta nell’attivazione di una serie di punti di tutela dei diritti, dotati di un “area accoglienza”, nella quale operatori qualificati supporteranno tutti coloro che, in una o più circostanze, non abbiano visto tutelati i loro diritti, e di un’ “area orientamento al lavoro” che riguarda la raccolta di informazioni circa le opportunità lavorative dirette ai giovani, nonché sui percorsi di formazione sull’impresa sociale.

Sono stati attivati diversi punti di tutela dei diritti, presso i quali professionisti e associazioni di volontariato lavorano sinergicamente: presso l’ITIS Francesco Giordani di Caserta le associazioni AIDO Caserta, Generazione Libera, EMMEPI4EVER e Rain Arcigay Caserta si occupano di Orientamento al lavoro, Diritti del malato e sostegno alle persone per i disturbi del comportamento alimentare, Sostegno e orientamento sulle problematiche giovanili e di difesa e promozione dei diritti LGBT+ e parità di genere; A Vairano Patenora le OdV Abili Diversamente, Aido Caserta e Rain Arcigay si impegnano in Promozione e difesa dei diritti al lavoro, tutela dei Diritti del malato e sostegno alle persone con disturbi del comportamento alimentare, Diritto alla salute e alla vita, Difesa dei diritti dell'uomo e dell'ambiente, consapevolezza sulle problematiche giovanili, Tutela dei diritti delle persone con disabilità e Difesa e promozione dei diritti LGBT+ e parità di genere; presso l’ex Caserma Sacchi AIPD, Aitf, Uildm e Rain Arcigay Caserta si occupano di Promozione e difesa dei diritti al lavoro, tutela dei Diritti del malato e sostegno alle persone con disturbi del comportamento alimentare, Diritto alla salute e alla vita, Difesa dei diritti dell'uomo e dell'ambiente, consapevolezza sulle problematiche giovanili, Tutela dei diritti delle persone con disabilità e Difesa e promozione dei diritti LGBT+; al Carcere di Carinola, dove ogni 15 giorni l’associazione Generazione Libera porta avanti uno sportello di Cittadinanza Attiva e legalità.

 

NATALE è...VOLONTARIATO!

La Giornata dei volontari della Valle di Suessola

Durante l’evento presentazione della ricerca Identikit dei Volontari della Provincia di Caserta

Si terrà venerdì 20 dicembre presso l’Ex Macello di Maddaloni “Natale è…. volontariato”, la Giornata dei Volontari della Valle di Suessola.

“Natale è…volontariato” è un’azione di promozione del volontariato realizzata dal CSV Asso.Vo.Ce. in partenariato con le associazioni della valle di Suessola che hanno aderito all’invito diffuso dal CSV verso la fine di ottobre.

La giornata sarà una festa del volontariato territoriale, che in occasione delle festività intende aprirsi alla collettività con balli, canti e iniziative a tema natalizio. Nel corso dell’incontro il CSV presenterà inoltre la ricerca “Identikit dei Volontari della Provincia di Caserta”.

Interverranno nel corso dei lavori rappresentanti  delle istituzioni locali e la presidente del CSV Elena Pera.

I lavori si apriranno verso le 15,30 con l’accoglienza dei partecipanti e il saluto delle istituzioni.

Di seguito il programma delle attività.

  • ore 16,30: esibizione dell’associazione Sentieri Nuovi (musica e canzoni degli utenti dell’OdV)
  • ore 17,00: dimostrazione di Reiki a cura dell’associazione Ali e Radici
  • Ore 17,30: Balletto natalizio a cura dei bimbi dell’associazione Anavo
  • Ore 18,00 : Presentazione della Ricerca Identikit dei Volontari della Provincia di Caserta a cura del CSV Asso.Vo.Ce.
  • Ore 19,00: "Natale ven semp'", spettacolo teatrale a cura delle associazioni Solidarietà Cervinese, Leo e Alice
  • ore 20,00: Canti natalizi e musica lirica a cura dell’associazione Famiglie Solidali Giuseppe Ferraro
  • ore 20,30: AngelicaMENTE : momento di sensibilizzazione a cura dell' Associazione Kairos

Servizio d'ordine a cura di Unac.

