Si ricorda che è possibile pubblicare le proprie attività sulla newsletter quindicinale del CSV Asso.Vo.Ce. inviando un'e-mail all'indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

entro le ore 19.00 della giornata antecedente alla pubblicazione della stessa, indicando titolo dell'iniziativa, data, luogo e finalità dell'incontro. 

Potranno essere allegati al messaggio comunicati stampa, brochure, locandine, etc.

Per ragioni logistiche, chiediamo di indicare sempre i recapiti di chi promuove l'iniziativa: questi potranno essere utilizzati sia dalla Referente d'area (che si riserva la facoltà di contattare gli organizzatori per raccogliere ulteriori informazioni) che essere pubblicati in calce alla notizia pubblicizzata (qualora il referente dell'attività non desiderasse che i propri contatti vengano citati in newsletter dovrà espressamente indicarlo, fornendo, se è possibile, riferimenti alternativi).

La prossima newsletter sarà pubblicata Giovedì 14 Maggio 2015.

 

Notizie dal CSV Asso.Vo.Ce.

Opportunità per Associazioni di Volontariato

Agenda delle Associazioni

Agenda Fiscale

(Cliccare sulle voci che interessano) 

 

NOTIZIE DAL CSV ASSO.VO.CE.

CONSULENZE LEGALI PRESSO ASSO.VO.CE. – Avvocato disponibile su appuntamento

Si ricorda alle organizzazioni di volontariato della provincia di Caserta che il CSV Asso.Vo.Ce. offre, su appuntamento, un servizio di consulenza legale ( Studio Legale Di Muro Annunziata).

Il suddetto Studio Legale offrirà pareri sulle seguenti materie:

  • civilistica
  • amministrativa
  • giuslavorista
  • stragiudiziale

Le consulenze saranno erogate, solo su appuntamento, presso il CSV Asso.Vo.Ce. Via Volta 19/B Caserta.

 

CSV ASSO.VO.CE.

Presto Online il nuovo sito: ecco le principali novità

Sarà presto Online il nuovo sito del CSV Asso.Vo.Ce.: la nuova versione del sito è frutto dei suggerimenti promossi dalle diverse associazioni del territorio, in particolare di quelle che hanno preso parte nei mesi estivi al Gruppo di Lavoro per l'Area Comunicazione.

Il sito è caratterizzato da una nuova veste grafica, più funzionale ed intuitiva: particolare attenzione è stata dedicata all'accessibilità del portale, validata da diverse associazioni che si occupano di disabilità e aggiornata secondo gli standard internazionali WCAG AA. Per venire incontro alle esigenze di quanti – sempre di più – alla classica navigazione da pc preferiscano alternare la visione di contenuti internet da cellulare o da tablet, si è scelto di implementare  un sito maggiormente responsive, che si adattasse cioè in automatico agli schermi dai quali è consultato.

La nuova versione del sito è inoltre dotata di più sezioni, finalizzate a rendere più rapida ed agevole la ricerca delle informazioni utili: attraverso appositi menù, sarà possibile accedere all'archivio delle news ed all'elenco dei Bandi attivi. Da oggi, inoltre, sarà ancora più facile condividere le informazioni pubblicate sul sito, grazie agli appositi comandi "social" disponibili in fondo ad ogni notizia.

Tra i vari strumenti che il nuovo www.csvassovoce.it metterà a disposizione delle organizzazioni di volontariato territoriali, non possiamo non citare il nuovo Database delle Associazioni – da oggi completamente informatizzato – e l'apposito "calendario", che permetterà di non perdere di vista le principali scadenze per il volontariato e gli appuntamenti più interessanti sul territorio.

I rappresentanti degli organismi direttivi del CSV troveranno, inoltre, un'area loro riservata nella quale recuperare ed eventualmente scaricare i documenti discussi in occasione delle riunioni istituzionali.

Buone notizie, infine, per quanti intendano interagire più efficacemente con il CSV ed entrare in contatto con altre organizzazioni di volontariato: attraverso  un apposito forum, infatti, saranno gli stessi volontari a porre l'attenzione ed a commentare i temi di maggiore interesse per la propria organizzazione e per la vita della comunità.

