Si ricorda che è possibile pubblicare le proprie attività sulla newsletter quindicinale del CSV Asso.Vo.Ce. inviando un'e-mail all'indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro le ore 19.00 della giornata antecedente alla pubblicazione della stessa, indicando titolo dell'iniziativa, data, luogo e finalità dell'incontro.

Potranno essere allegati al messaggio comunicati stampa, brochure, locandine, etc.

Per ragioni logistiche, chiediamo di indicare sempre i recapiti di chi promuove l'iniziativa: questi potranno essere utilizzati sia dalla Referente d'area (che si riserva la facoltà di contattare gli organizzatori per raccogliere ulteriori informazioni) che essere pubblicati in calce alla notizia pubblicizzata (qualora il referente dell'attività non desiderasse che i propri contatti vengano citati in newsletter dovrà espressamente indicarlo, fornendo, se è possibile, riferimenti alternativi).

La prossima newsletter sarà pubblicata Giovedì 4 Giugno 2015.

 

Notizie dal CSV Asso.Vo.Ce.

Opportunità per Associazioni di Volontariato

Opportunità dalla Fondazione con il Sud

Agenda delle Associazioni

(Cliccare sulle voci che interessano)

NOTIZIE DAL CSV ASSO.VO.CE.

Il CSV Asso.Vo.Ce. cambia sede: dal 1 Luglio la sede centrale sarà a Maddaloni. In arrivo nuovi orari d’apertura

Si informano tutte le associazioni di volontariato della provincia di Caserta che dal 1 Luglio 2015, la sede centrale del CSV Asso.Vo.Ce., attualmente sita in Via Alessandro Volta, 19/B, sarà trasferita al seguente indirizzo:

Via La Rosa,  43

81024 – Maddaloni (CE)

 al primo piano della Stazione di Maddaloni Inferiore.

I riferimenti telefonici resteranno invariati.

A partire dalla stessa data, gli orari di apertura della sede centrale e degli sportelli territoriali saranno così variati:

SEDE Centrale Maddaloni

dal lunedì al venerdì 10:00-13:30 e 14:30-18:30

Sportelli territoriali Casal di Principe e Santa Maria a Vico 

lunedì, mercoledì e venerdì 14:30-18:30 martedì e giovedì 10:00-13:00

 

CONSULENZE LEGALI PRESSO ASSO.VO.CE.

Avvocato disponibile su appuntamento

Si ricorda alle organizzazioni di volontariato della provincia di Caserta che il CSV Asso.Vo.Ce. offre, su appuntamento, un servizio di consulenza legale ( Studio Legale Di Muro Annunziata).

Il suddetto Studio Legale offrirà pareri sulle seguenti materie:

  • civilistica
  • amministrativa
  • giuslavorista
  • stragiudiziale

Le consulenze saranno erogate, solo su appuntamento, presso il CSV Asso.Vo.Ce. Via Volta 19/B Caserta.

 

Chiusura straordinaria in occasione del Ponte del 2 Giugno

Il CSV Asso.Vo.Ce. e relative sedi periferiche, in occasione della Festa della Repubblica (2 Giugno), resteranno chiusi nelle giornate del 1 e del 2 Giugno 2015.

Le attività riprenderanno regolarmente Mercoledì 3 Giugno 2015.

 

SERVIZIO CIVILE NAZIONALE

Garanzia Giovani: partono i volontari per i progetti Asso.Vo.Ce. a Caserta, Mondragone e Sessa Aurunca.

Convocazione: 28/05/15 ore 16,00 presso il CSV Asso.Vo.Ce. in Via Alessandro Volta, 19/B

Si informano i giovani utilmente collocati nelle graduatorie per il Servizio Civile – Programma Garanzia Giovani pubblicate dal CSV Asso.Vo.Ce. in data 13/03/15, al netto delle segnalazioni pervenuteci dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale , che l’avvio per i progetti di Servizio Civile – Programma Garanzia Giovani  “Dolce Stil Novo Sessa Aurunca” , “Dolce Stil Novo Mondragone” e un “Osservatorio sui Beni Confiscati in Provincia di Caserta”  è fissato al giorno

28 Maggio 2015 ore 16,00

presso il CSV Asso.Vo.Ce. in Via Alessandro Volta, 19/B

Tutti i giovani indicati nell’elenco in allegato dovranno quindi presentarsi in tale sede per la conferma della loro disponibilità e per l’espletamento delle pratiche burocratiche necessarie all’avvio in servizio.

Le attività progettuali riprenderanno alle ore 10,00 del giorno 3/06/15, nelle singole sedi progettuali.

Per scaricare l’elenco dei giovani convocati: LINK

 

OPPORTUNITÀ PER ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO

16 GIUGNO (MARTEDì)

AXA ASSICURAZIONI

Nati per proteggere: Racconta la tua storia di protezione

Nati per Proteggere è il progetto AXA che dà voce alle storie di protezione e ai loro protagonisti, attraverso le testimonianze dirette condivise delle persone. È un concorso, giunto alla sua seconda edizione, che mette in palio un premio del valore di 50.000€ per la storia di protezione più votata dal pubblico e dalla Giuria, un contributo concreto per sostenere un progetto di utilità sociale.

