Si ricorda che è possibile pubblicare le proprie attività sulla newsletter quindicinale del CSV Asso.Vo.Ce. inviando un'e-mail all'indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro le ore 19.00 della giornata antecedente alla pubblicazione della stessa, indicando titolo dell'iniziativa, data, luogo e finalità dell'incontro.

Potranno essere allegati al messaggio comunicati stampa, brochure, locandine, etc.

Per ragioni logistiche, chiediamo di indicare sempre i recapiti di chi promuove l'iniziativa: questi potranno essere utilizzati sia dalla Referente d'area (che si riserva la facoltà di contattare gli organizzatori per raccogliere ulteriori informazioni) che essere pubblicati in calce alla notizia pubblicizzata (qualora il referente dell'attività non desiderasse che i propri contatti vengano citati in newsletter dovrà espressamente indicarlo, fornendo, se è possibile, riferimenti alternativi).

La prossima newsletter sarà pubblicata Venerdì 10 marzo 2017.

 

NOTIZIE DAL CSV ASSO.VO.CE.

Chiusura straordinaria per martedì grasso

Si informano le associazioni di volontariato della provincia di Caserta che in occasione del martedì grasso (28 febbraio) la sede centrale del CSV Asso.Vo.Ce. e gli sportelli territoriali resteranno chiusi l’intera giornata.

Le attività riprenderanno regolarmente mercoledì 1 marzo.

 

BANDI DI MICROPROGETTAZIONE SOCIALE ASSO.VO.CE. 2016

Termine ultimo per l’invio delle proposte: 23 marzo 2017 ore 12,00

Per scaricare il bando: LINK

Per scaricare la modulistica: LINK

Il Centro Servizi per il Volontariato “Asso.Vo.Ce.” pubblica in data 21/02/2017 il Bando di Microprogettazione Sociale, valido per l’annualità 2016  (scadenza: 23 marzo  2017 ore 12,00), e approvato dal Direttivo CSV del 20 febbraio 2017 delibera n. 4.

Il Bando è volto al sostegno della progettazione sociale delle Organizzazioni di Volontariato, di seguito OdV, della provincia di Caserta:possono concorrere, singolarmente o in rete,  le OdV, iscritte o non iscritte al Registro Regionale del Volontariato, costituite da almeno 6 mesi.

Le associazioni che presenteranno progetti singolarmente concorreranno per i “Progetti ordinari minori”, per i quali è previsto un budget complessivo di 30 mila euro (finanziamento massimo a progetto: 5mila euro); i progetti in partnership concorreranno per i “Progetti ordinari di rete”, con 90mila euro di budget complessivo (ma ssimo finanziamento concesso per proposta: 15mila euro). E’ previsto un cofinanziamento minimo pari al 20% dell’importo richiesto, che potrà essere anche ricoperto dalla valorizzazione di risorse e di lavoro volontario.

Sia per quanto concerne i Progetti Ordinari Minori che i Progetti Ordinari di rete  il CSV sarà Centro di Costo: questo vuol dire che non ci sarà un trasferimento di risorse economiche in favore delle odv vincitrici, ma sarà il CSV ad assumersi gli oneri economici del progetto e la responsabilità amministrativa dello stesso, nonché la supervisione delle attività.

Per ulteriori informazioni: LINK

 

IL CSV ASSO.VO.CE. RICERCA PROFESSIONISTI

Avviso di selezione per titoli e colloquio per il conferimento di n.1 incarico di Referente dell’area Formazione

Scadenza: ore 12.00 del 15 marzo 2017

Scarica l’Avviso, la domanda e la tabella dei codici CUN

Asso.Vo.Ce. Centro Servizi per il Volontariato di Caserta rende noto che intende procedere ad una selezione per titoli e colloquio relativa al conferimento di n.1 incarico, con contratto dipendente a tempo determinato part time 18 ore settimanali, relativamente a un referente dell’area Formazione

L’incarico verrà conferito con Contratto del Terziario e del Commercio della durata di mesi 9, è prevista la qualifica ai fini economici e normativi di impiegato di II livello, per l’orario di lavoro pari a n.18 ore settimanali. La sede di lavoro sarà Maddaloni, Via La Rosa, 47

Il ruolo professionale ricoperto dall’ operatore dovrà attenere:

  • Formazione all’incarico da svolgersi presso la sede centrale del CSV
  • Attuazione delle linee programmatiche approvate dal Direttivo di Asso.Vo.Ce. attinenti all’area di competenza
  • Coordinamento dell’area formazione del CSV Asso.Vo.Ce.
  • Tutoraggio di tutti i percorsi formativi realizzati dal CSV Asso.Vo.Ce. e realizzazione di un report finale di ciascun percorso
  • Utilizzo della piattaforma MOODLE per la FAD;
  • Monitoraggio e valutazione delle attività formative del CSV Asso.Vo.Ce. al fine di realizzare il Bilancio di missione;
  • Accompagnamento e assistenza alle associazioni per la consulenza ai percorsi formativi che le stesse intenderanno realizzare;
  • Raccordo periodico con il Presidente ed il Direttore del CSV Asso.Vo.Ce. ed elaborazione di rendiconti delle attività realizzate.