 

AUTOCONVOCAZIONE DEL VOLONTARIATO ITALIANO

Sabato 9 maggio 2015 la presentazione a Roma: ecco come partecipare.

In programma pullman organizzati dai CSV Nazionali

E'stata presentata alla stampa il 22 Aprile L'Autoconvocazione del Volontariato Italiano, l'iniziativa promossa da Forum Nazionale del Terzo Settore, Consulta del Volontariato presso il Forum, CSVnet - Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato e ConVol - Conferenza Permanente delle Associazioni Federazioni e Reti di Volontariato in preparazione della Giornata Internazionale del Volontariato del 5 Dicembre 2015.

L'esigenza di una forte presa di posizione da parte del volontariato e del Terzo Settore è tanto più rilevante quanto più ci si sofferma a pensare all'attuale contesto nazionale: la crisi economica, sociale, culturale e politica che investe il Paese richiama alla necessità ed al protagonismo del vasto mondo della solidarietà che raccoglie 4,5 milioni volontari ed esprime centinaia di migliaia di organizzazioni. "L'auto convocazione - ha dichiarato Pietro Barbieri, Portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore  - vuole rappresentare un momento di impatto, un'espressione forte di quello che il volontariato vuole essere in questa fase storica. Per questo non è pensato come una sola giornata, ma come un percorso partecipato che consentirà al volontariato di essere protagonista, di esprimersi e di proporre la propria agenda. Crediamo di essere ora nel momento giusto per la realizzazione di questo percorso."  "Vogliamo dare voce al volontariato" ha dichiarato il presidente di CSVnet Stefano  Tabò, -  una realtà diffusa in tutto il Paese in modo eterogeneo ma capace di esprimere valori condivisi come il dono, la gratuità, la partecipazione e la responsabilità che sono il presupposto su cui costruire l'Italia che verrà. Nella Riforma del Terzo Settore abbiamo visto evaporare il principio di sussidiarietà nella gestione dei Centri di Servizio; chiediamo che venga riconosciuta l'identità e l'autonomia del Volontariato, non solo la sua capacità di rispondere operativamente ai bisogni sociali."

L'appuntamento è per il 9 maggio, dalle ore 10.00 alle 17.00 presso il Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale della Sapienza, Università di Roma (via Salaria 113).

In vista di questa importante iniziativa, il CSV Asso.Vo.Ce. sta valutando l'opportunità di mettere a disposizione delle OdV per l'occasione un servizio pullman che trasporterà i volontari nella tratta Caserta/Roma a.r. Chi fosse interessato a questa opportunità, può preventivamente comunicare al CSV Asso.Vo.Ce.la propria intenzione a partecipare compilando la scheda al seguente LINK entro e non oltre il giorno 4 maggio 2015 alle ore 12:00.

I pullman saranno resi disponibili alle OdV soltanto nel caso di un sufficiente numero di iscrizioni: pertanto, i volontari che avranno presentato regolare richiesta di iscrizione riceveranno conferma dell'effettiva disponibilità del servizio,  nonché dei dettagli degli spostamenti, soltanto a partire dalle ore 19,00 del 4 Maggio 2015.

In caso non fosse possibile avvalersi del servizio pullman, ai volontari che si iscriveranno alla giornata sarà garantito – previa specifica richiesta e la presentazione dei documenti di viaggio-  il rimborso dei  biglietti ferroviari utilizzati per recarsi a Roma nella giornata del 9.

La sede dell'evento è raggiungibile, a partire dalla Stazione Roma Termini – Piazza dei Cinquecento, con gli autobus num. 92, 38, 217, 360.

Per la mappa dell'iniziativa: LINK

Per scaricare il documento dell'autoconvocazione: LINK

 

CORSO DI FORMAZIONE ALFABETIZZAZIONE INFORMATICA AL SISTEMA APPLICATIVO LIBERO E UTILIZZO PIATTAFORMA FAD: attività formative rinviate a Settembre per l'Agro Aversano

Si informano le Organizzazioni di Volontariato dell'Agro Aversano  interessate a partecipare al corso di formazione "Alfabetizzazione informatica al sistema applicativo libero e utilizzo piattaforma fad" che le attività formative, per quanto concerne la sede di Aversa, saranno rinviate a settembre. In considerazione di ciò, le iscrizioni al corso – esclusivamente per la sede di Aversa – saranno nuovamente aperte.