Parteciperanno le associazioni Sentieri Nuovi, Ali e Radici, La Madonnina, ANavo, Ali e Radici, Solidarietà Cervinese, Leo , Alice, Famiglie Solidali Giuseppe Ferraro, Unac  e Kairos.

 

OPPORTUNITÀ PER ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO

AZIONE CATTOLICA

IDEE in movimento XIV Concorso lavoro e pastorale 2020

Il Concorso delle Idee in movimento per il lavoro e la pastorale del Movimento Lavoratori di Azione Cattolica, edizione 2020, si pone l'obiettivo di seminare idee per progetti ispirati alla Dottrina Sociale della Chiesa, attraverso lo strumento della progettazione sociale. Il bando è rivolto a gruppi formali o informali che ne condividano le finalità, realizzando il progetto in un'ottica di reciproca e costante collaborazione con l'Azione Cattolica diocesana e, dove presente, con il Movimento Lavoratori di AC. Il soggetto proponente individua al suo interno il referente del progetto.

Il Concorso di idee accoglie progetti in uno dei seguenti ambiti:

  1. a) Promozione di percorsi di educazione non formale;
  2. b) Promozione di reti innovative per la coesione sociale;
  3. c) Promozione di percorsi di tutela dell’ambiente (della biodiversità, del cibo di qualità,

 dell’economia circolare).

Ai progetti selezionati verrà assegnato un contributo massimo di €.3.000/00.

I progetti devono essere presentati, pena l’inammissibilità, entro il 15 dicembre 2019, alla Segreteria Nazionale del Movimento Lavoratori, tramite l’apposita piattaforma (http://concorsoidee.azionecattolica.it/). Le richieste dovranno essere redatte secondo i moduli allegati al bando.

Per info: LINK

 

Collaborazione CSVnet-AIESEC per volontari internazionali in associazioni italiane, Programma “Integreat”. Disponibilità di volontari per 6 – 8 settimane

CSVnet ha confermato anche per il 2019-2020 la collaborazione con AIESEC, volta all’accoglienza di volontari internazionali in associazioni italiane del terzo settore.

Nell’ambito del programma “InteGreat”, dedicato all’integrazione e all’inclusione sociale di rifugiati e richiedenti asilo, le associazioni potranno avvalersi per 6-8 settimane della presenza di giovani dai 18 ai 30 anni provenienti da vari paesi del mondo. Tale presenza sarà orientata a potenziare le attività di educazione e integrazione per adulti, minori non accompagnati e soggetti con particolari vulnerabilità.

Una associazione dopo aver fatto richiesta di volontari compilando un modulo online, sarà contattata da un responsabile di AIESEC che spiegherà come attivare il contratto, i tempi e gli obblighi delle parti. Le associazioni che vorranno aderire al progetto potranno farlo versando ad AIESEC la quota di 80 euro + Iva per ognuno dei volontari accolti, provvedere alla copertura assicurativa contro gli infortuni e, se possibile, alla loro ospitalità. Inoltre, dovranno redigere un progetto sulle mansioni dei volontari, per un orario massimo di 25/30 ore settimanali (ogni comitato di AIESEC Italia può fornire volontari gratuitamente fino ad una certa quota, dopo di essa i costi saranno quelli sopra citati). Durante le esperienze di accoglienza e volontariato, il comitato AIESEC responsabile a livello locale sarà in costante contatto con un responsabile interno all’associazione ospitante per garantire una comunicazione efficace e un supporto continuo qualora necessario.

Per maggiori informazioni: programma

 

AZIONI URBANE INNOVATIVE: 5° BANDO

Quinto bando - Iniziativa Urban Innovative Action

Scadenza: 12 dicembre 2019

L’obiettivo di queste Azioni, sostenute dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), è aiutare le città ad identificare e testare soluzioni inedite e innovative per rispondere alle crescenti sfide che interessano le aree urbane. Si tratta di un’opportunità unica per le autorità urbane europee per andare al di là dei “progetti normali” (che possono essere finanziati attraverso fonti “tradizionali”, inclusi i programmi FESR convenzionali), scommettendo sulla trasformazione di idee ambiziose e creative in prototipi che possano essere testati in ambienti urbani reali.