Per ulteriori informazioni: LINK

 

Avviso Pubblico per la creazione di un elenco di professionisti esperti per l'affidamento di incarichi di collaborazione professionale per l'espletamento di attività di valutazione delle proposte a valere sul bando Microprogettazione Sociale 2016 del CSV Asso.Vo.Ce.

Scarica il Bando, l’allegato 1 e la tabella dei codici CUN

Il Consiglio Direttivo del CSV Asso.Vo.Ce. ha approvato con delibera e la n. 4 del 20 febbraio 2017 l’Avviso Pubblico per la creazione di un elenco di professionisti esperti per l'affidamento di incarichi di collaborazione professionale per l'espletamento di attività di valutazione delle proposte a valere sul bando Microprogettazione Sociale 2016 del CSV Asso.Vo.Ce.”.

Asso.Vo.Ce. si avvarrà della short-list per selezionare gli esperti che, dall’esame del curriculum, presenteranno le competenze maggiormente rispondenti agli interventi da realizzare nell’ambito del Bando di Microprogettazione Sociale 2016.

Per maggiori informazioni: LINK

 

BANDO ACCREDITAMENTO NUOVE SEDI SERVIZIO CIVILE NAZIONALE E CONFERMA DEI REQUISITI SEDI GIA’ ACCREDITATE

Scadenza: 15 marzo 2017 ore 13:00

Il CSV, iscritto alla Terza Classe degli enti di Servizio Civile Nazionale per la Regione Campania con dieci sedi già accreditate, intende ampliare il numero delle proprie sedi di progetto, per arrivare ad un massimo di 25: per questa ragione pubblica in data odierna il Bando per l’accreditamento di nuove sedi per i progetti di servizio civile nazionale promossi dal CSV ASSO.VO.CE. e la conferma dei requisiti per le sedi già accreditate.

L’accreditamento al Servizio Civile Nazionale, la gestione dei volontari e l’espletamento degli adempimenti burocratici relativi all’esercizio del Servizio Civile rientrano appieno nelle attività di promozione e valorizzazione del volontariato realizzate dal CSV Asso.Vo.Ce.: garantire ogni anno le condizioni necessarie affinché le organizzazioni di volontariato possano contare su un contingente così significativo di giovani di Servizio Civile rappresenta sia un’opportunità per le prime che un’importante occasione di crescita per i secondi.

Per ulteriori informazioni: LINK

 

CONSULENZE LEGALI E FISCALI  PRESSO ASSO.VO.CE.

Avvocato e commercialisti disponibili su appuntamento

Si ricorda alle organizzazioni di volontariato della provincia di Caserta che il CSV Asso.Vo.Ce. offre, su appuntamento, un servizio di consulenza legale sulle seguenti materie:

  • civilistica
  • amministrativa
  • giuslavorista
  • stragiudiziale

Le consulenze saranno erogate, solo su appuntamento, presso il CSV Asso.Vo.Ce ( Via La Rosa, 47 Maddaloni (al primo piano della Stazione ferroviaria di Maddaloni Inferiore).

Ogni giovedì pomeriggio, sempre e solo su appuntamento, è possibile richiedere il consulto fiscale del dott. Commercialista Giuseppe Raffone  che riceve presso la sede del CSV Asso.Vo.Ce. in Via La Rosa, 47 Maddaloni. Per fissare un appuntamento è possibile contattare la segreteria organizzativa del CSV Asso.Vo.Ce. al numero 0823-326981.

 

OPPORTUNITÀ E BANDI

In evidenza

SCADENZA: 28 FEBBRAIO 2017

Bando Mutualità al Sud. A disposizione fino a 300 mila euro per sostenere una nuova sperimentazione, per due anni, su di un solo territorio. Scade il 28 febbraio 2017

La Fondazione con il Sud intende sperimentare, valutando i forti impatti della crisi economica al Sud,   un modello mutualistico sostenibile nato “dal basso”, gestito dal Terzo Settore insieme a Pubblico e Profit, mettendo al centro la capacità di una comunità di condividere competenze e servizi.