Le attività sono regolarmente partite per la sede di Caserta.

Potrà  richiedere di partecipare al corso un volontario per  associazione.

Le iscrizioni dovranno pervenire compilando il modulo on line utilizzando esclusivamente il format disponibile al seguente link: Scheda di iscrizione online

 

SERVIZIO CIVILE REGIONALE - GARANZIA GIOVANI

Approvazione Avviso Pubblico per l'attivazione sperimentale di  percorsi di servizio civile regionale nell'ambito del Programma Garanzia Giovani Campania - Disposizioni attuative

Con Decreto Dirigenziale n. 54 del 02/04/2015 è stato rettificato ed integrato il Decreto n. 18 del 10/03/2015, ad oggetto "Approvazione avviso pubblico per l'attivazione sperimentale di  percorsi di servizio civile regionale nell'ambito del Programma Garanzia Giovani Campania - Disposizioni attuative".

L'avviso costituisce attuazione della sperimentazione del "Servizio Civile Regionale", di cui alla Delibera n. 424 del 22/09/2014, quale strumento fondamentale ed imprescindibile per realizzare la crescita individuale, l'orientamento, la formazione e l'inserimento lavorativo e professionale dei giovani, nell'ambito del Programma Attuativo della "Garanzia Giovani" in Campania, approvato con D.G.R. n. 117 del 24/04/2014.

L'avviso definisce, in particolare, i criteri, le modalità e le procedure per l'individuazione degli enti e delle organizzazioni, pubbliche e private, che possono presentare progetti, precisa le caratteristiche e i requisiti dei progetti, le procedure per la presentazione e i criteri di ammissione, approvazione e finanziamento degli stessi, individua i requisiti di accesso dei giovani e le modalità di attivazione dei percorsi.

Il nuovo Decreto dispone che le proposte dovranno essere presentate entro il 31 ottobre 2015, attraverso la piattaforma Avvisi e Bandi all'indirizzo www.bandidg11.regione.campania.it .

Potranno presentare proposte enti e Organizzazioni pubbliche e private, in possesso di requisiti strutturali ed organizzativi, nonché di  adeguate competenze e risorse specificatamente destinate al SC e dimostrare che nell'ambito dei propri atti costitutivi sia prevista la possibilità di realizzare attività con finalità sociali e solidaristiche: destinatari dell'intervento saranno invece i giovani dai 18 ai 30 anni non ancora compiuti, che non siano occupati né iscritti a un regolare corso di studi (secondari superiori o universitari) o di formazione, e che abbiano aderito alla Garanzia Giovani,  attraverso la registrazione al portale regionale LINK  o al portale nazionale www.garanziagiovani.gov.it in data antecedente a quella della candidatura ad uno dei percorsi di servizio civile regionale oggetto dell'avviso.

In seguito all'autorizzazione, la proposta di percorso di servizio civile è pubblicata dal soggetto proponente sul portale cliclavoro.campania compilando il form di proposta con l'indicazione, in un'apposita casella dello stesso, della dizione "Garanzia Giovani". La proposta sarà attiva per raccogliere le candidature fino all'individuazione del numero massimo dei destinatari previsti dalla stessa. Le candidature potranno essere inoltrate al portale cliclavoro.campania direttamente dai destinatari o dagli operatori dei servizi per il lavoro che li abbiano presi incarico, compilando il form di candidatura con l'indicazione, in un'apposita casella dello stesso, della dizione "Garanzia Giovani".

Le risorse finanziarie disponibili per far fronte agli oneri a carico del Par Garanzia Giovani Campania per l'attuazione del presente avviso sono quantificate in Euro 15 milioni a valere sul PON YEI.

