Oltre venti le sigle associative che parteciperanno.

La società civile si confronta su discriminazione, povertà educativa e beni comuni

Il 23 giugno ritorna la Giornata del Volontariato, la grande fiera del volontariato casertano promossa ogni anno dal Centro di Servizi per il Volontariato Asso.Vo.Ce. per diffondere la cultura del volontariato e della solidarietà in terra di Lavoro.

Come nelle precedenti edizioni, il CSV Asso.Vo.Ce. ha individuato il tema della manifestazione confrontandosi con le organizzazioni di volontariato territoriali, da sempre gli organismi più ricettivi nel captare i bisogni della comunità e nell’ individuare le metodologie di intervento più immediate.

Per l’edizione corrente sono tre i filoni che saranno approfonditi: la povertà educativa, con riferimento al progressivo depauperamento culturale dei nostri territori e sulle azioni che le organizzazioni di volontariato possono mettere in campo sul tema; la discriminazione, e più in generale la negazione dei diritti per fasce della popolazione sempre più ampie; il riuso sociale dei beni comuni e, in particolare, la riattribuzione dell’etichetta di “bene comune” al cibo, spesso sprecato.

Temi difficili, ma per i quali è possibile trovare insieme delle soluzioni: nel corso della giornata del 23 giugnofacilitatori esperti supporteranno piccoli gruppi di volontari nell’individuare indicatori e buone prassi da replicare sui propri territori; le proposte nate in seno ai gruppi saranno quindi esaminate e discusse con  esponenti di spicco delle istituzioni e della società civile, che forniranno indicazioni pratiche per “passare all’azione”, come la ricerca dei canali di finanziamento più appropriati o le normative da considerare per l’avvio di nuovi progetti.

Interverranno in qualità di facilitatori: Roberta Aria, avvocato per l’ASGI (Associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione); Michele Bellocchi, fondatore di Sfreedo (un servizio che controlla lo spreco alimentare mettendo in connessione diretta esercenti e consumatori); Antonio Salvati, segretario di Unicef Caserta.

Sono stati invitati a partecipare in plenaria: Pasquale Bonasora, delegato Labsus; Ciro Pizzo, ricercatore presso la Facoltà di Scienze della Formazione presso l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli; Maurizio Pollini, Presidente Provinciale Confesercenti Caserta; Saverio Lucido, di Fondazione Con i Bambini.

Hannogià aderitoalla Giornata del Volontariato oltre venti sigle associative e l’elenco è in costante aggiornamento: tante organizzazioni di volontariato hanno voglia di raccontare le proprie esperienze sul territorio e la giornata del 23 sarà un’occasione per incontrare i protagonisti della solidarietà casertana, che interverranno con stand espositivi e testimonianze.

Le storie di riscatto sociale e di speranza che i volontari ogni giorno contribuiscono a costruire saranno raccontate nella suggestiva cornice della Reggia di Carditello, un luogo emblematico per la città di Caserta salvato dall’incuria e dal degrado proprio da gruppi di volontari.

Il presidente del CSV Asso.Vo.Ce. Camillo Cantelli alla vigilia di un evento così importante per il volontariato casertano evidenzia il ruolo sociale dei volontari che, in ottemperanza al principio di sussidiarietà, “riescono a confermare il proprio sostegno alla comunità anche in momenti di grave tensione sociale come quelli che stiamo vivendo. A fronte di un contesto tutt’altro che facile, le associazioni di volontariato riescono ad agire con capillarità, e negli anni” prosegue “hanno saputo evolversi, differenziarsi, rispondere in maniera sempre più puntuale alle esigenze del territorio.  Senza la forza, l’energia, il desiderio di rinnovamento di tutti gli uomini e di tutte le donne impegnati nel volontariato in provincia di Caserta la nostra provincia sarebbe completamente diversa”.

In allegato la brochure informativa.