Si ricorda che è possibile pubblicare le proprie attività sulla newsletter quindicinale del CSV Asso.Vo.Ce. inviando un'e-mail all'indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro le ore 19.00 della giornata antecedente alla pubblicazione della stessa, indicando titolo dell'iniziativa, data, luogo e finalità dell'incontro.

È caldamente raccomandato l’uso del modello qui in allegato.

Potranno essere allegati al messaggio comunicati stampa, brochure, locandine, etc.

Per ragioni logistiche, chiediamo di indicare sempre i recapiti di chi promuove l'iniziativa: questi potranno essere utilizzati sia dalla Referente d'area (che si riserva la facoltà di contattare gli organizzatori per raccogliere ulteriori informazioni) che essere pubblicati in calce alla notizia pubblicizzata (qualora il referente dell'attività non desiderasse che i propri contatti vengano citati in newsletter dovrà espressamente indicarlo, fornendo, se è possibile, riferimenti alternativi).

Le associazioni potranno inoltre pubblicare autonomamente le proprie iniziative sulla Banca Dati delle associazioni di volontariato casertane (LINK) utilizzando username e password forniti dal CSV Asso.Vo.Ce.

Chi avesse difficoltà ad accedere al portale o non avesse ricevuto i propri dati identificativi può contattare il CSV e chiedere assistenza al tecnico informatico Giuseppe Giaquinto.

La prossima newsletter sarà pubblicata venerdì 15 maggio 2020.

Notizie dal CSV Asso.Vo.Ce.

CHIUSURA UFFICI DEL CSV ASSO.VO.CE. PROLUNGATA ALL’8 MAGGIO

Variazione orari di disponibilità telefonica, nuovi servizi da remoto 

Alla luce del Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 26 aprile 2020, il Consiglio Direttivo del CSV Asso.Vo.Ce. ha prorogato in data 30/04/2020 la modalità smart working per i dipendenti e collaboratori di Asso.Vo.Ce. fino all’8 maggio 2020.

Si conferma l’impegno degli operatori nel lavorare a distanza, cercando di ridurre il più possibile i disagi per le utenze.

Pertanto, fino a nuovo ordine:

Gli operatori della sede centrale e degli sportelli territoriali del CSV lavoreranno con regime di smartworking e saranno raggiungibili ai seguenti contatti e – mail:

  • Segreteria: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Direttore: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Supporto informatico: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Amministrazione: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Area Comunicazione e Promozione: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Area Ricerca e Progettazione: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Area Formazione: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Sportello territoriale di Arienzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Sportello territoriale di San Cipriano: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sono ovviamente sospese le consulenze e gli incontri in sede.

Il CSV sarà raggiungibile telefonicamente ai seguenti orari:

  • Sede centrale (tel. 0823/326981) lunedì dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 18,30; venerdì dalle 10,00 alle 13,00; giovedì dalle 15,00 alle 18,30
  • Sportello di San Cipriano d’Aversa (081/81647289) lunedì dalle 15,30 alle 18,30; martedì e giovedì dalle 10.00 alle 12.00
  • Sportello di Arienzo (0823/758456) lunedì dalle 14.30 alle 18.30; martedì e giovedì dalle 10.00 alle 13.00

È possibile:

Comunicare proprie attività all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Si raccomanda in particolare la segnalazione di attività (azioni di welfare leggero, avvio di raccolte fondi, etc…) per il contrasto al Covid19;

Richiedere la progettazione grafica delle proprie locandine digitali all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Chiedere consulenze per il rinnovo del proprio statuto all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., attenendosi a queste indicazioni: (ricordando che la proroga per le modifiche statutarie è fissata al 31 ottobre)

Richiedere l’iscrizione agli elenchi del 5 x Mille 2020.

Qui le modalità da rispettare. Tutte le richieste potranno essere inoltrare all’indirizzo di posta elettronica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

In generale: sono disponibili tutti i servizi che non richiedono la presenza fisica dell’operatore (consulenze telefoniche, scambi di e-mail...).

Qui è possibile trovare delle applicazioni per il lavoro agile. 

EMERGENZA COVID – 19

Quali sono le esigenze del tuo ETS? Il CSV Asso.Vo.Ce. lancia una ricognizione territoriale

Compila qui il questionario

L’emergenza Covid - 19 ha obbligato tutti – comprese le organizzazioni del Terzo Settore – a ridefinire la propria quotidianità: per chi opera accanto ai più fragili ovviamente la sfida è doppia, tra la necessità di applicare le nuove misure di sicurezza e la volontà di non retrocedere di fronte a un nemico invisibile che rende ancora più evidenti le disparità sociali e le problematiche relative anche alla semplice sussistenza.

Tra paura dell’ignoto, difficoltà oggettive (come, ad esempio, quella di procurarsi i dispositivi di sicurezza necessari al lavoro con l’utenza) e disposizioni istituzionali stringenti, gli ETS si sono dovuti reinventare: a volte semplicemente applicando maggiori attenzioni igieniche, altre volte rivoluzionando la propria mission.

Quali sono le necessità attuali degli ETS? Cosa manca loro per portare avanti al meglio il proprio lavoro o, ancora, per riprenderlo in caso di sospensione?

Per capire come e in che misura il Covid19 abbia richiesto agli ETS della provincia di Caserta e cosa il CSV possa fare per supportare al meglio le organizzazioni territoriali in questo momento così delicato, Asso.Vo.Ce. lancia un questionario online rivolto a tutte le organizzazioni del territorio.

La ricognizione è rivolta non solo alle agli ETS attualmente attivi per l’emergenza Covid, ma anche a quelli che hanno dovuto sospendere le attività.

Il CSV raccoglierà le istanze pervenute e valuterà le azioni da intraprendere per essere più vicino al Terzo Settore della provincia di Caserta in un momento in cui tutti, anche lo stesso Centro di Servizio, sono chiamati a ripensarsi e a ripensare le proprie attività nell’ottica di favorire una rapida ripresa della normalità.