Sono ammissibili a finanziamento le seguenti voci di costo:

  • indennità di partecipazione dei volontari aderenti al PAR Garanzia Giovani Campania: indennità di natura non retributiva riconosciuta al volontario di servizio civile per la partecipazione al percorso, per l'intera durata dello stesso;
  • oneri per l'assicurazione dei giovani per infortuni e responsabilità civile;
  • rimborsi viaggio;
  • contributo formazione una tantum per singolo volontario.

Per il finanziamento delle indennità di partecipazione dei volontari aderenti al PAR Garanzia Giovani Campania la Regione riconoscerà, con le modalità indicate al successivo articolo 13, il contributo di € 433,80 mensili fino ad un massimo di dodici mesi.

La Regione Campania inoltre, sulla base dei parametri definiti a livello nazionale e approvati dal MLPS, potrà riconoscere:

• € 74 per la copertura assicurativa di ciascun volontario;

• € 87,94 per eventuali rimborsi viaggio dimostrabili;

• € 90 come contributo formazione una tantum per singolo volontario.

Per maggiori informazioni: LINK

 

OPPORTUNITA' PER ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO

DAL 1 SETTEMBRE AL 31 OTTOBRE (SECONDA SCADENZA)

FONDAZIONE TELECOM ITALIA

Presentazione progetti a favore della comunità

Fondazione Telecom Italia, nata nel 2008 come espressione della strategia di corporate social responsibility del Gruppo Telecom Italia, è una fondazione d'impresa di tipo prevalentemente erogativo, che opera sul territorio nazionale italiano e nei territori dove il Gruppo è istituzionalmente presente.

La Fondazione opera nell'ambito del sociale, con iniziative educative e assistenziali dedicate alle categorie e alle fasce di popolazione meno protette o comunque svantaggiate; nella valorizzazione della progettualità applicata all'educazione, all'istruzione e alla ricerca scientifica; nella tutela del patrimonio storico-artistico e ambientale italiano, sviluppando forme e modi innovativi di fruizione e diffusione della conoscenza.

Enti e associazioni non profit possono presentare alla Fondazione Telecom progetti sociali in due periodi dell'anno:

  • dal 15 gennaio al 30 aprile 2015
  • dal 1° settembre al 31 ottobre 2015

Per registrare l'ente al sito occorre scegliere nome utente e password ed è necessario allegare atto costutivo, statuto, visura camerale per enti iscritti al registro imprese o al REA, scheda fiscale, ultimi 2 bilanci regolarmente approvati o bilancio previsionale per gli enti di recente costituzione, copia del documento d'identità del legale rappresentante.

Una volta completata la registrazione, o aggiornata la stessa se già effettuata precedentemente, è possibile presentare il progetto compilando il form proposto e allegando eventuali documenti a supporto, ad esempio una presentazione del progetto che includa piano economico e GANTT.

Per maggiori informazioni:

http://www.fondazionetelecomitalia.it/  

L'AGENDA DELLE ASSOCIAZIONI

24 MAGGIO (DOMENICA)

ASSOCIAZIONE VOLONTARI INTERFORZE E CITTADINI V.IN.CI. ONLUS

1ª esposizione canina amatoriale  "Cesa a Quattro Zampe, il tuo Cane in Passerella"

Si terrà Domenica 24  maggio 2014 (ore 08:30) in Piazza De Michele a Cesa  (CE) la 1ª esposizione canina amatoriale  "Cesa a Quattro Zampe, il tuo Cane in Passerella", promossa dall'associazione Volontari Interforze e  Cittadini V.In.Ci. Onlus.

L'iniziativa è rivolta ai cani Meticci e ai cani di Razza, di età superiore ai 3 mesi compiuti, muniti di regolare libretto sanitario in regola per quanto riguarda le vaccinazioni obbligatorie e l'iscrizione all'anagrafe canina tramite tatuaggio o microchip (pena l'esclusione dall'esposizione).

L'evento ha ricevuto il patrocinio morale del CSV Asso.Vo.Ce.

Per scaricare il bando: LINK

 

FISH

Campania: i diritti non basta metterli in agenda!