Candidati ammissibili: Autorità urbane di unità amministrative locali dell'UE (grandi città, città o periferie) con almeno 50.000 abitanti, oppure associazioni o gruppi di Autorità urbane di unità amministrative locali che coprono una popolazione totale di almeno 50.000 abitanti; può trattarsi anche di associazioni o gruppi transfrontalieri, oppure di associazioni o gruppi di diverse regioni e/o Stati membri.

Azioni finanziabili: progetti che puntano ad identificare e testare idee inedite e innovative per affrontare problematiche urbane di grande importanza per le aree urbane dell’UE. I progetti da candidare dovranno concentrarsi sui seguenti temi:

- Qualità dell’aria

- Economia circolare

- Cultura e patrimonio culturale

- Cambiamento demografico

Ciascun progetto dovrà riguardare uno solo di questi temi. I progetti da sostenere dovranno proporre soluzioni innovative, creative e durevoli per affrontare la sfida scelta e mettere in campo l’expertise dei diversi stakeholder pertinenti. Le Autorità urbane dovranno pertanto stabilire solide partnership locali che uniscano partner tra loro complementari, coinvolgendo attivamente soggetti quali agenzie, università, ONG, imprese o altre autorità pubbliche. Tutti i partner devono appartenere all'UE. Sarà importante inoltre il potenziale di trasferibilità delle soluzioni innovative proposte.

Ciascun progetto potrà avere una durata massima di 3 anni.

I progetti possono essere cofinanziati dal FESR fino all’80% dei loro costi ammissibili. Ciascun progetto potrà ricevere un contributo massimo di 5 milioni di euro. Non è stabilito un limite minimo di budget per i progetti; tuttavia progetti di dimensioni ridotte, che richiedono un cofinanziamento FESR inferiore a 1 milione di euro, potrebbero avere minori possibilità di essere selezionati per il finanziamento.

Il bando rimane aperto fino al 12 dicembre 2019, ore 14:00 (ora dell’Europa centrale): LINK

 

DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE GIOVANILI E PER IL SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE

Avviso  pubblico a presentare progetti destinati a promuovere interventi nell’ambito delle Politiche Giovanili – iniziativa Azione provincEgiovani anno 2019.

Scadenza 18 Dicembre 2019 Ore 18

È stato pubblicato  l’Avviso  pubblico a presentare progetti  (durata minima di 4 mesi e una durata massima di 8 mesi ) per la promozione di interventi nell’ambito delle Politiche Giovanili – iniziativa Azione provincEgiovani anno 2019.

Potranno presentare proposte in qualità di capofila le Province delle Regioni a statuto ordinario, le UPI regionali o le Anci regionali che associano Province, che dovranno avvalersi di un partenariato locale composto da Comuni, istituti scolastici, associazioni giovanili, fondazioni e altri attori e stakeholders rilevanti per le tematiche oggetto della proposta. Potranno partecipare in qualità di partner non istituzionali, e godere di un budget a disposizione, anche le organizzazioni di volontariato.

Al fine di raggiungere gli obiettivi indicati, le proposte progettuali devono necessariamente prevedere una combinazione di più delle seguenti attività:

  • Sostegno a progetti ideati e realizzati dai giovani
  • Azioni di orientamento e sostegno all’autoimprenditorialità
  • Azioni di promozione e valorizzazione del territorio
  • Educazione tra pari
  • Educazione civica ed educazione alla cittadinanza
  • Scambi di giovani
  • Servizi di volontariato
  • Produzioni di eventi culturali (piéce teatrali, video, musica, ecc.)
  • Attività informative
  • Seminari, conferenze, giornate di informazione
  • Realizzazione di siti web, newsletter, pubblicazioni, materiale audiovisivo o altro materiale informativo

La presente lista di attività ammissibili non è esaustiva. I candidati sono invitati a proporre ogni altro tipo di attività pertinente nel quadro del presente Avviso. Non sono ammesse attività lucrative

Le candidature devono pervenire entro e non oltre le ore 18.00 del 18 dicembre 2019.

Per informazioni: LINK

 

DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE DELLA FAMIGLIA

Scadenza: 2 gennaio 2020

Finanziamento di progetti per la protezione di minori contro sfruttamento e abuso sessuale

Il Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha pubblicato un  avviso pubblico per il  Finanziamento di progetti per la protezione di minori contro sfruttamento e abuso sessuale.