Il questionario potrà essere compilato fino al 15 maggio 2020.

 

FASE 2: Cosa cambia per i volontari?

Un breve vademecum delle ultime novità

È stato di recente pubblicato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 aprile 2020 (https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/04/27/20A02352/sg ) che ha anticipato, in qualche modo, quel che avverrà nella cosiddetta Fase 2.

A ridotto del DPCM del 26/04/2020 è stato inoltre pubblicato il testo integrale https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/04/29/20G00045/sg  della legge 24 aprile 2020, n. 27, ossia “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, recante misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19. Proroga dei termini per l'adozione di decreti legislativi” (in parole povere, il Decreto Cura Italia).

È ovviamente prematura ogni riflessione in merito ai singoli atti, che entrano in vigore a partire dal 4 maggio: è tuttavia opportuno considerare cosa cambia per il volontariato a stretto giro, nelle more di tutto quello che dovrà “superare” la prova della pratica.

Ad ogni buon fine, riportiamo il Question Time realizzato da CSVnet sul volontariato che vivremo fino al 18 maggio.

Per l’occasione risponde alle domande Raffaele Mozzanica, avvocato esperto di enti del terzo settore e docente di diritto amministrativo dei servizi sociali presso l’Università Bicocca di Milano.https://www.csvnet.it/component/content/article/144-notizie/3645-quale-volontariato-nella-fase-2-il-primo-question-time-di-csvnet?Itemid=893

Di seguito, una raccolta delle ultime notizie in tema di Volontariato e Covid19.

Cominciamo dal punto fondamentale: chi può operare?

In precedenza (vedi https://www.csvassovoce.it/indicazioni-attivita-mobilita-volontariato) avevamo chiarito che avrebbero potuto proseguire le attività – e relativi spostamenti – legate a “comprovate esigenze primarie non rinviabili, come ad esempio per l'approvvigionamento alimentare, o per la gestione quotidiana degli animali domestici, o svolgere attività sportiva e motoria all'aperto, rispettando la distanza interpersonale di almeno un metro” (v. anche Circolare Ministero dell’Interno del 12/03/2020 https://www.interno.gov.it/it/amministrazione-trasparente/disposizioni-generali/atti-generali/atti-amministrativi-generali/circolari/circolare-12-marzo-2020-prefetture-applicazione-lavoro-agile)

In linea generale, sono consentite le attività con i codici Ateco che iniziano con 94 (quelli più comunemente utilizzate dalle associazioni). Il Codice Ateco è recuperabile dall’attestazione del codice fiscale dell’associazione rilasciata dall’Agenzia delle Entrate.

Le attività che si svolgono devono in ogni caso rispettare scrupolosamente il protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto e contenimento Covid-19 contenute nell’allegato 4 https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/04/27/20A02352/sg  e nell’allegato 6 https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/04/27/20A02352/sg, tra le quali: il massimo utilizzo di lavoro agile , qui brevemente riportate (consigliamo in proposito di leggere attentamente il decreto):  massimo utilizzo di lavoro agile (lavoro da casa: riportiamo qui la gioda di CSVnet https://www.csvassovoce.it/csvnet-lavoro-agile e https://www.cantiereterzosettore.it/component/content/article/9-notizie/180-non-profit-le-riunioni-degli-organi-sociali-ai-tempi-del-coronavirus?Itemid=101), adozione di protocolli di sicurezza anti-contagio (rispetto della distanza di sicurezza, uso di mascherine e guanti, sanificazione); consegna al personale e volontari e/o affissione in associazione delle disposizioni delle autorità…

Rimangono sospesi e annullati tutti gli eventi interni e ogni attività di formazione in aula, mentre è consentita la formazione a distanza e le video conferenze e riunioni.

Disabilità: Disponibili le FAQ

Rispetto al tema della disabilità si esprime l’articolo 8 del decreto del 26 aprile 2020, che prevede la riattivazione delle attività  sociali   e   socio-sanitarie, comprese quelle erogate  all'interno o da parte di centri semiresidenziali per  persone  con  disabilità, di concerto con le determinazioni regionali.

Il Decreto ha inoltre fornito alcune direttive relative alla possibilità di movimento sul territorio per le persone con disabilità e relativi caregiver.

L’art. 4-ter del Decreto Cura Italia https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/04/29/20G00045/sg  (Assistenza ad alunni e a persone con  disabilità) dà inoltre facoltà ai Comuni, durante la sospensione del servizio scolastico e per tutta la sua durata, di fornire assistenza agli alunni con disabilità mediante erogazione di prestazioni individuali domiciliari.

Le regioni e province autonome potranno istituire unità speciali atte a garantire l’erogazione di prestazioni sanitarie e socio-sanitarie a domicilio in favore di persone con disabilità che presentino condizione di fragilità o di comorbilità.

Si rimanda comunque alle FAQ pubblicate dall’Ufficio per le politiche in favore delle persone con disabilità della Presidenza del Consiglio dei Ministri:

http://disabilita.governo.it/it/notizie/nuovo-coronavirus-domande-frequenti-sulle-misure-per-le-persone-con-disabilita/

La Legge “Cura Italia” e gli effetti sugli ETS

La Legge 27/2020, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 29 aprile, ha reso definitive le misure disposte dal Decreto legge 18/2020 (cosiddetto “Cura Italia”).

Cantiere terzo settore prima, e CSVnet poi, hanno sintetizzato i cambiamenti più significativi per gli ETS.

Riportiamo di seguito i punti dei quali dovremo tenere conto per i prossimi mesi:

Approvazione del bilancio, esteso il termine per tutti gli enti non profit (art.35, c.3-ter)

Già sapevamo (v. https://www.csvassovoce.it/adeguamenti-proroga-termine) che organizzazioni di volontariato (Odv), le associazioni di promozione sociale (Aps) e le Onlus avevano avuto una proroga al 31 ottobre 2020 per l’approvazione dei bilanci.

