“Cosa sta succedendo nella nostra Azienda Ospedaliera?”. Le associazioni di volontariato operanti all’Ospedale di Caserta lanciano un appello

“Laddove i malati ci chiedono aiuto, noi rispondiamo. Al nostro ruolo di assistenza dobbiamo spesso accompagnare quello di advocacy, siamo chiamati a fare i sindacalisti senza poter fare nulla di più che chiedere, insistere, sollecitare l’attenzione. Di fronte alle nostre porte c’è la fila di persone stanche, che non ne possono più di disservizi. Per questa ragione noi associazioni che operano in ospedale abbiamo deciso di metterci insieme, e rivolgere un appello formale alla direzione strategica dell’Azienda Ospedaliera”.

Le parole di Franco Martino, presidente della sezione Casertana dell’Associazione Italiana Trapiantati di Fegato A.I.T.F. evidenziano la stanchezza, ma anche il desiderio di trovare una soluzione che vivono le associazioni operanti all’interno dell’Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale “Sant’Anna e San Sebastiano” di Caserta: l’Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule A.I.D.O. sezione di Caserta, presieduta da Gennaro Castaldi; Associazione Volontari Ospedalieri A.V.O. sezione di Caserta, presieduta da Michele Masiello; Associazione Amici del Cuore, presieduta da Francesco Abete; il Tribunale dei Diritti Del Malato – Cittadinanza Attiva, presieduto da Lorenzo Di Guida.

Le cinque associazioni, già parte del Comitato Consultivo Misto dell’AORN, hanno stilato la lettera aperta di seguito riportata, per la quale chiedono una sollecita risposta.

Lettera aperta alla Direzione Strategica dell’AORN

Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta.

 

OGGETTO: Cosa sta succedendo nella nostra Azienda Ospedaliera? 

Le  sottoscritte  Associazioni  di  volontariato  operanti  nell’Azienda  Ospedaliera,  tutte componenti  del   Comitato  Consultivo  Misto,  rappresentano   alle  SS.VV.  lo  stato  di profondo disagio vissuto dai pazienti per effetto di problematiche che, inspiegabilmente, si protraggono da mesi senza soluzione. In via preliminare, pur senza voler toccare, almenoper il momento, aspetti relativi ai lavori di  ristrutturazione  della  seconda  ala  del  fabbricato  F,  sospesi  da  novembre  2015;  delle malattie  infettive;  della  palazzina  D  etc.,  non  si  può  sottacere  che  appaiono  davvero incomprensibili il permanere di endemiche criticità quali:

1)  Una R.M.N. (Risonanza Magnetica Nucleare) che, nonostante ripetute assicurazioni forniteci, mese per mese, per un motivo o per un altro, non riesce a decollare. Tutto questo ci fa ritornare alla mente la fatidica “ tela di Penelope”;

2)  Estemporanee  mancanze  di  presidi  essenziali  come siringhe  e  maschere  per l’ossigeno, per non parlare della carenza di medicinali;

3)  Mancati acquisti di strumenti e reagenti per consentire il regolare funzionamento del laboratorio analisi;

4)  Fotocopiatrici, apparentemente in ottimo stato, rese completamente inutilizzabili per una reiterata mancanza di pezzi di ricambio;

5)  Cronica mancanza di carta per attivare almeno quelle poche fotocopiatrici esistenti che ancora funzionano;

Ebbene, alla luce di quanto sopra, ci viene spontaneo chiedervi: Com’è  possibile  che  anche  taluni  problemi  cosi  irrisori,  che  tanto  disagio  stanno creando,  non  riescono  ad  essere  risolti,  nonostante la  presenza  di  “eminenti personalità” poste a capo delle U.O.C. competenti? E si potrebbe ancora continuare!

Nel  renderci  portavoce   del  grande  disagio  provato  dai  pazienti  e  dagli  stessi  operatori sanitari  di  ogni  livello,  la  domanda  sorge  spontanea:  cosa  sta  succedendo  a  questa nostra Azienda Ospedaliera?

Ciò posto, chiediamo l’urgente risoluzione delle problematiche descritte; inoltre, in merito alle  azioni  che  la  Direzione  pianificherà  per  risolvere  quanto  segnalato,  si  richiede adeguata  comunicazione  e  successiva  discussione  con il  C.C.M.  (Comitato  Consultivo Misto) nella già sollecitata, prossima, riunione.

Si rimane in attesa di urgente risposta!

Caserta, 22 giugno 2016

F.to:  Castaldi A.I.D.O. –  Martino A.I.T.F. –  Masiello A.V.O. –  Abete Amici del Cuore –  Di Guida T.D.M. Cittadinanza Attiva