L’idea è quella di creare un modello innovativo, efficiente e sostenibile nella forma, ma che si ispiri ai principi di sussidiarietà e alla solidarietà reciproca. L’obiettivo del Bando Mutualità al Sud è quello di individuare un territorio ben definito (con almeno 200 mila persone residenti distribuite su più comuni), su cui sostenere la progettazione e la sperimentazione di una iniziativa del genere, volta a generare resilienza e benessere diffuso.

L’iniziativa si rivolge a partenariati pubblico-privati composti per almeno il 60% da organizzazioni non profit e per un minimo del 10% da enti pubblici e profit. Non potranno partecipare al bando enti o partenariati riconducibili del tutto o in parte a società di mutuo soccorso già esistenti o attivi nel ramo delle assicurazioni sanitarie. A disposizione, fino a 300 mila euro per due anni di sperimentazione.

Il meccanismo del bando

A partire dalla propria visione strategica per il territorio di riferimento, il partenariato assegnatario del contributo sarà accompagnato in un processo di progettazione e di sperimentazione di un nuovo modello di mutualità, destinato chiaramente ad allargarsi a tutti i soggetti pubblici e privati che operano sul territorio.

I partenariati territoriali sono quindi invitati a candidare il proprio territorio di riferimento, mettendone in evidenza le potenzialità che lo rendono particolarmente adatto a questa, indubbiamente sfidante, sperimentazione. La Fondazione CON IL SUD mette a disposizione un contributo fino a 100 mila euro per coprire i costi di sviluppo delle attività progettuali (amministrazione, comunicazione, formazione, ecc.).

In un’ottica di sostenibilità, sarà altrettanto necessario, per i partenariati candidati, proporre un “piano strategico di fundraising”, comprensivo di proiezioni delle quote di sottoscrizione dei soci e altri eventuali finanziamenti pubblici e privati, che concorra alla costituzione di un dispositivo mutualistico territoriale. A questo la Fondazione CON IL SUD applicherà, nel corso dei due anni di sperimentazione, un meccanismo addizionale mettendo a disposizione fino a un massimo di 200 mila euro.

L’avvio della sperimentazione, nonché la sostenibilità dell’iniziativa saranno fondate, oltre che su di una parte “monetaria” – derivante dai contributi previsti dal bando e dalle sottoscrizioni del dispositivo mutualistico da parte di cittadini e aziende – anche da una parte “non monetaria”, rappresentata dalle risorse non finanziarie, dalle competenze e dalle energie messe a disposizione del meccanismo. Questo consentirà di arrivare alla proposta di un paniere di opportunità di mutuo aiuto, mutuo scambio e mutuo soccorso di cui potranno usufruire tutti i cittadini.

Ai partecipanti sarà richiesto di stipulare una dichiarazione d’impegno per la sperimentazione biennale e per la gestione della mutualità territoriale.

Le idee progettuali dovranno essere presentate online entro il 28 febbraio 2017 a questo LINK

Per maggiori informazioni: LINK

 

SCADENZA: 8 MARZO 2017

UNIONE EUROPEA

Bando Daphne per sostenere le vittime della violenza di genere

All’interno del Programma Diritti, uguaglianza e cittadinanza, la UE sostiene progetti per contrastare la violenza di genere definita come violenza diretta contro una persona a causa del genere (compresa l’identità di genere) o come la violenza che colpisce persone di un determinato sesso in maniera sproporzionata. Potranno essere finanziate azioni di rafforzamento delle capacità e formazione, programmi di sostegno rivolti, in particolare, ad alcune delle vittime più vulnerabili della violenza di genere, attività di apprendimento reciproco, scambio di buone pratiche e attività di sensibilizzazione.

Destinatari  degli interventi saranno: Vittime o potenziali vittime della violenza di genere: donne e ragazze, rifugiati e migranti, persone con disabilità, Rom, persone appartenenti a minoranze nazionali (etniche o religiose), LGBTI, donne anziane, donne senza fissa dimora; Autori di violenza basata sul genere; Operatori di polizia, avvocati, insegnanti, medici, personale dei servizi di assistenza, datori di lavoro, medici, psicologi, datori di lavoro.