Con l’aggiunta del comma 3-ter all’art.35, la proroga si applica di fatto a tutte le associazioni, riconosciute e non riconosciute, alle fondazioni e a i comitati disciplinati dal Titolo II del Libro I del Codice civile, nonché a tutti gli enti non commerciali (art.73, c.1, lett. c) del DPR 917/1986).

La proroga in questione sembra legittimare tutti gli enti non profit a posticipare fino al termine indicato la convocazione in presenza degli organi sociali deputati all’approvazione del bilancio (qualora la sua approvazione cada nel periodo 1° febbraio-31 luglio 2020), e ciò al fine di tutelare il diritto ad un’effettiva ed informata partecipazione dei consociati.

In relazione alla possibilità di riunire gli organi sociali in questo periodo, si ricorda che sempre il Decreto “Cura Italia” ha previsto (all’art.73, c.4, che non è stato sostanzialmente modificato dalla Legge di conversione) che le associazioni e le fondazioni possano svolgere tali riunioni in videoconferenza fino al 31 luglio 2020, e ciò anche qualora tale modalità non sia espressamente contemplata negli statuti e nei regolamenti delle organizzazioni (vedi qui: https://www.csvassovoce.it/csvnet-lavoro-agile  e https://www.cantiereterzosettore.it/component/content/article/9-notizie/180-non-profit-le-riunioni-degli-organi-sociali-ai-tempi-del-coronavirus?Itemid=101 )

Nel termine “bilanci” sembra potersi ricomprendere non solo il bilancio di esercizio ma anche il bilancio sociale, qualora la sua adozione sia prevista come obbligatoria dallo statuto degli enti.

Confermato il termine per l’approvazione delle modifiche statutarie per Odv, Aps ed Onlus in assemblea ordinaria (art.35, commi 1 e 2)

Sono rimasti immutati i primi due commi del Decreto “Cura Italia”, e quindi è stata confermata la data del 31 ottobre 2020 per effettuare le modifiche statutarie per Odv, Aps ed Onlus (costituitesi prima del 3 agosto 2017) con le maggioranze previste per l’assemblea ordinaria.

La proroga al 31 ottobre 2020 vale anche per le imprese sociali: qualora esse si siano costituite prima del 20 luglio 2017, potranno procedere alla modifica in assemblea ordinaria.

Rendicontazione del 5 per mille e di altri progetti (art.35, c.3 e 3-bis)

Alcune importanti modifiche hanno riguardato gli obblighi relativi al 5 per mille.

In particolare, le Odv, le Aps e le Onlus sono state autorizzate a svolgere le attività correlate ai fondi del 5 per mille 2017 entro la data del 31 ottobre 2020.

Per il solo 2020, inoltre, è stato modificato il termine (disposto dall’art.8, c.1 del Decreto legislativo 111/2017) per la redazione del rendiconto sull’utilizzo delle somme percepite (che è stato portato a 18 mesi dalla data di ricezione delle somme, invece di un anno), dando così più tempo ai beneficiari del contributo.

Si ricorda che, in assenza del DPCM attuativo del Decreto legislativo 111/2017, gli obblighi di rendicontazione del contributo sono ancora disciplinati dal DPCM 23 aprile 2010 (modificato e integrato dal DPCM 7 luglio 2016): in relazione a ciò, nel corso dell’esame al Senato del Decreto “Cura Italia”, è stato accolto un ordine del giorno che impegna il Governo ad emanare il menzionato DPCM entro 2 settimane dall’entrata in vigore della Legge di conversione, oltre che ad erogare ai beneficiari le risorse del 5 per mille 2018 entro giugno 2020 e quelle del 2019 entro dicembre 2020.

Sono stati infine prorogati al 31 ottobre 2020 i termini per la rendicontazione di progetti assegnati ad Odv, Aps ed Onlus sulla base di leggi nazionali e regionali.

Aderendo ad un’interpretazione letterale del testo di legge, le misure descritte in questo paragrafo sembrano applicarsi solo ad Odv, Aps ed Onlus. Sembra però che, quantomeno le disposizioni agevolative in tema di 5 per mille, debbano essere estese anche agli enti non profit ed enti non commerciali (menzionati al comma 3-ter), qualora fossero beneficiari del 5 per mille, di modo da evitare delle irragionevoli e ingiustificate disparità di trattamento. Di ciò è possibile trovare riscontro anche nel dossier parlamentare relativo al Decreto “Cura Italia”.

Ricordiamo che è possibile iscriversi da remoto al 5 per mille avvalendosi del seguente servizio: https://www.csvassovoce.it/5permille-online

Misure di sostegno per i volontari della protezione civile (art.35-bis)

La disposizione riguarda i volontari impegnati nelle attività di protezione civile nell’emergenza dettata dal Covid-19.

Il Decreto legislativo 1/2018 (Codice della protezione civile) dispone (art.39) strumenti per consentire l’effettiva partecipazione dei volontari alle attività di protezione civile, garantendo ai volontari (di enti iscritti nell’Elenco nazionale del volontariato di protezione civile) impiegati in attività di soccorso ed assistenza per eventi emergenziali di protezione civile:

  1. a) il mantenimento del posto di lavoro pubblico o privato;
  2. b) il mantenimento del trattamento economico e previdenziale da parte del datore di lavoro pubblico o privato;
  3. c) la copertura assicurativa.

I volontari in questione devono comunque essere autorizzati tramite apposita comunicazione del Dipartimento della protezione civile.

Tali garanzie sono assicurate (art.39, c.1, del Codice della protezione civile) per un periodo non superiore a trenta giorni continuativi e fino a novanta giorni nell’anno; tale periodo può essere aumentato, in occasione di situazioni di emergenza di rilievo nazionale, fino a sessanta giorni continuativi e fino a centottanta giorni nell’anno, sempre su autorizzazione del Dipartimento della protezione civile, e per i casi di effettiva necessità singolarmente individuati (art.39, c.2, del Codice della protezione civile).