Potranno essere presentati progetti nelle seguenti linee di intervento: prevenzione del fenomeno della violenza tra pari, perpetrata anche attraverso l’uso delle nuove tecnologie; sostegno alla genitorialità ed alle famiglie di minori vittime di violenza e minori abusanti; prevenzione e contrasto dello sfruttamento sessuale dei minori; prevenzione, protezione e supporto alle vittime di violenza e maltrattamento in ambito sportivo.

Il Bando è aperto a:

  • enti locali ed enti pubblici
  • enti del terzo settore (che abbiano una delle forme giuridiche di cui all’art. 4, comma 1, del decreto legislativo 3 luglio n. 2017, n. 117), operanti nei settori d’interesse dell’Avviso
  • istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, singole o organizzate in reti di scuole.

La richiesta di finanziamento per ciascuna iniziativa progettuale, della durata di 18 mesi, deve essere compresa tra 70mila e 200mila euro. Non è richiesto cofinanziamento.

LE DOMANDE DI FINANZIAMENTO dovranno pervenire tassativamente entro e non oltre il 2 gennaio 2020 tramite raccomandata con Avviso di ricevimento, essere consegnate a mano oppure a mezzo corriere al seguente indirizzo:

Presidenza del Consiglio dei Ministri – Servizio conservazione, informatizzazione e ricerca della documentazione

Via dell’Impresa, 90

00187 Roma

Per ulteriori informazioni: LINK

 

L’AGENDA DELLE ASSOCIAZIONI

ASSOCIAZIONE ARCA - 20 anni di impegno per Castel Volturno

Martedì 10 dicembre la festa alla parrocchia Santa Maria del Mare

Un compleanno importante, quello della maturità ma con ancora tanta freschezza: l’associazione di Volontariato Risanamento Castel Volturno - Arca chiama a raccolta i volontari storici, gli amici e tutti coloro che vogliono vivere una Castel Volturno diversa da quella raccontata dalla cronaca a festeggiare un traguardo importante: il ventennale dell’associazione. L’appuntamento è per martedì 10 dicembre presso la parrocchia Santa Maria del Mare in via degli Oleandri 79 : a intrattenere i presenti, video che racconteranno la storia dell’associazione, testimonianze delle volontarie, musica e tante sorprese.

A fronte di tante realtà associative costrette ad arrendersi alle difficoltà quotidiane, vent’anni sono un risultato di tutto rispetto. Soprattutto in un territorio come Castel Volturno, noto più per le sue criticità che per le risorse positive. Eppure, nel 1999  un gruppo di cittadini di buona volontà decise di riunirsi per denunciare l’illegalità dilagante sul territorio: nel tempo si andò a consolidare una mobilitazione collettiva, che prese a cuore le principali manifestazioni di disagio territoriale, dal fenomeno della droga alla prostituzione, passando per la devastazione ambientale i cui effetti sono ancora oggi visibili. Un’azione di volontariato politica, che ha attirato l’attenzione dei media e delle istituzioni su problematiche gravi e spesso non denunciate.

Nel tempo l’associazione – che vanta una compagine quasi esclusivamente femminile – ha concentrato i propri sforzi sulle nuove generazioni, con progetti educativi per bambini e adolescenti, con azioni di contrasto all’abbandono scolastico e laboratori ludici e creativi. Sede delle attività è un bene confiscato a Parco Valentina, che l’associazione – una delle prime Organizzazioni di volontariato a richiederne l’uso e a ottenerlo -  gestisce dal  2004.

Arca aderisce a varie realtà associative, tra cui Libera e Asso.Vo.Ce.,

La storica presidente Elena Pera (in carica da 15 anni) si dice “orgogliosa e soddisfatta del traguardo raggiunto dall’associazione Ar.Ca, risultato che” ribadisce “non sarebbe stato possibile in un territorio così difficile senza le nostre volontarie storiche e tutti coloro che negli anni ci hanno sostenuto: le reti di associazioni con le quali abbiamo collaborato, il CSV Asso.Vo.Ce,, i cittadini e le famiglie che ci hanno accompagnato in tutti questi anni”.