Nei giorni scorsi, una delegazione di Federhand/FISH Campania(Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap), insieme alle altre organizzazioni che compongono l'Osservatorio Regionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità, ha partecipato a un incontro, presso la Sala Giunta della Regione Campania, con il presidente della Regione stessa Stefano Caldoro, l'assessore alle Politiche Sociali Bianca D'Angelo, il sub-commissario ad acta per la Salute Mario Morlacco, il responsabile del Dipartimento Salute Ferdinando Romano, il direttore generale del medesimo Mario Vasco, Rosanna Romano, responsabile della Direzione Generale per le Politiche Sociali, le Politiche Culturali, le Pari Opportunità e il Tempo Libero e Fortunata Caragliano, dirigente dell'Unità Operativa Dipartimentale Welfare dei Servizi e Pari Opportunità.Era presente inoltre, in rappresentanza dell'ANCI Campania (Associazione Nazionale Comuni Italiani), Vincenzo Cappello, sindaco di Piedimonte Matese (Caserta) e anche presidente del Coordinamento Istituzionale dell'Ambito Territoriale Sociale C4.Al centro dell'incontro, un tema quanto mai "caldo" e delicato, ovvero la necessità di fare il punto della situazione sulla riabilitazione in Campania.Nel soffermarsi sulle misure finora messe in campo e sulle future iniziative rivolte alle "fasce deboli" e alla disabilità, il presidente Caldoro ha voluto sottolineare che nel 2014 le risorse in àmbito di riabilitazione sono aumentate di 20 milioni di euro. Dal canto suo, la struttura commissariale ha reso note le strategie adottate, comunicando a propria volta che nel triennio 2012-2014 i tetti di spesa sono aumentati.«Quando nel corso della discussione – ricorda Daniele Romano, presidente di Federhand/FISH Campania – è emerso che in questi ultimi mesi vi sarebbe stata una strumentalizzazione da parte dei Centri di Riabilitazione campani nei confronti delle persone con disabilità e delle loro famiglie, allo scopo di ottenere l'aumento delle tariffe, abbiamo ritenuto doveroso intervenire, affermando che ormai è arrivato il tempo di cambiare passo,investendo di più sulle politiche sociali, attivando i progetti personalizzati, come da articolo 14 della Legge 328/00 (Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e di servizi sociali) e puntando anche sui progetti di Vita Indipendente, oggi in fase sperimentale in dodici Ambiti campani. Tutti interventi, in sostanza, che devono rimettere al centro il reale fabbisogno delle persone con disabilità e delle loro famiglie, fino ad oggi messo da parte a favore delle "lobby" dei Centri di Riabilitazione i quali, al di là di alcune meritorie eccezioni – per altro penalizzate – non tutelano realmente i diritti delle persone con disabilità. Purtroppo i Centri di Riabilitazione sono oggi l'unica realtà presente in Campania e le famiglie si aggrappano a loro come ad ancore di salvezza e di sollievo dal carico assistenziale familiare».

«Abbiamo quindi fatto presente – prosegue Romano – la nostra preoccupazione in merito al Decreto di Giunta Regionale n. 108 ["Adeguamento dei programmi 2013/2015 agli indirizzi ministeriali", 10 ottobre 2014, N.d.R.], che va ad aumentare i posti in RSA (Residenze Sanitarie Assistenziali), andando contro gli stessi princìpi della Convenzione ONU, sulla libera scelta da parte delle persone con disabilità e delle loro famiglie».

A proposito del Decreto citato da Romano, si tratta di un provvedimento che già da mesi viene contestato da Federhand/FISH Campania, come avevamo riferito a suo tempo, riportando le parole pronunciate in un'intervista rilasciata dallo stesso Romano all'Agenzia «Redattore Sociale». «Dall'analisi del Decreto n. 108 – aveva infatti dichiarato il presidente della Federazione campana – emerge che la politica della Regione è di riconvertire le risorse destinate a queste utenze in regime diurno in 84 posti letto in RSA (Residenze Sanitarie Assistitenziali), scelta che va verso l'istituzionalizzazione, ovvero in netto contrasto con la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, che il Consiglio Regionale aveva fatto propria. Secondo questa scelta, la Giunta Regionale abbandona più di 1.600 disabili per risparmiare circa 42 milioni di euro, ma in realtà per queste persone i servizi sono già carenti e, cancellandoli, il carico assistenziale più elevato si trasferirà sulle famiglie. Ancora una volta, dunque, questa Amministrazione Regionale, mai per altro contrastata nemmeno dall'opposizione, agisce secondo logiche di bilancio e non secondo logiche di garanzia e rispetto dei diritti delle persone con disabilità».