Potranno partecipare alla selezione:

  • singoli concorrenti maggiorenni residenti in Italia (persone fisiche)
  • associazioni, fondazioni, cooperative e imprese operanti in Italia (persone giuridiche di diritto privato)

Per partecipare al concorso, gli interessanti dovranno collegarsi sul sito www.natiperproteggere.it  e utilizzare l’apposito format per raccontare fino al 16 giugno 2015 le loro storie di protezione. Le storie dovranno essere rappresentazione di episodi reali e fatti veri.

Tutte le storie di protezione, pervenute entro i termini  e riferite a persone, associazioni, fondazioni, cooperative o imprese che operano in Italia, saranno pubblicate su natiperproteggere.it, previo trattamento editoriale, e potranno essere condivise sui social.

Entro il 26 giugno 2015, la Giuria di Nati per Proteggere si riunirà alla presenza di un funzionario camerale competente per scegliere, tra tutte le storie pervenute, le 8 storie finaliste in base ai criteri indicati nel regolamento. Una troupe di professionisti incontrerà gli otto finalisti. Ciascuna storia diventerà una video-storia che racconterà, attraverso la voce dei protagonisti, i loro progetti e la loro visione del concetto di protezione.

Le 8 video-storie finaliste saranno caricate su questo sito per essere votate dal pubblico dal 5 ottobre fino al 13 novembre 2015. Entro il 20 novembre la Giuria di Nati per Proteggere si riunirà nuovamente e, sempre alla presenza di un funzionario camerale competente e in base ai criteri indicati nel regolamento, decreterà la storia vincitrice del concorso, che si aggiudicherà il premio del valore di 50.000€ per sostenere un progetto di protezione.

Inoltre, tra i sette finalisti non vincitori, sarà estratto un premio di consolazione del valore di 410€.

Per maggiori informazioni: https://natiperproteggere.it/it/index.html

 

FONDAZIONE TENDER TO NAVE ITALIA

Al Bando contributi per 25 progetti per persone con disabilità e/o disagio sociale o familiare

Fondazione Tender To Nave Italia Onlus indice un bando per l’erogazione di contributi finalizzati all’organizzazione di 25 progetti di educazione, riabilitazione, miglioramento della qualità di vita di persone con disabilità e/o disagio sociale o familiare.

Il bando è aperto a tutti: enti non profit, enti pubblici o privati, piccoli gruppi o singole famiglie che desiderano creare un progetto strutturato o realizzare un’esperienza a bordo del brigantino Nave Italia. I progetti sono organizzati in modo tale da costruire una vera e propria offerta culturale innovativa nel mondo della riabilitazione e inclusione sociale, secondo una metodologia propria della Fondazione, offerta a tutti coloro che si facciano carico della qualità di vita di persone rese fragili da malattie o disagio.

Enti e privati interessati a partecipare alla stagione 2016 dovranno candidarsi alla preselezione compilando il modulo online disponibile sul nostro sito a questo link http://www.naveitalia.org/it/i-progetti/presenta-il-tuo-progetto/form entro e non oltre il 30 giugno 2015.

Le conferme del superamento della preselezione verranno inviate entro il 15 luglio 2015.

Il costo di una crociera è pari ad € 1.800,00 per persona. Ogni partecipante o associazione proponente dovrà impegnarsi a raccogliere il 50% di tali costi pari ad € 900,00 per persona, il restante 50% pari ad € 900,00 per persona verrà erogato dalla Fondazione: la Fondazione si riserva di erogare una somma superiore al 50% qualora il progetto venga ritenuto particolarmente meritevole dal Comitato Scientifico.

Per informazioni chiamare il numero 010.2770604 oppure scrivere una email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. E’inoltre possibile trovare altri dati su http://www.naveitalia.org/

 

SCADENZA: 30 GIUGNO 2015

SERVIZIO CIVILE NAZIONALE

Bando per enti accreditati: presentazione di progetti di Servizio Civile Nazionale per complessivi 6.426 volontari . Scadenza: ore 14,00 del 30 giugno 2015. Per la Campania, 772 posti nell’ambito del programma Garanzia Giovani

A decorrere dal 15 maggio 2015 e fino alle ore 14,00 del 30 giugno 2015 gli enti di Servizio Civile Nazionale iscritti all'albo nazionale e agli albi regionali e delle Province autonome potranno presentare:

1) progetti di Servizio civile nazionale da realizzarsi in ambito regionale per l’avvio di 3.516 volontari;

2) progetti di Servizio civile nazionale per l’attuazione del Programma europeo “Garanzia giovani” per l’avvio di 2.773 volontari;

3) progetti destinati al servizio di accompagnamento dei grandi invalidi e dei ciechi civili, di cui all’art. 1 della legge n. 288/2002 e all’art.40 della legge n. 289/2002, per l’avvio di 137 volontari.