 Potranno invece presentare domanda di partecipazione: Amministrazioni locali, Amministrazioni nazionali, Amministrazioni Regionali, Associazioni di promozione sociale, Centri/Enti di ricerca, Enti di Formazione, Imprese sociali, ONG (Organizzazioni Non Governative), Organizzazioni di volontariato, Organizzazioni internazionali, Organizzazioni non profit, Parti Sociali, Scuole, Università

I beneficiari non devono avere scopo di lucro; le organizzazioni profit possono partecipare solo come partner e non come proponenti. Il bando è aperto anche a organizzazioni internazionali

La sovvenzione dell’UE non può costituire più dell’80% dei costi totali ammissibili del progetto e non può essere inferiore a 75.000 euro: i contributi in natura non sono accettati come cofinanziamento.

Per info: LINK


FONDAZIONE CON IL SUD

Bando Donne: Scadenza 5 aprile 2017

La Fondazione CON IL SUD intende sostenere interventi di contrasto alla violenza di genere e a ogni forma di discriminazione, promuovendo la parità tra i sessi e superando gli stereotipi. E lo fa mettendo a disposizione 2 milioni di euro per selezionare “progetti esemplari” nelle regioni meridionali.

In Italia, la violenza contro le donne è un fenomeno ampio, diffuso e ancora molto sommerso: secondo l’Istat (dati 2014) sono 6 milioni 788 mila le vittime di violenza fisica o sessuale, il 31,5% di età compresa tra i 16 e i 70 anni. La Polizia di Stato ha inoltre rilevato che nel nostro Paese ogni anno 100 donne vengono assassinate dal proprio partner o ex partner.

 La violenza di genere riguarda dimensioni diverse: oltre a quella sessuale e domestica, investe anche quella psicologica, economica, culturale e lavorativa. Nel corso degli ultimi cinque anni, secondo le statistiche basate sulle denunce, si è registrato un lieve decremento del numero di donne vittime di violenza, tuttavia, la violenza domestica rimane un crimine che in Italia non viene denunciato in oltre il 90% dei casi e, di fatto, il numero di donne che subiscono maltrattamenti o violenze fisiche continua ad aumentare.

E’ in questo contesto che si inserisce la seconda edizione del “Bando Donne”, promosso dalla Fondazione CON IL SUD e rivolto alle organizzazioni del Terzo Settore di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia.

Le proposte progettuali dovranno far riferimento ad almeno due dei seguenti ambiti:

rafforzamento dei servizi per favorire l’emersione e il contrasto della violenza contro le donne;

reinserimento sociale e lavorativo delle vittime di violenza;

avvio o rafforzamento di percorsi di educazione alle relazioni e all’affettività a partire dall’età scolare.

Fermo restando la centralità di queste tematiche, le iniziative potranno prevedere anche interventi di sostegno per i minori che hanno assistito ai maltrattamenti, di educazione, informazione e formazione della collettività (insegnanti, cittadini, operatori) rispetto al fenomeno della violenza di genere.

Il bando si divide in due fasi:

la prima è dedicata alle “idee” progettuali, da presentare online (clicca qui) entro il 5 aprile 2017;

la seconda è riservata alle proposte ritenute meritevoli e in linea con gli obiettivi del bando, che dovranno essere convertite in progetti esecutivi.

Per presentare domanda di partecipazione: LINK

Per ulteriori informazioni: LINK

 

NASCE NEL MEZZOGIORNO LA SCUOLA DI FUNDRAISING DEL SUD

Sarà presentata venerdì 10 marzo 2017 a Napoli, in occasione dell’Open Day “#sudfundraising” organizzato dalla Scuola di Roma Fund-raising.it.

Napoli – Le politiche di Welfare del Mezzogiorno, in un momento di austerity come quello che stiamo vivendo, hanno mostrato tutti i loro limiti, non solo da un punto di vista degli impatti economici e di creazione di lavoro, ma soprattutto sul piano del rafforzamento del capitale e della coesione sociali, lasciando il Sud in una condizione di forte diseguaglianza per quanto riguarda i diritti e i servizi essenziali per lo sviluppo della comunità. Tale situazione fa emergere una forte vocazione del settore non profit a rispondere in termini innovativi alla ricostruzione su base comunitaria e sociale del welfare.