A rappresentare il Forum del Terzo Settore Campania, vi era poi Generoso Di Benedetto, che ha voluto ricordare un'altra criticità presente nella Regione, vale a dire la scarsità di Centri di Riabilitazione pubblici. «Bisognerebbe utilizzare meglio le risorse destinate alle ASL territoriali – ha dichiarato – anche con il supporto delle Associazioni di tutela». «Senza dimenticare – ha aggiunto – la mancanza di controlli e monitoraggio presso le RSA private, per verificare l'effettiva condizione delle persone con disabilità». Quanto mai significativa anche la sua conclusione: «Bisogna applicarli i diritti, non metterli solo in elenco!».

Successivamente l'assessore D'Angelo ha illustrato quanto l'Osservatorio Regionale stia facendo attraverso i gruppi di lavoro attivi, mentre il rappresentante dell'ANCI Cappello ha ricordato l'enorme difficoltà dei Comuni nel trovare le risorse e il grave ritardo del riparto dei Fondi Sociali (Fondo Nazionale per le Autosufficienze e Fondo Nazionale delle Politiche Sociali), da parte della Regione Campania.

In conclusione, il presidente Caldoro, pur premettendo che la contrattazione con i Centri di Riabilitazione «spetta alla Regione», ha tuttavia rimarcato «l'utilità di avere incontrato le Associazioni di tutela delle persone con disabilità e delle loro famiglie», e ha convocato per i prossimi giorni un nuovo tavolo di confronto.

Fonte: Comunicato stampa FISH

 

ASSOCIAZIONISMO A CASERTA

A Caserta parte Finetica Onlus

L'avvio delle attività per lo sportello di Finetica (Associazione Onlus) è stato presentato martedì 14 aprile con l'incontro pubblico svoltosi presso la Biblioteca Diocesi di Caserta. Gli obiettivi e le finalità della nuova struttura – che opera nel campo dei piccoli crediti e nano prestiti alle persone – sono stati illustrati da Nello Tuorto (Direttore Finetica) insieme con i referenti territoriali del progetto Pasquale Iorio (Portavoce FTS Casertano) e d. Nicola Lombardi. Hanno portato il saluto istituzionale il Sindaco ed il Vescovo di Caserta. E' intervenuta anche l'assessore provinciale Gabriella D'Ambrosio, che ha sollecitato la necessità di iniziative di carattere culturali ed educative sui temi della finanza etica rivolte ai giovani per il loro futuro, a partire dalle scuole e dall'università.

Ai lavori hanno partecipato i rappresentanti di alcune delle principali associazioni il mondo del terzo settore e del volontariato (cattolico e laico, come i presidenti delle Acli Michele Zannini e dell'Auser Caserta Elisabetta Luise), ed alcuni enti economici e di promozione socio-culturale (come il Presidente Consorzio Svimer Silvio Parente e Carlo Comes per il Coordinamento contro le Camorre). Altre presenze significative sono state quelle di Angela Dello Vicario (Settore sicurezza di CONFINDUSTRIA Caserta), di Andrea Mongillo (Confederdia Campania) e del referente Antiusura Moscati di Napoli. Da segnalare le presenze di esponenti del mondo della scuola e culturale, come la delegazione dell'Associazione Ragionando di Afragola. Hanno seguito i lavori con attenzione il cap. Vittorio Taborra dei Carabinieri e la cap. Silvia Sonzogni per la Guardia di Finanza.

A testimoniare la valenza concreta della sperimentazione che si metterà in campo con Finetica vi è stata la presenza delle delegazioni di Banca Prossima e del GIT di Banca Etica.