Nel primo caso, la necessità di nuovi bandi deriva dall’impellenza di ridistribuire le risorse del Fondo nazionale per il servizio civile destinate ad alcune regioni (Abruzzo, Basilicata, Bolzano, Emilia Romagna,            Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Toscana, Umbria, Valle D’Aosta, Veneto) risultate eccedenti rispetto al numero di volontari previsti nei progetti inseriti nei bandi pubblicati il 16 marzo 2015; nel secondo si intende dare prosieguo all’attuazione del Programma europeo “Garanzia giovani”, finanziato con  fondi  comunitari  destinati  alla  realizzazione  del  “Programma  Operativo  Nazionale  Iniziativa Occupazione Giovani” (PON IOG); per il terzo caso, infine, gli enti di servizio civile iscritti all’albo nazionale e agli albi regionali e delle Province autonome potranno presentare progetti di servizio civile nazionale per 137 volontari, finalizzati all’accompagnamento dei grandi invalidi e dei ciechi civili, al cui finanziamento sono destinate le risorse, relative agli anni 2013, 2014  e  2015,  risultate  eccedenti  rispetto  al  numero  di  volontari  previsti  nei  progetti  presentati  entro  il  16 marzo 2015.

Gli enti accreditati per il Servizio Civile in Regione Campania non potranno quindi concorrere per i progetti di Servizio Civile “ordinario”, ma potranno candidarsi per quelli destinati all’attuazione del Programma europeo “Garanzia giovani”.

Gli enti iscritti all'albo nazionale di servizio civile con sedi di attuazione progetto ubicate nelle Regioni beneficiarie della misura “Garanzia Giovani” (tra cui, oltre la Campania: Calabria, Lazio, Puglia, Sicilia ed Umbria)  devono far pervenire i progetti di servizio civile nazionale per l’attuazione del programma “Garanzia Giovani” esclusivamente presso il Dipartimento; gli  enti  iscritti agli  albi regionali  con  sedi  di  attuazione  progetto  ubicate  nelle Regioni sopra  indicate presentano  i progetti per l’attuazione  del Programma “Garanzia giovani” esclusivamente  presso le Regioni stesse.

Le modalità di partecipazione sono le stesse indicate nel Prontuario contenente le caratteristiche e le modalità per  la   redazione  e   la  presentazione  dei  progetti  di  servizio  civile   nazionale  da realizzare in Italia e all’estero, nonché i criteri per la selezione e l’approvazione degli stessi” approvato con DM 30 maggio 2014 (disponibile a questo LINK).

Vi terremo aggiornati su eventuali novità.

Per maggiori informazioni: LINK

 

OPPORTUNITA’ DALLA FONDAZIONE CON IL SUD

SCADENZA: 10 LUGLIO 2015

FUNDER35 - L’Impresa culturale che cresce

C’è una nuova e concreta opportunità per le imprese culturali non profit composte da giovani: è il Bando Funder35 che mette a disposizione 2 milioni e 650 mila euro di risorse private per sostenerle, accompagnarle e rafforzarle sia sul piano organizzativo che gestionale, premiando l’innovatività.

L’iniziativa è rivolta alle organizzazioni culturali senza scopo di lucro (imprese sociali, cooperative sociali, associazioni culturali, onlus, fondazioni, ecc) composte in prevalenza da giovani di età inferiore ai 35 anni, impegnate principalmente nell’ambito della produzione artistica/creativa in tutte le sue forme, da quelle tradizionali a quelle di ultima generazione o nell’ambito dei servizi di supporto alla conoscenza, alla valorizzazione, alla tutela, alla protezione, alla circolazione dei beni e delle attività culturali. Sono organizzazioni caratterizzate spesso da una forte fragilità strutturale e operativa e dalla dipendenza, decisiva, dalle sovvenzioni saltuarie di finanziatori pubblici e privati. Imprese culturali a volte legate al ciclo di vita di progetti occasionali, che non innescano processi in grado di garantire un’attività consolidata e costante. Il contesto sfavorevole è aggravato anche dalle difficoltà legate ai bilanci pubblici e impone alle organizzazioni culturali l’adozione di nuove strategie per migliorare le capacità di affrontare il mercato.

L’obiettivo di Funder35 è superare queste criticità, sostenendo e accompagnando le imprese culturali già attive. L’iniziativa, nata nel 2012 nell’ambito della Commissione per le Attività e i Beni Culturali dell’Acri e giunta al suo secondo triennio, quest’anno è promossa da 18 fondazioni. Attraverso il bando annuale vengono individuati i migliori progetti presentati da organizzazioni culturali senza scopo di lucro, offrendo loro un’opportunità di crescita e di sviluppo attraverso un contributo economico a fondo perduto e un’attività di accompagnamento, che prevede un supporto formativo, una serie di facilitazioni e, soprattutto, l’adesione e la partecipazione alla “comunità di pratiche” di Funder35 per lo scambio di idee, modelli e prassi di successo.