In allegato l’invito

 

CIVILTÀ 2.0

Inaugurazione Biblioteche Civiche Suessolane

Venerdì 13 dicembre  alle ore 18,00 sarà inaugurata la sede diBiblioteche Civiche Suessolane, la biblioteca-aula studio per i giovani, gli adulti, gli anziani - non soltanto del comune di Santa Maria a Vico, ma dell’intera Valle di Suessola - che potranno recarsi per studiare o semplicemente rilassarsi grazie alla lettura di un buon libro.

È da mesi che il progetto di Biblioteche Civiche Suessolane si sta concretizzando! La biblioteca è nata, attraverso la fusione di più fondi librari presenti sul territorio suessolano, grazie ad un partenariato di più associazioni: Civiltà 2.0, Koinè, Sentieri nuovi, Il Sogno è Sempre e con il patrocinio del Comune di Santa Maria a Vico.

La sede, sita in Viale Pasquale Carfora, proprio nei pressi del parcheggio della Scuola secondaria di primo grado Giovanni XXIII, è stata consegnata nel mese di gennaio 2019 all’ente gestore, l’odvCiviltà 2.0.

Posta in posizione strategica, giacché vicina alla stazione, priva di barriere architettoniche, ampia, ben illuminata e adeguatamente climatizzata, la struttura è composta da un ingresso, un’area consultazione, un’aula conferenze, un’aula studio munita di pc, fotocopiatrici e rete Wi-Fi.

L’utente che verrà a far visita alla biblioteca potrà accedere liberamente a svariati servizi: internet point, prestito librario, prestito proiettore, prestito fotocamera digitale professionale.

L’Associazione Civiltà 2.0 e le associazioni partener colgono l’occasione per invitare la popolazione tutta al brindisi inaugurale che si terrà, come già anticipato,il giorno 13 dicembre alle ore 18,00 in Viale Pasquale Carfora C/O presso il plesso scolastico Giovanni XXIII. Durante l’evento verranno brevemente presentate anche le attività e i servizi offerti dalla biblioteca. Vi aspettiamo numerosi.

Fonte: Comunicato stampa Civiltà 2.0

 

AITF

21 dicembre

Un Convegno e un pranzo sociale per festeggiare il Natale

Si terrà presso la Tenuta dei Baroni di San Marcellino il consueto evento natalizio dell’AITF Caserta, riservato a soci e simpatizzanti. L’evento, programmato per sabato 21 dicembre, si aprirà alle ore 10,00 con la tavola rotonda sul tema “I P.D.T.A. nel Sistema Regionale Trapianti e la Compliance del Trapiantato”, che approfondirà le modalità più idonee per le procedure mediche antecedenti al trapianto, garantendo conseguentemente una migliore presa in carico del paziente e una maggiore efficacia del percorso di cura; sarà inoltre ribadito il ruolo fondamentale dei pazienti e dei familiari nella gestione del processo di cura. Agli intervento di grande rilevanza che anno dopo anno si succedono, si uniscono quest’anno la torinese Donatella Cocchis (Responsabile Day Hospital – Centro Trapianti Torino) e Massimo Cardillo (Direttore Nazionale del Centro Nazionale Trapianti): interverranno inoltre il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e il Presidente della Commissione Sanità della Regione Campania Stefano Graziano.

A partire dalle ore 13,30 un ricco pranzo accompagnerà gli auguri di Buon Natale e di Felice Anno Nuovo.

Per il programma delle attività: LINK

 

AGGRESSIONE AGLI ATTIVISTI DI PARCO ARANCI A CASERTA : BASTA DEGRADO, PRENDIAMOCI CURA DELLA VILLA COMUNALE

Riportiamo il comunicato congiunto Comitato per Villa Giaquinto Csa Ex Canapificio Caserta Parrocchia Maria SS. del Carmine e S. Giovanni Bosco in Caserta  Zona Caserta - Agesci  Agesci CE 5 relativo alla grave aggressione ai danni di due attiviste occorsa il 4 dicembre scorso: oltre a esprimere solidarietà alle due volontarie, confidiamo che l’amministrazione comunale prenda al più presto provvedimenti per consentire agli attivisti che animano il parco di lavorare con la massima sicurezza.

