Obiettivi

  • promuovere lo sviluppo di competenze teoriche e pratiche nella programmazione di progettualità basate sul recupero e la valorizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata
  • analizzare la normativa nazionale e regionale in materia di beni confiscati
  • illustrare le modalità d’applicazione e gli strumenti di attuazione della legislazione sull’uso sociale dei patrimoni recuperati alla criminalità organizzata, in particolare a vantaggio delle organizzazioni di volontariato;
  • fornire un quadro esaustivo delle esperienze d’uso sociale dei beni confiscati
  • diffondere le opportunità di sviluppo sociale ed economico che l’uso dei beni confiscati può generare
  • favorire lo sviluppo di progettualità di riutilizzo

Trasversalmente il percorso ha inteso incoraggiare lo sviluppo di iniziative di cittadinanza attiva finalizzate alla sensibilizzazione dei diversi livelli istituzionali coinvolti nel procedimento di destinazione dei beni e all’uso degli stessi da parte dell’associazionismo

Contenuti

  • Il Codice delle leggi antimafia: applicazione in Campania
  • Le politiche di coesione in Italia e in Campania
  • Monitoraggio dei beni confiscati in provincia di Caserta
  • Il riutilizzo sociale dei beni confiscati in provincia di Caserta: esperienze realizzate
  • I benefici fiscali per le imprese che finanziano il recupero dei beni confiscati previsti dal Codice del Terzo Settore

Metodologia

Lezioni frontali, esercitazioni, simulazioni, apprendimento esperienziale in modalità laboratoriale 

Durata: 30 ore di cui : 18 ore in aula ; 12 ore di laboratorio

Date: 1,  8 , 15,  22, 29 Febbraio

Sede Il corso è stato realizzato in modalità itinerante.

Le lezioni d’aula presso:

  • NCO - Casal di Principe
  • Al di là dei sogni - Maiano di Sessa Aurunca
  • Centro LGBT del Mediterraneo, a Castel Volturno

Laboratori di progettazione presso:

  • Sportello CSV Ass.Vo.Ce. dell’Agro Aversano
  • Sportello CSV Ass.Vo.Ce. della Valle di Suessola