La deroga di cui all’art.35-bis del Decreto “Cura Italia” eleva, per l’emergenza Covid-19, il periodo continuativo di 60 giorni portandolo a 180, mentre rimane invariato il numero massimo di giorni nell’anno (sempre di 180). Appare comunque sempre necessaria l’autorizzazione da parte del Dipartimento della protezione civile.

Modifica alla Legge sulla cooperazione internazionale (art.35, c.3-quater)

La disposizione va a modificare l’art.26, c.3 della Legge 125/2014 sulla cooperazione internazionale, prorogando di un anno la cadenza (da “almeno biennale” ad “almeno triennale”) della verifica periodica a cui sono sottoposte le organizzazioni che operano nell’ambito della cooperazione allo sviluppo.

Ad effettuare la verifica è il Comitato congiunto per la cooperazione e lo sviluppo, e al termine di essa i soggetti della cooperazione sono iscritti in apposito elenco, pubblicato e aggiornato periodicamente dall’Agenzia italiana per la Cooperazione allo sviluppo (AICS).

Donazioni a sostegno dell’emergenza: aggiunti gli enti religiosi (art.66)

Con una modifica all’art.66 del Decreto, sono stati aggiunti gli enti religiosi civilmente riconosciuti al novero dei soggetti ai quali è possibile effettuare erogazioni in denaro o in natura finalizzate a finanziare interventi in materia di contrasto all’emergenza da Covid-19, e che danno diritto alla detrazione o alla deduzione per i donatori. Come già specificato in un articolo dedicato alla prima versione del testo di legge, il Cura Italia stabilisce anche nuove indicazioni sulle donazioni.

Per approfondimenti:

https://www.cantiereterzosettore.it/component/content/article/9-notizie/180-non-profit-le-riunioni-degli-organi-sociali-ai-tempi-del-coronavirus?Itemid=101

 

EMERGENZA CORONAVIRUS - IL VOLONTARIATO NON SI FERMA!

La tua associazione è attiva con progetti di solidarietà? Condividili con noi!

In queste ore frenetiche, durante le quali le restrizioni per le misure di emergenza sanitaria a contrasto della diffusione del Coronavirus (SARS-CoV-2) sono state estese a tutto il territorio italiano, il volontariato della provincia di Caserta non si ferma: fioriscono invece iniziative di assistenza per le categorie più fragili

Ricordiamo che è possibile segnalare proprie attività su Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

https://www.csvassovoce.it/volontariato-aggiornamenti

 

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.">5 PER MILLE: Iscrizioni online con l’email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

All’inizio di aprile è stato pubblicato l’Elenco permanente degli iscritti al Beneficio del 5Xmille per l’anno 2020 (https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/elenco-permanente-degli-iscritti) e le norme per le nuove iscrizioni (https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/contributo-del-5-per-mille-2020/infogen-contributo-del-5-per-mille-2020 ), che sarà possibile presentare fino al 7 maggio.

Considerando il protrarsi del Lockdown, Il CSV Asso.Vo.Ce. offrirà agli Enti di Terzo Settore non ancora iscritte negli Elenchi Permanenti del 5 per mille la possibilità di presentare la domanda on line avvalendosi della consulenza specialistica dello Studio Raffone.

Requisito minimo richiesto è l’Iscrizione al Registro Regionale competente, purché conseguita entro i termini di scadenza dell’avviso (quindi, entro il 7 maggio 2020).

Gli interessati dovranno inviare all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. i seguenti documenti:

  • Codice fiscale dell’organizzazione
  • Decreto di iscrizione all’Albo Regionale
  • Documento di riconoscimento del Legale Rappresentante
  • Recapito referente dell’associazione per eventuali contatti

Successivamente all’invio della documentazione, il dott. Commercialista Giuseppe Raffone provvederà alla predisposizione del modello da inviare, che sarà rinviato all’ente interessato affinché il rappresentante legale possa provvedere alla firma.

Questa potrà essere:

  • elettronica
  • leggera (firma autografa con documento di riconoscimento allegato)

Sarà poi lo Studio Commerciale Raffone a trasmettere la documentazione per via telematica all’Agenzia delle Entrate: all’ente richiedente sarà inviata ricevuta di iscrizione negli Elenchi degli enti del Volontariato e un promemoria che illustrerà gli step successivi da espletare per completare l’iter di Iscrizione.

Ricordiamo che chi è già iscritto ed è regolarmente presente negli elenchi di cui al link https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/elenco-permanente-degli-iscritti NON DEVE ripresentare la domanda: se tuttavia nel frattempo è cambiato il Rappresentante legale dell’organizzazione, il nuovo nominativo va trasmesso all’Agenzia Regionale delle Entrate (utilizzando il presente link: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/308036/Dichiarazione+sostitutiva+variazione+rappresentante+legale_Dichiarazione+sostitutiva+variazione+rappresentante+legale+-+Volontariato_27032018.pdf/007597da-4203-002c-659e-0ab569d216ec ) entro il 30 giugno 2020.

Il servizio è completamente gratuito per gli ETS ODV: è disponibile per le altre tipologie di ETS a un prezzo di: 30,5 euro per le APS iscritte al Registro Regionale; 48,8 euro per le cooperative sociali;  61,00 euro per tutti gli altri ETS così come da regolamento servizi Asso.Vo.Ce. (https://www.csvassovoce.it/public/Regolamento_accesso_servizi_ASSOVOCE.pdf )

Per ulteriori informazioni:

https://www.csvassovoce.it/5permille-03-04-20

 

ATTENZIONE: AVVISI PUBBLICI CON SCADENZA RINVIATA

Avviso pubblico per la creazione di un albo fornitori; Avviso pubblico la creazione di un elenco di professionisti esperti per l'affidamento di incarichi di collaborazione professionale per l'espletamento di servizi erogati dal CSV Asso.Vo.Ce. Ce – Invio documentazione al 15 maggio

Il Consiglio Direttivo del CSV Asso.Vo.ce. ha deliberato in data 17 aprile 2020 la proroga al 15 maggio dell’avviso pubblico per la creazione di un albo fornitori e dell’avviso pubblico la creazione di un elenco di professionisti esperti per l'affidamento di incarichi di collaborazione professionale per l'espletamento di servizi erogati dal Csv Asso.Vo.Ce, pubblicati nelle scorse settimane (qui il link: https://www.csvassovoce.it/opportunita-fornitori-professionisti )

Per informazioni:

https://www.csvassovoce.it/attenzione-avvisi

Coronavirus, Forum Terzo Settore “Bene gli impegni del Governo, ora un tavolo permanente per collaborare a post-emergenza”

Nei giorni scorsi il Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte ha presenziato all’incontro della Cabina di Regia sul Terzo Settore assieme alla Ministra del Lavoro Nunzia Catalfo: l’esito del confronto, nelle parole della portavoce del Forum del Terzo Settore Claudia Fiaschi, sembra positivo.

