Megafono Solidale per continuare a vivere: il 27 aprile appuntamento a Piedimonte Matese

Si terrà venerdì 27 aprile a partire dalle ore 10,30 presso l’Aula Consigliare di Piedimonte Matese un incontro promosso dalle AIDO di Caserta, Maddaloni e Piedimonte Matese e dalle sedi di Caserta di AITF e Anolf nell’ambito del progetto “Megafono Solidale per continuare a vivere”, sostenuto da Fondazione con il Sud per la misura “Reti di Volontariato”.

L’incontro di Piedimonte Matese rientra in una serie di appuntamenti rivolti ai Comuni nei quali esperti del settore chiariscono termini e modalità attraverso le quali le amministrazioni territoriali potranno ottemperare a quanto previsto nell’articolo 43 del Decreto-Legge 21 giugno 2013, n. 69 (“Disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia”), ossia l’obbligo di trasferire al Sistema Informativo Trapianti (SIT) le dichiarazioni di volontà espresse dai cittadini in sede di rinnovo della Carta d’Identità.

All’incontro, durante il quale sarà presentato il protocollo di intesa stipulato tra AIDO e ANPCI (Associazione Nazionale Piccoli Comuni di Italia) parteciperanno il sindaco di Piedimonte Matese Luigi Di Lorenzo, il presidente provinciale ANPCI Arturo Manera ed il presidente della sezione provinciale di Caserta dell’Aido Gennaro Castaldi; il dott. Vincenzo Del Giudice presenterà una relazione sullo stato dell’arte dell’attività dei prelievi e trapianti di organi in regione Campania.

Il programma “Megafono Solidale per continuare a vivere” ha l’obiettivo di diffondere ed accrescere la cultura della donazione di organi, tessuti e cellule, nonché di ampliare, all’interno della provincia, l’offerta di servizi di raccolta delle manifestazioni del consenso /dissenso alla donazione da parte degli uffici anagrafe dei comuni. Si intende operare su due fronti: uno interno alla rete e uno esterno. Si andrà a migliorare la comunicazione della rete ed il know how dei volontari delle odv, favorendo anche l’approfondimento delle conoscenze dei funzionari degli uffici comunali coinvolti, tramite l’attivazione di un percorso di informazione con la stesura di linee guida rivolti in particolare agli operatori dell’anagrafe.

Finalità ultima è quella di sensibilizzare la popolazione aumentando i consensi favorevoli alla donazione di organi, tessuti e cellule e alla creazione di una guida GPS (guida per i servizi rivolti alla cittadinanza).

Per maggiori informazioni: locandina