Approvato il progetto per la Valle di Suessola; presto operativi gli sportelli per la Tutela dei Diritti a Caserta e  gli sportelli contro le discriminazioni nell’Agro Aversano

Proseguono i progetti di coprogettazione promossi dal CSV negli scorsi mesi e che rappresentano una sperimentazione di quanto previsto all’Art. 55 del D. Lgs 117 del 2017; Ai progetti – per ognuno dei quali è prevista una copertura economica pari a 40mila euro – prendono parte le organizzazioni di volontariato che, già da novembre 2018, hanno aderito allo specifico percorso di coprogettazione territoriale.

Sono stati formati, nel frattempo, gli operatori volontari e i professionisti che prenderanno parte alle attività: grazie agli operatori Paideia, le risorse umane che prenderanno parte al progetto hanno potuto conoscersi meglio e sviluppare quelle capacità di empatie e di ascolto necessarie al lavoro con il pubblico, nonché apprendere i principi legislativi fondamentali dei servizi sociali.

Alle attività promosse nelle aree “Agro Aversano” e “Caserta e comuni limitrofi” si aggiunge il progetto che vedrà la luce nella Valle di Suessola, approvato dal Consiglio Direttivo del CSV Asso.Vo.Ce. lo scorso 9 maggio.

Scopo del progetto è creare un “Emporio Solidale” nella Valle di Suessola, un territorio caratterizzato da una crescente povertà economica che si accompagna frequentemente alla povertà educativa: il crollo delle tradizionali attività artigianali,  la crisi delle piccole e medie imprese, nonché del settore agricolo, la delocalizzazione delle fabbriche presenti sul territorio  hanno avuto gravi ripercussioni sulla cittadinanza.

Oggi è più necessario che mai trovare nuove forme di economia, ed è questa la finalità dell’emporio solidale: un luogo dove sarà possibile scambiare merci e saperi senza l’utilizzo del denaro e senza ricorrere a pratiche assistenzialistiche, bensì spronando l’individuo e la collettività a lavorare per il benessere comune. Sarà creato, contestualmente all’emporio, un portale interattivo e multimediale dove  le persone possono mettere a disposizione i beni che intendono donare, ricercare quelli di cui necessitano,  fissare un appuntamento per consegnare, ritirare e dare il via allo scambio, nonché poter accedere alla sezione che mette in contatto chi è disposto a scambiarsi piccole mansioni o lavori.

Hanno aderito al progetto: Kairos, Il Laboratorio, Misericordia di San Felice a Cancello, Associazione “Sentieri Nuovi” Onlus, Gianluca Sgueglia Onlus, Cds Ama, Gli Amici Del Borgo, Associazione Leo Onlus, Associazione Alice Onlus, Solidarietà Cervinese, Pronto Diritti Ama, Ulivo, Ali E Radici, A.Na.Vo., Civiltà 2.0..

Hanno ormai preso il volo, invece, i progetti nell’Agro Aversano e nell’area del Casertano e dei comuni limitrofi.

NoDi in Comune nell’Agro Aversano

Partiamo dall’Agro Aversano, dove sono partite il 14 maggio da Castel Volturno le attività dei  “Punti di Riferimento del Cittadino (PRC)” , tesi ad accogliere le richieste di aiuto dei cittadini che abbiano subito una qualche forma di discriminazione e  a individuare, grazie alle reti di soggetti pubblici e privati che hanno aderito al progetto, l’adeguato percorso di sostegno per ogni esigenza.

Il progetto, ridenominato  NoDi in comune (un acronimo che richiama il No alla Discriminazione alla base dell’idea progettuale, ma anche i “nodi” della rete al servizio del cittadino), sarà attivo presso le sedi dei quattro comuni che hanno aderito all’iniziativa: il martedì dalle 15:30 alle 18:00 a Castel Volturno (in P.zza Annunziata n. 1) con le associazioni ARCa e  Siam; il mercoledì dalle 15:00 alle 17:30 a Frignano (presso la Sala Consiliare, Corso Vittorio Emanuele II n. 78), con le associazioni Il Coraggio di Briciola e Associazione Mamme Coraggio; il giovedì 9:00 – 12:00 a San Cipriano d’Aversa (in Via Virgilio n. 6) con le associazioni Omnia e Nella Rete; il mercoledì dalle 15:30 alle 18:00 a Teverola (Atrio Comunale, Via Cavour n .1) con le associazioni Vinci e Sì Teverola.

