Nostos: il cortometraggio scritto dai detenuti in Anteprima al Napoli Film Festival mercoledì 26 settembre alle ore 18.15.

Ulisse ritorna ad Itaca dopo un lunghissimo viaggio pieno di vicissitudini, e al rientro a casa, non trova i propri cari ad abbracciarlo, ma i proci che vogliono usurpare il suo trono. “Il ritorno a casa”, il “nostos” dell’opera omerica, è il tema su cui i Ristretti della Casa Circondariale di Arienzo hanno lavorato per realizzare il cortometraggio che prende proprio il titolo del “tema”. Perché Ulisse ritorna a casa “cambiato”, così diverso che la moglie e il figlio non lo riconoscono. Il cambiamento è alla base del viaggio. Questo è il messaggio su cui i Ristretti della Casa Circondariale di Arienzo si sono ispirati per scrivere la sceneggiatura del cortometraggio, perché presto saranno restituiti alla società civile.Il cortometraggio è il risultato finale di due laboratori (sceneggiatura e regia cinematografica) condotti da Gaetano Ippolito.La sinossi dell’opera è la seguente: “Una strada statale di periferia. Arriva un autobus. Un UOMO scende. Dietro le spalle uno zainetto blu. Si avvia verso un distributore abbandonato. Ma qualcosa non funziona, perché all’appuntamento trova una DONNA che attende qualcun altro. Su quell’area di servizio uno di loro è di troppo. Quell’incontro sbagliato cambierà per sempre le loro vite. Ci sarà il ritorno a casa?”

Il cortometraggio è stato realizzato grazie all’Odv Athena attraverso il Bando della Microprogettazione Sociale 2016 del CSV Asso.Vo.Ce., con la fotografia di Marica Crisci e Domenico Ruggiero, il montaggio di Luca Ruggiero, le musiche di Venovan, la produzione di Monica Ippolito e il coordinamento e la comunicazione di Alessandra D’Ottone.Il racconto è interpretato dagli attori Ciro D’Aniello e Caterina Di Matteo.

La regia è di Gaetano Ippolito, che ha ideato il progetto e ha condotto il laboratorio di scrittura cinematografica con i detenuti. L’associazione Athena è impegnata da diversi anni a favore dell’inclusione sociale dei detenuti, anche con progetti teatrali, come “Aspettando San Gennaro”, lo spettacolo realizzato dai detenuti nel 2016.

L’associazione Athena ringrazia il direttore della Casa Circondariale di Arienzo, Maria Rosaria Casaburo e le educatrici Rosaria Romano e Francesca Pacelli.

Per il Trailer: LINK

Fonte: comunicato stampa

In allegato: locandina