“Il Governo e i rappresentanti delle Regioni e degli Enti Locali hanno riconosciuto il ruolo che il Terzo settore sta avendo nell’emergenza e il contributo imprescindibile che potrà dare per l’uscita dalla crisi impegnandosi a sostenere le nostre organizzazioni e a coinvolgerci nell’adozione dei futuri provvedimenti. In particolare, registriamo nell’immediato l’impegno ad estendere anche a tutti gli enti del Terzo settore, indipendentemente dalla loro qualifica, le misure straordinarie di sostegno già previste per le imprese a partire dall’accesso al credito, l’assicurazione ad accelerare le erogazioni del 5 per mille e lo sblocco dei pagamenti per i progetti in corso, il rifinanziamento degli ammortizzatori sociali fino a quando sarà necessario” dichiara la Fiaschi, a quasi completo compimento delle richieste lanciate dal Forum per la Campagna Nonfermateci! https://www.csvassovoce.it/non-fermateci promossa dal CSV nei giorni scorsi.

La richiesta del Forum del Terzo Settore è la costituzione di un Tavolo Permanente tra Terzo Settore e Presidenza del Consiglio dei Ministri, anche nelle more di valutare collegialmente le priorità per l’uscita dal Lockdown: è stato inoltre chiesto al Governo di lavorare ad una piena attuazione del Codice del Terzo Settore, che alla luce dell’emergenza attuale permetterebbe di dirimere questioni di primaria importanza per gli ETS, come i Social Bonus. Nel frattempo  il Governo – insieme ai rappresentanti di Regioni ed Enti Locali -  ha assicurato l’immediata adozione di procedure collaborative di co – progettazione e di co – programmazione tra Enti del Terzo Settore ed Enti Pubblici: un primo ma fondamentale passo verso la piena applicazione del Codice, che nell’articolo 55 richiama espressamente le amministrazioni pubbliche al coinvolgimento degli ETS nell’esercizio delle proprie funzioni, a compimento di quel sistema di Sussidiarietà Orizzontale riconosciuto universalmente come la forma di Welfare più congeniale per la collettività.

Dalle parole della Fiaschi si evince il riconoscimento di valore che la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha attribuito al Terzo Settore in queste settimane di emergenza: l’auspicio è che le proiezioni attuali si concretizzino e vadano al di là della crisi attuale. Nel frattempo, il CSV Asso.Vo.Ce. continua la propria sperimentazione di Azioni di Co-progettazione tra ETS e Amministrazioni pubbliche con i progetti Nodi, Diritti al Punto e Buono a Rendere, che vedono la partecipazione di amministrazioni comunali, istituti scolastici e Istituzioni carcerarie

Riportiamo di seguito il comunicato stampa integrale diffuso dal Forum del Terzo Settore Nazionale.

Roma, 29 aprile 2020 – “Una riunione positiva che ci vede complessivamente soddisfatti in merito agli impegni che il Governo ha preso per sostenere il Terzo settore. Adesso è arrivato il momento di cominciare insieme un percorso condiviso per dettagliare le misure da adottare per affrontare il dopo emergenza. Per questo motivo abbiamo chiesto un tavolo permanente con la Presidenza del Consiglio e un confronto urgente con la task force che sta definendo le priorità per l’uscita dal lockdown.” Così Claudia Fiaschi, portavoce del Forum del Terzo settore sintetizza l’esito della Cabina di Regia sul Terzo sul settore tenuta oggi alla presenza del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e della Ministra del Lavoro Nunzia Catalfo.

“Il Governo e i rappresentanti delle Regioni e degli Enti Locali hanno riconosciuto il ruolo che il Terzo settore sta avendo nell’emergenza e il contributo imprescindibile che potrà dare per l’uscita dalla crisi – spiega Fiaschi – impegnandosi a sostenere le nostre organizzazioni e a coinvolgerci nell’adozione dei futuri provvedimenti. In particolare registriamo nell’immediato l’impegno ad estendere anche a tutti gli enti del Terzo settore, indipendentemente dalla loro qualifica, le misure straordinarie di sostegno già previste per le imprese a partire dall’accesso al credito, l’assicurazione ad accelerare le erogazioni del 5 per mille e lo sblocco dei pagamenti per i progetti in corso, il rifinanziamento degli ammortizzatori sociali fino a quando sarà necessario. Fra gli impegni presi – continua Fiaschi – anche la copertura assicurativa ad hoc per i volontari, la sospensione dei pagamenti degli affitti in locazioni di proprietà degli enti pubblici, la previsione di misure di sostegno per la sanificazione dei locali, dei mezzi, e per l’acquisto dei dispositivi di protezione”

La Cabina di Regia è stata l’occasione anche per presentare le proposte per il dopo emergenza. Tra queste, l’istituzione di un Fondo Nazionale straordinario per il rilancio del Terzo settore dopo la crisi, da finanziare in parte con risorse ancora non impegnate dei fondi strutturali. È stata avanzata anche la richiesta di concertare la revisione delle modalità di funzionamento del fondo per il finanziamento delle imprese sociali presso il Mise, all’oggi bloccato, e il rifinanziamento del fondo destinato ai progetti delle associazioni, tagliato nelle ultime leggi di bilancio. Infine il punto sulla Riforma del Terzo settore. “Il Governo si è impegnato a velocizzare l’iter per il suo completamento – conclude Fiaschi – in particolare sulla predisposizione dei decreti per l’istituzione del Registro Unico (RUNTS), sulle cosiddette Attività diverse, e sul Social Bonus. Grande enfasi è stata data dal Governo e dai rappresentanti di Regioni ed Enti locali sull’immediata adozione di procedure collaborative di co-progettazione e co-programmazione fra Enti del Terzo settore ed enti pubblici dando piena attuazione all’applicazione del Codice del Terzo settore.”