I territori coinvolti dal Bando sono le regioni Basilicata, Calabria, Campania, Lombardia, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia e Valle d’Aosta e le province di Bologna, Modena, Parma e Ravenna in Emilia Romagna, Pordenone e Udine in Friuli-Venezia Giulia, le province della Spezia e di Genova in Liguria, le province di Ascoli Piceno e Ancona nelle Marche, di Firenze, Livorno e Lucca in Toscana, le province di Belluno, Padova, Rovigo, Verona e Vicenza in Veneto.

Saranno considerate ammissibili esclusivamente le proposte di progetto finalizzate a rendere sostenibili nel tempo le imprese culturali e le loro attività attraverso interventi di miglioramento della struttura organizzativa, di rinnovamento dei processi e degli strumenti di produzione, l’introduzione sul mercato di prodotti o servizi di carattere innovativo in grado di favorire il posizionamento strategico dell’impresa, l’avvio di collaborazioni stabili con altre organizzazioni di settore. I progetti inoltre, dovranno avere una durata massima di tre anni e richiedere un contributo non superiore al 75% dei costi totali. Per la valutazione si terrà particolarmente conto di aspetti come la qualità delle proposte, la capacità delle organizzazioni di rapportarsi con il proprio territorio, di recepire le migliori tendenze ed esperienze nazionali e internazionali, di introdurre nuove tecniche, di rinnovare nel tempo le proprie modalità di produzione, la competenza, le esperienze pregresse, i risultati conseguiti. Le imprese culturali potranno partecipare singolarmente o in partnership con altre organizzazioni.

Le proposte dovranno essere presentate online dal sito www.funder35.it entro il 10 luglio 2015.

Il bando Funder35 è promosso da Compagnia di San Paolo, Ente Cassa di Risparmio di Firenze, Fondazione Banco di Sardegna , Fondazione Cariparma, Fondazione Cariplo, Fondazione Cariverona , Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia , Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno , Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, Fondazione CON IL SUD, Fondazione CRUP, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Fondazione Livorno, Fondazione Sicilia.

Per maggiori informazioni:

http://www.funder35.it/ 

 

SCADENZA: 14 LUGLIO 2015

“Il bene torna comune” , selezionati 14 beni culturali inutilizzati al sud. Pubblicato il bando da 4 milioni di euro per valorizzarli

Promuovere l’uso “comune” dei beni culturali delle regioni meridionali, per una più ampia fruibilità da parte della collettività, come strumento di coesione sociale: è questo l’obiettivo della terza edizione del Bando Storico-Artistico e Culturale “Il bene torna comune” promosso dalla Fondazione CON IL SUD. Una iniziativa innovativa che ha permesso di individuare 14 beni inutilizzati nel Mezzogiorno e che ora potranno essere valorizzati con interventi proposti dalle comunità locali, da organizzazioni non profit in partnership con altre associazioni, imprese, istituzioni.

La Fondazione infatti mette a disposizione fino a 4 milioni di euro di risorse private per finanziare attività sociali e culturali economicamente sostenibili, capaci di favorire la piena fruizione dei beni da parte della collettività e di sviluppare un processo virtuoso e duraturo di sviluppo locale.

Il Bando scade il 14 luglio 2015.

I 14 beni individuati dalla Fondazione sono stati selezionati sulla base di specifici criteri, come le condizioni generali, il potenziale utilizzo per attività socio-culturali economicamente sostenibili, l’accessibilità e la fruibilità.

5 beni si trovano in Sicilia: Villa Manganelli, a Zafferana Etnea (CT), Chiesa della Madonna della Raccomandata, a Sciacca (AG), Castello di Federico II, a Giuliana (PA), Padiglione 10, e Padiglione 20  dei Cantieri culturali alla Zisa di Palermo; 7 in Puglia: Castello di Sannicandro di Bari , Chiesa e convento delle Olivetane, a Bitonto (BA), Bastione di San Giacomo, a Brindisi, Palazzo Amati, a Taranto, Convento dei Francescani Neri, a Specchia (LE), Palazzo Marchesale Belmonte Pignatelli, a Galatone (LE), Distilleria Nicola De Giorgi, a San Cesario di Lecce (LE); 2 in Campania: Palazzo Macchiarelli a Montoro (AV), Palazzo di Paolo V a Benevento.

La Proprietà di ognuno dei 14 beni selezionati ha già stipulato un accordo con la Fondazione per concedere al soggetto responsabile della proposta di progetto che sarà selezionata e finanziata con il Bando la disponibilità dell’immobile per un periodo di almeno 10 anni. In altre parole, l’ente proprietario dell’immobile permetterà la valorizzazione e l’utilizzo del bene senza conoscere preventivamente le attività che saranno realizzate all’interno né chi le realizzerà.

Le richieste di contributo non possono superare i 500 mila euro, con una quota massima del 50% per i costi di ristrutturazione e di restauro del bene.

