A MADDALONI (CASERTA) IL PRIMO CSV CON SEDE IN UNA STAZIONE IMPRESENZIATA.

Castaldi (CSV Asso.Vo.Ce.) : “Segnale di maturità del volontariato territoriale, invitiamo le istituzioni a valorizzare questo capitale umano”; Tabò (CSVnet): “Risultati importanti conseguiti dalla rete dei CSV, continuiamo a lavorare insieme per il bene comune”

Inaugurazione1Un’opportunità per il volontariato ed il Terzo Settore, ma anche un’occasione per riscoprire le risorse del territorio dando loro una “seconda vita”: è tempo di un primo bilancio per il progetto “Volontariato in Stazione”, promosso dal Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio CSVnet e RFI (Rete Ferrovie Italiane)nel Marzo 2013, ai fini di riutilizzare socialmente le stazioni impresenziate (ossia quelle che non richiedono la presenza di personale ferroviario, in quanto gestite a distanza con sistemi tecnologici).

Se ne è parlato giovedì 31 Marzo a Maddaloni, presso la nuova sede del Centro Servizi per il Volontariato “Asso.Vo.Ce” di Caserta, durante la cerimonia di inaugurazione di quella che è la prima stazione impresenziata in Italia ad essere divenuta sede di un CSV: quello di Caserta è infatti uno dei primi Centri di Servizio per il Volontariato in Italia ad aver aderito al progetto “Volontariato in Stazione” e ad aver ottenuto già nel Dicembre 2014 un comodato d’uso gratuito per i locali della stazione di Maddaloni Inferiore.

Il trasferimento della sede del CSV da un locale concesso a titolo oneroso a una sede concessa in comodato d’uso gratuito comporterà, per i quattro anni di durata dell’accordo, un risparmio per le casse del Centro di Servizi pari a circa 12mila euro l’anno: queste risorse potranno essere rimesse in circolo per progetti destinati alle OdV della provincia di Caserta (circa 400 quelle censite da Asso.Vo.Ce). All’indubbio vantaggio economico, il CSV ha scelto di unire una strategia di azione più attenta alle specifiche necessità del territorio maddalonese, ricco di energie positive (soprattutto quelle del volontariato) ma caratterizzato da una serie di problemi “storici” (tra i quali: mancanza di luoghi di aggregazione per i minori, elevato tasso di patologie oncologiche, numerosi casi di povertà estrema).

Inaugurazione2Hanno partecipato alla presentazione del 31 il presidente di CSVnet Stefano Tabò, l’Assessore all’Istruzione, Politiche Sociali, Sport, Immigrazione ed Emigrazione della Regione Campania Lucia Fortini ed il Corrispondente Media di Ferrovie dello Stato per le regioni Campania, Calabria e Sicilia Renato Granato;  ha coordinato i lavori il presidente del CSV Asso.Vo.Ce. Gennaro Castaldi.

Il lavoro che siamo riusciti a realizzare attualmente con la Stazione di Maddaloni Inferiore, e che saremo chiamati a realizzare prossimamente con la Stazione di Albanova (per la quale CSV e Ferrovie dello Stato provvederanno a breve a ratificare un comodato d’uso ufficiale, ma che è già stata concessa ad Avvo.Vo.Ce.)” ha dichiarato Castaldi “ci riempie di orgoglio, ed è stato sicuramente un successo per i risultati che abbiamo ottenuto in così poco tempo. Tuttavia nulla avremmo potuto fare senza quella forte compagine di volontari che rende possibile la nostra esistenza e che anima il territorio. I nostri stakeholder hanno una consapevolezza vivissima della realtà in cui sono immersi, e una capacità di analisi dei problemi che anticipa spesso le istituzioni: chiedo quindi a queste stesse istituzioni non solo di ascoltare, ma anche di richiedere la partecipazione fattiva dei volontari durante le fasi di concertazione territoriale; alle Ferrovie voglio invece porre come esempio la nostra esperienza e chiedo loro di saper valorizzare le potenzialità del volontariato territoriale, affinché tante altre realtà possano avere l’opportunità che abbiamo avuto noi”. 

Fanno eco all’intervento di Castaldi quello dell’assessora Fortini, che dichiara “l’assoluta necessità di tavoli permanenti con il Terzo Settore, nei quali confrontarsi sui problemi del territorio”, e il saluto di Granato, che ribadisce “l’immensa soddisfazione di vedere attuato un progetto come il nostro con tanto entusiasmo e competenza”.

Inaugurazione3Le conclusioni di Tabò non possono non tenere conto della recentissima approvazione in Senato del disegno di legge sulla Riforma del Terzo Settore i cui contenuti sembrano aver tenuto conto di molti dei suggerimenti lanciati dagli stessi CSV: “Solo ieri con il Disegno di Legge approvato, e nei mesi scorsi con il progetto Volontariato in Stazione, abbiamo dimostrato la capacità dei vari CSV nazionali di fare rete, e di lavorare insieme su obiettivi comuni. Oggi che siamo chiamati ad essere il punto di riferimento per il volontariato di tutto il terzo settore, dobbiamo continuare a lottare le nostre battaglie tenendo presente il faro che ci ha sempre guidato: il bene comune, ed i beni, materiali ed immateriali, che attraverso il nostro lavoro riusciamo a restituire alla collettività”.