"Oltre il...Sipario!"- Un progetto sostenuto con i fondi dell’8 x mille alla Chiesa Valdese

L'organizzazione di volontariato Koinè, di San Felice a Cancello, continua le proprie attività in collaborazione con la Casa Circondariale di Arienzo. Intesa che vede, attraverso il coinvolgimento dei ristretti in laboratori teatrali, il concretizzarsi di occasioni di inclusione sociale.

Margherita Zotti, presidente della OdV Koinè, dichiara: "siamo convinti che il periodo che i ristretti si ritrovano a trascorrere in carcere non deve limitarsi all'espiazione  della pena ma deve andare "oltre" e completarsi mediante l'accompagnamento verso il mondo esterno e soprattutto attraverso un contatto con il mondo esterno".

"Devo dire - continua la presidente Zotti - che su questi concetti abbiamo trovato piena sintonia presso la Casa Circondariale di Arienzo, oramai sono diversi anni che proponiamo attività laboratoriali. Il Direttore Dott.ssa Casaburo, il Direttore aggiunto Dott.ssa Adanti, le educatrici dott.sse Pacelli e Romano, il comandante Francesco Serpico e soprattutto tutto il personale della polizia penitenziaria ci hanno da subito accolto con entusiasmo, disponibilità e partecipazione".

Termina la parte laboratoriale che ha visto i ristretti destreggiarsi e cimentarsi nella preparazione di uno spettacolo teatrale. Hanno ideato, scritto e arrangiato, con l'aiuto dell'attore e regista Antonio Perna e curato le scenografie ed i costumi, sotto la guida della costumista Teresa Papa. Lo scorso 18 settembre, lo spettacolo è stato presentato e portato in scena presso la casa circondariale di Arienzo.

Il prossimo 30 settembre, alle ore 18:00, cominceranno gli appuntamenti sul territorio partendo proprio dalla città di Arienzo, ove grazie alla disponibilità dell' amministrazione comunale e del Sindaco Davide Guida è stato possibile organizzare una rappresentazione presso la Chiesa di Sant'Agostino.

Oltre il...Sipario! Porterà in scena circa quindici detenuti che grazie a permessi speciali si alterneranno sul palco in uno spettacolo che ha come protagonista la TV. Un oggetto apparentemente vuoto e chiuso ma che al tempo stesso può essere un contenitore ricco di contenuti e può farci arrivare in luoghi aperti e lontani.

Le attività progettuali sono state possibili grazie al sostegno ed al contributo dei fondi dell'8x1000 della Chiesa Valdese.

Fonte: Comunicato stampa

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