La valutazione terrà conto di aspetti tra cui l’approfondita conoscenza del contesto, la corretta tutela dell’immobile, la capacità di fare rete e di generare impatti positivi anche in termini occupazionali, l’innovatività e la replicabilità, l’utilizzo di modalità di comunicazione e promozione efficaci e sostenibili.

Per maggiori informazioni: www.fondazioneconilsud.it

SCADENZA: 31 Ottobre 2015

SERVIZIO CIVILE REGIONALE - GARANZIA GIOVANI

Approvazione Avviso Pubblico per l'attivazione sperimentale di  percorsi di servizio civile regionale nell'ambito del Programma Garanzia Giovani Campania - Disposizioni attuative

Con Decreto Dirigenziale n. 54 del 02/04/2015 è stato rettificato ed integrato il Decreto n. 18 del 10/03/2015, ad oggetto "Approvazione avviso pubblico per l'attivazione sperimentale di  percorsi di servizio civile regionale nell'ambito del Programma Garanzia Giovani Campania - Disposizioni attuative".

L'avviso costituisce attuazione della sperimentazione del "Servizio Civile Regionale", di cui alla Delibera n. 424 del 22/09/2014, quale strumento fondamentale ed imprescindibile per realizzare la crescita individuale, l'orientamento, la formazione e l'inserimento lavorativo e professionale dei giovani, nell'ambito del Programma Attuativo della "Garanzia Giovani" in Campania, approvato con D.G.R. n. 117 del 24/04/2014.

L'avviso definisce, in particolare, i criteri, le modalità e le procedure per l'individuazione degli enti e delle organizzazioni, pubbliche e private, che possono presentare progetti, precisa le caratteristiche e i requisiti dei progetti, le procedure per la presentazione e i criteri di ammissione, approvazione e finanziamento degli stessi, individua i requisiti di accesso dei giovani e le modalità di attivazione dei percorsi.

Il nuovo Decreto dispone che le proposte dovranno essere presentate entro il 31 ottobre 2015, attraverso la piattaforma Avvisi e Bandi all'indirizzo www.bandidg11.regione.campania.it .

Potranno presentare proposte enti e Organizzazioni pubbliche e private, in possesso di requisiti strutturali ed organizzativi, nonché di  adeguate competenze e risorse specificatamente destinate al SC e dimostrare che nell'ambito dei propri atti costitutivi sia prevista la possibilità di realizzare attività con finalità sociali e solidaristiche: destinatari dell'intervento saranno invece i giovani dai 18 ai 30 anni non ancora compiuti, che non siano occupati né iscritti a un regolare corso di studi (secondari superiori o universitari) o di formazione, e che abbiano aderito alla Garanzia Giovani,  attraverso la registrazione al portale regionale LINK o al portale nazionale www.garanziagiovani.gov.it in data antecedente a quella della candidatura ad uno dei percorsi di servizio civile regionale oggetto dell'avviso.

In seguito all'autorizzazione, la proposta di percorso di servizio civile è pubblicata dal soggetto proponente sul portale cliclavoro.campania compilando il form di proposta con l'indicazione, in un'apposita casella dello stesso, della dizione "Garanzia Giovani". La proposta sarà attiva per raccogliere le candidature fino all'individuazione del numero massimo dei destinatari previsti dalla stessa. Le candidature potranno essere inoltrate al portale cliclavoro.campania direttamente dai destinatari o dagli operatori dei servizi per il lavoro che li abbiano presi incarico, compilando il form di candidatura con l'indicazione, in un'apposita casella dello stesso, della dizione "Garanzia Giovani".

Le risorse finanziarie disponibili per far fronte agli oneri a carico del Par Garanzia Giovani Campania per l'attuazione del presente avviso sono quantificate in Euro 15 milioni a valere sul PON YEI.

Sono ammissibili a finanziamento le seguenti voci di costo:

  • indennità di partecipazione dei volontari aderenti al PAR Garanzia Giovani Campania: indennità di natura non retributiva riconosciuta al volontario di servizio civile per la partecipazione al percorso, per l'intera durata dello stesso;
  • oneri per l'assicurazione dei giovani per infortuni e responsabilità civile;
  • rimborsi viaggio;
  • contributo formazione una tantum per singolo volontario.

Per il finanziamento delle indennità di partecipazione dei volontari aderenti al PAR Garanzia Giovani Campania la Regione riconoscerà, con le modalità indicate al successivo articolo 13, il contributo di € 433,80 mensili fino ad un massimo di dodici mesi.

La Regione Campania inoltre, sulla base dei parametri definiti a livello nazionale e approvati dal MLPS, potrà riconoscere:

• € 74 per la copertura assicurativa di ciascun volontario;

• € 87,94 per eventuali rimborsi viaggio dimostrabili;

• € 90 come contributo formazione una tantum per singolo volontario.

