Al via il protocollo di Intesa per l’avvio dell’Osservatorio sui Beni Confiscati alla Camorra in Provincia di Caserta: presentazione del documento 4 Luglio ore 17,30 a Casal di Principe per il Don Diana Day

Caserta avrà di nuovo un Osservatorio sui beni confiscati alla Camorra: grazie al recente protocollo di intesa che il Centro Servizi per il Volontariato della Provincia di Caserta CSV Asso.Vo.Ce. ha stipulato con l’associazione “Comitato Don Peppe Diana” ed il Coordinamento “Libera” della provincia di Caserta, sarà possibile dare seguito all’analogo progetto di mappatura e geolocalizzazione dei beni confiscati che il Comitato Don Diana e Libera Caserta  avevano avviato, già a partire dal 2010, con la Provincia di Caserta, e del quale sono ancora presenti i primi risultati sul sito www.cosenostre.org .Il protocollo di intesa, firmato lo scorso 23 Giugno, sarà presentato agli Organi di Stampa, ai cittadini ed alle Istituzioni il prossimo 4 Luglio alle ore 17,30 presso Casa Don Diana (Via Urano 18, Casal di Principe), in occasione del “Don Diana Day”: nella stessa giornata, una delle tappe del Festival dell’Impegno Civile 2015, saranno insigniti del Premio Nazionale Don Diana “Per Amore del Mio Popolo” il presidente nazionale di Libera Don Luigi Ciotti, il regista Pif ed il presidente dell’Anac Raffaele Cantone.

Attraverso il protocollo di intesa per l’Osservatorio sui Beni Confiscati, il  CSV Asso.Vo.Ce. , il Comitato Don Peppe Diana e Libera Caserta si impegneranno a restituire ai volontari,  ai cittadini, agli enti del Terzo Settore ed alle Istituzioni informazioni aggiornate e puntali sulle sedi confiscate  alla criminalità organizzata, e a renderle fruibili per l’intera collettività. Nello specifico, i tre enti firmatari provvederanno ad una ricognizione territoriale dei beni confiscati non ancora censiti, e ad un aggiornamento per quelli precedentemente individuati, raccogliendo per ognuno di essi ogni informazione possa essere utile per un futuro riutilizzo, in primis l’eventuale utilizzo da parte di istituzioni comunali o enti del Terzo Settore: una volta censiti, i beni confiscati  assegnati ai comuni e non ancora affidati saranno fotografati, e le rilevazioni effettuate saranno riportate su una mappa satellitare consultabile sul sito www.cosenostre.org . Un ulteriore contributo alle attività sarà fornito dai ragazzi selezionati per l’attuazione del progetto di Servizio Civile “Un Osservatorio sui Beni Confiscati in Provincia di Caserta”, pubblicato dal CSV Asso.Vo.Ce. nei scorsi mesi e realizzato nell’ambito del programma Garanzia Giovani.

Il presidente del Centro Servizi per il Volontariato Asso.Vo.Ce. di Caserta Gennaro Castaldi rileva la forte importanza simbolica di questo progetto, ormai ai nastri di partenza “Ripartire in provincia di Caserta con l’Osservatorio sui beni confiscati, e farlo assieme a Libera e Comitato Don Peppe Diana, nonché ai nostri giovani di Servizio Civile, è per noi un’azione di grande importanza strategica: non solo infatti focalizzare posizione e destinazione d’uso dei beni confiscati alla criminalità organizzata è un gesto che contribuisce a difendere e diffondere i valori della legalità, ma ci consente di sensibilizzare al meglio le organizzazioni di volontariato e le realtà del Terzo Settore della provincia di Caserta alle opportunità sottese al riutilizzo sociale dei beni confiscati. Auspichiamo infatti che le associazioni possano contribuire con la loro esperienza e conoscenza dei rispettivi territori all’individuazione di beni confiscati non ancora censiti e che possano, avvalendosi degli appositi strumenti di legge, richiedere esse stesse la gestione di un bene confiscato per finalità di interesse sociale”. 

Nella giornata di presentazione del protocollo, e fino alle ore 19,30, sarà possibile visitare gratuitamente la mostra “La Luce vince l’Ombra: gli Uffizi a Casal di Principe”. 

Si allega il manifesto.