Le famiglie in questo ultimo anno sono state pesantemente penalizzate a causa della convivenza forzata dettata dalle norme di contrasto al Covid. Ansie, paure, povertà, didattica a distanza, smart working, hanno innescato dei meccanismi potenzialmente pericolosi che hanno messo a dura prova soprattutto i genitori.

 

Proprio per questi motivi Buono a Rendere, l’emporio solidale della Valle di Suessola, ha voluto fornire alle famiglie un momento di confronto e di crescita, organizzando un percorso di sostegno alla genitorialità. Un percorso di cinque incontri volto a rafforzare la consapevolezza che essere genitori significhi accompagnare la crescita di figli indipendenti, liberi, sani e felici.

Tutor del percorso è stata Michela Pirozzi, Presidente dell’Associazione Ali e Radici, avvocato e mediatore familiare. A coadiuvarla le psicologhe Clara Grella e Simona Lombardi.

Gli strumenti di lavoro che l’equipe ha scelto di utilizzare sono stati alquanto inconsueti: “si sono approfonditi articoli di leggi, ma anche ascoltato musica, raccontato favole di antichi popoli d’America, letto pensieri di Gibran, Osho, Dalai Lama, Madre Teresa e discusso alcuni passi tratti dall’Enciclica Amoris Laetitia di Papa Francesco. Si é discusso anche di quelle Convinzioni limitanti che spesso si mettono in atto per sabotare inconsapevolmente i propri progetti” .

Il primo incontro è stato dedicato alla discussione sui diritti fondamentali di ciascun individuo e di come i rispettivi partner debbano poter realizzare la propria crescita personale all’interno del matrimonio, tutelando nel contempo gli interessi prevalenti della famiglia. Per essere buoni genitori, infatti, è fondamentale che nella coppia non vi siano delle tensioni.

Nel secondo incontro si è discusso circa la differenza che esiste tra educare ed istruire i figli, tenendo in considerazione le loro naturali inclinazioni e delle conseguenze giuridiche che ricadono in capo ai genitori, nei casi in cui questi non impartiscono ai propri figli una corretta educazione ed istruzione. Si è parlato di diritti e doveri sia dei genitori che dei figli stessi.

Il terzo incontro è stato di restituzione degli argomenti trattati, dove con l’ausilio delle psicologhe Clara Grella e Simona Lombardi, le famiglie hanno riportato i propri vissuti e approfonditi alcuni aspetti degli incontri precedenti.

I due ultimi incontri sono stati riservati all’elaborazione del genogramma familiare quale fondamentale strumento di fotografia delle relazioni familiari, relative alle ultime tre generazioni.

“È sempre sorprendente – dichiara il tutor del corso Michela Pirozzi – scoprire come all’interno delle storie familiari ci siano delle situazioni che si ripetono, secondo un codice non riconoscibile ma che tuttavia riesce a influenzare inconsapevolmente il nostro vivere quotidiano. Spesso la scelta del partner, l’educazione dei figli o determinati modi di essere, sono conseguenza diretta di abilità apprese dalle generazioni precedenti; quindi, il genogramma ci ha permesso di capire meglio le nostre paure e le nostre modalità di agire e aiutarci a cambiarle grazie alla consapevolezza”.

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L’iniziativa è stata realizzata nell’ambito delle attività dello scaffale relazionale promosso da Buono a Rendere – Emporio Solidale della Valle di Suessola.

Il progetto “Emporio Solidale – Buono a Rendere” nasce nell’ambito delle Pratiche collaborative per il benessere della collettività, un’attività di promozione del volontariato promossa dal CSV Asso.Vo.Ce. in partenariato con le associazioni Alice ODV, Ali e radici ODV, Associazione Gianluca Sgueglia ODV, A.Na.Vo. ODV, CDS Ama, Civiltà 2.0 ODV, Confraternita di Misericordia di San Felice a Cancello ODV, Gli Amici del borgo, Leo ODV, Il Laboratorio ODV, Pronto diritti Ama, Kairos, Sentieri Nuovi ODV, Solidarietà Cervinese ODV, U.LI.VO. ODV, Pro Loco San Michele di Maddaloni e la collaborazione dei Comuni di Arienzo e Santa Maria a Vico e dell’ASL Caserta.

L’Emporio solidale ha sede ad Arienzo, in Via Annunziata 13, all’interno dei locali dell’ex Monte dei Pegni, di proprietà dell’ASL Caserta ma messi a disposizione in comodato d’uso gratuito al CSV ASSO.VO.CE. che si è occupato di riqualificarli e renderli accoglienti.

L’Emporio è aperto al pubblico:

  • il lunedì e mercoledì dalle 10 alle 12.30;
  • il martedì, giovedì e venerdì dalle 15 alle 18

Possono accedere al programma di sostegno i cittadini residenti o con stabile domicilio attestato nei Comuni di Arienzo, Cervino, Maddaloni, San Felice a Cancello, S. Maria a Vico, Valle di Maddaloni.

Lo scaffale relazionale e lo scaffale del riuso sono aperti a tutti.

Il market solidale, i momenti di socialità e il tutoraggio domestico sono a disposizione di trenta famiglie selezionate mediante avviso pubblico.

Per maggiori informazioni

Tel. 0823/758456

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