Per maggiori informazioni: LINK

SCADENZA APERTA

FONDAZIONE CHARLEMAGNE

Erogazione di finanziamenti senza limitazioni

La Fondazione italiana Charlemagne a finalità umanitarie onlus è un ente di erogazione senza scopo di lucro, autonomo e aconfessionale, nato in Italia nel 1998 grazie all'iniziativa di donatori privati.

La Fondazione Charlemagne promuove la solidarietà sociale in Italia e all'estero sostenendo l'azione del volontariato e della cooperazione allo sviluppo per dare voce e forza alle culture e alle comunità locali per la loro piena autonomia. Questa è la filosofia con cui la Fondazione Charlemagne si impegna al fianco delle organizzazioni del terzo settore. Il suo intervento prevede il finanziamento di progetti sociali, umanitari ed ambientali e un dialogo di confronto per condividere uno stesso fine: dare dignità alla persona, sempre e ovunque.

In tal senso contribuisce attraverso l’erogazione di finanziamenti senza limitazione e bandi; tale finanziamento può essere inteso come co–finanziamento o copertura totale dei costi progettuali. I progetti presentati vengono valutati alla luce della logica progettuale‚ dell’adeguatezza degli strumenti e delle attività previste per raggiungere l’obiettivo‚ della pianificazione temporale e della condivisione partecipata con altri attori del territorio; deve essere dimostrata l’essenzialità del progetto e la pertinenza del piano finanziario Gli ambiti privilegiati riguardano le seguenti aree: contrasto alla povertà‚ tutela e promozione dei diritti sociali e civili‚ tutela della salute‚ accesso all’acqua‚ sostegno all’educazione e alla formazione‚ sviluppo socio – economico.

Per presentare un progetto è necessario scaricare il formulario presente qui: LINK

Per maggiori informazioni: LINK

L’AGENDA DELLE ASSOCIAZIONI

22 Maggio - Venerdì

ASSOCIAZIONE RAIN

Insieme a  Club 33 Giri per sostenere il Benevento Campania Pride 2015: DANCING QUEER 80's  Party a SMCV (Ce)

Venerdì 22 maggio 2015, alle ore 21.30, presso la sede dell'associazione culturale Club 33 Giri, in via R. Perla (Central Park, incrocio con via Jan Palach) a Santa Maria Capua Vetere (Ce),  si terrà il 'Dancing Queer 80's Party', organizzato dall'associazione LGBT casertana RAIN. Una festa a tema anni’80, cui parte del ricavato, sarà devoluto al Benevento Campania Pride 2015: è previsto inoltre un contest a premio per il miglior costume, musica e  non solo

L’evento è organizzato dall'associazione LGBT casertana RAIN, un’organizzazione di volontariato con sede legale in Caserta per la difesa e la promozione dei diritti LGBT affinché gay, lesbiche, bisessuali, transgender e transessuali possano sentirsi parte integrante e attiva della società. Tra i principali obiettivi dell’associazione casertana ci sono:  lotta all’omo-transfobia, matrimonio egualitario, unioni civili e promozione culturale LGBT. L’associazione culturale Club 33 Giri è felice di ospitare questo evento, impegnata sul territorio casertano da tre anni, per promuovere, produrre e dare spazio alla cultura a 360 gradi.

Il Benevento Campania Pride 2015, si terrà domenica 6 giugno 2015. La parata dell’orgoglio omosessuale, bisessuale, transgender e dell’uguaglianza è diventata un appuntamento fisso, la celebrazione annuale della diversità e dell’amore in ogni sua forma dal 1994. Solo l’anno scorso il Pride ha assunto la forma di una vera e propria ondata nazionale all’insegna della rivendicazione dei diritti. L’Onda Pride è consistito in una catena di eventi e parate che hanno interessato tutta la penisola: settentrione e meridione, grandi e piccoli centri.

Per maggiori info:

Per il Club 33 Giri www.club33giri.it / Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo./  

Per RAIN associazione LGBT* casertana www.raincaserta.it / www.facebook.com/rain.caserta / Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

Per scaricare la locandina: LINK

ENTRO IL 27 MAGGIO – Mercoledì

FONDAZIONE CON IL SUD

Programma “Identità in rete” – al via il percorso di giornalismo e storytelling multimediale “Reporter di cittadinanza”

C’è tempo fino al giorno 27 Maggio per iscriversi a “Reporter di cittadinanza”, il percorso di giornalismo e storytelling multimediale realizzato nell’ambito del programma “Identità in rete”, realizzato dall’organizzazione di volontariato Sinistra 2000 in partenariato con le associazioni Arciragazzi – Circolo di Caserta, Jerry Essan Masslo, Scuola di Pace Don Peppe Diana e Foro di Giano.

Il percorso, realizzato in collaborazione con l’Agenzia di Comunicazione Sociale Etiket e Zoom in, consisterà in quattro lezioni teoriche frontali (dal 28 al 18 Giugno), incontri con i protagonisti della “Resistenza” contro il potere militare della criminalità organizzata a cura delle associazioni partner del programma “Identità in Rete” e laboratori di storytelling multimediale.