Possono accedere al servizio singoli cittadini, familiari, parenti o componenti della rete informale (es. vicinato), da un tutore giuridico, da Servizi sanitari (UO ospedaliere, UO distrettuali ecc, da servizi sociali). Per ciascun soggetto preso in carico sarà elaborato un progetto Educativo Individualizzato (PEI) a cura di una equipe qualificata composta da Assistente sociale, psicologo, legale e mediatore culturale.

Parteciperanno alle attività, in collaborazione con le OdV già citate e i comuni che hanno fornito gli spazi  le Cooperative Sociali Agropoli e Davar e le APS Patatrac e Comitato don Peppe Diana.

Diritti al Punto a Caserta e nei comuni limitrofi

Per l’area Caserta e Comuni limitrofi, partiranno dalla fine di maggio i Punti di tutela dei diritti che saranno realizzati a Caserta  (presso l’Itis Giordani e l’Ex Caserma Sacchi), Vairano Patenora  (presso i Servizi Sociali Comunali) e a Carinola (presso il carcere).

Tali punti saranno dotati di un’ “area accoglienza”, nella quale operatori qualificati supporteranno  tutti coloro che, in una o più circostanze, non abbiano visto tutelati i loro diritti, e di un’ “area orientamento al lavoro” che riguarda la raccolta di informazioni  circa le opportunità lavorative dirette ai giovani, nonché sui percorsi di formazione sull’impresa sociale.

Per quanto riguarda il Punto di tutela dei diritti da attivare presso il carcere di Carinola, questo sarà finalizzato ad accompagnare i detenuti attraverso attività laboratori, da tenersi a cadenza quindicinale, alla comprensione dei seguenti temi: legalità, cittadinanza attiva e le regole del vivere civile.

Presso l’ITIS Francesco Giordani di Caserta  le associazioni AIDO Caserta, ANPAL,  Generazione Libera, EMMEPI4EVER  e Rain Arcigay Caserta si occuperanno di Orientamento al lavoro, Diritti del malato e sostegno alle persone per i disturbi del comportamento alimentare, Sostegno e orientamento sulle problematiche giovanili e di difesa e promozione dei diritti LGBT+ e parità di genere ogni 15 giorni, sempre di giovedì, dalle ore 10,00 alle ore 12,00.

A Vairano Patenora opereranno le OdV Abili Diversamente, Aido Caserta e Rain Arcigay Caserta  ogni giovedì dalle 15,00 alle 18,00: obiettivi dello sportello saranno la Promozione e difesa dei diritti al lavoro, tutela dei Diritti del malato e sostegno alle persone con disturbi del comportamento alimentare, Diritto alla salute e alla vita, Difesa dei diritti dell'uomo e dell'ambiente, consapevolezza sulle problematiche giovanili, Tutela dei diritti delle persone con disabilità e Difesa e promozione dei diritti LGBT+ e parità di genere.

Le stesse problematiche saranno affrontate all’ex caserma Sacchi, dove AIPD, Aitf, Uildm e Rain Arcigay Caserta                lavoreranno il martedì dalle 15,00 alle 18,00.

Arriviamo infine al Carcere di Carinola, dove ogni 15 giorni l’associazione Generazione Libera porterà avanti uno sportello di Cittadinanza Attiva e legalità e sarà avviata una sperimentazione di misure alternative alla detenzione, in ottemperanza dell’articolo 27 della Costituzione.

Nei prossimi giorni le attività frutto della Coprogettazione saranno presentate ai cittadini, alle istituzioni e alla stampa con una serie di eventi territoriali. Vi terremo aggiornati sulle novità in corso d’opera.