Soci del Forum Terzo Settore:

ACLI | ACSI | ActionAid International Italia Onlus | ADA NAZIONALE | ADICONSUM | AGCI Solidarietà | AGESCI | Ai.Bi. | Aicat | AICS | AISLA | AISM | AMESCI | ANCC-COOP | ANCeSCAO Aps | ANFFAS Onlus | ANMIC | ANMIL Onlus | ANOLF | ANPAS | ANTEAS | AOI | APICI | ARCI | ARCIGAY | ARCIRAGAZZI | ASC Arci Servizio Civile | Associazione AMBIENTE E LAVORO | Associazione della Croce Rossa Italiana | Associazione di promozione sociale Santa Caterina da Siena | Associazione Nazionale Banche del Tempo | Assoutenti | AUSER | AVIS | CdO Opere Sociali | CITTADINANZATTIVA Onlus | CNCA | CNESC | CNS Libertas | COCIS | COMUNITA’ EMMANUEL | Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia | CSEN | CSI | CTG | EMMAUS ITALIA | ENS | EVAN | Fairtrade Italia | FEDERAVO Onlus | Federconsumatori | Federsolidarietà – Confcooperative | FENALC | Fict | FICTUS | FIDAS | FIMIV | FISH | FITeL | FOCSIV | Fondazione Exodus | Forum Nazionale per l’Educazione musicale | IdeAzione – C.I.A.O. | Italia Nostra | LA GABBIANELLA | LEGACOOPSOCIALI | LEGAMBIENTE | LINK 2007 | MCL – Movimento Cristiano Lavoratori | Movimento Difesa del Cittadino | Mo.VI | MODAVI | Movimento Consumatori| OPES | Parent Project Aps | Polisportive Giovanili Salesiani | PROCIV- ARCI | Salesiani per il sociale APS | U.S.ACLI | Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti | UILDM Onlus | UISP | Uneba | UNPLI

Enti aderenti

Fondazione SODALITAS | Comitato Italiano per l’UNICEF

Ufficio stampa Forum Nazionale del Terzo Settore

Cell. 3477061141

Via degli Scialoja, 3 – 00196  ROMA

tel 06 68892460

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www.forumterzosettore.it

INFORMAZIONE E COVID19

Nasce il canale Telegram del ministero della Salute

Il Ministero della salute ha inaugurato il proprio canale Telegram.

Tutti gli utenti iscritti potranno ricevere in modo istantaneo tutte le informazioni sanitarie ufficiali con particolare riguardo alle notizie relative al Covid-19.

 DONAZIONI: IL CSV ASSO.VO.CE. A SOSTEGNO DELLE STRUTTURE OSPEDALIERE

Segnalaci le raccolte fondi già attive!
NB: Incentivi fiscali per le donazioni

Da quando è esplosa l’emergenza Coronavirus, i CSV d’Italia – e così il CSV Asso.Vo.Ce. – a dispetto del lavoro a distanza e della sospensione delle consulenze dal vivo – stanno facendo il possibile per fornire i propri servizi ai volontari ed alla cittadinanza attiva.

Già da qualche giorno pubblicizziamo azioni delle OdV territoriali (in continuo aggiornamento) ed iniziative di interesse specifico per il non profit: ad oggi intendiamo promuovere anche le raccolte fondi a sostegno delle strutture ospedaliere della provincia di Caserta interessate – come ormai è noto – da un enorme surplus di lavoro.

Nelle prossime ore provvederemo a cercare altre informazioni: chiediamo tuttavia ai volontari e ai cittadini che ci servono di aiutarci ad individuare altre campagne fondi già attive, affinché sia possibile darne massimo riscontro, segnalandole su Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Incentivi fiscali per le donazioni: perché convengono.

Ricordiamo che ai sensi dell’articolo 66 del Decreto Cura Italia (“Incentivi fiscali per erogazioni liberali in denaro e in  natura  a sostegno delle misure di contrasto dell'emergenza  epidemiologica  da COVID-19), “Per le erogazioni liberali in denaro  e  in  natura,  effettuate nell'anno 2020 dalle persone fisiche e dagli enti non commerciali, in favore dello Stato, delle regioni, degli enti locali territoriali, di enti o istituzioni pubbliche, di fondazioni e associazioni legalmente riconosciute senza scopo  di  lucro,  finalizzate  a  finanziare  gli interventi in  materia  di  contenimento  e  gestione  dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 spetta una detrazione  dall'imposta  lorda ai fini dell'imposta sul reddito pari al  30%,  per  un  importo  non superiore a 30.000 euro”.

Donare, quindi, conviene. Ma quali sono le norme che dobbiamo seguire?

Per le erogazioni liberali in denaro e in natura a sostegno delle misure di contrasto all'emergenza epidemiologica da COVID-19, effettuate nell'anno 2020 dai soggetti titolari di reddito d'impresa si applica invece “l'articolo 27 della legge 13 maggio 1999, n. 133”, pertanto “Ai fini dell'imposta regionale sulle attività produttive, le erogazioni liberali di cui al periodo precedente sono deducibili nell’esercizio in cui sono effettuate”.

Ovviamente, la detrazione o la deduzione delle agevolazioni fiscali è possibile solo se le donazioni sono effettuate con mezzi di pagamento tracciabili (ad esempio: bonifico bancario, bollettino postale, bancomat o carta di credito, assegni).

Per quanto concerne le erogazioni in natura si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni di cui agli articoli 3 e 4 del decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali del 28 novembre 2019.

