Cantelli “Per il neoportavoce tante sfide, ma darà il meglio di sé: il Terzo Settore è con lui”

Si è svolta il 26 gennaio scorso presso  il Centro Servizi per il  Volontariato di Napoli l’assemblea elettiva del  Forum del Terzo settore della Campania. Ad essere eletto portavoce unico è stato Filiberto Parente, presidente Regionale delle Acli Campania.

Il neoeletto portavoce, ringraziando i suoi predecessori Francesca Coleti e Franco Buccino per il lavoro svolto, ha dichiarato “Il Forum del terzo settore campano è chiamato ad accogliere le nuove  sfide di un sociale di prossimità.  Per fare questo è necessario difendere l’autonomia del sociale, rafforzare le nostre organizzazioni, definire delle reti, stare insieme. Farlo bene significa contribuire a definire una democrazia pluralistica e partecipativa  della nostra regione”.

Il presidente del Centro Servizi per il Volontariato Asso.Vo.Ce. Camillo Cantelli ha commentato il nuovo incarico di Parente evidenziando “la forza, l’impegno e l’integrità che ha dimostrato in tutti gli incarichi finora ricoperti: un punto di partenza che non posso che ritenere positivo. Parente rientra in un solco importante, tracciato dai suoi predecessori Coleti e Buccino: ad entrambi, che hanno lavorato così egregiamente per tutti questi anni, va tutta la mia gratitudine".

Cantelli quindi ha proseguito sottolineando le difficoltà storiche attualmente in essere “che riguardano l’intera società, ma anche lo stesso Terzo Settore, chiamato a rispondere a situazioni sempre più complesse. Sono tante le questioni che dovranno essere affrontate nei prossimi mesi: abbiamo una legge sul Terzo Settore ancora spoglia di decreti attuativi fondamentali, e sono ancora molte le cose rispetto alle quali dovremmo confrontarci. Nella mia esperienza da presidente del Centro Servizi per il Volontariato della provincia di Caserta, posso confermare che le organizzazioni di volontariato hanno già accettato la sfida di cui parla il neo portavoce Parente, e che non hanno nessuna intenzione di tirarsi indietro: sono vicine ai bisogni del territorio con una passione incredibile, una passione che tutti noi che veniamo da questo mondo conosciamo bene. A Parente non auguro di fare bene, perché so già che lo farà: auspico invece che possa sempre lavorare nelle migliori condizioni possibili, con il supporto di tutti gli enti che oggi è chiamato a rappresentare”.