Chi volesse partecipare può mandare entro il 27 Maggio un’email di richiesta all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. , indicando nome, cognome e recapito telefonico.

L’impegno del programma “Identità in rete” è quello di formare 40 volontari sui temi dell’identità, sulla progettazione di percorsi educativi e le metodologie per la gestione dei gruppi giovanili; verrà allestita una biblioteca vivente dedicata alla Resistenza alla criminalità organizzata, in cui i libri sono rappresentati da persone viventi testimoni privilegiati dell’epoca, implementati laboratori sulla ricostruzione dell’identità collettiva e allestita una mostra.

Per scaricare la locandina: LINK

 

ELEZIONI REGIONALI 2015

FEDERHAND – FISH ONLUS Campania: il Manifesto sulla condizione delle persone con disabilità e le politiche della Regione Campania alla firma dei candidati

Riceviamo ed inoltriamo un estratto del Comunicato Stampa a firma di Daniele Romano, presidente regionale della Federhand Fish, nel quale si riporta la sintesi del Manifesto sulla condizione delle persone con disabilità e le politiche della Regione Campania, e l’invito rivolto ai candidati a Presidente e Consigliere della Regione Campania – già peraltro accolto da alcuni -  a sottoscriverlo.

«Chiediamo con forza un rinnovato e concreto impegno da parte degli Amministratori della Comunità per il rispetto dei diritti delle persone con disabilità. In particolare, sollecitiamo l’attenzione verso alcuni temi che risultano prioritari. Le politiche sulla disabilità nella Regione Campania si concentrano infatti ancora in un ambito esclusivamente sanitario, destinando la maggior parte delle risorse in questo settore. E così le quasi 900.000 persone con disabilità campane (e dai dati dell’Associazione Italiana Malattia d’Alzheimer, circa 60.000 affetti da Alzheimer, senza considerare gli altri tipi di demenza) vivono in condizione di discriminazione e di mancanza di pari opportunità in tutte le attività della vita, incontrando pregiudizi, ostacoli e barriere, che ne limitano la partecipazione allo sviluppo della società. Compito dunque della Regione Campania, che ha fatto propria la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, è quello di rimuovere le discriminazioni in tutti gli ambiti della vita sociale e sostenere il conseguimento di un’eguaglianza di condizione attraverso politiche di mainstreaming [inserimento della disabilità in tutte le politiche, N.d.R.] e supporto alla piena inclusione sociale. È arrivato il momento di realizzare i diritti delle persone con disabilità e delle loro famiglie, e non più solo di elencarli». Politiche unitarie, autonomia, vita indipendente, de-istituzionalizzazione, livelli di assistenza accessibili e continuativi, politiche del lavoro, mobilità, trasporti, sostegno alla famiglia e al lavoro di cura, istruzione ed educazione, trasparenza negli atti pubblici: sono questi i punti fondamentali del Manifesto elaborato da Federhand/FISH Campania, del quale proponiamo in calce un’ampia sintesi (che siamo stati costretti a ridurre, ma che è disponibile in allegato, n.d.r.) :

1. La Regione adotti una politica sulla disabilità unitaria: una politica condivisa con le persone con disabilità e le loro famiglie, attuativa della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità (Legge 18/09).

2. Attuare politiche per l’autonomia, la vita indipendente e il “dopo di noi”, che favoriscano i processi di deistituzionalizzazione delle persone con disabilità in Campania: bisogna aumentare i fondi regionali destinati alla spesa per i servizi sociali (azzerati negli ultimi cinque anni), coprendo interamente la quota sociale a carico dei Comuni per la compartecipazione ai costi degli stessi servizi.

3. La politica non può continuare a considerare la salute un “diritto finanziariamente condizionato”, ma deve impegnarsi a garantire livelli assistenziali accessibili e continuativi: il 10° Rapporto CREA Sanità [Consorzio Universitario per la Ricerca Economica Applicata in Sanità, N.d.R.], e il 1° Rapporto sull’Alzheimer di AIMA Campania, costruito sulla valutazione degli stakeholders [“portatori d’interesse”, N.d.R.], pone il Sistema Sanitario Regionale della Campania agli ultimi posti rispetto al resto del Paese. In sostanza: bisogna potenziare il diritto alla salute e alla riabilitazione per le persone con disabilità.

4. Rilanciare le politiche del lavoro per le persone con disabilità: l’inclusione sociale passa attraverso una piena e buona occupazione. In una situazione molto seria del mercato del lavoro, il tasso di inoccupazione delle persone con disabilità assume toni davvero drammatici: si stima, infatti, che quasi l’80% di esse siano prive di un lavoro. Bisogna dunque riformare i processi di inclusione delle persone con disabilità nel mercato del lavoro, introdurre ammortizzatori per l’inoccupazione delle persone con disabilità e riattivare immediatamente il Comitato Tecnico composto dalle Associazioni di persone con disabilità, fermo ormai dal 2010, come previsto dalla Legge Regionale 14/09(articolo 29).