Ossia:

  • Se viene donato un bene strumentale, il valore sarà determinato con riferimento al residuo valore fiscale all’atto del trasferimento;
  • Per i beni di cui all’art. 85, comma 1, lettere a) e b) del TUIR (c.d. beni merce), l’ammontare della deduzione è determinato con riferimento al minore tra il valore determinato ai sensi delle specifiche previsioni normative.

Nel caso in cui il valore della cessione superi i 30.000 euro, oppure, nel caso in cui, per la natura dei beni, non sia possibile desumerne il valore sulla base di criteri oggettivi, il donatore dovrà acquisire una perizia giurata che attesti il valore dei beni donati, recante data non antecedente a 90 giorni il trasferimento del bene (copia della perizia va consegnata anche al beneficiario della donazione).

Ad ogni modo, ai fini del beneficio, la normativa (art. 4 DM 28 novembre 2019) prevede che l’erogazione liberale in natura deve risultare da atto scritto contenente la dichiarazione del donatore recante la descrizione analitica dei beni donati, con l’indicazione dei relativi valori, nonché la dichiarazione del soggetto destinatario dell’erogazione contenente l’impegno ad utilizzare direttamente i beni medesimi per lo svolgimento dell’attività statutaria, ai fini dell’esclusivo perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.

Per l’elenco delle donazioni: LINK

OPPORTUNITÀ PER ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO

CON I BAMBINI

Bando “A braccia Aperte” (scadenza ore 13,00 del 26 giugno 2020)

Si chiama “A braccia aperte” ed è il settimo bando promosso da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile per sostenere interventi, da progettare insieme a partenariati qualificati e con esperienza, a favore degli orfani di vittime di crimini domestici e femminicidio.

Il bando prevede la realizzazione di interventi di presa in carico, formazione e inclusione socio-lavorativa delle persone di minore età che siano divenute orfane a seguito di crimini domestici. Gli interventi sono anche destinati al sostegno delle famiglie affidatarie e dei caregiver, nella gestione delle responsabilità affidategli e nell’accompagnamento dei minori, e alla creazione o al potenziamento della rete degli attori che, a vario titolo, si occupano degli orfani speciali.

L’individuazione degli interventi da finanziare avverrà mediante due fasi successive di selezione.

Nella prima fase saranno individuati, prevalentemente sulla base delle competenze ed esperienze possedute nello specifico ambito di intervento cui la presente iniziativa è dedicata, i partenariati con i rispettivi soggetti responsabili.

Nella seconda fase, i partenariati selezionati saranno chiamati a definire, mediante un lavoro di coprogettazione coordinato da ‘Con i Bambini’, un piano degli interventi che ognuno di essi realizzerà nell’area territoriale di propria competenza.

Potranno presentare proposte gli Enti di Terzo Settore costituiti da almeno 3 anni alla data di pubblicazione del bando: oltre al soggetto responsabile, devono essere inoltre presenti almeno altri 2 enti, dei quali almeno un altro appartenente al Terzo Settore D.lgs. 117/2017. Gli altri soggetti possono appartenere, oltre che al mondo del terzo settore e della scuola, anche a quello delle istituzioni, dei sistemi di istruzione e formazione professionale, dell’università, della ricerca e al mondo delle imprese.

Le proposte andranno presentate entro, e non oltre, le ore 13:00 del 26 giugno, attraverso la piattaforma “Chairos” raggiungibile dal sito www.conibambini.org.

Il Budget complessivo è di dieci milioni di euro.

Per maggiori informazioni:

https://www.conibambini.org/a-braccia-aperte-iniziativa-a-favore-degli-orfani-di-vittime-di-femminicidio/

FONDAZIONE UNIPOLIS

Bando Culturability 2020 (scadenza: 16 giugno 2020)

Nell’attuale fase di emergenza sanitaria generata dal Coronavirus, Fondazione Unipolis ha deciso di confermare l’apertura in programma del bando. In un momento di profonda crisi culturale, economica e sociale, si intende così offrire un supporto alle tante organizzazioni culturali in difficoltà, che continueranno nei prossimi mesi ad accusare gli effetti della chiusura dei propri spazi e dell’annullamento dei loro eventi avvenuti in questi mesi. Inoltre, quando sarà possibile tornare a incontrarsi, si ritiene sia importante favorire nuove occasioni di aggregazione e confronto con e per le comunità.

Il bando biennale Culturability 2020-2022 intende favorire la crescita e il consolidamento dei centri culturali innovativi già attivi in Italia. Non è quindi finalizzato a far nascere ed emergere nuove progettualità, ma ad accompagnare in percorsi di trasformazione e innovazione centri nati da alcuni anni attraverso processi di riattivazione dal basso, in cui la componente culturale si coniuga a un impatto sociale e a una dimensione di cittadinanza attiva. 

Possono essere candidati esclusivamente centri culturali aventi le seguenti caratteristiche:

  • aventi uno spazio fisico aperto alla fruizione pubblica con sede in Italia
  • spazi riattivati a seguito di un processo di rigenerazione, recupero e rivitalizzazione di uno o più immobili (di proprietà pubblica o privata, urbani e non) dismessi, sottoutilizzati, riconvertiti rispetto alla destinazione d’uso di partenza o, comunque, con una destinazione culturale che è stata rinnovata rispetto a quella iniziale. In caso di spazi non propri, il contratto di concessione / affitto deve coprire almeno i due anni successivi rispetto alla data di pubblicazione del presente bando.
  • già attivi, ovvero aperti al pubblico e operativi da almeno 2 anni rispetto alla data di pubblicazione del bando
  • con dimensione culturale, creativa e artistica del centro deve essere prevalente e votata all’innovazione.
  • che attraverso pratiche culturali collaborative, innescano processi di coesione sociale, attivano e abilitano le comunità – locali e non – di riferimento.

Le candidature devono essere presentate dal 15 aprile al 16 giugno 2020 entro le ore 13.00, compilando il form online sul sito https://culturability.org/ .