Mercoledì 4 dicembre alcune attiviste della rete Caserta Città Viva che da qualche settimana si prendono cura della Villa Comunale di Parco degli Aranci, sono state aggredite fisicamente e verbalmente durante l’orario di chiusura dello spazio pubblico ed è stato loro impedito di chiudere l’area. Quello che è accaduto ieri sera è un atto gravissimo, l’apice di una serie di azioni di boicottaggio della gestione condivisa della Villa Comunale di Parco degli Aranci.

La Villa Comunale di Parco degli Aranci, alias “zona 167”, in via delle Querce, è da molti anni (almeno 5!) in stato di degrado ed abbandono, senza acqua, senza alcuna illuminazione e senza il servizio di apertura e chiusura .Uno spazio che resta bellissimo, pur avendo subito alcuni atti vandalici, sul quale affacciano centinaia di appartamenti della zona i cui residenti assistono da anni all’abbandono del luogo e ne subiscono direttamente le problematiche. L’assenza di luce e i cancelli costantemente spalancati ha reso questa Villa anche un luogo di spaccio e di disturbo della quiete pubblica, in orario serale e notturno, all’interno di un quartiere che invece ha molto bisogno di spazi comuni, vivi e adatti alla sana crescita dei bambini e all’aggregazione dei cittadini.

A gennaio 2019, è nata una rete di collaborazione civica per il miglioramento del quartiere. Di questa rete fanno parte: Caserta Città Viva, Centro sociale Ex Canapificio, Gruppo Scout Caserta 5, Parrocchia SS. Maria e S.Giovanni Bosco, Comitato per Villa Giaquinto e tanti cittadini della zona.

Dopo 11 mesi di segnalazioni e richieste all’Amministrazione tutte inattese (che si sommano a tutte le segnalazioni e le richieste effettuate negli ultimi anni), abbiamo deciso due settimane fa di sperimentare l’apertura (alle 7.30) e la chiusura(alle 17) della Villa Comunale, convocando contestualmente un appuntamento di assemblea pubblica di quartiere ogni due martedì alle 18.30 in parrocchia e un calendario di giornate di giochi e manutenzione dello spazio, aperte a grandi e piccoli. Il quartiere ha risposto davvero bene a questo appello e si è formato un gruppo molto attivo per la cura della Villa Comunale, il cui prossimo appuntamento per bambini e adulti è previsto per sabato 7 dicembre dalle 10 alle 12. Chiudere la Villa alle 17 è stata una decisione sofferta: pensiamo che tutti noi cittadini dovremmo poter beneficiare quanto più tempo possibile dei nostri spazi, anche fino alle 21,come in tutte le città “normali”. Purtroppo, l’assenza di luce fa sì che già alle 17 la Villa diventi un luogo spettrale, pertanto abbiamo deciso di chiuderla prima del voluto e di sollecitare l’Amministrazione a ripristinare seppur parzialmente l’illuminazione.

In queste due settimane di apertura e chiusura, è stato da subito chiaro che questa gestione condivisa dà fastidio a chi vive la Villa come luogo proprio, buia e aperta ad ogni ora così da permettere atti vandalici e spaccio. L’aggressione subita, e denunciata il giorno successivo agli organi competenti nonché segnalata all’Amministrazione Comunale (settore Patrimonio e Polizia Municipale), è l’apice dei boicottaggi già subiti in questi giorni: più volte, abbiamo trovato il lucchetto bloccato dalla colla che ne impediva la chiusura. Ci siamo quindi ogni volta prontamente adoperati per sostituire il lucchetto, senza sentirci intimiditi da questi atti. Quello che però è successo ieri impone all’Amministrazione e alla cittadinanza una riflessione molto seria su come si gestiscono gli spazi comuni in questa città. Lasciare un giardino comunale nel cuore di un quartiere residenziale, al buio per anni, sempre aperto, tollerarvi il degrado e lo spaccio, è una responsabilità molto grave che l’Amministrazione si assume.

Ci auguriamo che dopo quest’ultimo episodio di inciviltà, il Comune provveda ad istallare l’illuminazione seppur provvisoria e ad approvare il verbale di affidamento chiavi nelle more della stipula del Patto di Collaborazione alla luce del Regolamento Comunale per la Gestione Condivisa.

Per info: 3661403238

Comitato per Villa Giaquinto Csa Ex Canapificio Caserta Parrocchia Maria SS. del Carmine e S. Giovanni Bosco in Caserta Zona Caserta - Agesci Agesci CE 5