La necessaria riconversione delle politiche del Mezzogiorno verso lo sviluppo sociale non può essere disgiunta da una strategia di fundraising che possa contribuire a rendere sostenibile e concreto il processo di “ricostruzione” sociale. Manca però un soggetto che con professionalità possa assistere le organizzazioni non profit nel costruire strategie di raccolta fondi in grado di sostenere questo processo. “L’offerta formativa e consulenziale- spiega Massimo Coen Cagli, direttore scientifico della Scuola di Roma- in questo settore è concentrata al nord e al centro Italia e scarsamente adeguata al contesto meridionale. Per queste ragioni è nata la Scuola di fundraising del Sud, grazie all’impegno, insieme alla nostra agenzia, di una rete di organizzazioni non profit e professionisti che operano al sud, con il preciso intento di offrire formazione e consulenza di alta qualità e ad un costo contenuto”.

L’evento “#Sudfundraising.” che si svolgerà dalle ore 9.30, presso la Camera di Commercio in via Sant’Aspreno 2 a Napoli, sarà proprio l’occasione per presentare la Scuola di Fundraising del Sud, il cui obiettivo è di portare in breve tempo il fundraising alle radici dell’erba delle organizzazioni che operano su questo territorio ad un costo accessibile, mantenendo alta la qualità e soprattutto l’applicabilità nei contesti specifici delle organizzazioni.

Valeria Romanelli e Antonio Del Prete, tra i promotori dell’iniziativa, spiegano:“Spesso ci siamo chiesti se anche al Sud la sfida del fundraising fosse davvero possibile; la diversa situazione economica di questa parte del Paese a volte sembrava un forte deterrente, probabilmente anche a causa di una dipendenza dall'assistenzialismo pubblico ancora molto spinta. Eppure proprio dal Mezzogiorno d'Italia stanno venendo tanti esempi di associazioni e cooperative che mettono in moto un'economia nuova e virtuosa costruita dal basso. Dietro a molti di questi casi di successo c'è la forza delle rete, un senso di

e un dibattito politico culturale durante il quale interverranno, tra gli altri, Daniela Castagno (condivisione delle idee e dei mezzi che, in fondo, fa parte del DNA di noi meridionali”

L’Open day di Napoli, rivolto a dirigenti e operatori del non profit e delle istituzioni pubbliche, a professionisti e a giovani laureati, prevede due momenti : un momento formativo-informativo durante il quale verranno somministrate alcune pillole di fundraising Responsabile partenariati istituzionali Fondazione con il Sud), Vincenzo Santoro (responsabile dipartimento cultura e turismo Anci Nazionale), Salvatore Palma (Assessore al bilancio Comune di Napoli), Antonella La Porta, (Presidente FIDDOC – Presidente della Commissione terzo settore ODCEC Napoli). L’incontro di Napoli sarà fruibile anche in streaming. Per informazioni e iscrizioni www.scuolafundraising.it

La Scuola di Roma Fund-raising.it, fondata nel 2005, ha erogato 450 corsi, formato oltre 5500 persone provenienti da circa 3500 tra organizzazioni e enti pubblici, realizzato corsi in partnership con oltre 50 tra istituzioni e reti e assistito decine di organizzazioni nello start up e sviluppo del proprio fundraising. La direzione scientifica di Massimo Coen Cagli e un corpo docenti e consulenti da sempre impegnati nel terzo settore, caratterizzano questa Scuola come “non profit per il non profit”.

Ufficio Stampa Scuola di Roma Fund-raising.it

Armanda Salvucci

Tel.06.6570057

Cell.335.6524950

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Fonte: Comunicato stampa

 

BANDI DI MICROPROGETTAZIONE SOCIALE 2014/2015

25 FEBBRAIO – SABATO

ASSOCIAZIONE WORK IN PROGRESS

LiberA(r)ti – La terra dei Talenti: prossimo appuntamento il 25 febbraio a San Cipriano d’Aversa #CarnivalEdition

Continua il progetto LiberA(r)ti – La terra dei Talenti, promosso dall’associazione Work in progress in partenariato con le Odv A.r.ca. ed A.r.Cu.s. e la Cooperativa Sociale Agropoli.

La prossima tappa di Liberarti - La Terra dei talenti! si terrà sabato 25 febbraio (ore 21,00)  presso presso la sede dell’associazione Work in Progress in Via Luigi Caterino, Vico II, San Cipriano D'Aversa (CE).

Per questa tappa sarà  #CarnivalEdition, con tante sorprese e novità da non perdere.

Parteciperanno alla serata i Colorplay - Tribute Band Coldplay formati da Giuseppe Drappello (Batteria), Carmelo Mirabile (Piano), Francesco Fagnoni (Chitarra) e Pasquale Raia (Voce).

Come sempre il Live musicale sarà accompagnato da una mostra d'arte a cura di Alina Shost e Nadia Santoro.

