Nelle ultime settimane la Fondazione con il Sud ha reso note una serie di novità particolarmente interessanti per chi ha presentato progetti e per chi, invece, sta ancora cercando un‘occasione per finanziare una propria idea.

1) Bando Donne – Esiti Prima Fase: Partiamo dall’inizio: il 9 giugno scorso sono stati pubblicati gli esiti della prima fase del Bando Donne, l’iniziativa promossa dalla Fondazione CON IL SUD per sostenere interventi di contrasto alla violenza di genere e a ogni forma di discriminazione, promuovendo la parità tra i sessi e superando gli stereotipi.

Tra i trenta progetti alla seconda fase, ben due sono stati presentati da associazioni della provincia di Caserta: Black and White, con una rete interregionale e il progetto A Jour, e Spazio Donna Onlus, con il progetto MO.OD. - Modello di allerta contro la violenza alle donne.

Entro il 9 agosto dovrà essere presentata la progettazione esecutiva per dare il via definitivo ai progetti.

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2) Beni confiscati, 17 nuovi progetti al Sud – La graduatoria definitiva

Con la terza edizione del Bando Beni Confiscati della Fondazione CON IL SUD, quest’anno promosso in collaborazione con la Fondazione Peppino Vismara, saranno avviati 17 nuovi progetti per la valorizzazione, soprattutto in chiave economica, dei beni al Sud.

Sono 17 i progetti selezionati con la terza edizione del Bando Beni Confiscati, promosso dalla Fondazione CON IL SUD in collaborazione con la Fondazione Peppino Vismara e rivolto alle organizzazioni non profit meridionali.

Diversi sono i progetti che saranno realizzati a Caserta. Vediamo quali.

In una villa confiscata a Casal di Principe (Ce) sarà realizzato il progetto “F.U.C.IN.A.” (promosso dal Comitato Don Peppe Diana, contributo: 400 mila euro). L’iniziativa prevede l’avvio di un incubatore di impresa sociale: 4.000 giovani e 2.000 adulti, seguiti da esperti, svilupperanno idee innovative su agroalimentare, edilizia, turismo ed energie rinnovabili e, attraverso un’attività di crowdfunding, le aziende potranno investire nelle migliori proposte, da trasformare in attività imprenditoriali.

In due immobili e un terreno confiscati al clan Magliulo a Pugliano, piccola frazione di Teano (Ce), sarà avviato il progetto “Agri-Cultura Solidale” (promosso dalla cooperativa sociale Osiride, contributo: 475 mila euro), che prevede di ricorrere al “budget di salute” per creare un gruppo di convivenza composto da persone affette da malattie croniche degenerative e con disabilità psico-sociale. L’iniziativa, inoltre, ha l’obiettivo di rafforzare l’attività di olivicoltura già avviata, anche attraverso un frantoio. Le attività imprenditoriali verranno gestite da una nuova cooperativa sociale composta prevalentemente da persone in condizione di disagio.

A San Cipriano d’Aversa (Ce), in una villa confiscata al boss Pasquale Spierto, sarà realizzato il progetto “Nuova Comunicazione Organizzata” (promosso dalla cooperativa sociale Agropoli, contributo: 430 mila euro), per il rafforzamento delle attività dell’agenzia di comunicazione sociale “Etiket” attraverso la ridefinizione del business model, l’avvio di un laboratorio di grafica e stampa, la realizzazione di una app per la promozione dei prodotti e servizi di economia sociale realizzati all’interno dei beni confiscati del casertano. È previsto, inoltre, l’avvio sperimentale di un’attività ricettiva per l'accoglienza di operatori della comunicazione, studenti, ricercatori e gruppi organizzati all’interno della struttura che ospita un gruppo di circa 10 persone con disabilità psichica.

Il progetto “Fattoria dei sogni” (promosso dalla cooperativa sociale Al di là dei sogni, contributo: 475 mila euro) permetterà di potenziare l’attività di un agriturismo sociale a Sessa Aurunca (Ce), nato in un bene confiscato al boss Antonio Moccia. Sono previsti: l’acquisto di macchinari e attrezzature che permetteranno di potenziare la produzione sia in termini di varietà che di quantità di prodotti coltivati; l’ampliamento dell’area dedicata alla ristorazione; la ristrutturazione degli spazi destinati a struttura ricettiva. Saranno inoltre realizzate attività di animazione (open days, laboratori sensoriali per giovani, percorsi turistici sui beni confiscati del territorio) e saranno inserite nelle attività dell’azienda persone in condizione di disagio.

3) Bando Iniziativa Immigrazione, scadenza 15 settembre 2017

La Fondazione CON IL SUD promuove la seconda edizione dell’Iniziativa Immigrazione, che rientra nell’ambito di intervento “Progetti Speciali e Innovativi”, mettendo a disposizione 2,5 milioni di euro per favorire l’inclusione lavorativa e il contrasto alla tratta e allo sfruttamento sessuale degli immigrati presenti nelle regioni meridionali (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia).

L’Iniziativa si rivolge a partnership composte da almeno tre organizzazioni di Terzo Settore - a cui potranno aggiungersi il mondo delle istituzioni, dell’università, della ricerca, dell’economia – per la presentazione di progetti in uno dei seguenti ambiti: inclusione lavorativa degli immigrati, attraverso inserimento professionale o avvio di esperienze di lavoro autonome; contrasto a tratta e sfruttamento sessuale, attraverso iniziative che affianchino e sostengano chi ne è vittima e permetta loro di raggiungere piena inclusione e integrazione sociale. Gli interventi dovranno prevedere il pieno coinvolgimento degli immigrati, valorizzandone competenze, relazioni e capacità di agire nella comunità in cui vivono.

I progetti dovranno essere presentati entro il 15 settembre 2017 esclusivamente online tramite la nuova piattaforma “Chàiros” realizzata dalla Fondazione e accessibile dal sito.

La valutazione delle proposte terrà conto di aspetti come l’innovatività, la sostenibilità, il contributo in termini di opportunità di integrazione e di inserimento offerte agli immigrati, il partenariato coinvolto, la capacità di creare reti relazionali tra i soggetti più rappresentativi del territorio (famiglie italiane e straniere, associazioni di immigrati, volontariato e terzo settore, privato sociale e imprese for profit, privato sociale e servizi sociali, ecc), modalità di comunicazione per condividere e diffondere iniziative potenzialmente esemplari per altri territori. Info e documentazione sul sito della Fondazione.

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