A conclusione dei lavori è intervenuto il dott. Franco Malvano – Commissario Antiracket ed Antiusura Regione Campania – che con amarezza ha denunciato l'inerzia e l'assenza delle istituzioni a tutti i livelli (a partire da quella Regionale fino ai Comuni, alla Provincia  ed alle Camere di Commercio) su dei fenomeni che stanno diventando devastanti in alcune zone, con la crisi di interi settori del commercio e di piccole imprese artigianali, vittime della voracità degli usurai, spesso direttamente sotto controllo della camorra. Clamoroso è risultato l'esito negativo dei progetti sportelli e camper antiusura dell'Ente Camerale, che ha visto solo poche ed isolate denunce da parte delle imprese in Terra di Lavoro.

 FINETICA Onlus è un'Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale che metterà in campo delle azioni concrete di informazione e servizio per le associazioni che prestano assistenza e solidarietà a soggetti vittime dell'usura e danneggiati dalle attività di estorsione; grazie anche al Fondo per la prevenzione dell'usura, tenuto presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze – Dipartimento del Tesoro.

Va detto che è abilitata tra le organizzazioni del terzo settore che possono concorrere all'affidamento dei beni confiscati alle organizzazioni malavitose; aderisce all'associazione LIBERA ed è convenzionata con la FAI (Federazione delle Associazioni antiusura ed antiracket Italiane).

Lo Sportello Finetica di Caserta sarà operativo con sede presso il Progetto Policoro negli Uffici della Diocesi di Caserta. Si occuperanno delle attività di ascolto e di raccolta informazioni due giovani volontari: Carlo Petrillo  con l'incarico di Responsabile delle "Attività di Prevenzione dell'Usura" – MAntonietta Scaringi per le Attività di Prevenzione Antiracket.

Fonte: Comunicato Stampa

 

L'AGENDA FISCALE

 Si ricorda che il CSV Asso.Vo.Ce. offre gratuitamente alle organizzazioni di volontariato della provincia di Caserta un servizio di consulenza fiscale.

Le consulenze – a cura del dott. Commercialista Giuseppe Raffone - si terranno il giovedì pomeriggio presso la sede del CSV Asso.Vo.Ce. in Via Volta a Caserta solo su prenotazione.

Per fissare un appuntamento è possibile contattare la segreteria organizzativa del CSV Asso.Vo.Ce. al numero 0823-326981.

LE SCADENZE DI APRILE

Si ricorda che il CSV Asso.Vo.Ce. offre gratuitamente alle organizzazioni di volontariato della provincia di Caserta un servizio di consulenza fiscale.

Le consulenze – a cura del dott. Commercialista Giuseppe Raffone - si terranno il giovedì pomeriggio presso la sede del CSV Asso.Vo.Ce. in Via Volta a Caserta solo su prenotazione.

Per fissare un appuntamento è possibile contattare la segreteria organizzativa del CSV Asso.Vo.Ce. al numero 0823-326981.

30 aprile 2015 - giovedì

Titolari di contratti di locazione

Versamento dell'imposta di registro sui contratti di locazione nuovi o rinnovati tacitamente con decorrenza 1° aprile 2015.

Datori di lavoro

Presentazione del Mod. DM10 in via telematica relativo al mese di marzo.

Datori di lavoro e committenti di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa

Termine per la trasmissione telematica all'INPS del Mod. EMens contenente i dati retributivi per il calcolo dei contributi del mese di marzo 2015.

ONLUS con periodo d'imposta coincidente con l'anno solare

Predisposizione del documento di sintesi della situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'organizzazione relativa al 2014.

Soggetti con periodo d'imposta coincidente con l'anno solare che hanno ricevuto liberalità in denaro o in natura che danno diritto all'agevolazione fiscale di cui all'art. 14 del D.L. 14 marzo 2005, n. 35, convertito dalla Legge 14 maggio 2005, n. 80

Predisposizione del documento che rappresenti adeguatamente la situazione patrimoniale, economica e finanziaria.