Per maggiori informazioni:

https://culturability.org/bandi/bando-culturability-2020/regolamento

REGIONE CAMPANIA

Interventi a tutela della salute dei migranti negli insediamenti nelle aree di Castel Volturno ed Eboli

La Regione Campania ha pubblicato l’ Avviso pubblico per Manifestazione di Interesse destinata ai soggetti che, per la gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, intendano partecipare a "Interventi di assistenza integrata, cura e trattamento al fine di salvaguardare la salute dei migranti in condizione di grave vulnerabilita' negli insediamenti nelle aree di Castel Volturno ed Eboli".

L’Avviso prevederà̀ l’attivazione di 4 équipe multidisciplinari mobili su camper, con medico, infermieri, psicologi e mediatori interculturali, destinato ai soggetti contemplati dagli artt. 55 e 56 del D.lgs. 117/2017.

Possono partecipare alla presente Manifestazione d’interesse i soggetti contemplati dagli artt. 55 e 56 del D.lgs. 117/2017 che abbiano i seguenti requisiti minimi:

  • sede operativa nella Regione Campania;
  • esperienza triennale documentata preferibilmente in qualità di capofila nella progettazione di rete con enti pubblici e no profit, nella progettazione di attività socio-sanitarie;
  • essere in possesso della dotazione professionale e strumentale prevista dal presente avviso.

Per l’attivazione della procedura è previsto l’utilizzo di risorse pari ad euro 360.000,00 di cui €320.000,00 per le Unità mobili e € 40.000,00 per l’acquisto e la successiva distribuzione dei kit igienici, DPI e medicinali.

Gli interventi delle Unità Mobili saranno realizzati all'interno degli insediamenti informali del Basso Sele, di Castel Volturno e comuni limitrofi, secondo quanto previsto per l’Obiettivo Specifico 3 (SO 3): Promote processes for the protection, integration and self-sufficiency of the target population, encouraging also active participation in social life - Sub-Action 3: Actions for the social and economic inclusion of migrants, and their active participation in the social life of the communities - Task 3.1 Integrated assistance, treatment and rehabilitation measures to safeguard health and promote social inclusion of legally residing migrants living in severe vulnerability conditions del Progetto SU.PR.EME. Italia.

Le istanze di partecipazione all’Avviso dovranno pervenire, secondo le modalità̀ previste dallo stesso, entro il 15° giorno a decorrere dal giorno successivo dalla data di pubblicazione del medesimo Avviso sul BURC della Regione Campania n. 92 del 27 aprile 2020 (quindi, entro il 12 maggio 2020).

Per informazioni:

http://www.regione.campania.it/assets/documents/avviso-covid-castel-volturno-eboli.pdf

BANDI PROROGATI

Band Sociosanitario Fondazione con il Sud: 22 maggio

Cambio Rotta: 29 maggio 2020

A causa dei disagi provocati dal coronavirus, le scadenza del Bando Sociosanitario di Fondazione con il Sud e del Bando Cambio Rotta, promosso da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, slittano rispettivamente al 22 e al 29 maggio.

I due provvedimenti si uniscono a quello già intrapreso dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile universale, che ha disposto la proroga dei progetti al 16 aprile.

Ricordiamo che:

Il Bando sociosanitario, che si rivolge al Terzo settore e agli enti pubblici sociosanitari del Sud Italia, mette a disposizione 4,5 milioni di euro per l’accesso alle cure di persone in condizione di povertà sanitaria e per sperimentare cure contro le “new addictions” (gioco d’azzardo patologico, shopping compulsivo, dipendenza da internet, social network, videogiochi, ecc.).

Per ulteriori informazioni: LINK

Il Bando Cambio Rotta, che mette a disposizione complessivamente 15 milioni di euro, si propone di sostenere interventi socioeducativi rivolti a minori tra i 10 e 17 anni di età segnalati dall’Autorità giudiziaria minorile e già in carico agli Uffici di servizio sociale per i minorenni (USSM) o ai servizi sociali territoriali, in particolare per reati di gruppo, oppure in uscita da procedimenti penali o amministrativi.

Per ulteriori informazioni: LINK

 

L’AGENDA DELLE ASSOCIAZIONI

 

Come stai? L’associazione Patatrac lancia un sondaggio sulle percezioni rispetto al Coronavirus

L’associazione di Promozione Sociale Patatrac ha lanciato in questi giorni un sondaggio online per esplorare i vissuti, le speranze e la capacità di reagire della comunità a fronte dell’emergenza Coronavirus. Con un questionario semplice, ben strutturato e di rapida compilazione, l’associazione contribuirà all’individuazione di quegli elementi che, a emergenza passata, influenzeranno le nuove modalità interattive della popolazione: nel breve periodo sarà invece possibile valutare i bisogni – materiali, ma anche emotivi e sociali – di una comunità chiamata a una difficile prova: quella dell’isolamento forzato e della paura di un nemico invisibile.

Sarà infine possibile lanciare un messaggio di speranza ai propri concittadini, in un momento in cui tutta la popolazione avverte la stanchezza e il timore del futuro.

Maggiore sarà il numero delle risposte, più fedele sarà la fotografia che restituiremo della nostra comunità: chiediamo quindi a tutti di dedicare 5 minuti alla compilazione di questo form: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfq3FnJ_V2Fip6abEwq08AJOsrYExKbx9e2k19JtfbFS-IOGA/viewform?fbzx=4216441448047355748

L’indagine promossa da Patatrac è nata nell’ambito del progetto nazionale REACT, finanziato dall'Impresa Sociale con i Bambini,  capofila We World Onlus,  e promossa dall’Associazione Patatrac in collaborazione con:  Caritas Aversa, Legambiente, Avis - Casa del donatore, Vinci,  Rain Arcigay Caserta, Arca, Artigiani in vetrina,  Libera Aversa, Cantiere Giovani, Comitato di Sviluppo Locale CSL, Un mondo blu onlus, Prisma, CSV Asso.Vo.Ce.