LINK EVENTO

Clicca qui per scaricare la locandina

Il progetto:

Obiettivo generale è quello di spingere le giovani generazioni a riappropriarsi del territorio attraverso la conoscenza e la frequentazione dei beni confiscati/liberati e, allo stesso tempo, di recuperare la funzione stessa del territorio quale polo attrattore di risorse artistiche,  economiche, culturali e sociali.

Il cuore e la parte più visibile del progetto consisterà nella creazione, sperimentazione e promozione di un format di eventi itineranti sui beni confiscati che possa diventare un'occasione per i giovani di prendere possesso dei beni confiscati/liberati e delle tante opportunità che essi offrono per la rinascita del territorio.

Il format consisterà in una serie di live musicali, mostre d'arte e di pittura, esposizioni di sculture, declamazioni di poesie e presentazioni di libri, con l'intento di promuovere, attraverso la forza aggregatrice della musica e dell'arte in tutte le sue forme, un NON luogo che sia un punto di ritrovo, sociale e culturale, verso cui far confluire la popolazione dell’agro aversano e non.

Ogni serata/tappa del format di eventi rappresenterà un diverso lato della realtà quotidiana del territorio e dei beni confiscati/liberati, interpretata attraverso diversi metodi artistico-culturali. In questo modo, si cercherà di scuotere l'indifferenza una popolazione perlopiù sopita, facendo in modo che la trattazione di temi delicati e a tutti vicini spinga una grande fetta della popolazione giovanile ad esprimere i propri punti di vista e la propria opinione su temi di interesse generali. Gli eventi verranno realizzati prevalentemente, ma non esclusivamente, presso i beni confiscati/liberati nelle disponibilità delle organizzazioni partner: il bene confiscato, in località Castelvolturno, gestito dall'associazione A.R.C.A., “La Fabbrica delle Idee” a San Cipriano d'Aversa e “Il Centro don Milani” a Casal di Principe gestiti dalla cooperativa Agropoli. Si prevede, inoltre, di presentare l'iniziativa anche ad altre organizzazioni presenti sul territorio per organizzare alcuni eventi anche all'interno di beni confiscati e beni comuni che non sono affidati in gestione ai soggetti della partnership.

 

4 – 5 MARZO (SABATO E DOMENICA)

KOINÈ

 “Aspettando San Gennaro”, lo spettacolo scritto e interpretato dai ristretti della Casa Circondariale di Arienzo

Si avvia a conclusione “Oltre Le Mura”,  il progetto di  Koinè sostenuta dal CSV Asso.Vo.Ce attraverso il bando della Microprogettazione Sociale 2014-2015 e realizzato in rete con Il Club degli Amici, Athena e Il Sogno è Sempre Onlus.

Il progetto, finalizzato a integrare le capacità e le abilità del Volontariato esistente sul territorio per favorire l’inclusione sociale dei detenuti della Casa Circondariale di Arienzo,  è intervenuto sui fenomeni sociali legati alla condizione del detenuto, offrendo una concreta opportunità per riallacciare i legami con il mondo esterno grazie allo svolgimento di attività creative e le uscite dal carcere per le rappresentazioni teatrali. Dopo il laboratorio di scrittura teatrale e quello di recitazione e di scenografia e costumi, è partito il tour con lo spettacolo teatrale interamente realizzato dai detenuti che girerà per la provincia di Caserta.

La prossima tappa è prevista a San Leucio presso Officina Teatro (Viale degli Antichi Platani) sabato 4 marzo (ore 21,00) e domenica 5 marzo (ore 19,00). Lo spettacolo, scritto ed interpretato dai ristretti della casa circondariale di Arienzo, è “Aspettando san Gennaro”.

La storia nasce da due personaggi in una gabbia che aspettano, la società che li osserva e commenta dall'esterno ed un islamico che cerca di inserirsi in questi due mondi.

Lo spettacolo punta lo sguardo sulla situazione che quotidianamente si trovano a vivere i detenuti: chiusi in una cella in attesa di un cambiamento che deve partire da loro, e che a volte viene ostacolato da loro stessi e da qualche componente della società che li trasforma e ci trasforma in bestie chiuse in gabbia. Di fondo la credenza di aspettare che il cambiamento arrivi dall'alto, cosa che quasi mai accade e che catapulta i protagonisti, al momento della verità, al dover prendere una decisione, una decisione di azione o di attesa.

Le scenografie e i costumi sono realizzati dagli stessi detenuti attraverso il laboratorio dell’esperta Teresa Papa.