5. Aumentare la qualità della mobilità urbana, dei trasporti, dell’abitare, in funzione del diritto di cittadinanza: è necessario rifinanziare con fondi regionali la Legge Nazionale 13/89 per l’abbattimento delle barriere architettoniche in edifici privati, non più finanziata da molti anni.

In ambito edilizio va elaborata una riforma normativa che parta dalla declinazione dei principi e delle prescrizioni della Convenzione ONU e cioè dalla progettazione universale, quella che è in grado di accogliere le esigenze di mobilità di tutte le persone con disabilità.

6. Sostegno alla famiglia e al lavoro di cura: sostenere attivamente le famiglie nel loro lavoro di cura, sviluppando una rete di servizi e sostegni che consentano il mantenimento dell’occupazione.

Potenziare forme di conciliazione dei tempi di lavoro e dei tempi della famiglia.

Favorire l’estensione del modello AIMA… Amiamoci per le persone con Alzheiemer o demenze correlate e per i loro caregiver e famiglie.

7. Istruzione ed educazione: promuovere la rilevazione dei bisogni attraverso la conoscenza del numero degli alunni con disabilita che frequentano e che frequenteranno la scuola, a partire dall’asilo nido, per arrivare fino all’università, e delle barriere e discriminazioni che incontrano nei processi educativi, proponendo all’Assessore Regionale all’Istruzione, in collaborazione con gli Enti Locali e con la Direzione Scolastica Regionale, di costituire un’anagrafe scolastica e formativa che includa una serie di dati idonei a identificare gli studenti con disabilità e i loro bisogni e anche un’anagrafe relativa sia all’edilizia scolastica (accessibilità e fruibilità degli spazi), sia al livello di dotazione in termini di sussidi didattici e non (computer, LIM-Lavagne Interattive Multimediali, arredi adattati ecc.).

8. La carenza di trasparenza negli atti pubblici, nelle procedure, nell’ottenimento dei diritti, per gli aventi diritto a benefìci, così come la scarsa se non insignificante possibilità di interazione digitale tra le Pubbliche Amministrazioni e i cittadini, specialmente di quelli con impedimenti fisici, provoca sfiducia e malessere nella popolazione, maggior rischio di propensione agli abusi e creazione di privilegi da parte di impiegati infedeli, oltreché esclusione dall’esigibilità di provvedimenti di welfare da parte di ampie fasce sociali.

Aderiscono alla Federhand-Fish Onlus Campania e sottoscrivono il documento: Aifa Campania, Aipd Caserta, Aima Campania, Anche Noi di Eboli, Anffas Coor. Regionale Campania,Aism Campania, Associazione DIVO di Pomigliano D'Arco, Associazione Disabili Visivi Campania, Auxilia Campania, Centro Torre di Napoli, Cspdm di Eboli,  Dpi Campania,  Famiglie in Rete Napoli 4 all di Napoli, Fiadda Afragola-Nola, Geppetto e Pinocchio di Santa Maria C.V, Gli Amici di Eleonora di Napoli, Lega Problemi Handiccapati di Caserta, Movimento Vita Indipendente Campano, Uildm Coord.Campania ,Umanità Nuova di Alvignano,Urcas Onlus di Trecase.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

Per leggere il testo integrale: LINK

INFORMAZIONI UTILI

SOLIDARIETA’ IN AFRICA

A via il “Registro della solidarietà italiana in Africa 2015”: al più presto informazioni su come aderire 

il 21 e 22 Novembre 2015 si terrà a Genova la sesta edizione del Convegno SPeRA, il cui titolo sarà  “Solidarietà Italiana in Africa”. L’evento è rivolto a tutte le Organizzazioni di Volontariato italiane che hanno progetti di solidarietà rivolti all’Africa sub sahariana. Questa edizione nasce dalla collaborazione scientifica e organizzativa tra  l’Università di Genova, il Consorzio SPeRA e la Onlus Medici in Africa ed è svolto in collaborazione con il Celivo – CSV di Genova.

In occasione del Congresso sarà presentato il “Registro della solidarietà italiana in Africa 2015” che raccoglie i progetti delle OdV italiane.

Le Associazioni e i progetti raccolti nel Registro e segnalati dalle stesse OdV, attraverso un apposito questionario on line, entreranno a far parte di un database nazionale delle Organizzazioni di Volontariato italiane impegnate in progetti in Africa, che il Consorzio SPeRA sta realizzando in collaborazione con l’Università degli studi di Genova e Medici in Africa Onlus e i cui risultati metterà a disposizione di tutti gli interessati.

Il modulo on line, attraverso il quale le OdV possono segnalare i propri progetti, sarà disponibile a breve sul sito www.consorziospera.org : chi fosse interessato a partecipare può fare una segnalazione al CSV Asso.Vo.Ce. che, in attesa di maggiori informazioni, potrà segnalare il nominativo degli aspiranti partecipanti alla segreteria organizzativa del Convegno.