I tre laboratori e lo spettacolo teatrale saranno documentati da un prodotto audiovisivo che andrà sul web attraverso i canali di youtube della rete proponente. L’obiettivo del documentario è quello di sensibilizzare la società civile sul tema dell’inclusione sociale.

Per scaricare la locandina: clicca qui

 

L’AGENDA DELLE ASSOCIAZIONI

26 FEBBRAIO – DOMENICA

LIBERAMENTE

III edizione Carnevale Cervinese

Si terrà domenica 26 febbraio alle ore 15,30 con partenza da Via Toniolo a Cervino la III edizione del Carnevale Cervinese: parteciperanno all’evento la banda musicale, personaggi dei cartoni animati e giocolieri da strada. La sfilata si chiuderà a Piazza dell’Emigrante, dove ad attendere i bimbi vi saranno dolci tipici ed uno spettacolo di magia.

Clicca qui per scaricare la locandina

 

WWF CASERTA

EDUCAZIONE AMBIENTALE anno scolastico 2016/17. I risultati del primo quadrimestre

Riceviamo ed inoltriamo il comunicato stampa diffuso dal WWF Caserta in merito ai progetti di educazione ambientale partiti con l’anno scolastico 2016/2017.

Dalla sua costituzione - 1983 - il WWF Caserta OA ha sempre investito molto in ambito educativo. L'obiettivo dell'educazione ambientale non è quello di diffondere “semplicemente” nozioni naturalistiche o scientifiche, ma quello di suscitare tra gli studenti, delle scuole di ogni ordine e grado, una maggiore consapevolezza sui problemi dell'ambiente e  capacità / volontà di reagire al degrado.

E per favorire il legame con l'ambiente e la capacità di leggerne i fenomeni, anche nell’anno scolastico in corso,  i volontari dell’associazione stanno investendo tante energie rivolte nella scuola.

Gli incontri con gli studenti si stanno sviluppando, con metodi di coinvolgimento sempre innovativi, con l’invito ad  aprirsi al territorio, comunicando la complessità del reale e invitando all'intervento concreto: il contatto con il territorio e la natura aiutano a sviluppare il pensiero critico. Particolarmente attivi nel primo quadrimestre il Liceo “Manzoni” di Caserta - DS prof.ssa Adele Vairo; il Liceo Artistico di San Leucio - DS prof. Antonio Fusco  - e il Liceo “Pizzi” di Capua - DS prof. Enrico Carafa.

Ecco quanto realizzato durante il primo quadrimestre dal ns. panda team-settore educazione :

  1. 400 ca. studenti contattati sul territorio;
  2. 6 volontari sul campo: Milena Biondo - architetto vp. Wwf Caserta OA, Teresa Leggiero - settore educazione Wwf Caserta OA, Ilaria Lauria - psicologa - settore educazione Wwf Caserta OA, Gianfrancesco Coppo - giornalista resp.le Scena Criminis, Alessandro Gatto - biologo resp.le Vigilanza Ambientale Wwf Campania, Renato Perillo - biologo Wwf Caserta OA;
  3. 3 argomenti nuovi introdotti: psicologia ambientale, stop ai “crimini di Natura” e prevenzione dei “furti di Natura”;
  4. 8 workshop realizzati sui cambiamenti climatici;
  5. 8 workshop realizzati sulla lettura del territorio;
  6. 6 nuovi eventi in preparazione;
  7. 5 protocolli di intesa sottoscritti nell’ambito dell’alternanza scuola lavoro;
  8. 3 protocolli di intesa sottoscritti nell’ambito del progetto “scuolaviva”;
  9. 2 workshop realizzati sulla psicologia ambientale.

E’ nostra intenzione” chiosa il comunicato “utilizzare i suddetti “numeri”, per continuare la diffusione della cultura della sostenibilità … per costruire insieme agli studenti un mondo in cui l’umanità possa vivere in armonia con la Natura”.

Fonte: Comunicato Stampa

 

MO.V.I.

Il Movimento di Volontariato Italiano aderisce al documento “La parola ai volontari”: i punti da non dimenticare nella rivisitazione della legge

Il  Mo.V.I., con decisione del Comitato Nazionale riunito a Roma il 22 gennaio 2017, ha aderito al documento “LA PAROLA AI VOLONTARI” al fine di promuovere il dibattito fra le associazioni di volontariato, i cittadini, le istituzioni e tutto il Terzo Settore.

Il documento ed il relativo appello hanno ricevuto il sostegno di numerosi rappresentanti del volontariato e del Terzo Settore, in forma associata e in qualità di cittadini attivi: attraverso la sottoscrizione dell’appello, redatto dal Comitato “La Parola ai Volontari”, si intende contrastare lo  “Schema di decreto legislativo recante misure di sostegno allo sviluppo del terzo settore” che il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha diffuso nelle scorse settimane.

Il testo redatto al Ministero, tuttora in discussione, non ha incontrato il favore di diversi esponenti del volontariato e del Terzo Settore: non sembrano infatti rispettate le indicazioni contenute nella legge delega per la riforma del Terzo Settore e che risulta piuttosto essere “calato dall’alto”, a differenza dello stesso testo di legge (che raccolse, più o meno fedelmente, le istanze suggerite dalla collettività attraverso uno specifico percorso di consultazione pubblica).

L’adesione” recita il comunicato stampa MoVI “è motivata dalla necessità di aprire un percorso partecipa o sulla bozza di decreto legislativo del Governo, riguardante il volontariato e le reti, cosa che il Mo.V.I. ha già richiesto con il comunicato «Chi rappresenta il volontariato? Riapriamo l’autoconvocazione» nel settembre 2016”.

“In questi ultimi mesi” prosegue il comunicato “ abbiamo individuato la necessità di favorire il dialogo fra le diverse componenti del mondo del volontariato e del terzo settore, confrontando i diversi punti di vista, per arrivare ad una proposta che rappresenti la pluralità delle forme organizzative del volontariato.

E’ auspicabile che il documento LA PAROLA AI VOLONTARI venga ulteriormente integrato durante il dibattito che ci auguriamo si possa avviare, coinvolgendo adeguatamente tutti gli attori interessati”.

Il Movi intende segnalare tuttavia la propria posizione “su tre punti di estrema importanza per il futuro del volontariato e della solidarietà nel nostro Paese” che citiamo testualmente:

1.l’art. 2 dello schema di dlgs, che prevede di considerare reti associative di secondo livello solo quelle che associano un numero non inferiore a 500 enti, non considera la natura e la storia del volontariato italiano e la sua presenza nel territorio, caratterizzata da reti nazionali di dimensione anche più piccola ma spesso di altissima qualità in termini di sperimentazione social e e impatto sul disagio nel territorio; ne consegue che occorre usare il giusto metro di valutazione, riducendo tale limite e valorizzando la natura e la qualità degli interventi delle reti associative e la loro capacità di produrre modelli e cultura solidale e il ruolo di promozione della cultura solidale fra i cittadini;    

2.il combinato disposto fra art. 1 lettera i) e art.3 dello schema di dlgs riduce “ad unum” la rappresentanza delle tante reti del Volontariato e del Terzo Settore che è invece variegata e plurale.

Allo stato attuale la rappresentanza non è ancora corrispondente a tale modello che va costruito con gradualità  per  non   impoverire  la ricchezza espressa  da  questo  mondo  e  non  ridurre  anche l’opportunità per le Istituzioni di costruire apporti efficaci in tutto il territorio nazionale;

  1. Si segnala anche la necessità di  un ulteriore approfondimento degli articoli che  riguardano le organizzazioni dei Centri di Servizio per il Volontariato che ci appaiono in contrasto con la normativa vigente, con la stessa legge delega e che potrebbero determinare conseguenze negative.

“Per queste ragioni” chiude il comunicato “chiediamo l’allargamento del confronto sul test o dello schema di d.lgs ai soggetti rappresentanti delle tante reti del volontariato attive in Italia e al maggior numero di organizzazioni di volontariato sul territorio e ci impegniamo al rilancio di questo dibattito su tutto il territorio nazionale.

Per ulteriori informazioni e per aderire al documento:

http://www.laparolaaivolontari.it

Per scaricare il comunicato stampa integrale: clicca qui

 

LIPU CASERTA

Cercasi volontari; l’11 marzo a Capua giornata di formazione del volontariato attivo

La Lipu Lega Italiani Protezione Uccelli di Caserta ha indetto un ciclo di giornate di promozione dle volontariato attivo.

Il primo appuntamento sarà a Capua presso la Chiesa di san Salvatore a Corte il prossimo 11 marzo; la zona d’interesse sarà l’Oasi Salicelle, Lagone, San Vito, sita tra Capua e Pontelatone.

Le attività di volontariato saranno dirette alla tutela della fauna selvatica e della biodiversità, alla lotta alla caccia e al bracconaggio e allo sversamento illegale dei rifiuti, all’educazione ambientale, alla presentazione delle oasi in città, anche a turisti e visitatori.

Per informazioni:

Matteo Palmisani: 333/4546115

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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